8 febbraio 2010
New Orleans è campione del mondo
Nell'atto conclusivo della stagione NFL i Saints battono per 31 a 17 gli Indianapolis Colts di Peyton Manning
I Saints hanno confermato la facilità nel segnare tanto, che li aveva contraddistinti durante tutta la stagione,
sia con l'attacco sia con giochi chiave della difesa. Difensivo è il TD che chiude l'incontro a poco più di 3 minuti dal termine
su un lancio di Manning intercettato.
Eppure la prima parte dell'incontro sembrava dare una notevole inerzia in favore dei colts che vanno avanti 10 a zero, poi 10 a 6 all'intervallo
Inerzia dell'incontro saldamente in mano ai Colts, grazie anche ad una difesa che impedisce per 5 volte su altrettanti tentativi ai
Saints di segnare il TD che li avrebbe rimessi in partita. siamo 10 a 3 per i colts e i Saints arrivano a 10 yds dalla linea di meta
per ben 5 volte provano a varcarla ma vengono respinti da ottime giocate difensive. I Saints non vogliono accontentarsi di un fiald goal e provano un
quarto tentativo e 1 yd, ma vengono ancora bloccati.
Lasciano la palla ai Colts sulla 1 yd e i Colts dopo 3 giochi sono costretti ad effettuare il punt, nel frattempo i Saints
hanno bloccato il cronometro per due volte con i time-out.
Torna la palla a New Orleans che stavolta si accontenta del field goal
10 a 6 per Indianapolis all'intervallo
Primo gioco al ritorno dall'intervallo e i Saints provano a dare uno scossone ad una partita che sembra avviata lentamente alla sconfitta:
tocca a loro il calcio di inizio del secondo tempo e decidono per un on-side kick. Mai accaduta una cosa del genere al Superbowl
Riescono a recuperare l'on-side kick e da quel momento l'inerzia della partita volge lentamente a loro favore.
Nel possesso conseguente al recupero del pallone, segnano il loro primo TD dell'incontro e vanno avanti per 13 a 10
La risposta di Indianapolis è un TD nel possesso immediatamente successivoche va avanti per 17 a 13.
Risposta immediata di New Orleans con un field goal che li riporta vicino: 17 a 16 per i Colts
Possesso successivo dei Colts, che arrivano fino alle 33 dei Saints, provano il field goal che viene sbagliato.
Questo è il momento in cui l'inerzia dell'incontro cambia definitivamente aiutata dal possesso successivo di
New Orleans che si chiude con un TD ed un tentativo di conversione da 2 punti
Inizialmente gli arbitri giudicano la conversione da 2 un passaggio incompleto, ma l'allenatore dei Saints chiede il challenge.
La verifica conferma la regolarità della conversione da 2 punti e i Saints vanno avanti per 24 a 17
A questo punto siamo a poco più di 5 minuti dal termine, palla a Indianapolis che muove il pallone per metà campo, poi arriva l'intercetto
lanciato da Manning riportato in TD per 74 yds. 31 a 17 per New Orleans
Senza risultato il tentativo disperato di Indianapolis di segnare velocemente un TD nel possesso successivo ela partita si chiude con
con un quarto tentativo e goal dalle 5 yds dei Saints. Incompleto di Manning e fine dell'incontro
7 febbraio 2010
Notizie in attesa del Superbowl
Jerry Rice è stato selezionato per la Hall of Fame di quest'anno
Il migliore ricevitore di tutti i tempi è riuscito in quest'ultimo traguardo della sua storia NFL al primo tentativo,
battendo la concorrenza di altri signori ricevitori come Tim Brown, Chris Carter o ricevitori/tight end come Shannon Sharpe.
Insieme a Rice è stato selezionato anche Emmett Smith RB dei Cowboys e antagonista di Rice in tante sfide durante la
carriera professionistica.
Smith ha battuto la concorrenza di un altro Niner in lista: Roger Craig.
Ma un'altro ex-niner del superbowl 29 vinto contro i Cargers è stato scelto per entrare a far parte della hall of Fame:
il defensive lineman Ricky Jackson.
Questa la lista completa: la guardia Russ Grimm, il defensive lineman/linebacker Rickey Jackson,
il cornerback Dick LeBeau, il running back Floyd Little,
il defensive tackle John Randle,
il wide receiver Jerry Rice, e il running back Emmitt Smith
Per gli amanti dei vecchi ricordi la guardia Russ Grimm è stato un terrificante lineman dei Redskins degli anni 80, faceva
parte di una linea altrettanto terrificante denominata "the Hogs". 3 Superbowl vinti (17, 22 e 26)
Le Beau, invece fece parte dei Lions degli anni '60
Little è stato un runninback, ritornatore dei Broncos a cavallo degli anni 60 e 70. Il suo talento cristallino gli ha consentito di
guadagnare in carriera più di 12.000 yds tra corse e ritorni e di essere il primo RB nella storia dei Broncos a correre
più di 1000 yds in una stagione. Gli è mancato solo l'anello di vincitore del superbowl
John Randle è stato un difensore dei Vikings degli anni 80. Un altro grosso talento. La sua particolarità
è stata quella di non essere notato al momento del draft e di essere entrato nella NFL dalla porta di servizio, come
undrafted free-agent.
137.5 sacks in carriera, 6 stagioni consecutive come All-Pro e altrettante al Pro-Bowl. Anche a lui è mancata la vittoria
al Superbowl. I più "maturi" tra noi lo ricordano come avversario piuttosto antipatico, non solo per la cattiveria agonistica
ma per il fatto che in campo non stava zitto neanche un secondo. Questa caratteristica gli valse il soprannome di "motor mouth"
L'altra notizia è il ritorno di un ex-niner come assistente allenatore della linea offensiva: Ray Brown
25 gennaio 2010
Il Superbowl sarà Indianapolis contro New Orleans
una battaglia tra due attacchi stratosferici e tra due difese tutt'altro che tenere
I Colts hanno regolato 30 a 17 i Jets, non concedendo segnature nel primo, terzo e quarto quarto di gioco.
Una delle chiavi della partita è stata la capacità delle difesa dei Colts di limitare l'attacco sulle corse dei Jets.
Nei precedenti incontri di playoffs i Jets avevano totalizzato 170 di media sulle corse, contro i Colts solo 86
Dal canto loro i Jets hanno provato a limitare l'attacco sui lanci dei Colts, annullando il principale ricevitore Reggie Wayne, francobollato
dal cornerback Darrelle Revis. Ma Manning ha comunque completato 22 dei 26 passaggi ai WR
Pierre Garcon (11 ricezioni, 151 yards) e Austin Collie (7 ricezioni, 123 yards) e al TE Dallas Clark (4 ricezioni 35 yards).
Alla fine Manning metterà a segno 377 yds e 3 TD. Con quello di ieri Manning ha completato
7 partite con più di 300 yds nei playoffs, sorpassando nella classifica di tuttii tempi Kurt Warner e Joe Montana
Nell'altra semifinale è stato necessario un field goal dalle 40 yards nel primo tempo supplementare per assicurare ai Saints la vittoria per
31 a 28 e mandarli al loro primo Superbowl
Eppure i Vikings sono stati a un pelo dalla vittoria: possesso di palla sul 28 pari a 2:37 dal termine dalle proprie 21 yds. Drive
sostenuto che li porta sulle 33 di New Orleans. Penalità offensiva che li riporta sulle 38 di New Orleans, terzo down e 15 yds da prendere,
Favre tenta un lancio in profondità verso il centro del campo e viene intercettato. La partita va ai supplementari e al primo
possesso New Orleans chiude l'incontro
I Saints sono arrivati alla finale di conference esaltati dall'attacco particolarmente prolifico, ma stavolta è stata la difesa a mandarli al
Superbowl. Nonostante le statistiche abbiano visto la prevalenza dei Vikings, la possibilità di rimanere in partita fino all'ultimo
è stata data da una difesa opportunistica che ha forzato 6 fumbles e messo a segno 2 intercetti.
L'attacco ha fatto il suo onesto lavoro e il QB Drew Brees, senza brillare troppo ha, però, messo a segno 3TD e zero intercetti
per un totale di 197 yds in 17 passaggi completati su 31
18 gennaio 2010
Finito anche il secondo turno di playoffs
e allora facciamo un piccolo riassunto
Gli incontri di wild card
AFC
- i Jets hanno la meglio per 24 a 14 sui Browns. Chiavi dell'incontro: la capacità dei Jets di stabilire un portentoso
attacco sulle corse (Shonn Greene 21 portate per 135 yds) e nel frattempo di rompere il ritmo dell'attacco di Cincinnati.
Il QB di Cincinnati non è mai riuscito a trovare il giusto feeling con i ricevitori ed un ritmo sostenuto dei drive di attacco
Mettiamoci due infortuni di titolari dei Bengals (un difensore ed un attaccante) nelle prime di fasi di gioco ed un field goal sbagliato
che li poteva rimettere in partita e completiamo il quadro
- I Ravens smantellano i Patriots per 33 a 14 imbrogliando le carte a livello difensivo. Iniziano con un super corsa
di Willis McGahee al primo gioco della partita.
83 yds di TD per la seconda corsa più lunga nella storia della post-season NFL.
Poi ci pensa la difesa, mai schierata nello stesso modo, ma sempre aggressiva su Brady,
che non ha mai il tempo nè di leggere
la difesa avversaria, nè di selezionare i ricevitori.
Risultato: Tom Brady diventa un QB normale che determina 3 palloni persi
nel solo primo quarto di gara (1 fumble e 2 intercetti). Alla fine gli intercetti di Brady saranno 3. I Ravens capitalizzano solo
con i giochi di corsa, a poco serve il QB Joe Flacco che termina l'incontro con statistiche ridicole per i playoffs (4 su 10
per 34 yds e 1 intercetto)
NFC
- Dallas regola senza affanni gli Eagles di Donovan McNabb. Inarrestabile il RB dei texani, Felix Jones, che mette a segno 178 yds
totali dalla linea di scrimmage e che con un TD da 73 yds chiude l'incontro giaà al terzo quarto portando il punteggio
sul 34 a 7.
- spettacolare la partita tra Arizona e Green Bay. Succede di tutto, compresi i 96 punti totali segnati dalle due squadre
e la vittoria in overtime di Arizona per 51 a 45. QB in gran spolvero su entrambi gli schieramenti.
Kurt Warner mette a segno una prestazione da 29 su33 379 YDS 5 TD con 87.9% di passaggi completati, terza miglior prestazione
della storia dei playoffs. Aaron Rodgers non gli è da meno con 28 su 42, 423 YDS, 4 TD, ma 1 INT. Partita da tenere in videoteca
anche per il finale
Secondo turno AFC
- I Ravens incontrano i Colts e provano a trattarli alla stessa maniera dei Patriots, tentando di imporre la propria difesa.
Payton Manning, tutt'altro che perfetto nell'incontro, non perde mai la calma e continua a cercare i punti deboli di una difesa
che cambia ad ogni snap. Il suo attacco sulle corse è praticamente inesistente, ma pian piano il QB dei Colts riesce a
colpire i pnti deboli ed a fissare il punteggio dell'incontro sul 20 a 3. Paradossalmente è stata la difesa dei Colts a dominare l'incontro
annullando l'attacco dei Ravens, tutt'altro che prorompente già di suo
- I Jets incontrano i Chargers, giungendo al loro primo incontro di playoffs dal 1998 e mettendo fine alla lunga serie di
11 risultati vincenti dei Chargers.
17 a 14 il risultato finale.
Partita tattica in cui ogni squadra tenta di annullare l'attacco avversario, tanto e vero che alla fine del terzo quarto il punteggio è ancora
sul 7 a 3 per San Diego. Paga ottimi dividendi la difesa "smoke and mirror" schierata da New Yors: una miriade di schieramenti differenti
in cui la pressione veniva effettuata con 5 o 6 uomini, ma mai gli stessi. Praticamente illeggibile da parte del QB avversario
La differenza la fanno 1 intercetto in più a sfavore dei Chargers, ben 3 field goals mancati dal kicker (convocato al probowl) Nate Kaeding,
fino a quel momento praticamente perfetto nella stagione, la capacità del RB dei Jets di mettere a segno 128 yds di corsa e 1 TD contro
le 57 yds complessive dei RB dei Chargers
Secondo turno NFC
- New Orleans contro Arizona. 45 a 14 il risultato finale.
Si potrebbe riassumere così: i Saints sono semplicemente troppo
per i Cardinals, che non riescono a tenere il passo di un attacco che si divora letteralmente il campo e che segna 5 volte nei primi
6 possessi offensivi. Il RB Reggie Bush straripante ed inarrestabile. I Cardinals si sono fermati a 1 su 8 nei tentativi di conversione di terzo down.
Mettiamoci pure il violentissimo colpo ai limiti del regolamento subito da Warner da parte del DE dei Saints Bobby McCray
dopo un intercetto nel secondo quarto. I giocatori dei Saints sono tutt'altro che santi , se mi passate il gioco di parole:
Warner fuori dall'incontro e sostituito da Matt Leinart, rientrerà più avanti, nel terzo quarto, con la partita già gran parte compromessa.
- Vikings contro Cowboys 34 a 3.
Non c'è stata partita. Favre ha 40 anni e non li dimostra, con una partita pressochè perfetta
con 15/24 234 yds e 4TD, la sua fame di vittorie è uguale a quella di un giovincello appena draftato.
Ma ancora una volta la chiave che chiude l'incontro è quella difensiva, i Vikings tengono sotto pressione Tony Romo tutto l'incontro.
Il risultato: 6 sacks, 3 fumbles (due persi) e 1 intercetto
Queste le finali divisionali:
- AFC Indianapolis contro i Jets domenica alle 3 pomeridiane (ora costa est) sulla CBS
- NFC Minnesota contro New Orleans alle 6.30 pomeridiane ora costa est sulla FOX
9 gennaio 2010
Ci siamo, ecco il primo articolo dell'anno 2010
firmato Andrea Brizzi.
Bilancio dell'annata dei nostri Niners e previsioni per
gli imminenti playoffs.
Bando alle ciance e buona lettura a tutti
L'articolo di Andrea Brizzi
8 gennaio 2010
Ci siamo, partono i Playoffs
Ma prima qualche notizia: i Seahawks licenziano dopo una sola stagione l'allenatore Jim Mora, che aveva sostituito
Mike Holmgren.
Ovviamente dopo che neanche un mese fa il chief executive dei Seahawks Tod Leiweke aveva dichiarato che la dirigenza avrebbe voluto
tenere Mora per un secondo anno
Evidentemente il record di 5 vinte e 11 perse non rientrava nei piani della dirigenza.
Per sostituirlo i Seahawks sono insistentemente alla ricerca di un allenatore che è stato per
lungo tempo nei pensieri dei Niners: Pete Carrol.
Attualmente Carroll non è fisicamente molto lontano dei Niners, essendo capo allenatore a USC
Nessuna dichiarazione ufficiale da parte di USC
Ma ritorniamo ai playoffs
Si comincia questa sera con la prima wildcard AFC e si continua domani. Ecco gli accoppiamenti e gli orari:
- i Browns ospitano i Jets ore 4.30 pomeridiane ora della costa est sulla NBC
- i Patriots ospitano i Ravens, domenica 10 ore 1.30 pomeridiane ora costa est, sulla CBS
Già qualificate al secondo turno:
- Indianapolis che incontrerà la vincente con il peggior record dei due incontri di wildcard AFC
- San Diego che incontrerà la vincente con il miglior record dei due incontri di wildcard AFC
Per la NFC
- Dallas ospita Philadelphia, ore 8 pomeridiane, ora costa est, sulla NBC
- Arizona ospita Green Bay, ore 4.30 pomeridiane, ora costa est, sulla FOX
Già qualificate al secondo turno
- New Orleans che incontrerà la vincente con il peggior record dei due incontri di wildcard NFC
- Minnesota che incontrerà la vincente con il miglior record dei due incontri di wildcard NFC
3 gennaio 2010
Quanti rimpianti.....
I Niners strapazzano i Rams 28 a 6 e chiudono la stagione con 8 vinte e 8 perse mettendo fine alla terribile serie di 6 stagioni perdenti
consecutive
Rimpianti per le partite perse che dovevano essere vinte e per le mezze partite lasciate agli avversari.
Anche oggi è stato lo stesso con una prima metà di partita offensivamente nulla: poco più di 50 yds guadagnate
dall'attacco.
Ma gli avversari erano gli ormai derelitti Rams, alla caccia della prima scelta assoluta del prossimo draft, che
sarebbe arrivata matematicamente solo con una sconfitta contro i Niners
L'ultima volta che i Rams hanno avuto la prima scelta assoluta è stato nel 1997, in cui organizzarono un trade up che li
portò ad acquisirne il diritto dai Jets.
Era l'anno in cui Payton Manning decise di saltare il draft e di ritornare all'Università di Tennessee
Ma torniamo alla partita odierna: passato l'omaggio a Isaac Bruce, a cui viene data la possibilità di una passerella nei primi momenti dell'incontro
per un suo saluto ai Rams ed un probabile addio alla NFL, i Niners si accorgono di avere un attacco degno di quel nome soltanto
a 12.01 del termine del terzo quarto, quando mettono finalmente in moto Frank Gore e la batteria di ricevitori, di cui
ormai fa formalmente parte anche Vernon Davis.
Guadagni cospicui di Gore, sia sulle corse sia sui passaggi, belle ricezioni di Crabtree, Morgan e Davis e il gioco è fatto:
partitona di Smith che conclude con 17/28 222yds 1TD e zero intercetti, solita prestazione maiuscola di Frank Gore con 23 corse per 107yds e 2TD
più 25 yds ricevute su 2 passaggi
Ventesima partita di Gore con più di 100 yds guadagnate che eguaglia il vecchissimo record di franchigia di Joe Perry
13° TD per Gore, che è il suo record personale in una singola stagione
Vernon Davis termina l'incontro con 6 ricezioni 89 yds e 1 TD che gli consente di eguagliare il record di TD segnati da un TE in una
singola stagione (Antonio Gates 2004), TD messo a segno su una traiettoria da riceviture puro: una streak.
Ancora una volta è la difesa che tiene a galla l'attacco attacco nel momento della usuale crisi di identità: 8 sacks messi a segno, molta pressione, solo 6
primi downs lasciati agli avversari. 3 sacks e mezzo messi a segno dal solo Justin Smith
Gran peccato per le vittorie regalate
31 dicembre 2009- 1 gennaio 2010
Lascia o raddoppia.... pardon... triplica
Gli esperimenti funzionano, piacciono e triplicano gli sforzi dei nostri main writers
nel fornirci le loro impressioni e i nuovi articoli
Stavolta per poco non mi viene un infarto nel vedere "cose che voi umani non potete neppure immaginare- parte seconda", ovvero
un articolo scritto a 6 mani da Davide Gabino, Gianluigi Piscitelli e Andrea Torrisi, con la formula della conversazione in rete:
giochi pirotecnici per salutare l'arrivo del nuovo anno con
i tre amigos
Buon Anno a tutti!!!!!!!
27 dicembre 2009
A corrente alternata....
continuano ad andare i 49ers
Teoricamente una partita facile, contro i Lions, una squadra che fuori casa non riesce a vincere una partita.
I pronostici erano tutti per i Niners, che ospitavano una squadra a zero vinte e 7 perse fuori casa nella stagione
e con 19 incontri consecutivi persi fuori casa.
Ospitarli al Candlestick sarebbe equivalso ad una vittoria sicura.
Eppure i Niners sembrano volersi complicare la giornata da soli: l'attacco praticamente non esiste per quasi due quarti,
con la difesa che approfitta della scarsa esperienza del QB avversario, riesce a mettere a segno vari sacks e a recuperare
due fumbles e un intercetto nei primi due quarti.
Ma l'attacco dei Niners ancora non parte ed il massimo che riesce ad ottenere sono 2 field goals. Con il terzo
FG di Schmitt (che sostituiva l'infortunato Nedney) bloccato sulle 28yds. 6 a 3 all'intervallo
Nel secondo possesso del secondo quarto i Niners mettono in moto Frank Gore e la partita cambia, palla solo a lui (più di 12 giochi consecutivi
in cui la palla va sempre a Gore), compreso un
guadagno enorme su di un quarto down e 1 yard da prendere: 2 TD nei due possessi successivi.
La partita finisce praticamente li. Altri due intercetti cementeranno il risultato finale di 20 a 6. Il secondo dei due intercetti
messo a segno proprio dopo un fumble di Gore a 8:34 dal termine dell'incontro
Le chiavi della partita: i 6 turnovers messi a segno dalla difesa e la palla a Frank Gore nel 3° quarto.
Gore ha terminato l'incontro con 152 yds totali tra corse e ricezioni, di cui 110 solo nel terzo quarto. Con le 71 yds guadagnate
sulle corse ha raggiunto quota 1013 yds nella stagione, diventando il primo RB nella storia dei Niners a guadagnare più di
1000 yds di corsa in 4 stagioni consecutive
Vernon Davis ha ricevuto il suo 12° passaggio da TD della sua stagione, insediandosi al secondo posto assoluto nel numero di TD
ricevuti da un tight end in una singola stagione, secondo solo ad Antonio Gates (TE dei Chargers) nella stagione 2004
Il WR Michael Crabtree ha ricevuto 4 palloni per 68yds, portando a quota 10 il numero di incontri consecutivi con almeno
3 ricezioni, dal suo debutto in NFL
24 dicembre 2009
Attenti a quei due.......
"vecchi" che hanno scoperto il gusto nuovo delle conversazioni "in rete".
Visto l'apprezzamento per l'articolo presentato in questa nuova forma, ce ne propongono
un'altro.
Tanto per rendere ancora più gustoso il Natale
.. e magari ci prendono anche gusto (conversazioni tra ottuagenari)
Quindi bando alle ciance, buon articolo e Buon Natale a tutti!!
23 dicembre 2009
L'infermeria è quasi al completo
Stavolta si fa male il kicker Joe Nedney, problema muscolare agli adduttori.
Non sono stati resi noti altri dettagli, nonostante una risonanza magnetica effettuata ieri
Non sembra che l'infortunio sia tanto grave da farlo inserire nella lista degli infortunati non più disponibili,
ma grave abbastanza per creare un certo allarme.
Allarme che si reso evidente dallo spazio che la dirigenza ha
voluto creare nel roster, tagliando il lineman difensivo Baraka Atkins messo sotto contratto dopo l'infortunio
alla spalla di Kentwan Balmer di 2 settimane fa
Dopo la sconfitta di domenica, che ha di fatto tagliato fuori i Niners dai playoffs, più di qualcuno ha chiesto la
testa di Alex Smith
Ci ha pensato coach Singletary a prendere le sue difese dicendo chiaramente che Smith non è in discussione e che gli errori
che ha commesso non sono imputabili solo al QB
Pienamente d'accordo, anche perchè di errori durante la stagione ne sono stati commessi in buon numero e quelli più evidenti sono
stati a carico dello staff degli allenatori: dalla preparazione di alcune partite alla mancata gestione sul campo alla
evidente incapacità
di cambiare strategia nel momento di difficoltà di una partita
Ricordo dei fasti passati: la vigilia di Natale, NFL network ritrasmetterà la versione integrale del Championship del
1981 tra Dallas e i Niners di Bill Walsh. L'incontro passato alla storia come la partita di "the Catch", il TD da montana a Clark
21 dicembre 2009
Stagione finita per i Niners
A Philadelphia i californiani perdono per 27 a 13 dopo aver provato inutilmente
a risalire la china di quella enorme fossa dove si erano cacciati da soli regalando quattro palloni agli avversari nella prima metà di gioco: intercetti
e 1 fumble perso
Alla fine gli intercetti di Smith saranno 3 (20/37, 177 YDS, 1 TD, 3 INT)
Partita iniziata male: primo drive offensivo degli Eagles e primo TD di McNabb
Ma nonostante questo i Niners si erano tenuti in partita, aiutati dal kicker Joe Nedney che si inventa un field goal chilometrico
dalle 51 yds
Sotto nel punteggio prima 10 a 3, poi fino al 27 a 13 alla fine del terzo quarto, quando gli Eagles riuscendo a congelare l'incontro
manterranno il punteggio fino al termine.
Nonostante questo qualche nota positiva: Frank Gore ha corso ancora una volta più di 100 yds (106 su 16 tentativi) mettendo termine
alla serie di 23 partite consecutive in cui gli Eagles non avevano consentito più di 100 yds ad un RB avversario
Vernon Davis, con 3 ricezioni per 43 yds ha fissato il nuovo record di yds ricevute per un TE dei Niners (858yds totali),
battendo il record precedente di Eric Johnson
La vittoria degli Eagles ha assicurato loro l'accesso ai playoffs e la vittoria contemporanea dei Cardinals
ha assicurato a questi ultimi il titolo divisionale
Nel frattempo si stanno pian piano individuando le altre squadre che daranno vita ai playoffs: per ora gli unici sicuri sono
i Colts, ancora imbattuti. In attesa: Saints (13-1); Vikings e Chargers (11-3), le più probabili.
Poi la sfilza di squadre che vanno da 9-5 a 7-7, in cui si ritrovano un pò tutti a partire da Patriots, Bengals, Cardinals, Cowboys, Packers (9-5);
19 dicembre 2009
Dopo un lunga attesa
Arriva anche lo special
La firma è del Webmaster e l'argomento è piuttosto tecnico e riguarda la sua passione: i ricevitori
Denominazione dei ricevitori nel playbook, albero delle traiettorie e loro denominazione
Complesso, ma illuminante
I ricevitori e le traiettorie
17 dicembre 2009
ATTENZIONE signore e signori.....
-- rullo di tamburi---
a grandissima richiesta un attesissimo ritorno,
qualcosa che oltre ogni aspettativa,
.."cose che voi umani non potete neppure immaginare":
Davide, Gianluigi, Gabino, Piscitelli, Davide Gabino, Gianluigi Piscitelli,
Gianluigi Gabino, Davide Piscitelli
un articolo a quattro mani, due teste, venti dita,
ma soprattutto.... due cuori.. grossi così....palpitanti per i Niners..
un articolo in una veste tutta nuova, che potremmo definire da "conversazione in rete"
E quindi, come ai vecchi tempi, bando alle ciance e buona lettura
Quattro di due, ovvero A volte ritornano (confessioni intime di due menti "malate")
15 dicembre 2009
I guastafeste del monday night e la gara dei palloni persi
Titolo che riassume bene il Monday Night dei Niners contro i rivali divisionali di Arizona
Con la testa quasi nei playoffs, i Cardinals entrano in campo molli e i Niners con la giusta cattiveria.
Il risultato sono stati 5 palloni persi dai Cardinals soltanto nella prima metà della partita. Saranno
7 in tutto le palle perse dai Cardinals, inclusi 2 intercetti lanciati da Warner nella prima metà dell'incontro.
Anche i Niners hanno contribuito alla sagra della palla persa, con 2 intercetti di Smith.
Anche Battle ci aveva messo il suo fumble personale, fortunatamente senza conseguenze.
Si rivede una partita ai livelli di Frank Gore, che corre per 25 volte e guadagna 167 yds.
Alla fine il risultato di 24 a 9 poteva essere ancora più disastroso per i Cardinals se i californiani avesso fatto
fruttare i 7 palloni recuperati.
Rimangono flabili speranze di vedere i Niners ai playoffs, mentre i Cardinals, dal canto loro, devono assolutamnente
vincere almeno 2 delle 3 partite rimanenti.
8 dicembre 2009
La lista delle recriminazioni..
di coach Singletary:
Le chiamate arbitrali non adeguate- bad calls
i cornerback che si perdono le coperture sui ricevitori nei giochi chiave dell'incontro
in una cosa ha ragione, i Seahawks non hanno fatto così tante penalità, non hanno fatto fumbles in momenti fondamentali, non hanno laciato intercetti,
non hanno fatto giochi sbagliati, mentre i Niners si.
Nella conferenza stampa del lunedi Singletary ha confermato la fiducia al coordinatore offensivo Jimmy Raye: Jimmy ha fatto ogni aggiustamento possibile
in base a quanto gli avevo chiesto, anche di più di quanto ci si poteva aspettare, cambiando il volto della squadra".
Allora ci sarebbe da dire che questo nuovo tipo di attacco è frutto totalmente delle indicazioni del nostro head coach
Ma allora perchè non accettare pienamente la nuova filosofia di gioco e non mettersi a giocare veramente una
run and shoot vecchia maniera, senza huddle, quattro ricevitori, e con il solo Gore nel backfield?
La run and shoot dei Bills di Marv Leavy era spettacolare, ma aveva sempre la difficoltà di gestire palla e cronometro
nei momenti in cui era necessario addormentare la partita. Probabilmente è per questo che ha vinto poco
Dalle parole di uno dei linebacker dei Seahawks, il rookie Aaron Curry: "ci hanno tolto un bel peso, quando hanno provato
a risolverci uno dei nostri problemi" riferendosi alle sole 9 corse per 25 yards di Gore "è stata una cosa molto carina"
Fondamentalmente ritorniamo ad un concetto fondamentale: l'incapacità di tutto il coaching staff di adattarsi alle diverse situazioni
dell'incontro, di modificare le strategie secondo l'inerzia della partita e secondo il momento.
Una squadra può avere anche una strategia rigida, ma in quel caso deve avere un potenziale offensivo enorme, come è stato
per i Bills di Leavy o per i Cowboys di Troy Aikmann
Altrimenti bisogna essere così abili da adattare la squadra e colpire di volta in volta i punti deboli degli avversari, come hanno fatto
i Niners di Walsh o, più recentemente, i Patriots di Tom Brady.
In entrambi i casi le strategie ed i giochi offensivi venivano adattati così finemente e velocemente che l'attacco riusciva sempre a cogliere
il punto debole delle difese avversarie, non concedendo loro mai punti di riferimento fissi.
Vediamo se per il prossimo incontro, con il rientro in squadra del tackle sinistro titolare Joe Staley, verranno rimodificate
le strategie offensive
7 dicembre 2009
Si è appena conclusa la partite dei Niners contro i rivali divisionali dei Seahawk
Era la partita che doveva tenere aperte le possibilità dei Niners di giocarsi i playoffs.
La partita è rimasta in bilico nel punteggio per tutte e quattro le frazioni di gioco e si è conclusa a 4 secondi dal termine
con il field goal vincente di Olindo Mare per la vittoria finale dei Seahawks per 20 a 17
A poco è valsa una super prestazione di Alex Smith.
Le chiavi dell'incontro, come sempre, l'incapacità di mettere le mani sul QB avversario nei momenti importanti della partita e gli errori.
Stavolta l'errore si è materializzato in un fumble di Gore dopo un drive sostenuto dei Niners che avrebbe portato i Niners in vantaggio negli ultimi minuti dell'incontro
Dopo quell'errore la difesa si è comportata in maniera egregia, congelando l'attacco avversario.
Ancora palla in mano ai Niners, ma stavolta poche idee su come tenere il pallone ed avvicinarsi a distanza di field goal.
Qualche lancio sbagliato da Smith e palla a Seattle che con 21 secondi dal termine dell'incontro sfrutta due
buone ricezioni in profondità per arrivare a portata di calcio e fine della partita
Nella migliore serata della carriera di Smith (27 su 45 310yds e 2TD), forse l'unica vera lacuna l'hanno mostrata gli allenatori,
mai in grado di intepretare ed adattare la squadra al momento della
partita e mai in grado di cambiare strategia "al volo" o di provare altre soluzioni offensive.
Decisamente eloquenti le 25 yds guadagnate da Gore in 9 portate
Hanno trasformato Gore da un ottimo RB da oltre 6 yds di portata per corsa ad un normale giocatore che porta palla per corse medie di neanche 3 yds
1 solo gioco "alternativo" messo in mostra: una end-around per Josh Morgan che ha fruttato 20 yds di guadagno
Brutta sconfitta
4 dicembre 2009
La risposta.....
a tante richieste arriva da Andrea Brizzi.
Alla sua maniera
Un fiume in piena...ma gli argomenti sono tanti e corposi. Uno su tutti: quali sono le possibiil combinazioni
che potrebbero portare i Niners a giocare i playoffs?
500- L'articolo di Andrea Brizzi
3 dicembre 2009
E' un plebiscito...
di richieste rivolte ai nostri main writers, e non può che far piacere ad un "vecchio" webmaster che
prova, affannosamente, a mantenere accesa una luce nel web, la luce della passione che ci accomuna tutti.
Ricordiamoci, però, che i nostri main writers, nonostante siano in grado di proporci articoli di altissimo livello, non
sono giornalisti professionisti e non possiamo chiedere loro di tralasciare i propri impegni lavorativi per dedicarci più tempo.
Di Davide Gabino, sapevamo che sarebbe stato assorbito da numerosi ed importanti impegni;
Alessandro Ecchili, che qualche volta ci ha dato una mano,
ha fatto il gran salto occupandosi a tempo pieno del sito di endzone, di ottimo livello, sulla NFL;
Andrea Torrisi ogni tanto viene incrociato nel cyberspazio, ma ci
ha sempre abituato ad improvvise ricomparse con articoli degni del suo talento cristallino.
Notizie da varie fonti indicano Alessandro Brandoni
come blogger di ottimo livello.
Gianni Tomelleri è Capo Redazione NCAA, Redattore NFL del sito NFL Fans Italia, sito di livello notevole, adatto alla enorme passione
che ha sempre dimostrato. Ogni tanto qualcuno con un nick
molto simile al suo, posta sul nostro forum.
Gianluigi Piscitelli sappiamo che tra impegni di lavoro ed un grosso ed importante impegno
extralavorativo che gli è valso anche il soprannome di "Big Daddy", di tempo ne ha ben poco.

Ogni tanto il suo "cugino" americano da Tampa Bay ci ricorda i tempi in cui Gianluigi seguiva con interesse quel talento universitario
destinato ad una brillante carriera NFL.
Ci siamo tenuti per ultimo, ma non per importanza, Andrea Brizzi, che ha sempre dimostrato una passione enorme nei suoi articoli.
Più di qualche lettore del sito mi ha segnalato l'enorme aumento di competenza di Andrea in questi anni nell'analizzare i nostri Niners.
Ho tenuto per ultimo proprio Andrea, perchè esattamente in questo momento sto lavorando sul suo ultimo "pezzo", che entro domani dovrebbe
essere on-line: dopo tante richieste, si è sentito in dovere di rispondere alla sua maniera
2 dicembre 2009
Aggiornamenti sulla lista infortunati
la safety curtis taylor è stata aggiunta ufficialmente alla ijury list e contemporaneamente
è stato attivato il fullback Brit Miller per essere aggiunto al roster attivo
2 dicembre 2009
Udite, udite......
c'è il ritorno del figliol prodigo.
Da mercurynews di questo pomeriggio l'annuncio del ritorno di Dwight Clark ai Niners come coordinatore dei
"progetti speciali" con particolare riguardo allo stadio (anche quello nuovo), community investment e premium seating.
Clark, oltre essere stato il meraviglioso ricevitore che ci ha regalto "the catch" insieme a Montana è stato anche General Manager nel 1998.
Venne sostituito da Bill Walsh e finì per andare a ricopreire incarichi dirigenziali ai Browns
1 dicembre 2009
Una boccata di ossigeno.
In apnea da due settimane, ci è mancata la forza di descrivere la sconfitta dei Niners della scorsa settimana contro i Packer, dopo
una prima metà di partita inguardabile e disastrosa che li aveva portati sotto di 20 punti. 30 a 24 il risultato a favore di Green Bay
Una boccata di ossigeno è arrivata dall'ultima di campionato contro i Jaguars, provenienti da tre vittorie consecutive nelle ultime tre giornate di campionato.
Una squadra teoricamente più forte dei Niners.
Come abbiamo sempre detto, la partita si vince sulle linee: i Niners mettono a segno 6 sacks e 2 fumbles recupoerati e i Jaguars zero.
Finalmente anche gli allenatori offensivi hanno capito che Alex Smith gioca meglio se parte dalla shotgun, e hanno capovolto le strategie
offensive: non più giochi di potenza sulle corse ma predilezione per i giochi aerei con Smith in shotgun. Il risultato sono
27 passaggi completati su 41 per 232 yds 2TD e zero intercetti
E finalmente arriva la prima partita in cui i Niners non commettono errori o palle perse e solo 1 penalità
Finalmente distribuzione variata dei lanci sui ricevitori: 7 ricezioni per Gore, 6 per Morgan e Davis e 4 per Walker e Crabtree
La vittoria dei Niners con i Jaguars ha regalato ai Colts il matematico primato nella loro divisione (11-0)
Il destino ha giocato anche uno strano scherzo ai Niners, mantenendoli ancora in corsa per i playoffs dopo la sconfitta dei Cardinals
all'ultimo secondo contro i Titans. Drive spettacolare quello messo a segno da Vince Young dei Titans negli ultimi istanti di gara
con 10 su 16 per 94 yds e 5 di corsa.
Seattle ha battuto i Rams e continua a rimanere solo 1 vittoria sotto ai Niners
Continua la corsa isolata dei Saints, che rimangono ancora imbattuti nella NFC south
17 novembre 2009
Sono rimaste in due..
le squadre a punteggio pieno dopo 9 partite giocate
I Colts hanno battuto i Patriots per 35 a 34 in una partita da circa 700 yds lanciate
complessivamente dai due quarterbacks,e sono rimasti a punteggio pieno nella loro divisione
L'altra squadra è New Orleans, che stavolta ha rifilato 28 punti ai Rams, salendo a 331 punti segnati dall'inizio della stagione, con un saldo tra punti fatti e subiti
di 134.Nessuno ha fatto meglio
Tanto per capirci, i Niners hanno un saldo di +4 tra punti fatti e subiti
Nella divisione dei Niners, Arizona si è ripresa alla grande, stavolta battendo Seattle e si è portata a 6 vinte e 3 perse,
contro 4 vinte e 5 perse dei Niners
13 novembre 2009
E' finita da poco la partita dei Niners
e finalmente la serie negativa si è interrotta
Al Candlestick park i californiani battono i Bears per 10 a 6.
Negli studi NFL a commentare l'incontro c'erano Deion Sanders, Steve Mariucci e Marshall Faulk
In attacco Gore gioca praticamente da solo: 25 per 104 yds, la più lunga da 25 yds e 1 TD, oltre a 4 ricezioni per 21 yds
In difesa sono le secondarie a farla da padrone. La linea difensiva non mette a segno sacks, ma 1 intercetto con Aubrayo Franklin,
ed altri 4 intercetti con altrettanti backs: 1 la safety Mark Roman, 1 la safety Michael Lewis, 1 il CB Tarell Brown, 1 la safety Dashon Goldson
In totale 5 intercetti sul QB avversario Jay Cutler
In attacco l'unica luce accesa è quella di Gore. Smith il suo intercetto lo lancia anche stavolta, ancora sullo zero a zero, dopo
che Joe Nedney aveva sbagliato un field goal dalle 21 yds.
Che le linee funzionino poco si è visto anche da un quarto e 1 yd da prendere. Viene chiamata una quarterback sneak, ma
Smith riesce a guadagnare si e no 20 centimetri
Ma l'ultima possibilità di vincere l'incontro viene comunque concessa ai Bears, che a 2 e 47 dal termine, sotto di 4 punti,
partono dalle proprie 20 per arrivare sulle 12 dei Ninres a 8 secondi dal termine.
Lancio obbligato in end-zone e 5° intercetto di Cutler.
Fine della partita
11 novembre 2009
Domani si rigioca
e i Niners ospitano i Chicago Bears
Una squadra grosso modo dello stesso livello dei californiani, ma in grado di mettere a segno
almeno 6TD a stagione con gli special teams dal 2004
I Niners molto probabilmente non avranno disponibile Isaac Bruce, che si sta trascinando problemi alla caviglia da lungo tempo
e nell'allenamnto di oggi si è procurato una bella distorsione.
Dovrebbero farcela a recuperare la safety Michael Lewis (problema muscolare al quadricipite), il
tight end Vernon Davis (spalla), il tight end Delanie Walker (ginocchio) e il linebacker Takeo Spikes (spalla)
mentre è fuori il running back Glen Coffee (trauma cranico)
8 novembre 2009
C'e qualcosa che proprio non va
in questi Niners.
Contro i Titans, una squadra tutt'altro che forte, ma dotata di un RB di gran classe, i californiani
tirano fuori una seconda metà di gara disastrosa, condedendo agli avversari un parziale di 24 punti a 10.
Non che nella prima parte di gara non ci fossero già stati palloni persi: 1 intercetto e 1 fumble da parte dei Niners.
Ma nonostante questo la difesa aveva retto bene e i californiani all'intervallo erano avanti 17 a 10.
Il 17 a 10 era diventato 17 pari dopo un TD subito poche azioni dopo un fumble di Alex Smith sulla pressione della linea avversaria
Nel drive successivo i Niners sembrano aver trovato il modo di guadagnare terreno e spendere tempo:
mescolando giochi di corsa e lanci nel medio-breve a 5 ricevitori differenti si avvicinano alla linea di meta e consumano quasi
10 minuti tra fine del terzo e inizio del 4° quarto.
Alla fine devono accontentarsi di un field goal dopo essersi arenati sulle 7 yds dei Titans, ma almeno sono avanti di tre punti, 20 a 17
Nei successivi tre possessi (1 dei Titans e 2 dei Niners) si decide la partita
Nel primo possesso, i Titans, in un singolo drive fanno 2 TD. Il primo su una corsa di Chris Johnson di 81 yds. Annullato perchè
il RNB dei Titans aveva "pizzicato" con il piede qualche centimetro fuori dal campo. Il secondo TD, quello valido,
avveniva qualche gioco dopo.
Possesso dei Niners: intercetto. Palla i Titans che ne ricavano 3 punti
Nuovo possesso dei Niners: intercetto con ritorno dei Titans in TD.
Così i Niners si sono scavati la fossa da soli, sotto per 34 a 20 a 2 e 51 dal termine dell'incontro.
A poco vale l'ultimo TD lanciato da Smith a 44 secondi dal termine. per il 34 a 27 finale
Ancora una volta a fare la differenza sono gli errori: 3 intercetti e 1 fumble perso sono troppi per chiunque
Dopo la quarta sconfitta consecutiva, nella divisione siamo alla pari con i Seahawks (3 vinte e 5 perse), con Arizona prima da sola a 5 vinte e 3
perse
5 novembre 2009
Brutte notizie dall'infermeria
Dall'ultima partita contro i Colts sono usciti per infortunio il left tackle Joe Staley
ed il cornerback Nate Clements.
Al primo è rimasta intrappolata la gamba sotto una pila di giocatori durante un'azione.
E' arrivata la conferma ufficiale di una doppia lesione ai legamenti del ginocchio destro:
collaterale mediale e crociato posteriore
Una bella rogna per chiunque, ma per un lineman anche peggio.
Sarà fuori non meno di 6 settimane
La dirigenza dei Niners sta ponderando l'eventalità di inserirlo nella injury list
Clements si è infortunato durante un ritorno: gran dolore alla spalla
Si era pensato ad una lussazione, ma poi le radiografie hanno confermato la presenza di una brutta frattura alla scapola.
Molto probabile anche per lui un intervento chirurgico ed un ipotetico rientro non prima di 6-8 settimane.
Dalle parole di coach Singletary sembra che siano fiduciosi di poterlo recuperare prima della fine del campionato, tanto che
non verrà inserito nella injury list.
La lista dei brutti infortuni si allunga, dopo l'infortunio che ha chiuso la stagione del tackle destro Tony Pashos, con una
brutta lesione alla spalla
Fortuna che nel frattempo i Niners si erano assicurati i servigi dell'altro cornerback Tarell Brown per altri 3 anni, prolungandogli
il contratto fino al 2013
Gli altri movimenti di mercato, in conseguenza degli infortuni erano stati:
- inserito nel roster attivo il linebacker rookie Diyral Briggs
- rilasciato il linebacker veterano Marques Harris (soprattutto per il fatto che non ha mai recuperato da un problema muscolare alla coscia)
- messo sotto contratto il tackle Chris Patrick proveniente dalla practice squad dei Chiefs
2 novembre 2009
Rieccoci qui
dopo una pausa obbligata, a commentare l'ultima di campionato dei Niners
Contro gli strafavoriti Colts, i Niners stupiscono per l'accuratezza della preparazione della partita.
Alex Smith, in campo dal primo minuto, ben si comporta. Non una prestazione spettacolare, ma che consente ai Niners di condurre nel punteggio
per 14 a 12 alla fine del 3° quarto di gioco.
Notevole la prestazione difensiva, da cui si vede l'accurata preparazione dell'incontro: difesa sempre schierata in maniera differente, ma con
sempre fissi 4 uomini a tentare di mettere le mani su Manning. In profondità sempre diverse le coperture: a zona, a zona mista, doppie coperture.
L'utilizzo di blitz mirati ha consentito ai Niners di distruggere il sincronismo di Manning con i suoi ricevitori e di mettere a segno 3 sacks.
Nonostante le 347 yds lanciate, i Colts si sono sempre dovuti accontentare di field goals.
C'è voluto un gioco trucco di Indianapolis per andare avanti nel punteggio nel quarto quarto: un halfback pass terminato
con il TD che ha portato avanti nel punteggio i Colts per 18 a 14
Ciò che ha frenato i Niners dal chiudere l'incontro nei quarti precedenti è stata l'incapacità di chiudere terzi down fondamentali: i Niners
hanno chiuso l'incontro con 2 su 10 al terzo down e 0 su 7 in situazioni di terzo down e 10 o più yds da prendere.
Non lasciatevi trarre in inganno dalle 91 yds corse da Frank Gore, perchè ben 64 le ha corse in occasione del primo splendido TD dopo
aver rotto un paio di placcaggi.
I Colts vanno a 7 vinte e zero perse per la quarta volta in 5 anni, insieme all'altra squadra imbattuta nella NFL, i New Orleans Saints.
I Saints continuano a segnare tantissimo, 35 punti anche nell'ultima partita e salgono a 273 punti fatti in 7 partite
I Niners dopo la seconda sconfitta di misura (24 a 21 contro Houston la giornata precedente) rimangono a 3 vinte e 4 perse con solo
1 vittoria su 3 fuori casa, e non riescono ad avvicinare Arizona che, pur avendo perso l'ultima di campionato contro Carolina,
rimane in testa al girone con 4 vinte e 3 perse
La prossima partite sarà contro i Titans. Sulla carta una partita ampiamente alla portata dei Niners, contro una squadra ancora ferma a
1 vinta e 6 perse, ultima nello stesso girone di Indianapolis
12 ottobre 2009
Mamma mia che botta!!
I Niners perdono in casa per tanto a poco contro i Falcons.
Partita nata male, letta male dagli allenatori e interpetata male
Senza Frank Gore l'attacco non è più tale e se a fine incontro il QB ha corso più yards del running back titolare,
c'è decisamente qualcosa che non va. Soprattutto perchè Hill non è un QB con attitudine alla corsa, come potevano essere
Mc Nabb, Randall Cunningham o Steve Young.
Se l'attacco sulle corse non c'è e quello sui lanci è scarso, finisce che lasci la palla in mano agli avversari tutta la partita (come
è puntualmente accaduto- 36 minuti a 23 il possesso a favore dei Falcons) e finisce che la difesa viene sezionata.
Mettiamoci anche 2 fumbles persi (di cui uno probabilmente non lo era neanche) e 1 intercetto
al terzo gioco del primo possesso offensivo e la partita è chiusa già nel secondo quarto con i Niners sotto per 35 a 10.
Mettiamoci anche Joe Nedney che sbaglia un field goal nel terzo quarto (per la verità non proprio facilissimo dalle 48 yds)
e Reggie White che all'inizio del terzo quarto intercetta il QB avversario ma nel ritorno di intercetto si mette a gigioneggiare
facendosi rimontare e strappare via la palla dal ricevitore avversario in rimonta.
Mettiamoci anche che la linea difensiva avversaria fa una pressione infernale e mette a segno 3 sacks, mentre quella dei Niners è costretta ad utilizzare le secondarie
per dei blitz continui, lasciando 1 contro 1 i ricevitori avversarie e potete avere un quadro completo
La squdra in questo momento è ai minimi stagionali come attacco e come difesa, ma è anche andato proprio tutto storto
7 ottobre 2009
Sorpresa, caro.... granchio per cena
Eh, già, una sorpresona: dopo un tira e molla infinito, Michael Crabtree si accorda con i Niners
e firma un contratto che lo legherà ai californiani per i prossimi 5 anni. Si è "accontentato" di una
cifra intorno ai 20 milioni di
dollari, con 16 milioni garantiti, invece di pretendere uno stipendio stellare.

Il tempo ormai stringeva, dato che i Niners avevani fino al 17 di Novembre per ufficializzare il suo contratto, per poterlo
utilizzare in campo in questa stagione. Nel caso non si fosse raggiunto un accordo
i Niners avrebbero avuto una finestra di 7 settimane per poterlo scambiare sul mercato prima del prossimo draft.
Alcuni più maliziosi hanno fatto notere che l'accordo con i Niners è avvenuto in contemporanea con la notizia di una trade
che ha portato ai Jets dai Browns il WR Braylon Edwards.
Secondo i più informati i Jets erano proprio coloro che avevano prospettato un contrattone a Crabtree. Ma per una serie di
regole ferree non avrebbero potuto acquisirlo se non con una trade, dopo che Crabtree avesse firmato il contratto con i NIners.
Trade che i Niners avrebbero anche potuto rifiutare e che avrebbe costituito un impegno in più per i Jets
Insomma, sempre secondo i maliziosi, i Jets stavano brigando per acquisire Crabtree per vie traverse ed al limite delle regole, se non oltre.
Quando i Niners hanno fiutato qualcosa hanno attivato anche l'ufficio del Commissioner che ha costretto i Jets a mollare la presa.
Fantafootball o verità occulta?
Intanto l'accusa di tampering (negoziazione fuori dalle regole con giocatori di altre squadre) ai Jets è ancora in piedi
5 ottobre 2009
Terrificanti!
Aggettivo che ben si adatta sia ai Niners che ai Rams di questa domenica
I Niners in positivo, i Rams in negativo. Il risultato uno shutout per i californiani: 35 a zero
Primo shutout dei Niners dal 2002, e primo shutout ai Rams dal 1996
Il sostituto di Gore, il rookie Glen Coffee fa la sua onesta prova: 24 corse 74 yds e 32 yds di ricezione
Anche il QB Shaun Hills continua la sfilza di prove solide 14/24 per 152yds e 1TD
Chi ha fatto la differenza è stata una difesa assatanata che ha concesso solo 177yds, ha messo a segno 5 sacks e ha
segnato 2TD
30 settembre 2009
Aggiornamento volante sulle condizioni di Frank Gore:
distorsione alla caviglia, sarà fuori per almeno tre settimane
28 settembre 2009
Un pò meno buona la terza...
di campionato.
I nostri perdono di misura contro i Vikings per 27 a 24 dopo una partita dalle molteplici facce.
Una bruttissima con l'infortunio a Frank Gore dopo la sua prima corsa della partita e con il conseguente 13°
"tre giochi e punt" che portava i Niners in testa a questa classifica negativa.
Durante l'incontro ce ne saranno anche altri di drives fatti soltanto di 3 giochi e punt, di cui alcuni in momenti chiave della
partita
L'attacco dei Niners stenta a decollare complice lo scarso aiuto dei giochi di corsa, ma i nostri si mantengono in partita grazie alla difesa:
zero punti segnati nel primo quarto e due segnature nel secondo, una delle quali su un ritorno di Nate Clements su field goal bloccato.
La difesa metterà a segno qualche altro gioco fondamentale, compreso un intercetto a Brett Favre che andrà a pareggiare quello lanciato da Shaun Hill.
Hill tutto sommato fa il suo dovere lanciando 15 su 25 per 195yds 2TD e 1 INT. Davis il bersaglio preferito: 7 ricezioni per
96yds e 2TD di cui il più lungo da 31 yds.
Ma nonostante tutto i Niners si ritrovano avanti nel punteggio per 24 a 20 nel quarto quarto a 8:12 dal termine.
La difesa riesce a costringere i Vikings a tre giochi e punt
Sarebbe bastato congelare il possesso del pallone e far scorrere il cronometro.
Niente da fare: prime due chiamate del drive sono due corse di Coffee (right guard e right end) entrambe con guadagni negativi,
poi un lancio a Davis per 8 yds che non basta per il down.
Quindi punt e palla ai Vikings a 3:26 dal termine
Ancora una volta la difesa dei Niners limita l'attacco avversario, che, anche grazie ad un challenge chiamato correttamente, è costretto
a restituire il pallone.
Di nuovo palla ai Niners a 1:49 dal termine.
Basterebbero un paio di primi down presi, forse anche soltanto uno, e la partita sarebbe vinta.
Le successive tre chiamate saranno tre giochi di corsa quasi fotocopia(destra-centro-sinistra)
per guadagni complessivi non sufficienti a chiudere un singolo down.
Questo è stato il momento in cui i tifosi più attenti e quelli più "anziani" si sono sentiti accapponare la pelle:
per due volte il pallone in mano per chiudere la partita ed ora si lasciava per la terza volta il pallone a Favre a 1:29 dal termine
con la difesa dei Niners che era stata in campo un'eternità.
Soprattutto un superlavoro delle secondarie che si trovano sempre a tentare di minimizzare gli effetti di una linea che non mette pressione sul QB avversario
D'accordo tentare di chiudere i down come dice il manuale (in una nuvola di polvere- cioè sui giochi di corsa),
ma le corse non avevano funzionato tutta la serata e poi si rischiava di dare una terza possibilità a quel vecchio volpone di Favre
Bene il punt di Lee in end zone per costringere l'attacco avversario a fare 80 yds di campo.
La difesa dei Niners sembra reggere bene ma alla fine Favre azzecca il lancio giusto al momento giusto per un TD da 32 yds
Gran peccato.
Ma forse il manuale andrebbe rivisto e corretto, o quantomeno andrebbe aggiunta qualche postilla: mai tentare di chiudere
un down fondamentale sulle corse quando i giochi sulle corse non riesci a farli
Nella NFL:
- New Orleans continua a vincere e a segnare. Stavolta 27 punti a Buffalo
- Arizona contiua il suo rendimento altalenante, stavolta perde 31 a 10 con Indianapolis
- Seattle perde anche con Chicago (25 a 19)
- Perde anche Sant Louis per 36 a 17 da Green Bay
- i New York Guants livellano Tampa Bay per 24 a zero
Le prime della classe rimangono ancora a punteggio pieno: Jets, Ravens, Colts, Broncos, Vikings e Saints.
Ancora a zero vinte i Dolphins
La divisione dei Niners è l'unica che ha 3 squadre su 4 con record negativo

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