The Lord of the Rings, il Signore degli Anelli, fu composto da Tolkien
nell'arco di 14 anni e fu pubblicato per la prima volta tra il 1954 e il 1955.
Esso è una trilogia (tri= "tre"; logos="discorso"), cioè un insieme di tre
libri che sono legati fra loro da un'unica storia e si compensano a vicenda.
Le tre parti hanno dei sottotitoli diversi, oltre ad un nome per ognuno dei
capitoli: 1)LA COMPAGNIA DELL'ANELLO, divisa in Libro Primo (XII Capitoli), ed in
Libro Secondo (X Capitoli);
2)LE DUE TORRI, divisa in Libro Terzo (XI Capitoli), ed in Libro Quarto
(X Capitoli);
3)IL RITORNO DEL RE, divisa in Libro Quinto (X Capitoli), ed Libro Sesto
(IX Capitoli);
E' di sicuro il libro più conosciuto di Tolkien ed il più amato sia dagli
adulti, che con la lettura tentano di decifrare le mille metafore e la
filosofia che in esso è racchiusa (l'anello di Sauron è unico, poichè non
si è mai disposti a dividere il potere, cosicchè il male vince il bene per
la supremazia), sia dai bambini, che si divertono ad immedesimarsi in quel
mondo fiabesco popolato dalle creature più svariate.
Il romanzo, infatti, è popolato da Hobbits (detti anche "i mezzi uomini"),
Elfi, Esseri Umani, Nani, Orchi, Maghi Buoni e Stregoni Malvagi e quante
altre creature sia riuscito a creare quel genio di Tolkien, ed è ambientato
nella Terra di Mezzo (Middle Earth), dove è sita la Contea (the Shire) e dove
già da anni sono stanziati proprio gli Hobbits, di cui ci sono diverse specie
(i Baggins, i Meriadoc, i Brandybuck, i Sackville-Baggins) e che il nostro
Frodo dovrà lasciare per non mettere in pericolo la sua amata Hobbiville.
Per quanto riguarda un piccolo commento personale, il libro differisce molto
dal film e, anzi, è il cartone animato ad essere più vicino al romanzo;
ma tuttavia, in un modo o un altro, dovevano pur far entrare 1179 pagine
in SOLE 9 ore di lungometraggio!
IL NOME "HOBBIT"
Per prima cosa si dice "LO hobbit" e non "L'hobbit", come si tende sovente
a dire, poichè noi italiani consideriamo erroneamente la lettera H come una
vocale e non come una consonante.
Gli Hobbits sono creature create dalla fantasia e dalla penna di Tolkien,
collocate a vivere, per la maggior parte, nella Contea, un territorio sito
nella leggendaria Terra di Mezzo.
Sono chiamati "Mezzi Uomini" dagli Esseri Umani e "Periannath" dagli Elfi;
l'origine del loro nome, "hobbit", secondo la leggenda tolkeniana, era stata
dimenticata poichè molto arcana ma sembra che derivi da un nomignolo
dato dagli Sturoi e dai Paloidi ai Pelopiedi e che fosse una forma abbreviata
del termine "holbytla", cioè scavatori di buchi.
L'idioma utilizzato da tutti gli Hobbits era detto "Lingua Corrente", anche
se molti di loro, come Bilbo e Frodo, conoscono anche l'Elfico ed è in Elfico
Antico che fu scritta la formula sull'Unico Anello.
Gli Hobbits sono molto legati alla vita domestica e infatti tengono molto
al valore della famiglia,
che tengono ben saldo nel tempo grazie soprattutto alla cura di vasti
alberi genealogici; i ceppi più antichi sembrano essere quelli dei
Pelopiedi, che in passato erano stati grandi amici dei Nani poichè in
origine vivevano alle falde dei monti; gli Sturoi, che prediligevano vivere
presso i fiumi e le campagne e avevano una corporatura robusta; i Paloidi,
che erano i più chiari di carnagione ed i più magri, e che preferivano
stanziarsi nelle foreste e nei boschi.
Gli Hobbits sono un popolo pacifico di validi lavoratori, abbastanza timido e
diffidente, anche se molto socievole ed ospitale. Amano la buona tavola
(infatti, quando Frodo, Sam, Pipino e Merry si mettono in viaggio, non
perdono occasione per fare colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena...),
tanto è vero che, se possono, mangiano sei volte al giorno,
e la maggior parte di quelli che abitano la Contea ha una totale
avversione per l'acqua. Le loro abitazioni solgono essere costituite da
un unico piano, molto vicino al suolo, e caratteristiche sono le tonde
finestre di cui sono costituite su tutti i lati possibili (Omorzo Cactaceo,
oste de "Il Puledro Impennato", nella sua locanda presenta stanze con queste
tipiche caratteristiche, proprio per riservarle ai suoi clienti hobbit).
Sono abbastanza grassocci e sono alti poco più di un metro e qualche
centimetro, tanto è vero che quelli più alti non raggiungono gli stessi
Nani (buffo, eh?) ; hanno grossi piedi pelosi, che portano sempre scalzi
poichè molto lunghi e duri, cosicchè, sebbene di mole abbondante, riescono
ad essere agili e veloci nei movimenti. I loro cinque sensi sono molto
sviluppati, soprattutto la vista, l'udito (Sam percepisce quasi sempre
gli zoccoli dei cavalli dei Cavalieri Neri) e il gusto (per le grandi
scorpacciate di vettovaglie che non mancano mai nè in casa, nè alle feste).
I loro visi sono rotondi e giocondi, coloriti e sorridenti. Gli abiti che
indossano non sono mai monocromi e i colori che prediligono avere sono il
giallo ed il verde.
Infine, oltre alle tavole imbandite e alle finestre rotonde,
c'è una cosa che distingue
un vero Hobbit da una qualsiasi altra creatura: l'Erba Pipa. Essa è una sorta
di tabacco, che viene inalata o aspirata mediante pipe fatte di legno o di
argilla.