HTLM
Frame
| Ai tempi della prima diffusione di massa
del web, sembrava che i comandi 'Visualizza il codice HTML' insieme alle
Release Note della Netscape, fossero una risorsa destinata ai designer. Se
si notava qualcosa di nuovo, si dava una sbirciata al codice e si cercava
di capire come il proprio sito poteva beneficiare della nuovo tag. Ma con l'andar del tempo i libri sull'HTML si sono moltiplicati, e ci si poteva facilmente rendere conto di come il proprio sito potesse risultare vecchio, dando un'occhiata all'ultima tabella dei tag HTML in vigore, che assomigliano sempre piu' ad una soap opera, che a specifiche tecniche (cio' che funziona in quali occasioni, e in quali altre occasioni funziona cosi'-cosi'). I soli tag che riguardano i frame, hanno decisamente contribuito a trasformare i libri sull'HTML da guide leggere, a volumi. Gli sviluppatori e i grafici hanno rapidamente incorporato i tag riguardanti background, tabelle, colori e gif animate, che incrementano la qualita' della presentazione di un sito, un po' come aggiungere lo zucchero a velo sulla torta. I frame sono un'altra cosa, poiche' non cambiano in un sito solo la sua presentazione grafica, ma ne coinvolgono anche la sua architettura e l'organizzazione interna. Con i frame non e' solo possibile visualizzare istantaneamente i contenuti, ma anche cominciare a visualizzarne la struttura. In una pagina con dei frame, si visualizzano sostanzialmente piu' url distinti in piu' finestre. Tipicamente cliccando in una finestra si attiva qualcosa in un'altra. Sviluppatori e grafici, hanno solitamente posizioni opposte sull'uso dei frame. Essi sono, infatti, non semplici da implementare, ne' sono garantite tutte le possibili interazioni fra le diverse finestre, ma gli sforzi fatti da Netscape e Microsoft sono riconoscibili in questo campo. Un'organizzazione efficiente del proprio sito in frame, prevede una pianificazione a tavolino, che puo' anche comportare una drastica riorganizzazione del sito, per permettere un passaggio graduale verso una nuova versione. L'elemento chiave in una ristrutturazione simile e' la finestra del browser. Lo spazio piu' importante da considerare e' quello che garantisce la presenza di tutti gli elementi anche ad una risoluzione di 640x480 pixel. Bisogna considerare la barra degli strumenti al top della pagina, e la barra di stato nella parte piu' bassa. Questa parte e' ulteriormente ridotta se si considera che la finestra di default dei browser sul Macintosh e' ancora piu' piccola. Gli sviluppatori per PC non tengono conto di questo, e spesso i possessori di computer Apple sono costretti, per prima cosa, a ridimensionare la finestra. Certo i contenuti si possono sempre scorrere, ma e' importante che le informazioni cruciali siano sempre in vista. Tipicamente le icone di navigazione interne sono poste nella parte piu' bassa della finestra del browser, per cui e' possibile arrivare in un sito ed attendere parecchio tempo prima di poter accedere ai suoi contenuti posti in altre pagine. Per verificare i risultati mentre si lavora si puo' cambiare la risoluzione del proprio monitor. Ma un trucco molto piu' efficiente puo' rivelarsi settare un'immagine di sfondo del desktop che abbia una guida all'altezza della risoluzione 640x480, in modo da potervi adattare automaticamente la finestra del browser. Per chi possiede un Macintosh puo' essere utile Decor, uno shareware che consente di caricare un'immagine jpeg come sfondo, mentre per chi usa Windows 95 c'e' bisogno prima di salvare l'immagine come BMP, e poi cliccando sul desktop e selezionando 'Properties', si puo' settare 'Background' attraverso il bottone 'Browse' che ci consente di caricare l'immagine desiderata. In questo modo risulta superfluo cambiare la risoluzione al video. Le prime interfacce utente dei browser erano semplici ed invisibili. Si poteva avere un documento con link, e cliccando sui link si passava ad un altro documento. Con la complessita' sempre maggiore delle interfacce, e delle architetture dei siti, incalzate dalle incontentabili aspettative degli utenti, i grafici stanno sfruttando le innovazioni tecnologiche per rendere sempre piu' trasparenti le interfacce stesse. Il tag per i frame sono un passo tangibile per mantenere un'interfaccia grafica invisibile, dato che rendono possibile stabilire una gerarchia di informazioni sempre visibili nella finestra del browser, al di la' degli scorrimenti e delle risoluzioni. Nel decidere quante finestre utlizzare, basta seguire la regola 'meno sono e meglio e''. E' facile, infatti, creare confusione con troppe finestre e altrettante gerarchie di navigazione, o avere ciascun elemento rappresentato in una finestra diversa. Suck, ad esempio, e' una webzine con commenti, pettegolezzi e critiche su tutto cio' che puo' riguardare anche molto da lontano il Web o Internet. La versione 2.0 del sito, incorpora dei frame, soprattutto per far fronte all'esigenza di includere banner pubblicitari. Le pubblicita' sono limitate alla dimensione di 90 per 9O pixel. Il sito utilizza un schema di frame molto semplice a due finestre. Nella finestra a sinistra ci sono tipicamente due livelli di navigazione con le icone principali, rappresentanti un pesce, un barile e una pistola fumante, che sono state riportate dalla precedente versione, con l'aggiunta delle nuove aree elencate di seguito. Nella finestra sulla destra vengono mostrati i contenuti scelti nelle indicazioni di navigazione a sinistra. L'icona di Suck va da destra a sinistra, a seconda del contenuto visualizzato, ma resta sempre in bella evidenza. Suck, nonostante la sua linearita' (finestra di navigazione/finestra dei contenuti) ha ricevuto alcune critiche per una presunta enigmaticita' della sua struttura, benche' esso abbia raggiunto la semplicita' senza abbassare il livello della presentazione, e bastano pochi click per rendersene conto. Aggiungendo un terzo frame possiamo ottenere il logo in maniera costante sullo schermo. I siti di Microsoft's Site Builder Workshop e il sito Cocktail incorporano questo tipo di struttura. Le istruzioni, ormai assunte a standard per nascondere il bordo dei frame sono FRAMEBORDER="NO" per Microsoft Explorer e BORDER="NO" per Netscape Navigator. Tenuto quindi presente che un anno per il web e' molto piu' simile al ritmo di invecchiamento dei cani, ossia molto piu' rapido, che di quello degli esseri umani, guardare fra un anno esatto le immagini dei siti attuali potra' farci sorridere quanto guardare ora quelle di un anno fa. Molti nuovi tag sono in transizione, con nuovi attributi aggiunti in ogni nuova beta release. La funzionalita' dei frame ha ottenuto larghi consensi in solo un anno, e non c'e' ragione di credere che questo momento non debba avere seguito in futuro. Divisione e gestione di parti della finestra del browser Questa sezione viene aggiornata con le nuove specifiche HTML 3.2 Documento FRAME <FRAMESET></FRAMESET> (al posto di <BODY>) Altezza in righe (pixel o %) <FRAMESET ROWS=,,,></FRAMESET> Altezza in righe <FRAMESET ROWS=*></FRAMESET> (* = misura relativa) Larghezza in colonne (pixel o %) <FRAMESET COLS=,,,></FRAMESET> Larghezza in colonne <FRAMESET COLS=*></FRAMESET> (* = misura relativa) Definizione <FRAME> (contenuto di ogni singolo quadro) Gestione dei bordi <FRAME BORDER=Yes | No Bordercolor="RGB"> Presente sia in FRAMES che in FRAMESET Bordo in Frameset <FRAMESET Bordercolor="canale RGB"> Gestione dei Margini <FRAME MARGIN="xx,yy"> Visualizza documento <FRAME SRC="URL"> Nome del frame <FRAME NAME="$$$$"|_blank|_self|_parent|_top> Larghezza margine (margine destro e sinistro) <FRAME MARGINWIDTH=?> Altezza margine (margine alto e basso) <FRAME MARGINHEIGHT=?> Barra di scorrimento? <FRAME SCROLLING="YES|NO|AUTO> Misure non modificabili <FRAME NORESIZE> Contenuto in assenza di frame (per i browser che non supportano FRAME) <NOFRAMES></NOFRAMES> |