II Lettera di Domenico de Angelini

 
                                                                                                                         San Pedro 26.6.97


Carissimo Gianclaudio,

Tu sei l'unico uomo che si interessa sulle radici della nostra dinastia, e veramente ti ammiro per il tuo profondo interessamento.

Io ti ho inviato tutto ciò che potevo. Avrei potuto inviarti parecchio materiale che mio padre aveva conservato, purtroppo il mio alloggio un infelice giorno fu svaligiato in un modo brutale, tanto che al mattino la gente guardava a bocca aperta il disastro che si trovava sulla via sottostante: lettere, fotografie, libri e giornali importanti; persino le foto senza le cornici dorate stracciate dei due grandi quadri del matrimonio di mio padre e di mia madre. Più volte abbiamo cercato di convincerlo che tutto quel tesoro andrà perduto alla sua morte, e purtoppo così fu, all'improvviso partì con un attacco al cuore mentre usciva dimesso dall'ospedale. La sua seconda moglie l'anno dopo la morte di mio padre voleva ingannare anch'io (sic), per comperare quell'alloggio metà per ciascuno, peò venni a conoscenza che subito dopo la morte di mio padre, aveva fatto cancellare alla società I.N.A. case, il nome di de Angelini, e fatto mettere il suo (Scracin). Pertanto avrei perduto il mio denaro miseramente. Alla sua morte il figlio che si trovava in Olanda (altro bandito) fece fare per mezzo di notaio un documento spedito ad un suo amico, con il diritto di prendere tutto ciò che si trovava nell'alloggio. Poi non seppi più niente, naturalmente avraqnno venduto tutto. Lasciamo tutto ciò e veniamo sul nostro che ci interessa. Certe cosette che mi hai descritto fra l'altro come annotazioni, Comuni, ecc. Qui in America non esiste (sic), di fronte all'Europa noi siamo un mondo molto diverso, così anche nella vita sociale. Tanto per dirti, il Comune, l'Anagrafe ecc non esistono per il popolo americano. Qui si vive senza carte bollate, nè mai dover far carte per qualsiasi cosa, la persona che arriva in America va negli uffici che non sono agglomerati come in Europa quale è il Comune. Dunque: il primo ufficio è la carta d'identità con la foto stampata che dura per 10 anni, poi la patente d'auto nello stesso ufficio, questa ti arriva a casa dopo un paio di giorni pere mezzo della Posta, perciò niente attese in file. Un secondo ufficio che è molto importante è il "Social Security" dove è stampato il numero di matricolo che serve per il lavoro, e se cambi altri lavori quello è molto importante per tutta la tua vita. Questi sono gli unici documenti che vengono fatti in giornata e tutto ti arriva per posta. L'ultimo documento che ti arriva per posta è quello della pensione, quando finisci di lavorare compiuti i 65 anni.
dopo puoi stare tranquillo che nessuno più ti chiama.
Quando dopo cinque anni di residenza, puoi fare domanda per la cittadinanza, previo esame politico. Questo dopo aver fatrto la domanda ricevi due fogli stampati per studiare come cammina il Governo americano. Dopo circa 3 o 4 mesi ti chiamano al palazzo Governativo per l'esame, se tutto è andato (quando entri ti chiedono se parli inglese) è naturale che ogni persona che va all'esame deve sapere rispondere. Se sei passato ti dicono subito, e ti fanno le congratulazioni come nuovo cittadino americano.Questo viene fatto ogni anno, secondo il tempo di entrata negli Stati Uniti d'America. Le persone che hanno fatto l'esame come cittadini americani. Dopo due mesi vengono richiamati in un altro palazzo per il giuramento agli Stati Uniti d'America, dove ti consegnano il documento che hai ricevuto con 25 dollari per il passaporto che ricevi dal Governo di Washington entro una settimana.
Ti ho voluto spiegare in seguito alla differenza che esiste da voi.
Dunque tutto ciò che mi è rimasto è l'effige dello stemma dei de Angelini che mio poadre ricevette dall'Ufficio araldico di Firenze. Calcato su carta velina con la dicitura:

I de Angelini o Angelini
fanno la loro apparizione nel Veneto
- sin dal 1300 -
furono iscritti alla nobiltà di
Verona - di Ala di trento - e di Rovigno.
Un ramo fu riconosciuto nobile dal
- Sacro Romano Impero -
Antonio appartenente al ramo di
Rovigno fu illustre letterato

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N.B. Mio figlio che vive a Torrance, ha scovato fuori a Santa Monica per mezzo della guida telefonica un altro de Angelini (Mike de Angelini). Però con tante   telefonate di mio figlio nessuno risponde.
 
 
 
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