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Anno XIX N° 9 Settembre 2008 | ||||||
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Mensile della UNITRE di Pavia - Redazione: Via Porta Pertusi 6 - Telefono 0382-530619 , fax 0382-22830 Direttore Responsabile: Emilio D'Adamo - Iscrizione Tribunale di Pavia n. 411/92 del 10.12.1992- Spedizione in abbonamento postale - Comma 20/c Legge 662/96 Filiale di Pavia - Indirizzo on-line: http://digilander.libero.it/unitrepavia; e-mail: segreteria@unitrepavia.it | ||||||
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ALLA SCOPERTA DI ARTE, CULTURA ED.... ENOGASTRONOMIA | ||||||
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Il Castello di Masino | ||||||
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SOMMARIO
Inaugurazione dell'anno accademico 2008-2009..................................................... pag. 2 Due corsi di lingue................................................................................................... " 4 A teatro con l'UNITRE........................................................................................... " 4 Dalla biblioteca........................................................................................................ " 4 L'adesione............................................................................................................... " 5 Agli Associati studenti.............................................................................................. " 5 Gita enogastronomica al Castello di Masino.............................................................. " 6 L'angolo della poesia................................................................................................ " 7 Block notes.............................................................................................................. " 8 | ||||||
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VITA ASSOCIATIVA | ||||||||||||
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INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2008-2009 domenica 9 novembre | ||||||||||||
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Domenica 9 novembre alle ore 16 presso l'Aula del `400 dell'Università di Pavia verrà inaugurato il XX anno accademico dell'UNITRE. Dopo il saluto del Presidente, professor Giuseppe Gerzeli, il professor Giulio Guderzo terrà la prolusione sul tema: Giulio Cesare Cappa, genio e gloria della meccanica italiana. Seguirà il tradizionale concerto della nostra orchestra, sotto la direzione del M° Perotti. | ||||||||||||
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Di seguito pubblichiamo un breve profilo del nostro prestigioso relatore e un riassunto della prolusione. | ||||||||||||
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GIULIO GUDERZO | ||||||||||||
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Nato nel 1932 a Udine. Laureato in Lettere nel 1954, a Pavia ha percorso tutti i gradi della sua carriera accademica, dall'assistentato alla libera docenza all'incarico d'insegnamento infine alla cattedra di Storia del Risorgimento. E tale disciplina ha insegnato nella Facoltà di Lettere dell'Università di Pavia dal 1964 sino al 2004, aggiungendo a tale insegnamento anche quello della Storia Moderna dal 1973 al 1976. Studioso di storia economica e sociale dell'Italia ottocentesca (con speciale attenzione al Piemonte carloalbertino e cavouriano, cui ha dedicato due volumi e numerosi saggi) nonché di storia politica e sociale contemporanea, ha dato anche particolare impulso agli studi di storia locale, fondando nel 1979 gli Annali di storia pavese. Ha dato vita a due dottorati di ricerca, l'uno di storia moderna, l'altro di storia contemporanea, dedicando speciali cure a quest'ultimo, centrato sulla storia del Federa-lismo e dell'unificazione europea, cui ha interessato altre Università, tenendone a lungo il coordinamento e organizzando una collegata serie di volumi, destinata ad accoglierne i frutti. Dal 1973 al 1982 direttore dell'Istituto di Storia Moderna e Contemporanea, poi confluito nel Dipartimento storico geografico dell'Università di Pavia, direttore di quest'ultimo dal 1993 al 1999 e poi ancora dal 2005 al 2007, è stato pure, dal 1960, per oltre un quarantennio, direttore dell'Istituto | ||||||||||||
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pavese di Storia della Resistenza e dell'Età contemporanea. Membro dalla fondazione, nel 1980, del Centro di studi per la storia dell'Università di Pavia, l'ha pure diretto per un decennio, dal 1997 al 2007. Ha fondato e tutt'ora presiede il Centro interdipartimentale per la storia del Novecento e in tale veste ha organizzato la salvaguardia, prima, e in seguito avviato l'organizzazione e informatizzazione dell'Archivio storico dell'Università. Ha fondato e in seguito diretto il Laboratorio di Didattica della storia. Ha sempre attivamente partecipato alla vita culturale di Pavia, collaborando a Italia nostra, dalla fondazione della sezione locale, e all'Associazione Amici della Torre - Pavia Monumentale, che si occupa della tutela del patrimonio monumentale pavese. Si è impegnato in particolare per il recupero all'Ateneo della prima storica sede (trecentesca) dell'Unisversità, la Domenicana San Tommaso, all'uopo organizzando un Convegno ad hoc, i cui |
Atti vennero pubblicati dagli Annali di storia pavese. Socio ordinario dell'Accademia italiana di studi di storia postale e corrispondente delle Accademie Muratoriana e Olimpica, professore fuori ruolo dal 2004 al 2007, poi in pensione, continua a presiedere l'Istituto pavese di Storia della Resistenza e dell'Età contemporanea. Felicemente sposato a una compagna d'Università, nonno di quattro brillanti nipoti, continua a coltivare ricerche che lo aiutano a pensare d'essere ancora, in qualche modo, utile al suo prossimo. | |||||||||||
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GIULIO CESARE CAPPA (1880-1955) genio e gloria della meccanica italiana | |||||||
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Nato a Voghera, nella casa di famiglia della madre, Elena Meardi, Giulio Cesare Cappa si potrebbe quasi dire un "figlio d'arte", perché il padre, Guglielmo, lomellino, classe 1844, era stato un brillante ingegnere ferroviario, progettista di locomotive d'avanguardia, tanto apprezzato da venir chiamato nel 1905, all'indomani della nazionalizzazione delle nostre ferrovie, a dirigerne il Servizio "Materiale e Trazione". Come il padre, Giulio Cesare segue il biennio fisico-matematico a Pavia per poi laurearsi ingegnere a Torino nel 1904. In anni _ quelli d'inizio secolo _ segnati, specialmente a Torino, da un appassionato interesse per l'automobile, il giovane ingegnere presto s'impone per l'invenzione e produzione di motori e châssis dalle straordinarie prestazioni, capaci d'incantare colleghi e sportsmen. Ideatore e promotore di un'azienda _ l' "Aquila italiana" _ le cui automobili gareggeranno più volte vittoriosamente _ sino alle soglie della prima guerra mondiale _ con quelle di marche più note e finanziariamente più agguerrite, come la "Fiat", vi resta, alla guida del reparto di progettazione, sino al 1914. La Fiat riesce, quell'anno, ad accaparrarselo, e in Fiat Cappa rimarrà sino a tutto il 1923. Sicché alcuni tra i più significativi apporti dell'azienda torinese allo sfor | |||||||
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zo bellico nazionale "risentiranno _come scriverà Carlo Biscaretti di Ruffia (creatore del Museo torinese dell'automobile) _ della presenza di questo innovatore e antesignano del progresso meccanico". Suo in particolare il motore per aerei "A 14" da 700 Cv, il più potente, all'epoca, tra quelli prodotti in serie. Ma la sua mano si avverte anche in un famoso trattore cingolato d'artiglieria _ il "20 B2"_ mentre dell'anche più famoso autocarro "15 ter" sempre Biscaretti precisa che Cappa ne aveva ridi-segnato lo châssis. Nei primi anni Venti, impegnato nel reparto corse dell'azienda torinese, crea macchine come la famosa 6 cilindri "804/404", da due litri, capaci di surclassare e sbaragliare sui grandi circuiti internazionali tutte le concorrenti. Così, nel 1922, prima a Strasburgo, come poi a Monza, i distacchi tra le Fiat vittoriose e le avversarie sono addirittura di 1 ora!. Lasciata nel 1924 la Fiat, Cappa apre uno Studio tecnico indipendente, dal quale usciranno i progetti di macchine e motori per le maggiori aziende italiane, come l'Itala _ dove creerà la "61", ancora per Biscaretti "modello insuperabile di costruzione elegante e raffinata" _ l'Ansaldo-automobili e l'OM _ per le quali metterà a punto quella che si può definire la jeep italiana |
_ e ancora la Breda, la Piaggio, l'Alfa Romeo. Altresì concedendosi di progettare una macchina da corsa per Bugatti e motori per la Westinghouse ma spaziando pure in altri campi. Sicché nella ricchissima documentazione lasciataci dal suo Studio si trovano progetti di locomotori, motocompressori, motociclette, scooter, "motoaratri" e motori per il settore motonautico. Inventore geniale, i numerosissimi brevetti a lui intestati ne hanno accompagnato per mezzo secolo l'intensa, costante ricerca di perfezione: dal primo, appena laureato, nel 1905, per una "Motocicletta perfezionata", all'ultimo, del 1951, per un "Economizzatore di benzina". Sempre e quasi esclusivamente `preso' da quella meccanica che della sua vita era stato l'unico vero, profondo interesse, la sua griffe inconfondibile ha segnato alcune delle più brillanti creazioni della meccanica motoristica e automobilistica della prima metà del Novecento. La prolusione tenterà di metter a fuoco almeno i principali tratti distintivi di una personalità e di un itinerario scientifico e umano che meritano d'esser conosciuti da un pubblico più ampio di quello degli appassionati dell'automobile e dei motori. Tra i quali ha sempre conservato larga fama e certo non si dorranno dell'iniziativa. | ||||||
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DUE CORSI DI LINGUE
Informiamo gli interessati che anche quest'anno saranno regolarmente tenuti i seguenti corsi di Lingua inglese che per motivi tecnici non sono stati inseriti a suo tempo nel libretto verde:
Inglese - III anno - Reading and training (prof. Marazza) Calendario: martedì - ore 9,30-11,30 Novembre 4 - 18 Dicembre 2 Gennaio 13-27 Febbraio 10 Marzo 3 -17 - 31 Aprile 21 Maggio 5
Il corso sarà tenuto presso la Casa degli Eustachi - Via Porta Pertu- si 6
Inglese - Listening, comprehension and translation (prof. Testa) Calendario: mercoledì - ore 15,00-17,00
Novembre 12 - 26 Dicembre 10 Gennaio 14 - 28 Febbraio 11 - 25 Marzo 11 - 25 Aprile 22 Maggio 6
Il corso sarà tenuto presso l'Istituto Magistrale "Cairoli" - Corso Mazzini 7 |
Abbonamento stagione prosa _ 8 spettacoli (turno C) Abbonamento per otto spettacoli in platea settore 2 : 122,00 anziché 158,00. Gli spettacoli sono i seguenti (con le relative date):
Gomorra di Roberto Saviano e Mario Gelardi (giovedì 27 novembre 2008 _ ore 21)
Moby Dick di Herman Melville (giovedì 18 dicembre 2008 _ ore 21)
Macbeth di William Shakespeare (domenica 25 gennaio 2009, ore 16)
Michelina di Edoardo Erba (giovedì 5 febbraio 2009-ore 21)
Il dubbio di John Patrick Shanley (giovedì 5 marzo 2009 _ ore 21)
Bello di papà di Vincenzo Salemme (domenica 15 marzo 2009 _ ore 16)
Pensaci Giacomino di Luigi Pirandello (domenica 5 aprile 2009 _ ore 16)
Angels in America di Tony Kushner (giovedì 30 aprile 2009 _ ore 20,15)
Si evidenzia che l'accordo è stato stipulato dall'Associazione e, pertanto, i soci NON dovranno rivolgersi alla biglietteria del Teatro Fraschini, ma esclusivamente alla sede dell'UNITRE di Casa Eustachi che provvederà al rilascio degli abbonamenti.
Nel ricordare che sono disponibili solo pochi posti, si invitano gli interessati a rivolgersi alla sede di Casa degli Eustachi o alla segreteria di Santa Maria Gualtieri, dove potranno essere chieste ulteriori informazioni. | |||||||||||
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A TEATRO CON L'UNITRE | ||||||||||||
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Si informa che, come per gli anni scorsi, è previsto il rinnovo dell'accordo con il Teatro Fraschini di Pavia, che consente di ottenere una forte riduzione sul costo degli abbonamenti alla Stagione teatrale 2008 _ 2009. In particolare l'accordo riguarda un limitato numero di posti alle seguenti condizioni:
Abbonamento stagione lirica (turno B) Abbonamento per cinque spettacoli in platea settore 1: 147,00 anziché 196,00 settore 2 Euro 142,00 anziché Euro 190,00 Gli spettacoli sono i seguenti (con le relative date):
Turandot di Giacomo Puccini (sabato 11 ottobre 2008 _ ore 20,30)
Falstaff di Giuseppe Verdi (sabato 15 novembre 2008 _ ore 20,30)
Don Pasquale di Gaetano Donizetti (domenica 23 novembre 2008 _ ore 15,30)
Carmen di Georges Bizet (giovedì 11 dicembre _ ore 20,30)
Gianni Schicchi di Giacomo Puccini e The Medium di Giancarlo Menotti (domenica 11 gennaio 2009 _ ore 15,30). | ||||||||||||
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DALLA BIBLIOTECA
Queste le nuove acquisizioni:
Stieg Larsson _ Uomini che odiano le donne, Marsilio Stieg larsson _ La ragazza che giocava col fuoco, Marsilio Elizabeth George _ Corsa verso il baratro, Longanesi Benedetta Cibrario _Rossovermiglio, Feltrinelli Oriana Fallaci _ Un cappello pieno di ciliegie, Rizzoli Eliana Bouchard _Louise canzone senza pause, Boringhieri Angela Mastretta _ Donne dagli occhi grandi, Feltrinelli Paolo Giordano _ La solitudine dei numeri primi, Mondadori | ||||||||||||
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L'ADESIONE
In questi giorni di apertura delle iscrizioni ci si domanda: perché le persone si iscrivono ad un'associazione e qual'è la loro motivazione? E un'associazione quale l'UNITRE cosa offre loro? Sono domande interessanti a cui non è facile rispondere. Le persone, indipendentemente dall'età, hanno sempre bisogno di recepire novità, di apprendere cose nuove, di sentirsi partecipi del mondo che le circonda. Questo è ancora più sentito da chi ha a disposizione del tempo libero da dedicare a sé e anche agli altri. La ricerca di approfondimento o di semplice curiosità portano le persone a ricercare delle fonti a cui attingere le notizie necessarie. Altre volte la motivazione può essere la ricerca di amicizia, di incontro con altri individui. E' anche vero che ognuno di noi ragiona con la propria testa, ma dovendo convivere con altri si è costretti a confrontarsi e a ricercare dei motivi di incontro. Ma se queste possono essere solo alcune delle motivazioni che portano a iscriversi a un'asso-ciazione, l'UNITRE cosa deve proporre per stimolare l'adesione? I corsi proposti devono soddisfare la curiosità, il desiderio di cultura e di aggregazione delle persone. Devono essere create delle attività per le quali i soci possano esprimere le loro capacità, libere o nascoste. Si devono proporre dei momenti di incontro, teatrali, musicali, conviviali, ed altro ancora. Tutto questo viene proposto dall'UNITRE? La risposta è da ritenersi positiva. I corsi proposti sono numerosi e spaziano in molte aree, artistica, informatica, letteraria, linguistica, scientifica, sociale, storica, laboratori, attività speciali e momenti d'intrattenimento. Attraverso la descrizione, sul libretto verde, del contenuto di ogni corso ciascuno può recepire se quanto proposto potrà soddisfarlo. Certamente non è facile scegliere quando si hanno proposte così numerose! E' anche vero che se quanto offerto dall'UNITRE è quello che le |
persone desiderano, ci sarà riscontro nelle adesioni. Noi che operiamo nell'UNITRE crediamo in una risposta positiva da tutti voi, con le adesioni, in quanto cerchiamo sempre di soddisfare le vostre aspettative. Arrivederci nel nuovo anno accademico, che sia portatore di cultura e amicizia. |
- Sottoporre al Consiglio Direttivo tutte le richieste e suggerimenti espressi dagli Associati studenti e giudicati di interesse generale. 3 _ Cooperare con gli altri organi dell'UNITRE per facilitare la comunicazione tra i vari livelli e con tutti i mezzi. 4 _ Promuovere la disponibilità degli Associati all'attività di volontariato in favore dell'Associazione e della Città.
Noi della Commissione dell'Accademia di Umanità siamo consapevoli che non sono cose semplici da gestire e attuare, perché implicano esigenze e opinioni diverse che devono essere conciliate tra di loro, ma, da parte nostra, ci sarà sicuramente l'impegno di fare quanto richiesto, grazie anche alle indicazioni che gli Associati studenti vorranno trasmetterci. Il nostro impegno e quello degli Associati studenti deve avere sempre lo scopo di far proseguire il cammino dell'UNITRE, migliorandolo.
RIAPRE LO SPORTELLO PER I NOSTRI ASSOCIATI
La Commissione dell'Accademia di Umanità ha deciso di riaprire lo sportello per gli Associati studenti UNITRE, allo scopo di consentire a tutti gli aderenti di trasmettere le proprie opinioni, osservazioni, suggerimenti e (perché no!) critiche, sul lavoro dell'UNITRE, direttamente a un consigliere. Lo sportello, con frequenza bisettimanale, sarà a disposizione di tutti gli Associati al mercoledì, a partire dal 9 ottobre, presso l'Ufficio informazioni di S. Maria Gualtieri, dalle 10,00 alle 11,30. Per ottobre, mercoledì 9 e 23. Ogni segnalazione indicherà che gli Associati UNITRE vogliono collaborare, partecipare, al miglioramento dell'Associazione. La Commissione dell'Accademia di Umanità si impegna a dare una risposta ad ogni comunicazione pervenuta. | |||||||
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AGLI ASSOCIATI STUDENTI UNITRE
Il 24 giugno 2008 è stata insediata la Commissione dell'Accademia di Umanità per il triennio 2008-2011, composta dai consiglieri eletti dall'Assemblea degli Associati studenti e i rappresentanti dei Gruppi di lavoro: Vicepresidente coordinatore:Giuseppe Piccio Vicecoordinatore: Gian Paolo Parmini Segretaria: Iride Roti Consiglieri: Pietro Ardigò, Maria Luisa Bisoni, Delia Folli, Franco Scotti Dal regolamento dell'Accademia di Umanità: - L'Accademia di Umanità comprende tutte le attività sociali, ricreative e assistenziali che integrano la parte didattica dell'UNITRE. Tali iniziative sono affidate all'autogestione degli Associati che intendono svolgere dei servizi per l'Associazione secondo i principi e gli obiettivi che la ispirano, attraverso la Commissione... - La Commissione ha come finalità: 1 _ Organizzare, nell'ambito della programmazione annuale dell'Associazione, tutte le attività sociali, ricreative e assistenziali che integrano l'attività didattica dell'UNITRE. La realizzazione dei programmi proposti dalla Commissione e approvati dal Consiglio Direttivo è affidata ai Gruppi di lavoro appositamente costituiti; la Commissione verifica il loro operato. 2 _ Collaborare con il Consiglio Direttivo per il miglioramento dell'attività didattica e culturale, sia proponendo l'istituzione di nuovi corsi che suggerendo modifiche a quelli già esistenti. | |||||||||
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Appuntamento d'autunno per la gita enogastronomica CASTELLO DI MASINO martedì 28 ottobre | ||||||||||||
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Partenza alle ore 7,30 dal Piazzale della Stazione e arrivo a Masino dove troveremo le guide che ci accompagneranno nella visita.
Il Castello di Masino Una reggia da fiaba, da re Arduino ai Savoia. A pochi chilometri da Torino, immerso in un gigantesco e lussu-reggiante parco romantico, il Castello domina la pianura del Canavese offrendo ai visitatori un panorama mozzafiato. Le origini di questo maniero risalgono all'XI secolo. L'edificio, costituito da una struttura quadran |
discendente da Guiberto fratello di Arduino, marchese d'Ivrea e re d'Italia, il Castello narra la storia piemontese e italiana attraverso le sue numerose stanze monumentali, come i saloni affrescati e riccamente arredati tra Seicento e Settecento, le camere per gli ambasciatori, gli appartati salotti e gli appartamenti di Madama Reale: Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours fu infatti spesso ospite di questa splendida residenza. |
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Castello di Masino - Il parco | ||||||||||||
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il parco subì numerosi mutamenti durante i secoli, e l'attuale configurazione deriva dalla sistemazione all'inglese risalente alla prima metà dell'Ottocento, quando nell'architettura dei giardini viene riproposto l'aspetto spontaneo e vario della natura.
Palazzo delle carrozze Nell'edificio esterno al Castello, detto Palazzo, che ospitava le bellissime scuderie settecentesche, è possibile ammirare una ricca collezione di carrozze del XVIII e XIX secolo, per la maggior parte di proprietà della famiglia Valperga. Sono presenti modelli di carrozze ottocentesche ormai rari in Piemonte, come i landau bateau e i vis-à-vis, che portano le firme di illustri costruttori piemontesi e lombardi. Al termine della visita raggiungeremo il ristorante per un ottimo pranzo. Nel tardo pomeriggio rientro a Pavia. A tutti i partecipanti, che ci auguriamo numerosi, i nostri auguri per il nuovo anno accademico dell'UNITRE.
Condizioni di partecipazione
La quota di partecipazione è di 60,00 comprensiva di tra-sporto in pullman, ingresso al Castello, assistenza delle guide e pranzo in ristorante. Le prenotazioni saranno accolte presso l'Ufficio di Santa Maria Gualtieri a partire dalle ore 9,00 di martedì 30 settembre. | |||||||||||
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Castello di Masino - Il salone da ballo | ||||||||||||
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Tra le sale più affascinanti vi è indubbiamente il salone da ballo, ospitato nel torrione circolare, con le ampie finestre che creano una perfetta armonia tra il panorama esterno e gli interni affrescati con paesaggi arcadici settecenteschi, sovrastati nella cupola da sfondati architettonici. Di particolare interesse, inoltre, la Galleria dei poeti, affrescata per volere dell'abate Tommaso Valperga Caluso con i ritratti dei principali letterati antichi, la grande biblioteca comprendente più di dodicimila volumi e la sala dei gobelins, decorata nel Seicento con figure mitologiche. All'interno del Castello si può anche visitare la famosa cappella di San Carlo Borromeo, in cui è custodito il sacello contenente le ceneri di Arduino d'Ivrea.
Parco del Castello Visitare un parco antico è come visitare un museo in cui gli alberi sono opere d'arte, la cui storia si legge nelle splendide forme plasmate da secoli di tempeste e venti impetuosi. Come il Castello, anche | ||||||||||||
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Castello di Masino - Il torrione circolare | ||||||||||||
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golare, caratterizzata da un grande mastio, è frutto delle numerose trasformazioni subite nel corso dei secoli. Infatti questo castello fu più volte messo sotto assedio e danneggiato gravemente, nel Quattrocento dai Savoia, nel Cinquecento dai Francesi e infine nel Seicento dagli Spagnoli. Abitato per dieci secoli dai conti Valperga di Caluso, antica famiglia | ||||||||||||
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Castello di Masino - Il terrazzo dei limoni | ||||||||||||
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L'ANGOLO DELLA POESIA | ||||||||||
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Ars Poetica
Una poesia deve essere palpabile e muta come rotonda frutta
silenziosa come antiche medaglie sotto le dita
silenziosa come la pietra levigata dalle maniche sui davanzali dove il muschio cresce
una poesia deve essere senza parole come il volo degli uccelli
una poesia deve essere immota nel tempo come la luna sale
lasciando, come la luna abbandona a ramo a ramo gli alberi impigliati alla notte,
lasciando, come la luna dietro le foglie invernali, la mente ricordo per ricordo _
una poesia deve essere immota nel tempo come la luna che sale
una poesia deve essere eguale a... non una verità
per tutta la storia del dolore una foglia d'acero e un vuoto portone
per l'amore le erbe piegate dal vento e due luci sul mare
una poesia non deve dire ma essere
Archibald MacLeish (Stati Uniti d'America, 1892-1982)
Traduzione di Carlo Izzo Da Poesia, n.200, dicembre 2005 |
La poesia
Appena se ne va l'urtima stella e diventa più pallida la luna c'è un Merlo che me becca una per una tutte le rose de la finestrella: s'agguatta fra li rami de la pianta, sgrulla la guazza, s'arinfresca e canta.
L'antra matina scesi giù dar letto co' l'idea de vedello da vicino, e er Merlo, furbo, che capì el latino spalancò l'ale e se n'annò sur tetto. - Scemo! _ je dissi _ Nun t'acchiappo mica... _ E je buttai du' pezzi de mollica.
- Nun è _ rispose er Merlo _ che nun ciabbia fiducia in te, ché invece me ne fido: lo so che nun m'infili in uno spido, lo so che nun me chiudi in una gabbia: ma sei poeta, e la paura mia è che me schiaffi in una poesia.
E' un pezzo che ce scocci co' li trilli! Per te, l'ucelli, fanno solo questo: chiucchiù,ciccì, pipì... te pare onesto de facce fa' la parte d'imbecilli senza capì nemmanco una parola de quello che ce sorte da la gola?
Nove vorte su dieci er cinguettio che te consola e t'arillegra er core nun è pe' gnente er canto de l'amore o l'inno ar sole o la preghiera a Dio: ma solamente la soddisfazzione d'avé fatto una bona digestione.
Trilussa (Carlo Alberto Salustri) (Roma, 1871-1950) Da Tutte le poesie, a cura di Claudio Costa e Lucio Felici, Mondadori, Milano 2004 | |||||||||
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La lira degli dei | ||||||||||
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Dove mai sarà la lira d'argento e d'avorio, che gli dei donarono alla stirpe dei mortali? Perduta non è, perché i doni eterni il tempo non consuma, il fuoco non distrugge. Ma un cantore verrà segnato dal destino, | ||||||||||
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andrà a riprenderla da un antro obliato. E quando toccherà le corde, l'intero mondo saprà che gli dei vivono in altezze immaginabili.
Edith Södergran (Russia, 1892-Carelia, 1923) Giardino dolente. Poesie (1916-1922), a cura di Tuula Haapiainen, Filema, Napoli 1996. | ||||||||||
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BLOCK NOTES | |||||||||
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OTTOBRE martedì 28 -Gita enogastronomica al Castello di Masino (pag. 6)
NOVEMBRE domenica 9 - Inaugurazione dell'anno accademico 2008-2009 | |||||||||
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NON DIMENTICATELO: LE ISCRIZIONI ALL'UNITRE, PER CHI INTENDE PARTECIPARE AI CORSI, SI CHIUDONO IL 30 SETTEMBRE. DOPO TALE DATA LE ASSEGNAZIONI DEI CORSI SARANNO LIMITATE AI POSTI DISPONIBILI. RICORDATEVI DI PROVVEDERE PER TEMPO PRESSO IL NOSTRO UFFICIO INFORMAZIONI DI SANTA MARIA GUALTIERI | |||||||||
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UNITRE notizie | |||||||||
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Anno XIX n° 9 - Settembre 2008 Direttore responsabile: Emilio D'Adamo Condirettore: Anita Diener Gruppo redazionale: Laura Allora Crocetti, Luisa Bisoni, Luigi Burtulla, Lillina Cassani, Anita Diener, Gian Paolo Parmini, Giuseppe Piccio Hanno collaborato a questo numero: Per le illustrazioni: Angelo Bruni, Enrico Ferri Per la composizione: Silvia Grandi, Leonide Leoni, Giuseppina Zibardi Per la stampa: Giuseppe Alini, Anna Maria Liberali, Angelo Luigi Poggi, Franco Scotti | |||||||||
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