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Akeem's web site
TESTI dal settembre 2002 al giugno 2003 * * * Pagina 2 | 1

N. 5 - Un amore di periferia e quelli di Via Spalato (estratto - maggio 2003)
SBRIZ-SBRAZ 1)

Mentre stavo guidando verso il centro per seguire una delle solite lezioni di fisica teorica, osservai la scuola dei non-udenti e mi venne in mente questa storia ....

A ricreazione andavo spesso sul retrogiardino della scuola; era molto grande rispetto alle altre e andavo lì per riflettere o per sbollire certe arrabbiature.
Non mi ero mai accorto della rete che delimitava il prato e che dall'altra parte c'era persino un' altra scuola.
Notai che c'erano altri ragazzi come me, ma non parlavano e usavano le mani per conversare e si, erano muti, se non pure sordi.
Questa cosa mi fece riflettere.
A dire il vero ne avevo visti anche in autobus, ma non ci avevo fatto mai caso come adesso, come adesso che vedo che vanno a scuola pure loro.
Mi sembrava strano, anche se pensare che era strano che andassero a scuola pure loro, a dire il vero, è un po' stupido; non avranno i miei sensi, ma il cervello per pensare e ragionare ce l'hanno pure loro e forse anche meglio del mio, visto il mio ultimo 5 in letteratura tedesca.
(Non mi lamento: c'era un mio amico che prendeva sempre 5 in chimica, non perché era stupido, ma perché studiava solo quello che gli andava a genio ed era un po' troppo pigrone... lo chiamavano Kamikaze, ma questa è un'altra storia).

In un mercoledì soleggiato ero molto triste, un'altra ricreazione, solo di fronte all'albero vicino alla rete di separazione, ma questa volta dall'altra parte c'era una ragazza ed era sola, anche lei seduta sull'albero di fronte e tirava dei sassolini, spossata, verso la rete; uno cadde in mezzo ai miei piedi.
La cosa mi scocciò, ero di malumore e mi decisi di andare a dirgli qualcosa.
Mi alzai di scatto e si alzò anche lei, ma più per paura della mia reazione.
Per fortuna c'era la rete di mezzo e mi fermai fissandola, lei mi venne incontro e mi guardò per capire, io le dissi "come ti chiami?", anche se volevo dirgli "cheffai!".
Aveva gli occhi azzurri splendenti ed uno strano apparecchio all'orekkio.
Lei scuoteva la testa, gesticolava, non capivo; insistetti, preso da non so che di sentimento e dimenticando che non poteva sentirmi.
Dal viso di Francesca, scoprii giorni dopo il suo nome, scese una lacrima; era triste perché in quei giorni capiva il suo piccolo handicap del non sentire e parlare male.
Io mi commossi! e riuscii con due dita ad accarezzarla; lei mi sorrise e da quel giorno diventammo amici e passai molte delle mie ricreazioni dall'Altra Parte della Rete, senza pregiudizi, ma con un solo pensiero. (THE END)

Passiamo anche noi dall'altra parte e vi garantisco ci sentiremo NUOVI.
Un caro saluto, vostro o no, se volete, Akeem



SBRIZ-SBRAZ 2)

In un certo senso il campetto era come l'antipatronato, era uno sfogo; al sabato si andava al catechismo e, per quanto riguarda me dicevano sempre le solite cose, che palle! (Spero per i fanciulli d'oggi che il catechismo si sia un po' modernizzato e sia un po' di più ad altezza utente...) Comunque al campetto ti sfogavi, ti sfogavi eccome!
Potevi correre, calciare forte, fare anche a botte a volte, io no perché ero un pacifista e piuttosto di non far male a uno tiravo la gamba indietro. Lì potevi anche dir le "parolacce" e quant'altro.
Era anche luogo dove si dava la prima occhiata alle ragazze, che ti venivano a dare uno sguardo furtivo; qualcuno dei più grandi, "che aveva già appeso le scarpe al chiodo", stava ai bordi del campo e dava anche di più di uno sguardo.

Ora noto, con un po' di tristezza, che le porte da calcio non ci son più: dicono che vogliano farci un parcheggio, spero di no, sarebbe una cosa stupida togliere anche quello spazio ai più giovani.

Il campetto di Via Spalato era e deve rimanere un istituzione, secondo me, c'è passata un'intera generazione lì a correre dietro ad una palla e spero ce ne passi un' altra, magari con gli opportuni accorgimenti (reti di protezione più alte, un guardiano che non si intrometta troppo e che passi ogni tanto, un baretto con WC).

ANCORA UN RISALUTO, AKKKKKEEEEMMM

Quiz sarabanda: indovinate titolo e gruppo del testo di queste due canzoni:
so I try
put your hands in the sky
surrender
remember
we'll be here forever
and we'll never say goodbye....

Fight fire with fire
Ending idei near
Fight fire with fire
Bursting with fear
We all shal die

L'ultimo squizzettone è stato vinto da Lorenzo e la soluzione era "I ragazzi di Via Paal" di Ferenc Moinàr (la e di Ferenc va con l'accento, ma non trovo qui la "simbologia" appropriata)


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*** ATTENZIONE! *** Soluzione al gioco quiz: "I ragazzi della via Pal" di Ferenc Molnàr.
Ha vinto Bauhaus e per un giorno Alex Fire
è arrivato secondo, 2 hanno sbagliato.
MI tocca offrire la birra al primo. Akeem

N. 3 Extra - UNA DOMENICA ALLO STADIO non-estratto - aprile 2003)

UNA DOMENICA ALLO STADIO


Domenica 13 agosto 2079 ero allo stadio sulle seggioline iperboliche, quelle gonfiabili, la musica dei CD-iper3 era alta, ma riuscivo lo stesso a concentrarmi sulla partita e sul comentatore per i nonvisivi, quando De Zyukis sferrò il tiro di sinistro, la gamba destra mi tremò dall’emozione, sentì il rombo dei tifosi che urlavano come ai tempi di mio nonno al gol come se lo stadio screpolasse in un istante, al cenno di un motoneurone le seggioline si alzavano di un metro, chissà che effetto che era per i visivi questo sali e scendi di gente e non si sa perché al gol si alzavano tutte senza alcun comando, ai visivi sembrava lo stadio si alzasse. Meno male che i programmi TV con le moviole sono stati aboliti, oltre che allo spreco di tempo, ora le moviole su uno vuole le ha in diretta sugli audiovisivi delle iperboliche e puoi inviarseli sul comlog al polso, a mio nonno devo sempre dire che il comlog è un orologio con internet,cellulare e invio di onde dei motoneuroni. Per gli anziani non è facile collegare tutti gli stadi dell’intelletto e controllare le proprie emozioni ora spesso collegate ai pc. Io sono diventato non-visivo per scelta, a qualcuno fa paura questo, ma così ho dei vantaggi, in realtà vedo quello che voglio all’istante di più e sapendo controllare bene la telecamera fotoneuronica posso vedere tutto e molto di più degli altri………

Il figlio di Akeem


N. 1 Poesia - Dalle mie onde cerebrali......ma soprattutto dal mio SPIRITO (non estratto - marzo 2003)

Dalle mie onde cerebrali......
ma soprattutto dal mio SPIRITO


Onde meravigliose degli oceani di Marte
dall'immortale altezza delle mie Alpi
prendi il mio cuore
e soffia libero il mio spirito
libero come il vento impetuoso di un terrificante
vento di
una tempesta
CORRERO' FINO ALLA MORTE per trovare i tuoi sorridenti
occhi...
illusione o no
io ho l'energia del vento e alla fine, tutto ci renderà
liberi!!

Copyright © 2001-2003 Akeem

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N. 2 Extra - FRIENDSHIP ovvero LA BARCA DELL'AMICIZIA
( Non-estratto - marzo 2003)

FRIENDSHIP OVVERO LA BARCA DELL’AMICIZIA


Io ascolto sempre il mio vecchio-saggio amico giornalaio di centro-città, oggi mi ha detto: “quando c’è la salute hai tutto, chi ha tutto non gli basta neanche quella…..”

Friendship significa amicizia in inglese, ma il significato letterale è quello e non a caso, imparate bene le lingue, vi dicono anche un po’ la cultura del paese originario, sapete amici all’estero mi dicono che l’italiano è una lingua angelica e alcuni la studiano sebbene in ambito commerciale quasi nessuno la usa……

Sì, l’amicizia, conosco una persona che ha diverse compagnie, ma i suoi veri amici sono 2 o 3, gli altri sono contorno….c’è una compagnia dove il livello economico è medio alto, dove si ritengono quasi tutti importanti e che il loro mondo è quasi l’unico esempio e dove quando si è in compagnia si sparla degli altri e poco di altre cose….che ignoranza, statene fuori da queste compagnie oppure cercate di migliorarle se qualcuno vi ascolta….l’amicizia non sta nel denaro, “in chi ne sa di più”, in chi è il più figo (la più…), il più duro (la più rinomata) o il più divertente (la più simpatica)…l’amicizia sta nel rispetto reciproco, nel riconoscere assieme le proprie libertà, nel vivere assieme attimi di vita, nel condividere idee e crescere assieme e quindi migliorare e anche sbagliare assieme e ricominciare….questi sono valori e non devono essere dimenticati, come tendenzialmente tende ad impostare la società “cosiddetta moderna”, sì, c’è un forte innovamento scientifico…..ma quello morale? Dove lo mettiamo?
Senza il progresso morale non vai da nessuna parte, anzi! Volete un esempio forte?

Importanti scienziati a partire da Albert Einstein, per passare a Enrico Fermi, Planck ecc. hanno scoperto molti segreti delle particelle nucleari; ebbene l’ignoranza sociale, il poco progresso morale ha creato la bomba atomica e milioni di morti a Nagasaki e Hiroshima……ragazzi siamo nel 2000 e passa, quando anni fa si pensava a “Odissea nello spazio”…ma vedete dove siamo ancora, siamo ancora a Pinco Laden che fa la guerra ai grattacieli, siamo ai capi del mondo che giocano con le armi e le marionette degli scheletri del passato, in Italia c’è ancora la mafia! Non vi rattrista questo?

Io dico che bisogna reagire, cambiare qualcosa, anche nei nostri piccoli comportamenti, si parte da lì eh !?!! Non da altro, cominciamo noi ad essere l’esempio!

Non aspettiamo il Berlusca o il D’Alema che ci facciano il discorsetto politico, non aspettiamo il Papa che ci dica “fate le brave pecorelle!”; siamo noi, l’”animale sociale” che deve crescere prima in sé!
Non mi dilungo di più se no vi annoio e ho sparato paroloni che non so se tutti mi state a seguire in questo mega-paisiello!

Ergo(quindi/allora), per delucidazioni o spiegazioni, scrivetemi alla solita casella e-mail halloyooh@yahoo.com, io sono sempre pronto a dirvi la mia e voi siate sempre pronti ad ascoltare e a fare come meglio ritenete perché siete liberi e tutti avete un cervello, piccolo, medio o grande o XXL che sia, il mio è della “fascia G”…ma questa è un’altra storia….
Sbiribizzi Babies! Tchüs, AKEEM!


p.s. tanti parlano di pace come alternativa alla guerra e mi piace dire proprio la parola alternativa.
Io personalmente son per la pace (anke se non mi piace schierarmi in questi miei scritti…), ma anche se è un brutto paradosso, è dimostrato storicamente che a volte la guerra dà la pace.
Sono blasfemo?
Penso di no, la nostra società è ancora poco avanzata, l’ho già detto prima e richiede ancora questi modi tribali per risolvere le dispute (purtroppo e con tutte le disastrose conseguenze)….eppoi vi chiedo una cosa: se le forze alleate non fossero venute in Europa e in particolare in Italia a liberarci dalle forze fasciste e naziste di Benito Mussolini e Adolf Hitler ora sarebbe molto peggio, e c’è voluta una guerra per mandarli via, non c’era nient’altro da fare….. non voglio dire che quella volentesi fare all’Iraq sia giusta, in realtà nessuna guerra è giusta, ma pensate, pensate ai paradossi di questo nostro e strano mondo……e pensateci ancora!
Scusate, ma son febbricitante, sto delirando!

PROVERBIO: pensare è lecito, pensar troppo è diabolico, ahahhaaha!


PROPOSTA: perkè non suonare l’alleluja in chiesa con la chitarra elettrica? Darebbe un ritmo potente ed entusiasmante, secondo me si metterebbe a cantare anche la statua di Sant’Antonio, se non altro si muoverebbe, dalle vibrations eheh!

GIOCO: Offro da bere a chi mi indovina per primo alla mia casella email (
halloyooh@yahoo.com) il titolo del libro di questo testo e magari anche l’autore di questo libro: “Quando, la mattina successiva, in mezzo al silenzio della classe, il professor Racz, solennemente, salì in cattedra, onde pronunziare qualche parola di commemorazione per la scomparsa di Nemecsek, ed inviare tutta la classe a trovarsi in via Rakos, il giorno dopo alle tre del pomeriggio, vestiti di nero o in scuro, Boka, cogli occhi fissi sul suo banco, sentì per la prima volta, nel suo animo di ragazzo, nascere la sensazione incerta di quello che è la vita, della quale, sia allegri che tristi noi siamo, sempre nella lotta, gli umili servitori.” Nel prox numero vi darò la soluzione esatta, (c’est la vie :P ).Ciao.

N. 1 Extra - L’ipocrisia d'un ipotetico pacifismo ( Non-estratto - febbraio 2003 )

L’IPOCRISIA D'UN IPOTETICO PACIFISMO


La società umana è così ed è sempre stata così, ma deve migliorare, moralmente siamo molto indietro, capirete meglio nel prossimo articolo cosa voglio dire e mi spiegherò meglio.

Voglio andare un po’ controcorrente, secondo me in questi giorni è giusto che si protesti per la pace, ma certe volte per raggiungere la Pace non c’è altro verso che la guerra: queste certe volte valgono quando dei pazzi usano le armi per primi, offendono il vicino per primi o addirittura offendono in modo diabolico il loro popolo per primo; parlando con i fatti un esempio è stato il periodo del nazismo e di Hitler e lì dobbiamo ringraziare le truppe alleate se ci hanno salvati da carnefici di ebrei.

Lo stesso vale per l’ex-Jugoslavia di Milosevic che ha fatto strage addirittura di connazionali, sebbene di religione e idee diverse. Milosevic era pronto ad attaccare anche l’Italia se ben ricordate e quindi come altro fermare questi pazzi se non con la guerra?

Sì, la guerra ha portato la pace.
Anche se c’è da dire che nell’ex-Yugoslavia, specie in Bosnia, la miccia è ancora accesa ed i popoli che hanno visto morire i propri cari nelle fosse comuni, se non ci fossero ancora i caschi blu sarebbero di nuovo pronti a combattere i vicini Serbi, i bosniaci gli chiamano cetnici.

Dovreste vedere le interviste fatte ai bambini dalla rai dove raccontano come i soldati serbi, curati da droghe e alcol gli stupravano le madri e le ammazzavano. Non crediate che in Iraq sia diverso, lì c’è il popolo curdo e ogni tanto la guerriglia irachena li lanciava qualche attacco chimico……

Quindi la guerra in Iraq ha i suoi pro e i SUOI contro, io personalmente a questa sono un po’ contro, ma non ne sarei del tutto contrario se dovesse destituire definitivamente un dittatore come Saddam Hussein e con il minimo di vittime. Perché Saddam se ne avesse la possibilità farebbe anche peggio di Hitler, questo non è da scordare.

E’ facile l’antiamericanismo ora, ma voi non fermereste uno stato come la Corea del Nord, l’unico paese che ora userebbe la bomba nucleare per propri scopi militari, per attaccare e conquistare.

Che io sappia è l’unico stato che vuol usare per attaccare altri popoli per proprio egoismo. (fatta eccezione per Pakistan e India, che però vogliono farsi la guerra per conto loro, certo pazzi pure loro).

E’ una tristezza parlare di queste cose nel 2000 e passa quando l’uomo dovrebbe esser già andato oltre a certi ragionamenti da belve, però ancora oggi l’unico modo per fermare i pazzi è la guerra.

Non metto in dubbio che l’America ha un dominio economico fortissimo e può aver guidato il mondo ad un suo comando ed ad una specie di regime economico, che magari ammazza la gente in altro modo, ma di certo se non ci fosse l’America ora ci sarebbe Saddam a bombardare in giro per fare i suoi porkacci comodi, poi però ci sarebbe un’Africa un po’ più ricca e meno crisi in Argentina eccetera eccetera eccetera………

Ma ragioniamoci sopra e non facciamoci portar via la testa dai media e dalla televisione o da altre voci, cominciamo a ragionare veramente con la nostra testa.
Yours and not only, Akeem.



N. 4 - (Mi hanno rubato il cielo con il suo respiro (IL NULLA AVANZA)) - (estratto dal n. 1 - gennaio 2003)

RAGAZZA, RAGAZZO, APRI LE TUE PORTE E FACCI GIOCARE NELLA TUA ARENA!

(Mi hanno rubato il cielo con il suo respiro (IL NULLA AVANZA).)

“Ciao, oggi è il 5 gennaio, ricordo quando festeggiavo il mio compleanno e fuori si vedeva ancora il bagliore delle stelle o la Luna che spuntava dalle nuvole.
Ora no, la luce non spunta più, queste immagini le posso v
edere solo sullo schermo di questo mondo virtuale.
Chi mi ha rubato la luce?
Chi me la può ridare?
Chi devo ringraziare?
L’egoismo degli uomini di quel tempo o la cupidigia di pochi eletti?
Ma erano poi tanto eletti?
A mio modo di vedere erano i più infami e se a quel tempo avessi visto cosa fosse successo ora, non avrei mai fumato in questo modo, non avrei usato tanto la macchina, non avrei aperto il frigorifero ogni volta che avevo fame e ora che ho poca memoria non avrei mai usato quel kakkio di cellulare! Anche gli uccelli fuori non volano più, ormai stanno a Terra e mangiano tra i rifiuti e gli asfalti che ormai son tutti di color nero, incoloriti dal monossido di Carbonio e gli antichi gas di scarico che ormai hanno preso posto dell’ossigeno, e quel bell’ozono che si respirava durante o appena dopo i temporali non esisterà mai più……………”

Ecco queste son le parole di un uomo di un ipotetico 2090, pensateci sopra.

…..ma sorpresa! Non è finita qui!


Da sotto il caminetto a combustione idrogenionica spuntò mio figlio Robert che disse con rabbia :” Fottiti Dottor M., fottiti Morte!”, il silenzio calò nella stanza, cosicché quelle parole rimasero nelle orecchie del padre, nelle orecchie di tutti!
Sì! + forte del vento, + forte della Cavalleria Australiana!!!

Quello che voleva dire Robert, quello che voglio dirvi io, è che dobbiamo reagire e renderci le cose migliori per noi, per il nostro futuro e per quello degli altri, se volete, io lo voglio! Come? Nella nostra vita; non serve fare chissà che cosa, cercare chissà dove….anche se si può andare sempre oltre ed è giusto sognare, niente è escluso e secondo me è questo il bello che rende il gusto della vita. Ahah, che paroloni eh, beh prendeteli come volete, anzi scrivetemi ad halloyooh@yahoo.com
e ditemi quello che volete, proprio quello che volete.
Sì! + forte della cavalleria! Spakko tutto!
Mattt-Akeem…..uhmm forse ieri al pub ho bevuto troppa birra alla spina, beh era buona!

N. 3 - Libertà di scelta di Akeem (estratto dal n. 7 - dicembre 2002)

Libertà di scelta. (GO TO ENGLISH ARTICLE)
Io scelgo perché sono libero. Non scordatevi mai questo. Ahah, l'autunno, l'inverno sono arrivati e l'estate non c'è più.... A cosa state pensando in questi giorni? già alle vacanze estive dell'anno prox? A Capodanno? A Natale? Beh, intanto pensiamo alla prossima domenica, ogni domenica è festa e non è meno di un'intera estate.
Pensate (e mi rivolgo anche a chi mi ha scritto con un saluto a Fra' 76, RadioCeron ed Ma84; grazie per avermi scritto e confidato piccole e grandi incertezze) che un mio amico non aveva mai trovato una morosa e l'ha trovata proprio domenica scorsa alle 16:00 dicendole "non ti preoccupare, se vuoi io ti sono vicino..."! Basta poco, per una ragazza come per un ragazzo (certo non prendete per oro colato quel che dico ;P), oppure così semplicemente per una bella amicizia.
In televisione vediamo strani programmi che, a mio modo di vedere, forzano e, a volte, stravolgono la realtà; e non mi venite a dire che è falso... su alcune di esse fanno vedere principi di gran storie di sesso, quando più di qualche giovane qui il sesso lo vede solo nei sogni e lo so perché molti me lo confidano II sesso! Non è una cosa obbligatoria, non è neanche una brutta cosa, anzi molto bella :P, ma non bisogna farlo per forza! Niente si dovrebbe fare per forza, perche'? Perché, l'ho scritto prima, "io scelgo, io sono libero"!

Sapete, all'estero, specie in Germania e in Inghilterra, i giovani se ne vanno di casa e indipendenti pronti più o meno alla vita da adulti a soli 18 anni, alcuni già a 15, come il mio amico John di York. È stata dura agli inizi, ma poi si è fatto una bella famiglia. Invece qui in Italia, come in Spagna, i giovani sono più "mammoni", escono da casa anche a 32 anni, magari finita l'università (per chi può permetterselo o chi ha voglia di studiare, perche non tutti lo fanno per voglia). Non è male neanche questo, uscire tardi dalla famiglia, basta poi non rimanere "mammoni" tutta la vita, eheh! Ma secondo me sarebbe un po' meglio maturare prima... poi ognuno ha le sue storie, le sue vicissitudini, il suo destino....


Si, perché tu ragazzo, non potrai rimanere tutta la vita davanti ai giochetti virtuali o a giornaletti e tu ragazza non starai tutta la vita a chiacchierare, girare le discoteche o a casa e studiare! e poi? C'è tutta una vita che vi aspetta fuori e la responsabilità è una cosa importante. I vostri genitori, invece di riempirvi la bocca di caramelle e di Euro le tasche, dovrebbero anche farvi capire cos'è la vita.

Sapete c'è una bella scuola innovativa in Baviera (peccato che non ce ne sia una pure qui, che io sappia), dove ti fanno studiare il latino e la matematica pura per affrontare l'università, ma nel frattempo ti dà anche delle "settimane sabbatiche" dove però tu vai in certe ditte dove ti fanno lavorare, naturalmente le cose più semplici; questo è già un primo contatto con il lavoro che ti aspetta. E non è male, perché stare sempre nell'alcova spegne la conoscenza e l'idea della responsabilità e del sacrificio (la coscienza), che, ahimè, oggi sembra vogliano toglierci rendendoci pigri, a volte incivili e deboli, ma non è solo un nostro errore... chi ha le "armi per cambiare, cerchi di cambiare questa situazione disastrosa... non per niente vediamo certi fattacci nei telegiornali, sempre più telesoap, più che tele-info e non mi sto a dilungare, se no, spakkkerei tutto, yours and not only
Au revoir a tout le monde de jeneusse!


PROPOSTA: perché non fare con gruppi giovani di Tencarola e dintorni un concerto natalizio che vari dal metal al pop, magari in Piazza Mercato che è morta! Ahah, si potrebbe cominciare con Zombie dei Cranberries.

Vogliatevi bene. E qui kiudo. Come dice il Trap "io sono terminato!" Abbiate sempre la speranza!
W LA LIBERTA'!

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N. 2 - Apologia dell'Immigrato (estratto dal n. 5 - ottobre 2002)

Apologia dell'Immigrato. (
GO TO ENGLISH ARTICLE)
da Akeem (un "giovane-immigrato-mentale" di Tencarola)

Non confondete quest'articolo con il mio "nome da battaglia"; io non sono un immigrato ma una persona con un letto caldo e un bel pasto pronto ogni giorno, come molti di voi buoni e bravi lettori dai vari pensieri....

Sapete perché molti "esteri" vengono in Italia? Proprio perché non hanno il letto caldo, il buon pasto quotidiano o semplicemente la libertà di pensiero... forte problema e grosso male della cosiddetta società-moderna! Sì, io mi ribello a questo mondo che, molte volte, mi fa inc.....e!

E poi non ci sono solo gli immigrati veri, ci sono anche quelli tra noi, giovani che vengono da altre città o paesi, che abitano in un nuovo paesino come Tencarola... sapete, non è facile integrarsi anche per loro che hanno un piatto caldo!

Andiamo incontro a tutta questa gente, ma in modo giusto e coerente.

Io non dico di fare la carità a tutti, anche perché molte volte ho trovato a chiedere la carità per strada gente che poi veniva a rubare al mio vicino di casa, ma dico di rispettare tutte le persone, dall'imbianchino al nero (o giallo..o verde che sia) immigrato che a volte può chiederti la carità ma che, a volte, fa' la fortuna della tua ditta.

Ricordando la storia, anche i nostri avi italiani hanno varcato il confine in cerca di speranza e di una vita per lo meno normale; non a caso in Argentina, Brasile, Stati Uniti e altri paesi, anche d'Europa come il Belgio, trovate, su molti campanelli di casa, cognomi italiani sovente modificati per sembrare gente del posto, come per esempio Stallone in America è diventato "Stallon" o chessò "Grande" in Francia è diventato "Grander"......e molti hanno sputato sangue per farsi una vita degna di portare questo nome; alcuni sono morti prima d'arrivare e, purtroppo, altri hanno portato anche la malavita.

Il buono e il cattivo vanno quasi sempre a
braccetto..... quindi non meravigliamoci di questi movimenti.

Consiglio di ascoltare qualche canzone in tema, dai Litfiba ("l'esercito delle forchette" e "Africa") a Bob Dylan, da Bruce Springsteen ("Seeds") ai Manowar, da Eros Ramazzotti (quando dice... "quanta gente giovane va via...") ai Cure in "Killing an Arab" e "faith" (per il discorso dell'ambientamento) o "Heroes" di David Bowie e cercare di capire le parole. In molti testi si parla di queste cose e, se potete, guardatevi anche qualche documentario degli anni '30 e del dopoguerra in Italia oppure leggete qualche libro in biblioteca che non fa mai male.

Ragazzi parlatene anche con i prof ma obbiettivamente, senza getti di parte.


Certo bisognerebbe regolare bene le cose, il mondo è grande, ma l'Italia?

Beh, non voglio fare politica qui, anche perché non mi piace, ognuno sa tirar bene le proprie conclusioni.

Io ho detto qualcosa e, come al solito, vorrei il dibattito.

Potete farlo sempre alla mia personale casella elettronica.
E ricordatevi sempre che il maggior problema, più che la fame, è l'ignoranza ma non dei popoli poveri, che non possono o non riescono ad essere educati, ma nostra.

Spero che qualcuno legga quest'articolo, perché ho l'impressione, che pochi lo facciano e sbagliano.

Raccomando ai "grandi" di farlo leggere ai figli: forse si troveranno un amico in più.
"Suona fratello, la Luna piena....perché la vita è una catena......"


E-mail : halloyooh@yahoo.com

Scusate, questa volta l'articolo è "cupetto" (vedasi precedente, prego).

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N. 1 - Ho perso la marmitta a Monaco ... (estratto dal n. 4 - settembre 2002)

Ho perso la marmitta a Monaco. Qualcuno di voi l'ha ritrovata?
Akeem è lo pseudonimo di un giovane di Tencarola che vuole iniziare un incontro con i suoi
coetanei sui temi che loro interessano. Siamo lieti di questa collaborazione e ci auguriamo un seguito importante e significativo.


Il motore rombava come quello della Ferrari, soltanto che avevamo una Ritmo e da rottamare.

Come sono andate le vacanze? In campeggio? Sotto un albero? A casa? Oltre confine? Over the borderlines? Magari qualcuno va in vacanza pure adesso, ora che molti di voi ricominciano a studiare, qualcuno a lavorare, qualcuno per naja o servizio civile.

Come vi sentite? Siete pronti per le vostre nuove avventure?

Io sì, o almeno devo esserlo, ahah!

Qui si presuppone che io scriva per voi, Giovani come me, ma anche se lo leggono altri, d'altre fasce d'età, no problem! Visto che devo parlare dei meno abbienti... meno abbienti?

Sapete cosa significa "meno abbienti", voi impanati di MacDonaIds?
No, scherzo, scommetto che solo il 20% di voi ama le specialità culinarie dei favolosi MacDonalds, il resto vuole mangiar bene se può eh?

Almeno vedo qui alla sagra del nostro paisiello (non sono napoletano), dove, a mio modesto parere, la cucina è sufficiente e le "panze" si abbuffano.

Bella la festa di San Bartolomeo, no? Qui a Tencarola non è che ci siano molte feste, che dite? Conosco altri paesi o comuni dove si fanno molte cose e dove i giovani si danno molto da fare.

C'è un posto dove fanno la "tre giorni di calcetto", un altro dove fanno gare di ballo due volte l'anno e poi via ai concerti di nuovi gruppi; sarebbe bello fosse una cosa ricorrente anche qui e non solo nelle solite date. So che tanti fuggono in centro o nelle discoteche: bello, bellissimo, però sarebbe interessante anche migliorare e aumentare i divertimenti qui e per divertimenti intendo pure dibattiti, scambi di idee su questo mondo, specie il nostro, che va e che viene, dandosi da fare di prima persona e senza paura, magari assieme, in gruppi. Da dove si può partire?

Dalla Parrocchia, da casa tua, dall'angolo della strada, perché no, anche sotto un ponte. Perché non fare una cosa utile, armarsi di guanti ecc. e pulire sotto il ponte (beh, questo lasciamolo al comune, le "pantegane bionde", la sotto, fanno paura anche a Rambo o a Goku, sapete chi sono no? Giovani "guerrieri", non di Tencarola).

Ok, diamoci da fare allora, magari cominciamo qualcosa assieme, sebbene questo sia un piccolo bollettino mensile.

Se v'interessa scrivermi, chiedermi o propormi di scrivere qualcosa che vi piace, anche i vostri sogni, fatelo alla mia casella: halloyooh@yahoo.com.
Potete dirmi di tutto, anche mandarmi a quel paese, però poi non aspettatevi che vi risponda a.......modo.

Ah, non è detto poi che vi farò pubblicare ciò che avete scritto, se non lo volete; basta che scriviate a fine lettera: non pubblicare pls.

Ciao, Yours and not, Akeem

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click con sorpresa!       Test della Felicita'
Pagine di Akeem pubblicate:


n. 5 - Un amore di periferia e quelli di Via Spalato
(estratto dal n. 5 - maggio 2003)


n. 3 Extra -Una domenica allo stadio
(non-estratto - aprile 2003)

n. 1 Poesia -Dalle mie onde cerebrali...

(non-estratto - marzo 2003)
(GO TO ENGLISH VERSION)

n. 2 Extra -FRIENDSHIP ovvero LA BARCA DELL’AMICIZIA
(non-estratto - marzo 2003)


n. 1 Extra -L’ipocrisia d'un ipotetico pacifismo
(non-estratto - febbraio 2003)


n. 4 - Mi hanno rubato il cielo con il suo respiro ...
(estratto dal n. 1 - gennaio 2003)


n. 3 - Libertà di scelta
(estra
tto dal n. 7 - dicembre 2002)

n. 2 - Apologia dell'Immigrato...(estratto dal n. 5 - ottobre 2002)
n. 1 - Ho perso la marmitta a Monaco... (estratto dal n. 4 - settembre 2002)

Proposta
Perkè non suonare l’alleluja in chiesa con la chitarra elettrica? Darebbe un ritmo potente ed entusiasmante, secondo me si metterebbe a cantare anche la statua di Sant’Antonio, se non altro si muoverebbe, dalle vibrations eheh!
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Perché non fare con gruppi giovani di Tencarola e dintorni un concerto natalizio che vari dal metal al pop, magari in Piazza Mercato che è morta! Ahah, si potrebbe cominciare con Zombie dei Cranberries.
Proverbio in anteprima
- pensare è lecito, pensar troppo è diabolico, ahahhaaha!
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- Inutile che pensi alla gnocca se non hai gli gnocchi
Curiosità e Proverbio
dal n. 7 di "La Vela"

- Robert Smith, un famoso cantante, ha detto: "Maturando, sono molto meno sicuro circa le cose che mi riguardano, davvero. Ma sono anche più arrabbiato circa le cose che stanno accadendo nel mondo e circa le questioni sociali"

- Sapete che la poesia erotica c'era già ai tempi dei romani, qualcuno in qualche scuola, eheh, studia Catullo?


- Lo sapevate che Marylin Monroe (vero nome Norma Jeane Mortenson) soffriva di depressione nonostante il successo che aveva? La depressione paga il successo e la felicità soprattutto materiale che la ragazza aveva? Io mi domando se veramente sanno cosa dicono certe persone che vorrebbero avere la vita di Britney Spears, per esempio o di qualche altro personaggio di gran successo.

- Per i fisici-matematici: Non è sempre vero che E = mc2, so che Einstein si sta rivoltando nella tomba, ma lo sa anche lui.... pure la scienza è sempre in evoluzione.

Proverbio: non abboccare sempre al primo pesce che passa, potrebbe essere l'ultimo.

Curiosità e Proverbio
dal n. 5 di "La Vela"

- "Michele Placido ", non l'attore, ma un immigrato italiano, fu arso vivo dalla setta del Ku Klux Klan negli Stati Uniti per aver difeso un nero.

- Un immigrato italiano in Russia nel periodo comunista fu giustiziato in un gulag, perché ritenuto "sovversivo".

Proverbio: non fatevi illusioni, ma fate sempre del vostro meglio.
Curiosità e Proverbio
dal n. 4
di "La Vela"
- Sapevate che Galileo Galilei ha avuto 3 figli senza mai sposarsi? Ma lo sapete chi era Galileo??

Proverbio: Imparate pure dal passato per capire meglio il presente e...., why not?.... il futuro!!
Tutti i diritti d'autore rimangono di proprietà solamente ed unicamente a chi li detiene (Mr. Akeem).
La musica si chiama: "Roar2"- ©2002-3-4 - è stata scritta nota per nota da Nicolò fratello di Akeem il 22/11/02.
Questa è solamente una pagina in omaggio a chi ha scritto dei pensieri stimolanti per i giovani.

ref: Feb 2004


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