Le parole della letteratura, i nostri sguardi, rispecchiati in quelli degli altri, favoriscono il dialogo fra le persone e le culture; Particolarmente importante oggi, quando le parole come 'sicurezza' e 'stabilitÓ' nascondono chiusure razziste anche in una piccola realtÓ come Ferrara"

Francesco Argento

Franco Argento Ŕ scomparso prematuramente il 29 settembre 2003.

Era un insegnante bravo e amato dai suoi studenti, ed Ŕ stato un instancabile collaboratore del Cies, l'associazione di cui faceva parte, con cui ha animato tantissime iniziative sui temi della migrazione e dell'educazione interculturale.

Spinto dalla convinzione che la letteratura costituisca un insostituibile veicolo di dialogo e incontro tra persone e culture, negli ultimi anni si Ŕ dedicato con passione allo studio e alla promozione della letteratura della migrazione, di cui era un profondo conoscitore. E' ideatore del sito "Voci dal silenzio", dove si confrontano, in un contesto di conoscenza reciproca, esperienze ed espressioni culturali diverse, migranti ed autoctone. Collaborava con numerose riviste on line ed Ŕ tra i curatori di due testi antologici di scrittori migranti: Pagine colorate, Tosi editore, 20 01 e Parole di Sabbia, Il Grappolo, 2002. E' stato il principale promotore del convegno nazionale "Culture della migrazione e scrittori migranti", giunto, nel 2003, alla terza edizione.

Speriamo che continuare a portare avanti le iniziative in cui lui ha tanto creduto e che ha costantemente alimentato con il suo entusiasmo, la sua intelligenza, la sua passione militante, contribuisca a riempire di cose belle e importanti il vuoto che adesso sentiamo per la sua mancanza.

 

 

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