MARSICA MEDIEVALE

INTRODUZIONE

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L'epoca medievale nella Marsica inizia con la fine dell'impero romano d'Occidente.

Da questo momento fino al 1504, anno dell'ascesa dei Colonna come feudatari della Marsica Occidentale, è un continuo succedersi di scorrerie di genti straniere, che saccheggiano il territorio marso. Si passa in pratica da un territorio florido in epoca romana, a un territorio povero e impaurito durante il primo medioevo.

Attraverso i secoli il territorio si è poi ripreso trovando in se stesso la forza per andare avanti. Ciò avviene prima sconfiggendo gli stranieri e poi ricostruendosi una nuova identità come territorio militare, capace di autonomia per le proprie esigenze e d'incutere paura in chi lo attraversa.

L'occasione si manifesta con l'ascesa dei Berardi nella Marsica nel 926. Questa famiglia ha permesso, attraverso la costruzione della nuova realtà statale, la Contea dei Marsi, di risvegliare quel senso di orgoglio e forza da sempre insito nella cultura marsa.

Qui vediamo come attraverso la costruzione di castelli, di conventi, chiese e centri abitati, il popolo marso sia stato capace di riprendesi il territorio e assicurarsi un nuovo futuro da protagonista.

Il protagonismo marso si manifesta in questa fase con la contea dei Marsi, autentico strumento di identità territoriale, e successivamente con la capacità di sapersi muovere adattandosi ai nuovi padroni come i Normanni, i Francesi Angioini, gli Spagnoli Aragonesi ecc.

I Marsi per esempio nella fase successiva alla fine della contea marsa hanno saputo destreggiarsi con i Normanni, ancora una volta guidati dai Berardi.

Essi infatti non potendo resistere all'urto normanno si sono semplicemente sottomessi per poi tentare di riprendersi una volta giunto il momento la loro antica libertà.

Questo è quello che è accaduto nel 1223, dove complice alcuni episodi fortuiti, i Berardi hanno provato con il conte Tommaso di rendersi di nuovo indipendenti. Infatti dopo una serie di tentativi di pacificazione Tommaso Berardi e l'imperatore Federico II sono venuti alle armi in vari combattimenti fino a ritrovarsi nello scontro definitivo di Celano. Qui Federico convince dopo vari tentativi Tommaso ad arrendersi e vista l'impari forza, Tommaso accetta di farsi da parte.  Tommaso viene privato dei feudi abruzzesi, ma mantiene il feudo molisano. Poco dopo Federico si vendica del territorio celanese distruggendo Celano e mandando in esilio gli abitanti

Successivamente i vari paesi distrutti della contea di Celano sono ricostruiti con nuovi castelli, inducendo a ripensare all'urbanistica di essi.

Anni dopo o Berardi rientrano in possesso dei loro beni e tentano un nuovo colpo di mano appoggiando Corradino, l'ultimo degli Svevi. Carlo I d'Angiò, che nel frattempo è riuscito ad insediarsi dal 1266 a Palermo, respinge l'ultimo attacco degli Svevi con Corradino, che viene sconfitto, arrestato e poi decapitato a Napoli.

Successivamente Carlo se la prende con quei nobili e con i territori che hanno appoggiato Corradino. In cima alla lista ci sono i Berardi e il territorio di Albe. I Berardi vengono puniti venendo defenestrati dei loro territori, mentre i territori sono puniti con la distruzione dei capoluoghi Albe e Pietraquaria e la relativa dispersione della popolazione.

Le popolazioni disperse dai paesi distrutti vanno ad ingrossare altri borghi come Avezzano, mentre altri paesi sono creati ex novo come Corona e Antrosano.

Ciò porta ad una nuova fase urbanistica ovvero alla nascita di nuovi borghi che diventeranno importanti nel tempo e al consolidamento di altri come Avezzano, che vede ingrossarsi come popolazione. Ciò porterà il borgo a crescere d'importanza nel tempo vista anche la sua logistica.

Ognuno di questi borghi avrà poi uno sviluppo urbanistico tardo come Magliano che vedrà una sua migliore strutturazione solo nel XVI secolo. Altri come Corona, Antrosano ecc si struttureranno nel corso del XIV e XV secolo.

La struttura che verrà a costituirsi in questi borghi e nel territorio in se persisterà per il resto del Medioevo e in età Moderna. Proprio di tale paesi con i loro monumenti e le loro strutture che si parla in questa sezione.

 

 

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URBANISTICA MARSICA MEDIEVALE