ASYSTEL MILANO

GIOCATORI


MILINKOVIC Marcos Antonio 22/12/1971 ARG 1 O 204
HELD Hendrik Jan 12/11/1967 ITA 3 C 200
COZZI Paolo 26/05/1980 ITA 5 C 200
VERGNAGHI Daniele 16/09/1972 ITA 6 L 193
ROSALBA Simone 31/01/1976 ITA 8 S 197
GRBIC Nikola 06/09/1973 JUG 9 P 195
PIROLA Stefano 22/09/1974 ITA 10 O 196
ZLATANOV Hristo 21/04/1976 ITA 11 S 201
BARBARO Enzo 04/02/1978 ITA 12 P 190
TEDESCHI Lorenzo 24/09/1968 ITA 13 S 196
HOWARD Daniel Allan 13/12/1976 AUS 14 C 209
BONATI Claudio 07/06/1971 ITA 15 S 194
CAZZANIGA Roberto 28/10/1979 ITA 16 O 200


ALLENATORI


MONTALI Gian Paolo 1° allenatore 18/01/1960 ITA
DAGIONI Massimo 2° allenatore 16/07/1966 ITA


DATI SQUADRA


INDIRIZZO SEDE Viale Certosa 220
20156 Milano (MI)
INDIRIZZO CORRISPONDENZA Viale Certosa 220
20156 Milano
TELEFONO/I 02/38084343
FAX 02/33400858
E-MAIL info@volleymilano.it
INDIRIZZO WEB www.volleymilano.it
COLORE MAGLIA 1 bianco-rosso-blu
COLORE MAGLIA 2 rosso-bianco-blu


SPONSOR

Asystel S.P.A. Azienda sponsor
Errea Sport Sponsor tecnico
Nike Italia Sponsor tecnico


IMPIANTO

ITALIA ON LINE STADIUM P.le Stuparich 1
Milano (MI) 02/33002667


TELEVISIONE
Sei Milano

RADIO
Nova Radio A






ASYSTEL Volley Milano nasce ufficialmente il 27 Luglio 99, dopo il definitivo distacco dall’Istituto Gonzaga, che aveva distinto la pallavolo milanese per più di 25 anni.

I successi del Volley meneghino iniziano nel 1973 quando viene fondata la Associazione Pallavolo Gonzaga, sostenuta economicamente dai genitori degli studenti/atleti, che iscrive le squadre ai Campionati federali. Fino a quel momento, infatti, con le denominazioni CSI e CUS, non erano stati raggiunti risultati significativi.

Nella Stagione 1974/75, in seguito alla fusione col Vbc Pavia, la prima squadra vince il Campionato di C1 ed ottiene la promozione in serie B, mentre le squadre U16 e U18 vincono i titoli di Campioni provinciale e regionale. La Stagione successiva è caratterizzata dall’importante promozione in A2 per la prima squadra e dai medesimi titoli giovanili.

Nel 1976/77, con l’appoggio dello sponsor Milan a.c. Duina si ottiene la Promozione in A1, traguardo doppiamente significativo, perché rappresenta la prima volta che una squadra lombarda viene promossa in serie A1 (da quando la serie A è stata divisa). Il settore giovanile conta ben 11 squadre iscritte ai campionati federali. Le squadre U16 e U18 vincono i Campionati provinciali e regionali.

1977/78: ancora A1 per la prima squadra, mentre l'U18 ottiene la promozione in serie C e il titolo di Campione Nazionale di categoria, ottenuto a Pisa il 7 Maggio 1978.

1978/79: la prima squadra è sempre in A1, così come l'U18 in serie C. La squadra U16, dopo aver vinto il titolo di Campione provinciale e regionale, si classifica al quarto posto alle finali Nazionali.

1979/80: con la nuova accoppiata di sponsor, Polenghi Lombardo e Superga (sodalizio che durerà solo una stagione), il Gonzaga ottiene il decimo posto nel campionato A1. La squadra U18 consegue il titolo di vice Campione d'Italia. I migliori giovani talenti continuano ad essere convogliati in serie C.

1980/81: un lusinghiero ottavo posto in serie A1.

1981/82: sesta posizione nel campionato di serie A1.

1982/83: dopo due stagioni senza partnership la società trova un nuovo sponsor: Casio.

La squadra arriva ai quarti di finale dei play-off scudetto e raggiunge il terzo posto alle finali nazionali delle categorie U16 e U18. La seconda squadra ottiene la promozione in serie B.

1983/84-1984/85: in entrambi i campionati la squadra di serie A ripete le prestazioni del campionato 1982/83 ottenendo i medesimi risultati .

Unico cambiamento dato dall'abbinamento che da Casio diventa Enermix. La seconda squadra continua a giocare in serie B.

1985/86: campionato discreto per la serie A1. Insuccesso per la seconda squadra , che viene retrocessa in serie C: retrocessione purtroppo preventivata.

1986/87: la squadra vince la Coppa Confederale - Coppa Cev, conquistata a Bruxelles contro la Santal Parma. I giovani continuano l'attività nei Campionati di categoria ed in serie C.

1987/88: dopo l'improvviso abbandono di sponsor ed altri importanti sostenitori, la prima squadra infila una impressionante serie di insuccessi, che la porteranno alla retrocessione in A2. Anche il settore giovanile ne risente, proseguendo a fatica nei rispettivi campionati. A fine stagione la dirigenza decide per un riassetto societario auto-retrocedendo la prima squadra in serie B.

1988/89: la squadra partecipa al campionato di serie B sfiorando la promozione in A2.L' attività giovanile riprende slancio, ottenendo i titoli di Campione provinciale e regionale nelle categorie U18 e U15 ed un quinto posto alle finali Nazionali U18. Questa stagione segna anche l'introduzione dell'attività giovanile femminile.

1989: nell'estate di quest'anno la società, a fronte di una situazione economica che non lascia speranze, viene ceduta al gruppo Fininvest e acquista i diritti sportivi dal Mantova.

Sono gli anni del grande Milan del calcio, e il gruppo finanziario, già proprietario dei rossoneri, ha intenzione di creare una grande polisportiva, sull'esempio delle realtà spagnole, greche e dei paesi dell'est europeo. All'interno della polisportiva Milan erano presenti anche le squadre milanesi di rugby e hockey su ghiaccio, oltre a volley e calcio.

1989/94: è questo un periodo ricco di successi e nuove iniziative che trasformano il mondo della pallavolo milanese. Acquisiti i diritti per partecipare da subito al campionato di serie A1, la prima squadra vince due mondiali per club (mundialito), una Coppa delle Coppe e partecipa a due finali scudetto. Il pubblico milanese può in questi anni veder giocare atleti del calibro di Zorzi, Lucchetta, Stork, Galli, Vergnaghi, Cvertlik, Bertoli, nonché una serie di campioncini in erba che sono i grandi campioni di oggi, alcuni dei quali hanno caratterizzato il cambio generazionale della nazionale di Bebeto.

Questo è anche il periodo dei successi del settore giovanile: quattro titoli provinciali e tre titoli regionali con l'U18; due titoli provinciali, due titoli regionali ed un quinto posto alle finali Nazionali, con l'U16; due titoli provinciali, un terzo e un quinto posto alle finali Nazionali con l'U14.

Molti tra i giovani più interessanti confluiscono nella seconda squadra, che, partendo dalla serie C2, arriva in quattro anni alla serie B2. Anche il settore femminile cresce e si sviluppa: parte dalla terza divisione, ottiene ben cinque promozioni ed arriva in serie C1.

Nei cinque anni di dirigenza da parte del gruppo Fininvest si succedono diversi sponsor, quali Mediolanum Assicurazioni, Milan e Misura.

1994/95: dopo la cessione della società da parte del gruppo Fininvest nelle mani dei precedenti proprietari, dovuta ad una gestione sovradimensionata e costosa, arriva un nuovo sponsor: Mannesmann Tally.

La Tally Milano vede la propria ultima stagione in A1, pur arrivando fino ai quarti di finale nei quali affronta, venendo sconfitta, la squadra di Modena, che si laureerà Campione d'Italia. Anche il settore giovanile ottiene ottimi risultati, arrivando alle finali Nazionali di tutte e tre le categorie classificandosi ottava con l'U14, quarta con l’U18 e Vice Campione d'Italia con lU16.

1995/97: abbandonata l'attività ad alto livello, nominato un nuovo presidente e trovato un nuovo sponsor, Centrale del Latte di Milano, il Volley Gonzaga riparte con i giovani atleti della serie C1.

Nonostante sia difficile trattenere i migliori elementi del vivaio, la squadra riesce a rimanere in C1.

Continuano inoltre i prestigiosi successi ottenuti dal settore giovanile: l'U16 conquista due titoli provinciali,l'U14 ne ottiene uno e l'U18 un titolo regionale.

1997/98: appoggiata dallo sponsor Asystel il Gonzaga Volley ottiene la promozione dalla B2 alla B1, mentre l'U16 si laurea Campione Provinciale e raggiunge la semifinali Regionali.

1998/99: il Volley Gonzaga, sempre accompagnato dallo sponsor Asystel ed amministrato da una nuova dirigenza, con al vertice il presidente Antonio Caserta, acquisisce i diritti per la partecipazione al campionato di serie A2, impegnandosi molto anche sul mercato, aggiudicandosi campioni come gli stranieri Brdjovic, Strehlau e Janelson, gli italiani Corsano, Mescoli e Pirola (premiati come migliori giovani della serie A2 negli anni passati), la "vecchia conoscenza" Vergnaghi e molti altri, oltre ai giovani cresciuti nel vivaio della società, con l'intenzione di riportare la grande pallavolo a Milano.

Si termina al 3° posto e si accede ai Play Off Promozione. Il settore giovanile continua a dare soddisfazione laureandosi Campioni Provinciali sia con l’Under 16 che con l’Under 18.

1999/2000: questa stagione è caratterizzata dal definitivo distacco dall’Istituto Gonzaga e dalla nascita di ASYSTEL Volley Milano.

Lo staff dirigenziale è lo stesso così come lo sponsor :Asystel. La squadra è parzialmente cambiata; rimangono Bonori, Cavallini, Cozzi, Pirola, Soli e Vergnaghi e arrivano Bonati, De Kergret, Gavrilov, Spairani e Tedeschi. Allenatori Giampiero Fasce e Luca Monti.

Il Campionato inizia il 3 Ottobre … con grandi ambizioni che vengono soddisfatte il 2 Aprile ’00, con la promozione in A1. La Stagione 99-00 ha visto la formazione Milanese sempre tra il 1° e il 2° posto, posizione che ha permesso il passaggio di categoria al termine della Regular Season, con alla guida Luca Monti, succeduto a Giampiero Fasce nel girone di ritorno.

Dopo vari anni di assenza, la Serie A1 torna a Milano, conquistando, per la prima volta sul campo, il diritto di entrare nell’Olimpo della Pallavolo Italiana. ASYSTEL Volley Milano.

La Stagione 2000-2001 inizia l’8 Ottobre ‘00 con un organico d’eccezione ed un allenatore vincente:
- Gian Paolo Montali, il coach vincitore dell’ultimo Campionato con la Piaggio Roma e con 4 scudetti
all’attivo;
- I confermati Bonati, Cavallini (sostituito a metà novembre con Milone), Cozzi, Pirola, Tedeschi e
Vergnaghi;
- I nuovi acquisti Zlatanov, Milinkovic’, Held, Grbic’ e Barbaro.

Purtroppo il blocco dei giocatori Cubani, decretato dal Governo Cubano non permette ad Asystel Milano di completare la rosa con Roca e Pimenta, ma i risultati, ottenuti nella Regular Season sono veramente strabilianti per una Neo-promossa. Quarto posto nella Stagione Regolare dietro a Cuneo, Treviso e Modena e davanti a Macerata, avversaria dei Quarti di finale dei Play Off.

Il primo turno dei Play Off vede Asystel Milano aggiudicarsi il passaggio in Semifinale, dopo aver sconfitto Macerata in tre sole gare su cinque.

In semifinale l’avversaria sarà Cuneo.

Anche Cuneo viene superata, in quattro gare su cinque, portando a Milano una storica finale contro la Sisley Volley Treviso.

I play off terminano in tre gare, laureando vincitrice la squadra veneta.

Il risultato di Milano rimarrà comunque nella storia del volley, non era mai capitato che una squadra neo promossa arrivasse in finale scudetto.