è l'erede al trono del regno di Fanelia non proprio legittimo, dato che la "corona" spettava
a suo fratello Folken, che scomparve improvvisamente dopo aver fallito il rito dell'incoronazione. Ciò
è motivo di dolore per Van, un dolore che si fonde con l'odio e accresce quando viene
a conoscenza che il fratello era passato
dalla parte nemica, rendendosi servitore dell'Impero di Zaibach e colpevole della distruzione
del suo stesso regno. Infatti, quando Van si ritrova su Gaea con Hitomi, il suo regno verrà prima attaccato
e poi raso completamente al suolo dall'Impero di Zaibach, nonostante gli sforzi degli stessi abitanti e delle
forze alleate.
Van si ritrova sulla Terra durante il rituale
della caccia al drago, necessaria per la sua incoronazione, e, se non fosse stato per Hitomi,
il bestione ne avrebbe fatto un solo boccone dopo avergli dato una fatidica codata.
Poi si avvicina all'animale e ne estrae dal cuore l'Energisto,
che custodirà nel suo robot da battaglia, l'Escaflowne.
E' un tipo abbastanza timido ed introverso, (oltre che molto carino!!! )
e ha un pesante cruccio, cioè quello
di appartenere per metà alla stirpe degli uomini drago; infatti, questa caratteristica gli attribuisce
il dono delle ali, un bel paio di ali bianche che può utilizzare quando vuole.
E' molto legato al fratello,
e solo Hitomi sembrerà capace di ricolmare quel vuoto nel suo cuore che la morte di Folken gli lascerà.
Per quanto riguarda il suo rapporto con Hitomi, all'inizio è un pò burrascoso, ma non esita ad arrossire
quando la ragazza si fa carina grazie ad un vestito datole dalla principessa Millerna.
Comunque, ce ne vorrà di tempo prima che capisca, con previa dichiarazione della ragazza, di amarla.