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Lo studio dei dati forniti dai
più frequentati Search Engine ha dimostrato come il termine più
ricercato sia "sex", e come l'80% degli utenti non consulta oltre
la seconda pagina di ogni ricerca effettuata. Ciò significa che
se una ricerca per parola chiave risponde con 30 pagine di indirizzi
Web, soltanto 2 utenti su 10 consulteranno oltre la seconda pagina.
In ultima analisi, i siti contenuti nella trentesima pagina hanno
una visibilità nulla. Questa considerazione dovrebbe chiarire la
vitale importanza di risultare tra i primi posti in queste ricerche.
E' dimostrato che i Search Engine e le directory sono i mezzi che
più di altri (riviste, link su altri siti, televisione ecc.) portano
accessi e visitatori in un sito. Alla luce di queste
considerazioni, l'inserimento di un sito all'interno di Search
Engine o Directory è un'operazione fondamentale per la riuscita del
sito stesso. Accorgimenti e piccoli trucchi possono aiutare in
questo, ma non c'è un modo univoco per risultare in testa ad ogni
motore di ricerca, per la banale constatazione che ogni motore ha
peculiarità proprie. Prima di continuare è utile precisare alcuni
concetti:
non è importante risultare in tutti i motori di ricerca ma al
massimo nei 10 più diffusi a livello mondiale e nei 2 a livello
nazionale;
diffidare dei numerosi servizi che per pochi dollari promettono
l'inserimento in 500 motori di ricerca, perchè spesso non danno
risultati e perchè, appunto, non ha alcuna rilevanza risultare nei
motori minori;
diffidare dai programmi automatici di inserimento;
non sperare che le "keywords" dei Meta Tag siano la soluzione
unica a questi problemi;
spesso l'inserimento non è immediato, e in alcuni casi (Lycos e
HotBot) è successo addirittura che il database non venisse
aggiornato per mesi.
Il numero di persone che negli USA si
occupano esclusivamente di inserimento siti nei motori di ricerca è
stimato intorno alle 100 unità. Ciò significa che nessuna Directory
può materialmente controllare tutti i nuovi siti inseriti, per cui
molti vengono indicizzati senza essere previamente verificati.
Questo stato di cose genera una certa confusione, oltre ad uno
scadimento qualitativo degli inserimenti. Infoseek ha reso noto che
giornalmente riceve 30.000 nuove richieste di inserimento, poco meno
della metà di Yahoo.com.
L'inserimento nelle Directory è, per
loro stessa natura, più umanizzato e difficilmente oggetto di
trucchi più o meno leciti. Anzi, tentare di risultare furbescamente
ai primi posti delle Directory può essere controproducente, visto
che gli operatori, resisi conto del trucco, inseriscono il sito nel
"limbo dei furbi" in posizione quasi invisibile. Diverso, invece, il
caso dei Search Engine dove non è un essere umano a ricevere le
richieste di inserimento ma uno spider. Nel corso degli anni gli
spider, non troppo perspicaci agli esordi, hanno affinato i propri
strumenti e in molti casi radicalizzato l'intolleranza verso trucchi
e trucchetti. Spesso è sufficiente una keyword ripetuta due volte
per causare la cancellazione, tout court, del sito dal database.
Prima di tutto, quindi, è buona regola evitare le penalizzazioni.
Trucchi che fino ad una anno fa permettevano di risultare primi nei
Search Engine oggi sono riconosciuti dagli spider. Per esempio non è
una buona idea inserire testo nascosto nella pagina HTML di colore
identico al background, come non è una buona idea creare pagine con
parole chiave che non hanno nulla a che vedere col contenuto del
sito, ma inserite solo perchè spesso ricercate dagli utenti (per es
il termine "sex" in un sito che si occupa di informatica). Evitare
in modo assoluto di inserire pagine con un meta tag "refresh" che
rimanda ad un'altra pagina dopo un certo numero di
secondi. Premesso che il delitto non paga, ecco una serie di
suggerimenti per ottenere un buon posizionamento nei Search
Engine:
evitare, per quanto possibile, l'uso di frame HTML;
non iniziare il documento HTML con un'immagine o una tabella;
porre particolare attenzione alla home page del sito;
evitare, per quanto possibile, l'uso di pagine ASP (Active
Server Pages) o nominate con un nome di file dove compare un punto
interrogativo "?";
inserire le parole chiave del sito tra i tag
<TITLE></TITLE>, perchè molti spider (Altavista in
primis) danno molta importanza a questo;
usare i tag <H1><H2> ecc.
creare "doorpage", cioè delle pagine di supporto a quelle
principali, contenenti testo e keywords attinenti al sito;
registrare non più di una pagina al giorno;
registrare domini di primo livello. Per esempio www.nome.com
piuttosto che www.nome.com/direcotry;
il meta tag "keywords" non deve contenere termini duplicati e
non più di mille caratteri. Il 90% delle ricerche avviene per
termini scritti in minuscolo, per cui è preferibile evitare quelli
maiuscoli;
il meta tag "description" è fondamentale perchè a questo il
Search Engine associa il link al sito e non deve superare i 300
caratteri.
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