CHIESA DI SAN PIETRO

(EX TEMPIO DI APOLLO)

GALLERY DELLA CHIESA DI SAN PIETRO

........................................................................................................................................................

STORIA

 

La chiesa di San Pietro si erge maestosa sul colle San Pietro ed è un gioiello alto medievale che oggi vediamo nella ristrutturazione di età romanica del XII secolo.

Questa chiesa è stata edificata sui ruderi di un precedente tempio pagano, ovvero il tempio di Apollo e Diana, presente nel sito in epoca romana.

Successivamente come è accaduto ad altri luoghi o templi della romanità antica, questi sono stati riadattati a luoghi di culto cristiani.

In alcuni casi laddove vi era il tempio ancora in piedi, si è proceduto ad adibirlo a chiesa come per esempio è avvenuto al tempio di Portuno a Roma presso la Bocca della Verità. Questo tempio si è mantenuto inalterato nel tempo in quanto riadibito a chiesa.

Nel caso della chiesa di San Pietro di Alba Fucens, quando essa è stata edificata, il tempio non era più presente nelle forme originali, ma era solo un rudere.

Ebbene nel VI secolo alcuni religiosi hanno ristrutturato il tempio romano adibendolo a chiesa cristiana, dedicata a San Pietro.

Tra VI e XII secolo la chiesa ha visto diverse rifacimenti dovuti anche a problematiche legate a nuovi sismi.

Nel XII secolo infine ad Alba Fucens fanno la loro comparsa i monaci benedettini che  ristrutturano nuovamente la chiesa di San Pietro secondo lo stile dell'epoca, che ammiriamo ancora oggi.

Lo stile che vediamo oggi entrando nella chiesa, è quello romanico del XII secolo, con una struttura che risulta inalterata nel tempo, nonostante successi interventi di restauro.

Tra il XII e il XIX secolo la chiesa non ha subito danni o cambiamenti mantenendosi inalterata fino agli inizi del XX secolo.

 

Esterno della chiesa di San Pietro ai primi del '900

(Fonte Video YOUTUBE: "Terre Marsicane Marsica il Fucino")

 

Interno della chiesa di San Pietro ai primi del '900

(Fonte Video YOUTUBE: "Terre Marsicane Marsica il Fucino")

 

L'altare della chiesa ai primi del '900

(Fonte Video YOUTUBE: "Terre Marsicane Marsica il Fucino")

 

Il 13 gennaio 1915  si sprigiona nel Fucino il più grave terremoto che la Marsica ricordi dai tempi antichi. Questo si manifesta con una potenza pari al 7 grado della scala Richter e distrugge in pochi istanti tutta la Marsica.

La chiesa di San Pietro non fa eccezione e viene distrutta quasi completamente dal sisma.

 

 

La chiesa di San Pietro crollata dopo il terremoto del 13-1-1915

(Fonte Video YOUTUBE: "Terre Marsicane Marsica il Fucino")

 

 

Da questo momento (1915) fino alla fine degli anni '40 del XX secolo la chiesa versa in stato di abbandono.

Successivamente nel corso degli anni 50' del XX secolo, parte il delicato restauro della chiesa.

Il restauro dura alcuni anni e con un intervento magistrale viene riportata al suo antico splendore, facendone uno dei monumenti più visitati d'Abruzzo.

 

La chiesa di San Pietro dopo il restauro degli anni 50

(Fonte Video YOUTUBE: "Terre Marsicane Marsica il Fucino")

 

 

______________

STRUTTURA

 

L'impianto della chiesa è a tre navate divise da 16 colonne romane e ad unica abside

 

Interno della chiesa di San Pietro oggi

(Immagine personale)

 

che all'esterno mostra un sostanzioso coronamento ornato da archetti pensili su mensole di differenti forme di figure fantastiche.

 

Archetti pensili su mensole ornati con varie forme

(Immagine personale)

 

Il portale d'ingresso, preceduto da un atrio ricavato sotto la torre campanaria addossata al centro della facciata, presenta eleganti giri floreali che decorano gli stipiti e l'archivolto.

 

Portale d'ingesso con la torre campanaria

(Immagine personale)

 

Portale d'ingresso

(Immagine personale)

All'interno troviamo l'immagine della pietra squadrata delle murature che si oppone alla classicità delle colonne concluse da raffinati capitelli corinzi.

 

 

Colonne e capitelli della chiesa di San Pietro

(Immmagine personali)

 

Tra l'altro vediamo l'eleganza delle forme e la ricchezza delle decorazioni  dell'ambone, addossato alle colonne, e poi abbiamo l'iconostasi che divide la sala, realizzati dai maestri marmorei romani intorno al 1210-1220 ed abbelliti da fantasiose forme geometriche fatte con marmi policromi.

 

........................................................................................................................................................

BIBLIOGRAFIA

1) www.abruzzo24ore.tv

.........................................................................................................................................................

CHIESE DELLA MARSICA

.........................................................................................................................................................

ALBA FUCENS

.........................................................................................................................................................

MASSA D'ALBE

.........................................................................................................................................................

ALBA FUCENS - URBANISTICA MODERNA