Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 
 
Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 
 
Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

IL REGNO DI DIO











LE PROFEZIE DI ISAIA





 

Le profezie di Isaia Pertanto il Signore stesso vi darà un segno
 
Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

Pertanto il Signore stesso vi darà un segno.

Ecco: la vergine concepirà

e partorirà un figlio,

che chiamerà Emmanuele.

[Isaia 7,14]

 

 

Poiché un bambino ci è nato,

un figlio ci è stato dato,

e il dominio riposerà sulle sue spalle;

sarà chiamato

Consigliere ammirabile,

Dio potente,

Padre eterno,

Principe della pace,

per dare incremento all'impero

e una pace senza fine

al trono di Davide e al suo regno,

per stabilirlo fermamente

e sostenerlo mediante il diritto

e la giustizia, da ora e per sempre:

questo farà lo zelo di Jahvé degli eserciti.

[Isaia 9,5-6]

 

 

Il Signore Jahvé mi ha dato una lingua da iniziati,

perché io sappia indirizzare allo sfiduciato una parola.

Ogni mattina fa attento il mio orecchio perché io ascolti come gli iniziati.

Il Signore Jahvé mi ha aperto l'orecchio

e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro.

Ho presentato il dorso ai flagellatori,

la guancia a coloro che mi strappavano la barba;

non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi.

Il Signore Jahvé mi assiste, per questo non resto confuso,

per questo rendo la mia faccia dura come pietra,

sapendo di non restare deluso.

[Isaia 50,4-7]

 

 

Ecco, il mio servo avrà successo,

sarà onorato, esaltato e molto innalzato.
Come molti si stupirono di lui
- tanto era sfigurato per essere d’uomo il suo aspetto
e diversa la sua forma da quella dei figli dell’uomo -
così si meraviglieranno di lui molte genti;
i re davanti a lui si chiuderanno la bocca,
poiché vedranno un fatto mai ad essi raccontato
e comprenderanno ciò che mai avevano udito.

Chi avrebbe creduto alla nostra rivelazione?
A chi sarebbe stato manifestato il braccio di Jahvé?
E’ cresciuto come un virgulto davanti a lui
e come una radice in terra arida.
Non ha apparenza né bellezza
per attirare i nostri sguardi,
non splendore per provare in lui diletto.

Disprezzato e reietto dagli uomini,
uomo dei dolori che ben conosce il patire,
come uno davanti al quale ci si copre la faccia,
era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima.

Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze,
si è addossato i nostri dolori
e noi lo giudicavamo castigato,
percosso da Dio e umiliato.
Egli è stato trafitto per i nostri delitti,
schiacciato per le nostre iniquità.
Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui;
per le sue piaghe noi siamo stati guariti.

Noi tutti eravamo sperduti come un gregge,
ognuno di noi seguiva la sua strada;
Jahvé fece ricadere su di lui
l’iniquità di noi tutti.
Maltrattato, si lasciò umiliare
e non aprì la sua bocca;
era come agnello condotto al macello,
come pecora muta di fronte ai suoi tosatori,
e non aprì la sua bocca.

Con oppressione e ingiusta sentenza fu tolto di mezzo;
tra quelli della sua generazione chi si afflisse per la sua sorte?
Sì, fu eliminato dalla terra dei viventi,
per l’iniquità del mio popolo fu percosso a morte.
Gli si diede sepoltura con gli empi,
con il ricco fu il suo tumulo,
sebbene non avesse commesso violenza
né vi fosse inganno nella sua bocca.

Ma a Jahvé è piaciuto prostrarlo con dolori.
Quando offrirà se stesso in espiazione,
vedrà una discendenza, vivrà a lungo,
si compirà per mezzo suo la volontà di Jahvé.

Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce
e si sazierà della sua conoscenza;
il giusto mio servo giustificherà molti,
egli si addosserà la loro iniquità.
Perciò io gli darò in premio le moltitudini,
dei potenti egli farà bottino,
perché ha consegnato se stesso alla morte
ed è stato annoverato fra gli empi,
mentre egli portava il peccato di molti
e intercedeva per i peccatori.

[Isaia 52-53]

 

 

 

Il profeta Isaia (VIII secolo a.C.) visse nel regno di Giuda sotto i re Jotam, Acaz ed Ezechia. Il libro dell’Antico Testamento che porta il suo nome contiene oracoli su Giuda e sulle nazioni pagane. A Gesù Cristo, i cristiani hanno da sempre applicato alcune profezie riguardanti il pio re Ezechia, nonché alcuni passi misteriosi riguardanti le sofferenze del servo di Jahvé. La critica testuale divide in tre parti il libro di Isaia ed ipotizza l’esistenza di tre Isaia  distinti operanti in epoche diverse. Non mancano, comunque, credenti ed esegeti ancora profondamente convinti dell’esistenza di un unico profeta.