23/01/04




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Vallarsa senza bilancio, abuso d´ufficio?
Denunce alla Procura e alla Corte dei Conti
La popolazione invoca l´intervento della Provincia e minaccia azioni di protesta clamorose

(di Luisa Pizzini)

Stefano Gasperini in occasione della protesta in Provincia Sembra non avere fine quello che è noto a tutti ormai come il «caso Vallarsa». Dopo il duplice licenziamento del segretario comunale Italo Scotoni ad opera dei due sindaci che si sono susseguiti alla guida del Comune, la successiva riammissione di Scotoni al suo posto di lavoro (decisa dal tribunale) e le conseguenti dimissioni del sindaco Geremia Gios, della giunta e dell´intero consiglio comunale, ieri c´è stato un nuovo «colpo di scena». L´ex assessore di Vallarsa Stefano Gasperini ha presentato un esposto alla procura della Repubblica ed alla Corte dei conti per segnalare «una grave violazione dei doveri d´ufficio che si sta verificando presso il Comune di Vallarsa»: la mancata approvazione del bilancio di previsione 2004.
La lettera di denuncia, inviata il 21 gennaio, è stata girata per conoscenza anche al presidente della giunta provinciale Lorenzo Dellai ed all´assessore agli enti locali Silvano Grisenti.
Nella missiva Gasperini invita gli enti preposti a «verificare la possibilità che tale mancanza - ovvero il fatto che non è ancora stato approvato il bilancio di previsione 2004 - possa configurare l´omissione di atti d´ufficio e l´abuso di atti d´ufficio». Secondo l´ex assessore, inoltre, bisogna tener presente che questa situazione «non interessa solo alcuni singoli individui ma l´intera collettività» perché in questo modo «viene compromessa un´oculata ed efficiente gestione delle risorse comunali e viene resa più difficile la regolare erogazione dei servizi». E, come in una reazione a catena, vengono meno quei «principi di sussidiarietà e di efficienza per mancata osservanza delle norme di contabilità».
Gasperini lamenta poi il mancato intervento della Provincia. «Almeno per quanto a conoscenza dello scrivente - si legge nell´esposto - non risulta che l´assessorato agli enti locali di fronte a questa grave inadempienza abbia finora, contrariamente a quanto avviene in casi simili, preso alcun provvedimento». E Gasperini chiede ancora una volta «che vengano assunti con urgenza i provvedimenti di competenza».
Si rivolge infine alle procure (della Repubblica e della Corte dei conti) affinché verifichino «se la mancata osservanza delle vigenti norme di contabilità e di vigilanza» abbiano rilevanza ai fini penali e di danno patrimoniale.
Gasperini ha scelto la via giudiziaria, altri cittadini di Vallarsa invece stanno meditando altre azioni per portare ancora una volta all´attenzione dell´opinione pubblica quella che considerano «una situazione insostenibile».
«Non è possibile che una sola persona possa bloccare l´attività di un intero Comune» dicono, puntando il dito nuovamente contro Scotoni. «Siamo a fine gennaio e non è ancora stato approvato il bilancio - continuano - non possiamo andare avanti così. È ora che qualcuno si muova per mettere fine a questa storia». Come non lo sanno nemmeno loro ma promettono azioni di protesta.




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