"Nel Giugno 2000 la croce di legno posta alla sinistra della cappella di Mammaledi, inizio

a trasudare olio alla presenza di decine di testimoni e nel 26 Agosto del 2001 inizio a trasudare olio

la statua della Madonna sempre nel luogo delle apparizioni."

 

 

Questi sono gli ultimi segni concessi dal Cielo per il ravvedimento di chi finora è stato

scettico nei confronti della missione di Giuseppe Auricchia. Entrambi i segni sono legati

dal comune fenomeno di trasudazione di olio, ma mentre il primo, la trasudazione di olio

dalla Croce di legno posta a sinistra della cappella è avvenuta nel giugno 2000 alla

presenza di decine di testimoni e non si è ripetuta più, la trasudazione della statua della

Madonna invece è iniziata il 26/08/2001 e non cesserà sino a quando, come dice la

Madonna: " non lo vedranno tutti" (cfr. mess. 06/01/2001). I due segni dell'olio sono

molto significativi per la conferma straordinaria della presenza di Dio a Mammanelli.

Grazie ai messaggi ricevuti in seguito al manifestarsi di questi segni siamo a conoscenza

dell'enorme importanza rivestita dall'olio soprannaturale il quale è stato analizzato da

un laboratorio di analisi ed è risultato essere olio d'oliva purissimo. Dai messaggi

sappiamo che l'olio è "un segno d'amore" (cfr. mess. 26/08/2001), che "va conservato

come un tesoro" perché "servirà nel giorno della vostra tribolazione" (cfr. mess.

02/09/2001). L'olio "deve essere moltiplicato" (cfr. mess. 7/10/2001) e "distribuito a tutti

i fedeli affinché sia riconosciuto il segno divino" (cfr. mess. 21/03/2002).

Un'inquietante ammonimento pesa sugli increduli che non riconosceranno le apparizioni

della Madonna del Pino, perché Gesù Cristo ha detto che la statua: "potrà trasudare

sangue per colpa vostra che La rinnegate" (cfr. mess. 04/10/2001).

Saranno i figli di Maria così indifferenti e ingrati di fronte a tanti prodigiosi segni da

farLa piangere sangue? Sapranno i figli prediletti di Maria, cioè il vescovo e i sacerdoti,

riconoscere in tempo l'azione materna, mediatrice e corredentrice, della Madonna prima

della annunciata tribolazione? 

 

 

TAC DELLA STATUA DELLA MADONNA

 

 

 

 

Azienda ULSS n°7 R.V.

Dipartimento di Radiologia Clinica

Sezione TAC e Risonanza Magnetica

Tel. 0438/658502  fax. 0438/658757

e-mail: bisserne@libero.it

Conegliano( TV ) 12.05.2003

 

Al Sig. Auricchia Giuseppe

 

DICHIARAZIONE

TAC., della statua dello Madonna del Pino di Mammanelli di Avola (SR); di proprietà del richiedente.

 

Sono state eseguite radiografie digitali di centramento nei piani ortogonali

Si è proceduto all'esecuzione di 3 scagioni spirali multibianco (4 strati), con collimazione di strato di 2 mm, spessore di ricostruzione di 3 mm, pitch di 5.5, avanzamento di 11 mm per singola rotazione, velocità di rotazione di 0,5 sec.

La prima scansione è stata eseguita con carico elevato (12U Kv, 200 MA) per ricerca di strutture ad elevata densità, le successive 2 con carico minimo (12Q Kv, 20 MA) per migliore dettaglio sulle strutture a bassa densità e basso numero atomico.

Tutte le altre immagini fonte, di 3 mm, sono state archiviate su supporto magneto-ottico nell'archivio dell'Ospedale.

Si è proceduto a documentazione iconografica di immagini retro-ricostruite a 5mm, con skip di 5mm.

Sono state inoltre eseguite ricostruzioni tridimensionali con algoritmo SSD, completate da ricostruzioni MPR nei piani sagittale e coronale.

 

La statua, oggetto dell'indagine, risulta costituita da involucro esterno radio-opaco, dello spessore medio di 4 mm, rappresentante la nota figura Sacra e il drappeggio delle vesti. Questo involucro è rinforzato all'interno da altro involucro antropomorfo dello spessore medio di 3 mm, in parte fuso con il soprastante.

Tra i due involucri radio-trasparenti si apprezza intercapedine pluriconcamerata, dello spessore medio di circa 10 mm, con contenuto aereo (densità negativa di circa -- 1080 UH).

All'interno dell'involucro più profondo non sono evidenti inclusi, in particolare in tutti i settari la densità del contenuto c di tipo aereo (densità negativa di circa - 1100 UH).

 La base della statua è ancorata su basamento ligneo che contiene alcuni inclusi metallici lanceolati (chiodi), strutture filiformi (fili elettrici dell'aureola rimossa prima dell'indagine) e strutture tubulari, esofitiche verso l'alto, rappresentanti il basamento di 2 candele, una per lato, elettrificate.

 

Si rilascia la presente dichiarazione, su richiesta dell'interessata e per gli usi consentiti dalla legge.

 

TRSM Sig. S.Romanin

 

 

 

ALTRE IMMAGINE DELLA STATUA

 

 

 

FOTO DEL 30 APRILE 2006

 

 

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