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Notizie ed aggiornamenti


1 febbraio 2013

Vicecampioni

Siamo i secondi nel mondo, ma siamo completamente folli.

I Ravens vincono per 34 a 31 in una partita folle.

E' stato il riassunto di tutte le partite dei NIners di questi due anni.
La partita è stata preparata male e i Niners e i loro allenatori non riescono a chiamare un gioco decente nè in attacco nè in difesa.

Due penalità sanguinose favoriscono il primo TD dei Ravens e altrettanti errori, un fumble di James e un intercetto di Kaepernick, concedono ulteriori punti.

Si va all'intervallo con i Ravens avanti per 21 a 6 e i Niners in una profonda fossa che si sono scavati da soli.

Chi spera in aggiustamenti durante l'intervallo rimane deluso. Il terzo quarto inizia come è finito il secondo, con San Francisco in confusione totale, tanto da concedere un altro TD facile ai Ravens che volano 28 a 6 su di un ritorno di calcio da più di 100 yds

Siamo nel terzo quarto e i Niners in campo ancora non si sono visti.


Poi l'imprevisto: calo di tensione elettrica, le luci dello stadio si spengono e la partita viene sospesa per più di mezz'ora.
Forse insieme alla tensione dello stadio cala anche la tensione dei Ravens, forse tutta la squadra dei Niners capisce che non c'è più niente da perdere, ma quella che si vede in campo è un'altra storia.

I californiani entrano ufficialmente in partita a poco più di 6 minuti dalla fine del terzo quarto.

L'attacco gira, la difesa preme, mette a segno sacks e recupera un pallone.
Crabtree riceve bene e profondo, Gore corre e segna, Kaepernick mette a segno il TD su corsa più lungo della storia del superbowl


I Raven appaiono in confusione, l'attacco non gira più come prima e mettono a segno solo 2 field goals.

Alla fine i Niners hanno anche l'occasione per vincere: sotto per 34 a 29 e con più di 2 minuti sul cronometro arrivano nella red zone avversaria per giocarsela in 4 downs.

4 chiamate terrificanti.

Le stesse chiamate che nella prima metà avevano fruttato zero, esattamente le chiamate più probabili.

Turnover on downs e palla ai Ravens che ringraziano e portano il cronometro a zero incassando una safety.

Ha ragione Gore nel dire che i Niners hanno perso, ma sono la squadra più forte: la partita l'hanno persa soprattutto gli allenatori, mettendo in mostra i limiti che abbiamo sempre segnalato: scarsa capacità di preparare le partite ed estrema difficoltà nel variare il gameplan se le cose non vanno come previsto.

Insomma non c'è mai stato un piano B nel caso la partita si fosse messa per il verso sbagliato.

Con nessuna squadra ci si può permettere di entrare in campo alla fine del terzo quarto, meno che mai con i Ravens e al Superbowl.





1 febbraio 2013





Ragazzi, ci siamo

Manca poco all'inizio del superbowl e la tensione sale alle stelle.

I Ravens dell'altro fratello Harbaugh saranno gli avversari.

Concezioni diverse del football, ma entrambi con mentalità altamente competitive e vincenti.

Nel corso di queste settimane, si sono fatte le previsioni più disparate, le interviste più strane i commenti più altisonanti, ma il fatto principale rimane uno soltanto: siamo finalmente al superbowl e il popolo dei Niners fans italiani e di tanti altri in tutto il mondo, trattiene il fiato, come se crederci per un attimo possa far sparire la magia.

Quella magia che ci ha portati alla vetta del football dopo tante, troppe stagioni in cui tutti i tifosi hanno dovuto ingoiare enormi rospi e bocconi amari, vedendo la propria squadra subire sconfitte mai viste nella sua storia recente.

17 lunghissimi anni di sofferenza.

Finalmente ci siamo. Ed è un evento anche nella storia del nostro sito, siamo finalmente a battagliare per la vetta e siamo orgogliosi di esserci e di scriverlo.

Prima di andare oltre lasciamo subito spazio all'instancabile Andrea Brizzi, che ci propone il suo punto di vista.

Perciò, bando alle ciance e buona lettura

l'articolo di Andrea Brizzi







21 gennaio 2013



Suuuuuuuperbowl!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Finalmente SUUUperbowl !!!!!!!!!


Il Championship contro Atlanta è finito da pochi minuti, e
Niners tornano al Superbowl battendo i Falcons per 28 a 24, dopo una partita sofferta e sempre in rimonta.

Partiti malissimo e già sotto di 17 punti in pochissimo tempo, subendo in difesa i lanci profondi ed accurati e le ricezioni di Julio Jones, i Niners non si perdono d'animo e rimangono aderenti al gameplan.

Si può correre e si corre, perchè gli avversari hanno il terrore che Kaepernick porti la palla e gli lasciano addosso uno o più giocatori a uomo.
Le finte di corsa di Kaepernick spianano la strada alle corse di Gore e James (80 yds+ 2TD e 34yds+1 TD rispettivamente).

Ma tutto questo solo dopo che per l'attacco dei Niners non è riuscito proprio ad ingranare e la difesa non a trovare il bandolo della matassa.

Il primo TD dei Niners arriva a 8 minuti dall'intervallo.

Con il passare del tempo la difesa si fa più pressante e l'attacco più produttivo, fino ad arrivare nell'ultima parte della partita ad aver quasi completato la rimonta, ma a doversi mordere le mani per un paio di occasioni sfuggite:il pareggio mancato a causa dell'ennesimo field goal sbagliato da David Akers e per un fumble di Crabtree a pochi centimetri dal TD del vantaggio.

Palla ad Atlanta, ma la difesa blocca ogni movimento e i Falcons sono costretti ad effettuare il punt.
Palla ancora ai Niners che stavolta giungono in end-zone con una bella corsa di Gore.

Vantaggio del 28 a 24.

Poi il batticuore della fine con palla ad Atlanta negli ultimi 3 minuti.

Ma la difesa è andata in crescendo e, pur non mettendo a segno sacks, mette enorme pressione e colpisce più volte il QB avversario.

I Falcons arrivano sotto i due minuti dal termine a giocare un 4° down e 4 nel territorio difensivo dei NIners.

Invece di tentare un lancio in end zone, viene chiamato un lancio al centro. Bowman difende in maniera ruvida sul ricevitore impedendogli la ricezione.

Palla ancora ai Niners con 1 minuto sul cronometro e avanti di 4 punti. Partita virtualmente conclusa, ma i californiani provano a complicarsi la vita con un inutile delay of game.

Muovono la palla, ma non basta per portare a zero il cronometro.

Bel punt angolato di Andy Lee e palla ai Falcons con una mancata di secondi sul cronometro.

Lancio profondo ben difeso e fine della partita con i nostri finalmente al Superbowl.

La prima parte di partita è stata disastrosa, la seconda parte perfetta.

Kaepernick non ha sbagliato una mossa e la difesa pian piano si è aggiustata impedendo agli avversari la facilità di gioco della prima parte.

Grandissimi!! Ma un mezzo infarto per tutti i tifosi.

E ora sogni d'oro a tutti, sogni di Superbowl.

A più tardi per gli approfondimenti.

E vaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaiiiiiiii



13 gennaio 2013


Andiamo al Championship....
contro i Falcons che, nella serata italiana, hanno avuto ragione di Seattle per 30 a 28.

Atlanta è una squadra solida, con pochi punti deboli, sarà un gran brutto cliente. Eppure Seattle era riuscita a recuperare uno svantaggio di 20 punti.

Ai Falcons è servito un field goal nei minuti finali per vincere la partita.



13 gennaio 2013

Andiamo al Championship....
La prima partita del week-end divisionale era quella tra Ravens e Broncos. Partita al cardiopalmo, finita ai tempi supplementari e vinta dai Ravens.

La seconda era quella dei Niners e non è stata da meno. Chi l'ha vista in diretta è passato dalla disperazione alla felicità e viceversa, almeno una decina di volte nel corso dell'incontro.

Eppure la partita non comincia affatto bene, perchè nel primo drive della partita, con i Niners in attacco, Kaepernick lancia una brutta palla ad attraversare il campo che viene intercettata e riportata in end zone.

San Francisco si trova in un attimo sotto di 7 punti.

Ma la parola chiave di tutta la serata, soprattutto per Kaepernick, sarà: nessuna paura.

Infatti, da quel momento in poi, il QB dei Niners sarà una furia, mettendo in fila completi in ogni parte del campo, compresi i lanci effettuati durente i broken-plays e seminerà il panico nella difesa avversaria con le sue inarrestabili ed imprevedibili corse.

Alla fine dell'incontro per lui ci saranno 2TD lanciati e 2TD corsi.
Solo altri 2 QB nel corso della storia NFL hanno corso e lanciato 2 TD nella stessa partita di playoffs: Otto Graham nel '54 e '55 e Jay Cutler nel 2001.

Kaepernick correrà per 181 yds, frantumando il record precedente di Michael Vick, e segnando il record di franchigia per numero di yds corse in una partita di playoffs.

Il resto dell'attacco non gli è stato da meno
: la linea ha tenuto bene, consentendo a Kaepernick di utilizzare i giochi in option che hanno distrutto i piani difensivi dei Packers. Crabtree ha mostrato quanto è cresciuto dallo scorso anno, non fallendo un pallone e costringendo spesso gli avversari a ricorrere ai falli pur di limitarlo (9 ricezioni per 119yds e 2TD per lui)

Anche il reparto corse non ha sfigurato, con Gore che, oltre che correre per 119yds e 1 TD, effettua 2 ricezioni fondamentali per 48yds)

La difesa è solida, mette a segno 1 solo sack, ma con la pressione impedisce al miglior QB della lega, Aaron Rodgers, di trovare il ritmo giusto per prendere il largo nel punteggio.

Fondamentale il bellissimo intercetto di Terrell Brown su di un lancio molto profondo ed altrettanto fondamentali i fumbles provocati, tre, di cui 1 recuperato.

Il pallone recuperato dallo special team sul fumble del ritornatore, ha consentito ai Niners di rimettersi in corsa.

Insomma, una squadra scoppiettante ed imprevedibile che non ti aspetti e che vince su Green Bay per 45 a 31, aspettando nel Championship la vincente di oggi tra Seattle ed Atlanta.





12 gennaio 2013

Arriviamo, arriviamo, anche se in extremis....
Anche se siamo in attesa tra poche ore dell'inizio della partita dei Niners contro Green Bay al Candlestick, e proprio mentre si sta disputando la prima partita divisionale tra Baltimora e Denver, vi proponiamo in extremis l'articolo di Andrea Brizzi sugli incontri di wild card che hanno portato ai seguenti accoppiamenti di questo fine settimana:
nella AFC Denver vs Baltimore e Houston vs New England,
nella NFC Green Bay vs San Francisco e Seattle vs Atlanta.

Ecco quindi l'articolo di Andrea Brizzi in attesa del fischio d'inizio della partita.

wild, wild card.. l'articolo di Andrea Brizzi

Buona lettura e buona partita a tutti.
E sempre Gooooooooo Niners!!!!!!!



5 gennaio 2013


Buon anno a tutti e buoni playoffs...
visto che si sta avvicinando il momento degli incontri di wild card.

Ma prima di entrare a pieno nei playoffs, ecco subito il primo articolo dell'anno.
La firma è quella dell'instancabile Andrea Brizzi

Bando alle ciance e buona lettura

l'articolo di Andrea Brizzi







31 dicembre 2012


Buona fine...e buon inizio...
sia di anno che di stagione regolare e di playoffs.

I Niners dopo un inizio di partita al rallentatore vincono contro Arizona, che schierava in attacco il 4° QB, per 27 a 13.
Vincono il proprio girone, ma per avere la sicurezza di come disputeranno i playoffs devono aspettare la conclusione della partita tra Minnesota e Green Bay.
La sorpresa arriva, e con essa un pò di fortuna per i nostri: i Vikinks, a caccia di un posto sicuro nei playoffs, battono Green Bay, assicurando ai Niners il secondo miglior record di tutta la NFC.

Grazie a questo record potranno saltare il primo turno di playoffs e attendere la squadra con il miglior record che uscirà dagli incontri di wild card tra packers- vikings e seattle- redskins.

I Falcons attendono il secondo miglior record.

Dal lato AFC i Broncos con il miglior record attendono la squadra vincente dei due incontri di wild card con il peggior record.

Incontri che vedranno di fronte Texans- Bengals e Ravens-Colts.
I Patriots incontreranno la vincente con il milgior records.

Ritornando alla partita dei Niners. Come spesso è accaduto in questa stagione, i californiani sembrano partire con il freno a mano tirato.

Una volta messi in movimento tirano fuori una bella prestazione, con Kaepernick che lancia 276yds (massimo in carriera) e 2 TD a Crabtree, che, a sua volta, mette a segno il suo massimo in carriera come numero di yds guadagnate (172).

Frank Gore corre per 68 yds e mette a segno il suo 51° TD in carriera, entrando di diritto nella storia dei Niners come il giocatore con il maggior numero di segnature su corsa nella storia della franchigia.

A più tardi per gli approfondimenti e Buon Anno a tutti.


30 dicembre 2012

Il panettone amaro....
quello che ci hanno propinato i Niners con la prestazione della scprsa domenica.

In trasferta a Seattle, San Francisco non scende proprio in campo e subisce di tutto, in una giornata in cui niente funziona per il verso giusto.

Nella prima parte della partita Vernon Davis subisce un duro colpo e rimane fuori per un trauma cranico, più avanti Mario Manningham si infortuna gravemente al ginocchio durante un'azione e determina anche un fumble.

L'attacco non funziona, non si riesce a correre (28 yds guadagnate da Gore), Kaepernick è il miglior corridore della squadra con 31 yds guadagnate, ma non si riesce neanche a lanciare.

L'attacco, quindi, stalla in continuazione. E quando prova un field goal facile, questo viene bloccato e riportato in end zone da Seattle, oppure Kaepernick lancia un intercetto sanguinoso nella end-zone avversaria.

La difesa è in bambola, non riesce a trovare una chiave di lettura sui passaggi, con Rodgers che subisce di tutto e non riesce neanche a bloccare le corse suberndo 176 yds totali.

L'assenza di Justin Smith si fa sentire, la linea non riesce ad essere incisiva.

alla fine del primo quarto i NIners sono sotto per 14 a zero, all'intervallo per 28 a 6.

L'incontro si chiude con una sonora sconfitta per 42 a 13.

Ci si aspettava un calo di tensione dopo la bella partita contro i Patriots, ma non una frana di queste proporzioni.

Tra non molto inizierà l'ultimo incontro della stagione regolare, contro Arizona.

In questo momento è una delle peggiori squadre del campionato e a San Francisco serve la vittoria per vincere la propria divisione.

Nella NFC la griglia dei playoffs si deve ancora delineare completamente, solo i Falcons hanno vinto la divisione e avranno il vantaggio di giocare i playoffs in casa.

Tutti questi argomenti sono affrontati e discussi nell'ultimo articolo di Andrea Brizzi, dal titolo evocativo: siamo alle solite






20 dicembre 2012

The Smiths..
No, non stiamo parlando del gruppo musicale degli anni 80, ma di Justin e Alex.

Il primo, con un infortunio al braccio, ha saltato tutta la settimana di allenamenti e molto probabilmente salterà la prossima partita contro Seattle.

Il secondo, Alex, ogni minuto che passa senza essere titolare, lo allontana dai Niners della prossima stagione.
Viene considerato un top player e uno dei migliori QB in circolazione, ma ha uno degli stipendi più bassi della lega nella sua posizione. Questo è un fatto che lo rende appetibile alle altre squadre. Inoltre, se i Niners dovessero organizzare una trade prima di aprile 2013, potrebbero avere delle scelte compensatorie al draft o giocatori in cambio e gli dovrebbero pagare da contratto 1 milione di dollari.

Se Alex dovesse andare via dopo Aprile 2013, i Niners dovrebbero pagargli la parte rimanente del contratto che sale a 7.5 milioni di dollari.

Nel frattempo siamo nei playoffs e si sta delinenado uno scenario interessante.
Per questo lasciamo subito spazio all'articolo di Andrea Brizzi:

playoffs





17 dicembre 2012

All'ultimo..... battito cardiaco
i Niners vincono in trasferta al Foxboro Stadium contro i Patriots per
41 a 34 sotto una pioggia battente similie al diluvio universale.

E' la prima sconfitta casalinga dei Patriots, nel mese di dicembre, dal lontano 2002, dopo 21 partite giocate.

I Niners per 3 quarti di gara erano stati perfetti, difesa durissima, palloni recuperati e, finalmente, Kaepernick che lancia profondo: vantaggio consistente per 31 a 3.

Poi è cominciata a balenare in mente di più di qualcuno la possibilità che la partita osse già vinta.

Grosso errore pensare una cosa del genere contro i Patriots, che recuperano ben 28 punti portandosi sul 31 pari.

Poi un gran ritorno (62 yds) di LaMichael James mette i californiani in buona posizione di campo, che consente loro di andare avanti di una segnatura.
Bella giocata di Crabtree che riceve un passaggio sulla linea laterale sinistra dello schieramento su una traiettoria hook. Effettua uno scarto brusco che disorienta il cornerback avversario e se la fila indisturbato a segnare il TD del +7.

Chiuderà i conti un FG di Akers, che in precedenza aveva sbagliato un altro field goal.

Buono l'attacco, ma la vittoria è, ancora una volta, merito della difesa: 2 intercetti, 2 fumbles recuperati, solo 95 le yds di corsa concesse agli avversari.

Nel terzo quarto le segnature di San Francisco sono merito della difesa che, dopo aver recuperato due palloni, li ha riportati molto vicino all'end-zone avversaria.

Questa è stata la chiave difensiva dell'incontro: contro la fortissima linea offensiva dei Patriots è proibitivo pressare Brady, la strategia prevedeva l'annullamento delle corse e la necessità dei Patriots di lanciare.
Con una pioggia battente come quella di ieri l'errore in ricezione è sempre in agguato.

I Patriots hanno mostrato di avere un gran timore di Aldon Smith, costantemente raddoppiato. Quest'ultimo non è riuscito a mettere a segno sacks, ma si è preso la soddisfazione di intercettare Brady.

Per quel che riguarda l'attacco i Niners hanno mostrato di avere scelte molto varie: le yds guadagnate di corsa sono 180, distribuite in 5 diversi corridori, i lanci lunghi hanno fruttato bene sia su Moss (2 ricezioni per 36 yds) che su Walker (1TD da 34 yds).
Crabtree è in crescita costante: corre bene le traiettorie, è preciso e non molla mai (7 ricezioni per 107 yds e 2TD).

Con questa vittoria San Francisco si aggiudica un posto nei playoffs, ancora aperta la vittoria divisionale.

Nella stessa giornata di ieri i Packers si sono aggiudicati la vittoria nella NFC north, battendo Chicago












12 dicembre 2012

Il cervello in pappa.. col pomodoro
anche nella vittoria di domenica scorsa contro i Dolphins.

Ma andiamo con ordine.

Dopo due quarti di niente assoluto, soprattutto in attacco, a parte un paio di field goals, arrivano le fiammate, che portano a recuperare all'inizio del terzo quarto un fumble procurato dopo un punt di Andy Lee.

Da li arriva la segnatura di Gore dopo una corsa di 1 yd.
E' la 50a segnatura di Frank Gore che raggiunge il record di franchigia per numero di TD segnati, fissato da due mostri sacri come Roger Craig e Joe Perry.

Gore correrà 63 yds in totale, che lo portano al di sopra delle 1000 yds guadagnate in stagione. Per lui è la sesta volta in carriera.

Aldon Smith continua ad inanellare sacks, altri 2 per lui, che lo portano a quota 19.5, segnando il record di franchigia per numero di sacks in una singola stagione.
Ha sorpassato il record di 17.5 che Fred Dean aveva raggiunto nell'anno 1983.

E' a -3 dal record di sacks in una singola stagione, messo a segno da Michael Strahan nel 2001

In questo momento Aldon Smith aggiunge al sumero di saccaggi del QB avversario anche 57 tackles e 3 fumble forzati. Numeri proprio niente male.

Ritornando alla partita, alla fine i Niners riescono ad andare avanti nel punteggio, sempre grazie alla difesa che concede poco e prevalentemente sulle play action.

La partita si chiude con un bel TD di Kaepernick dopo una corsa di 50 yds favorita da una doppia finta di corsa sui RB.

Tra i ricevitori, in evidenza Crabtree che riceve 9 volte per 93 yds e finalmente si rivede Randy Moss con 2 ricezioni per 30 yds.

E qui ci riallacciamo al titolo: ancora non si riesce a capire bene cosa abbiano in mente gli allenatori.

Sostanzialmente stanno dando l'addio ad Alex Smith, perchè dubito che possa essere rimesso in campo nelle ultime di campionato, e ancor meno nei playoffs.

Ma il cambiamento di strategia, mettendo Kaepernick al centro dell'attacco, non ha coinciso con alcuna variazione degli schemi, nè un utilizzo più diffuso dei giochi che Smith non è in grado di effettuare: screen pass, lanci profondi su Moss, option, roll out, lanci in movimento, ecc

L'unico risultato è stato quello di far scomparire dal campo anche Vernon Davis. Una involuzione bella e buona, come titola Andrea Brizzi nel suo articolo.

E allora a questo punto, bando alle ciance e spazio al nuovo articolo di Andrea Brizzi: l'involuzione

E per il prossimo incontro si andrà nel covo dei Patriots, squadra molto forte e con uno dei migliori records della lega.




Ultima Partita
Patriots- 49ers
V 41-34
visite dal 1° Gennaio 2002
CLASSIFICA
Squadra Vinte Perse
49ers 10 e 1/2 3
Cardinals 5 9
Seahawks 9 5
Rams 6 e 1/2 7
Ultimo aggiornamento del sito
Preseason
Data Avversario Risultato
Venerdi 10-8 Vikings V17-6
Sabato 18-8 @Texans P20-9
Sabato 26-8 @Broncos V29-24
Giovedi 30-8 Chargers V35-3
l'angolo di Matt Maiocco,di Gianluigi Piscitelli

antica

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Stagione Regolare
Data Avversario Risultato
Domenica 9-9 @Packers V30-22
Domenica 16-9 Lions V27-19
Domenica 23-9 @Vikings P24-13
Domenica 30-9 @Jets V34-0
Domenica 7-10 Bills V45-3
Domenica 18-10 Seahawks V13-6
Lunedi 29-10 @Cardinals V24-3
-- BYE -
Domenica 11-11 Rams N 24-24
Lunedi 19-11 Bears V37-7
Domenica 25-11 @Saints V31-21
Domenica 2-12 @Rams P16-13
Domenica 9-12 Dolphins V27-13
Domenica 16-12 @Patriots V41-34
Domenica 23-12 @Seahawks P42-13
Domenica 30-12 Cardinals V27-13
4,2
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Buona lettura!!


27-02-2012 In the name of Father- Gianluigi Piscitelli

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03-05-03 March Madness: il momento della Free Agency- Gianluigi Piscitelli

Notizie NFL e approfondimenti
versione breve


Curiosità


  • Dick Lebeau, 75 anni, l'attuale coordinatore difensivo degli Steelers è al suo 54° anno nel football, tra anni trascorsi come giocatore e quelli come allenatore.

E' una leggenda vivente e allenante, dato che è uno dei pochi ad essere stato eletto nella Hall of Fame della NFL (2010) e ad essere ancora in attività. E' accreditato come l'inventore della "zone blitz" strategia difensiva che messe a punto nei primi anni 80 quando era coordinatore difensivo ai Bengals.

  • Aldon Smith è alla caccia del record del maggior numero di sacks nei primi due anni di carriera professionistica. In cima alla classifica ci sono Derrick Thomas e Reggie White
  • un pò di curiosità sui records riguardanti i sacks:


il maggior numero di sacks in carriera è di Bruce Smith: 200
il maggior numero di sacks in una singola stagione è di Michael Strahan: 22.5 (2001)
il maggior numero di sacks in un singolo incontro è di Derrick Thomas 7 (1990)


Approfondimenti 14a settimana di campionato


  • Nella divisione dei NIners, i Seahawks sono arrivati a 1 vittoria dai Niners, con un record di 8 vinte e 5 perse
  • Proprio i Seahawks hanno passeggiato sulle rovine dei Cardinals nell'ultima di campionato, affibbiando loro un bel cappotto da 58 a zero


  • Nella AFC alcuni posti per i playoffs sembrano già occupati: i Patriots, con 10 vinte e 3 perse hanno già vinto la propria divisione, così come i Broncos, con 10-3. I Texans con 11-2 hanno già in tasca l'accesso ai playoffs con una wild card.


  • Proprio i Patriots hanno dato una grossa dimostrazione di forza sconfiggendo proprio i Texans per 42 a 14


  • Nei gironi NFC, solo gli Atlanta Falcons con 11-2 hanno vinto la propria divisione e si sono permessi il lusso di perdere l'ultima partita contro i Panthers, squadra nettamente inferiore e con record negativo


  • Grossa sorpresa per la vittoria dei Redskins (7-6) sui Ravens (9-4) per 31a 28. I Redskins stanno rincorrendo un posto nei playoffs

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