Bilbo Baggins, (interpretato nel film da Iam Holm), portatore dell'anello prima di Frodo, è un hobbit, alto poco più di un metro e di mole un pochino abbondante, che si cimenta spesso nella creazione di poemi, poesie e canzoni. Come entri in possesso dell'anello è un'avventura narrata in 'Lo hobbit', opera di Tolkien che fa da preludio a 'Il Signore degli Anelli' e che a sua volta è posposta al 'Silmarilion', incentrato sulla nascita della Terra di Mezzo.
La scoperta dell'anello da parte di Bilbo (quella vera, perchè nel suo libro egli ne dà una versione un pò differente) è la seguente.
Un giorno Gandalf portò con sè Bilbo alla ricerca del tesoro del Re dei Nani, accompagnato nella spedizione da 13 Nani e 12 compagni di esilio. Durante una lotta contro un gruppo di Orchetti, Bilbo si smarrì e finì in un sistema di miniere dove, brancolando nel buio, gli parve di sentire sotto la mano un anello e, senza dare molto peso alla cosa, se lo mise in tasca. Alla fine della galleria, nel cuore della montagna, trovò uno strano essere, storpio, orrendo, con un paio di questo è il Bilbo del cartone animato! occhi fosforescenti, un certo Gollum. Egli si cibava di qualsiasi cosa riuscisse a trovare, persino di Orchetti e il suo unico bene era un anello che teneva con sè da ben 500 anni e che rendeva invisibile colui che lo indossava. Lui lo chiamava "il mio tessssoro" e soleva tenerlo in un buco su un isolotto, quando non lo portava con sè. Quando Bilbo e Gollum si incontrarono, la ripugnante creatura, per guadagnare tempo poichè l'hobbit lo aveva respinto con un coltello elfico (il pungolo, che passerà poi a Frodo), gli propose il gioco degli enigmi: se avesse vinto lui, avrebbe ucciso e divorato Bilbo; in caso contrario, gli avrebbe mostrato la via d'uscita. Bilbo, non avendo alternative, accettò, facendogli promettere di mantenere la parola per non farlo tirare indietro in caso di vincita. Fu così che l'hobbit, ricordandosi dell'anello, pose alla creatura la domanda su cosa avesse in tasca e Gollum esaurì a vuoto le sue tre possibilità. Sconfortato ed affamato, mantenne la parola e se ne andò subito dopo sull'isolotto, per consolarsi della perdita con l'anello. Ma si accorse ben presto che il prezioso cimelio era sparito, e collegò subito l'accaduto con cosa avesse in tasca Bilbo; tentò di raggiungerlo per bloccargli l'uscita e vendicarsi ma l'astuto hobbit scoprì casualmente il segreto dell'anello e riuscì a mettersi in salvo, risparmiando la vita di Gollum. L'unico errore che fece era stato quello di svelare, all'inizio, il suo nome alla creatura. Era il lontano 2942. Cinquantanove anni dopo, nel 3001, si svolse la festa d'addio di Bilbo e questi, costretto a malincuore da Gandalf, lascia a Frodo l'anello, che aveva anche il potere di non far invecchiare per niente il suo portatore.
Incontrerà di nuovo il figlioccio solo quando i Nove della Compagnia dell'Anello si riuniranno nel Consiglio presso il regno dell'elfo Elrond, prima di avventurarsi nella Terra di Mordor. Ed è in quell'occasione che donerà a Frodo il Pungolo, lo speciale pugnale che luccica all'avvicinarsi del nemico, e una maglia-armatura fatta di Mithril, che lo proteggerà dagli attacchi di petto.