QUANTO
DURANO LE STAMPE INKJET?
Consideriamo alcuni esempi che mi riguardano:
- Stampa
con inchiostri originali HP su carta normale, sotto una cornicetta di
plexiglass, esposta alla luce ambiente (ma non al sole) tutti i giorni.
- Stampa su carta "fotografica HP" con cartuccia
colori HP originale e cartuccia nero compatibile, conservata (al buio)
in un album per fotografie.
A distanza di almeno 4 anni sono entrambe impeccabili.
- Stampa
su carta adesiva trasparente inkjet, con pellicola plastica trasparente
sovrapposta, con cartucce nero e colore compatibili, incollata sul
parabrezza dell'auto, quindi sovente esposta alla luce diretta del sole.
Dopo due anni di esposizione, il nero ha tenuto bene,
mentre il rosso si è un po' scolorito
- Stampa su carta "fotografica Epson", con
cartucce nero e colore compatibili, esposta giornalmente alla luce
ambiente (ma non al sole), senza alcuna protezione (pellicola plastica,
plexiglass, vetro).
In questo caso il deterioramento è stato rapidissimo;
in pochi mesi si è avuto uno scolorimento inaccettabile. Grattando con
una foto, l'inchiostro veniva via dalla carta a pezzi
Questi pochi esempi non bastano certamente a trarre
delle conclusioni scientificamente valide, tuttavia credo di poter
affermare che l'esposizione diretta alla luce ambiente (senza
protezione plastica / vetro) abbia effetti devastanti sulle stampe a
getto d'inchiostro, probabilmente dovuta alla logorazione delle
molecole dei pigmenti da parte dei raggi UV
Faccio
presente i laboratori fotografici stampano le foto digitali su carta
fotografica fotosensibile tradizionale, grazie ad una stampatrice che
ha un dispositivo simile ad uno scanner usato al contrario (illumina il
foglio di carta con dei puntini colorati dove occorre). Queste stampe
sono sicuramente più durevoli nel tempo rispetto a quelle getto
d'inchiostro, sublimazione e simili.
Le stampe "a vista", invece, sono in genere effettuate con tecnica a
sublimazione.
Alcune
case costruttrici di stampanti, promettono una durabilità delle foto di
100 anni. Mi permettete di avere qualche dubbio in proposito?
L' interessante articolo sulle stampe a getto
d'inchiostro che qui vi riporto, è tratto dal sito: http://www.nadir.it
Pur essendo un pò vecchio, è un'ottimo spunto di riflessioni.
QUANTO
DURANO LE STAMPE INKJET?
Ammettiamolo: quasi tutti i "vecchi" fotografi abituati alle
foto stampate su carta tradizionale ma che per un motivo o
per un altro si sono avvicinati al computer, non sono
riusciti a resistere alla tentazione di stampare da sé
qualche foto elaborata o ritoccata con il programma di
grafica preferito. Se fino ad un paio di anni fa (e forse
meno) questa operazione non era neanche da prendere in
considerazione, un bel giorno sono arrivate nelle nostre
case delle ottime stampanti inkjet a semplificarci (o a
rovinarci?) la vita: le nostre foto possono "uscire" dal
computer ad un prezzo tutto sommato accettabilissimo e la
qualità di stampa non è affatto male. Non è paragonabile a
quella di una vera foto, è vero, ma ci va maledettamente
vicino e se si pensa alla soddisfazione di vedere subito il
risultato delle proprie fatiche il motivo del loro successo è
presto spiegato.
Quanti di voi hanno stampato le loro foto con una buona
stampante inkjet (quelle a sublimazione sono davvero
appannaggio per pochi)?
Quanti di voi hanno usato carta di qualità fotografica e ne
sono rimasti tutto sommato soddisfatti?
Ma..... quanti di voi hanno messo sotto vetro ed appeso al
muro le foto uscite dalla stampante?
Qui iniziano i dolori
La maggior parte delle foto stampate con una inkjet
vengono utilizzate in velocità per situazioni particolari,
qualcuna va a finire negli albums, altre nei cassetti, poche
vengono esibite sulle pareti domestiche o dello studio.
Io ho stampato delle belle foto su carta di qualità
fotografica con la mia stampante inkjet di buona qualità e
le ho esposte come di consueto su una parete del mio
studio. Su questa parete ci batte il sole quasi
costantemente e le foto a colori (quelle vere) si
sbiadiscono in un paio di anni. Non potevo certo
immaginare che quelle stampate a getto d'inchiostro
durassero circa un mese!
Poiché sono pignolo per natura, ho affrontato il problema
in maniera seria: ho stampato la stessa foto con due
stampanti inkjet di marca diversa sia su carta patinata
speciale 720 dpi che su carta di tipo fotografico. Anche in
quest'ultimo caso, non contento, ho provato ad usare carte
di marche diverse (Kodak, Epson, etc...) in modo da
minimizzare (o evidenziare) problemi dovuti al tipo di
inchiostro o di carta.
IL TEST
Ho tagliato ogni foto in tre parti. La prima l'ho riposta nel
cassetto, la seconda l'ho esposta su una parete all'ombra,
la terza sulla solita parete soleggiatissima. Come termine
di confronto ho aggiunto una stampa tradizionale ed una
stampa ottenuta con stampante a sublimazione.
Ecco i risultati: le foto non necessitano di commenti (credo
che le differenze si vedano bene su qualsiasi monitor).
Non ho riportato le differenze tra le varie marche perché in
effetti non ce ne sono stati di evidenti. Le carte più pesanti
e costose sono di una briciola migliori, ma questa briciola è
del tutto ininfluente sul risultato finale: una stampa
completamente verde è ormai da buttare e basta, poco
conta se il verde è un po' più saturo.
Test n.1: stampa inkjet su carta di qualità fotografica
La prima foto è stata messa nel cassetto 4 mesi fa, la
seconda è quella tenuta in casa all'ombra, la terza è quella
esposta al sole. Le differenze sono evidenti anche sul
monitor.
Test n.2: stampa a sublimazione.
La foto tenuta nel cassetto e quella tenuta in casa
all'ombra sono pressochè identiche, quindi vi ho
risparmiato il peso di scaricarle dato che sul monitor
sarebbero diventate identiche.
Ecco, invece, come si sbiadisce (ma non diventa verde,
per fortuna), dopo solo 4 mesi di esposizione al sole (sia
beninteso, non sono 4 mesi di esposizione continua al sole
ma quella che avviene su una normale parete domestica
ben esposta).
La parte a sinistra è quella esposta al sole, quella a destra
è stata tenuta in casa. Sul monitor sembra quasi migliore
la prima, ma vi garantisco che quella buona è la seconda.
ALCUNE CONSIDERAZIONI
Come già detto, non ci sono state differenze eclatanti tra i
risultati ottenuti con le diverse stampanti o le diverse carte,
tuttavia vi potrà interessare sapere che:
Tutte le foto stampate con inkjet, man mano che
sbiadiscono i colori, diventano di un bel colore verde, poi
sparisce anche questo.
Dopo un mese i colori iniziano a sbiadire visibilmente e
dopo due la foto è da buttare (riferito alle foto esposte al
sole).
Il primo mese resistono meglio le foto stampate su "carta
speciale 720" anziché quella "di qualità fotografica", ma
poco dopo la situazione si capovolge.
Mentre le foto stampate con inkjet diventano verdi, quelle
stampate a sublimazione diventano magenta.
Rino Giardiello
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