23. Come fai da lassù?

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[16 agosto 2006: la composizione che segue è del 3 maggio scorso. E' una sorta di dialogo con Dio, un porre domande e attendere risposte ai dubbi che inevitabilmente ci capita di avere. Io sono cristiano e credo. Non sono molto ligio al mio dover di credente né la mia fede è particolarmente profonda ma tuttavia, nel mio piccolo, credo e mi interrogo mano a mano che la vita mi porta a confrontarmi con le persone e le situazioni più disparate. Di certo non ho molte risposte, non ora almeno… In ogni caso, buona lettura! ]

 

 

-=Come fai da lassù? =-

 

Come fai da lassù

Ad essere così paziente?

Ad attendere e perdonare

Cercando ancora

Chi invece non ti vuole?

 

Come fai

Ad amare chi ti odia?

Non ti stanchi mai?

Non cedi mai

Alla frustrazione che noi proviamo?

 

Non capisco…

 

Ad alcuni concedi tutto

e ad altri spezzi gambe e speranze

Proprio al limite

Dei traguardi della vita

Preparandoli forse ad una gara

Di salto in alto spirituale

 

Non capisco…

 

Tanta bellezza e tanto caos

Mani per creare

E per brandire l'odio

Occhi per piangere

E per sognare

 

Ed è il mistero di chi sa creare

Stelle, mari e foglie

E profondità ancora

tenebra infinita e gelo

Concedi libertà e vita

Attendendo in silenzio apparente

Mentre ci lasci a patire

Interrogandoci sui giochi di uno

Che un tempo, in fondo,

Era tuo servo.

 

 

 

Leonardo Colombi

 

 

 

-=Commenti ricevuti=-

 

Commenti ricevuti su Francamente:

da daniela (02 febbraio 2007):

Sì in fondo è un dialogo, almeno lo è per te che senti che l'interlocutore c'è anche se sembra silente e distante a volte, è già molto credere che qualcuno ascolta le nostre eterne domande, i nostri dubbi, le nostre paure, è già qualcosa pensare che non cadano nell'infinito, vuoto silenzio dell'universo. Chissa se un giorno tutte queste domande avranno una risposta, chissà...
Un testo che fa riflettere,forse l'uomo che è impastato di terra e di cielo è bellezza e caos, mani per creare e mani per distruggere, luce e tenebra, forse siamo così perchè si è voluto che fossimo così, in un disegno per noi astruso e misterioso.
Ciao, daniela

da formato (03 febbraio 2007):

Amaro sfogo per un ''lassù'' che per me non esiste,e questo spiega tutto.

da franca (03 febbraio 2007):

Mi è piaciutao molto questo tuo sfogo-preghiera. Tante domande che un giorno, per chi crede, avranno risposta. Mi sono piaciuti, in particolare questi versi: " Ad alcuni cooncedi tutto
ad altri spezzi gambe e speranze
Proprio al limite
Dei traguardi della vita
Preparandoli forse ad una gara
Di salto in alto spirituale"

Io sono credente e sono convinta che alcune prove dure siano un invito ad un salto spirituale.
La chiusa, scusami, non l' ho capita ( è quasi mezzanotte). A chi ti riferisci quando dici: "Era tuo servo"? Ciao.

 

 

 

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