Anno XIX N°5 Maggio 2008


Mensile della UNITRE di Pavia - Redazione: Via Porta Pertusi 6 - Telefono e fax 0382-530619 - Direttore Responsabile: Emilio D'Adamo - Iscrizione Tribunale di Pavia n. 411/92 del 10.12.1992- Spedizione in abbonamento postale - Comma 20/c Legge 662/96 Filiale di Pavia - Indirizzo on-line: http://digilander.libero.it/unitrepavia; e-mail: segreteria@unitrepavia.it


UN PARADISO SOSPESO TRA TERRA E MARE

Villa Hanbury

SOMMARIO

Aiutiamo la nostra UNITRE ....................................................................................pag. 2

Elezione delle cariche sociali per il triennio 2008-2010 .............................................................................................. " 3

Cerimonia di chiusura dell'anno accademico 2007-2008 ............................................................................................. " 4

Gita a Bordighera, Giardini di Villa Hanbury, Dolceacqua ................................................................................... " 5

Ancora sul viaggio in Russia ........................................................... " 6

Invito alla lettura ............................................................................. " 7

Dalla Biblioteca .............................................................................. " 7

Block notes .................................................................................... " 8


CERIMONIA DI CHIUSURA

DELL'ANNO ACCADEMICO 2007/2008

domenica 8 giugno, ore 16.00

Aula del '400

Anche il XIX anno accademico volge oramai al termine.

È stato un anno caraterizzato dall'apertura della nuova sede dell'UNITRE. La Casa degli Eustachi non è certamente grande a sufficienza per tutte le nostre esigenze ma è sicuramente una sede prestigiosa, ed è soprattutto finalmente una sede nostra che porrà termine alle peregrinazioni di questi ultimi anni. Non dobbiamo dimenticare però l'attività svolta: dai numerosi corsi alle iniziative varie in tutti i settori. La cerimonia di chiusura vuole essere una sintesi di ciò che è stato fatto, e non è poco.

Di questo dobbiamo ringraziare i volontari che ci hanno permesso di realizzare i nostri programmi: i docenti, il personale di segreteria, gli addetti ai gruppi di lavoro, alla biblioteca, all'organizzazione dei viaggi, all'Accademia di Umanità che si è occupata in particolare di momenti di intrattenimento. Intensa è stata l'attività nel settore dei viaggi che chiuderà il suo programma con una interessante crociera da Mosca a San Pietroburgo. La cerimonia di chiusura avverrà come da tradizione nell'Aula del '400 dell'Università di Pavia e negli spazi adiacenti.

Alle ore 16.00 il canto del Gaudeamus igitur aprirà il programma; seguirà il saluto del Presidente Professor Giuseppe Gerzeli, indi l'Arethusa Chorus; poi l'Orchestra dell'UNITRE e infine l'arrivederci nel Cortile Sforzesco.

PROGRAMMA

L'Arethusa Chorus, diretta dal M° Francesco Frapolli si esibirà in brani classici e canti popolari:

- Un canto di saluto:

Gino Stefani, Il risveglio;

- Tre canti tratti dal repertorio classico:

Felice Giardini (1716-1796), Le vezzose, villanella a 3 voci;

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-

1791), Due Pupille amabili, notturno KV 439, a tre voci;

W.A. Mozart _ Oh! Quant'è bello, lied a 4 voci.

- Tre canti popolari pavesi:

Dove te vett o Marietina, (elab. Frapolli),

Oi bella se vuoi venire, (elab. Frapolli),

Come porti i capelli bella bionda, (elab. Conci).

L'Orchestra UNITRE diretta dal M° Vittorio Perotti eseguirà:

Georg Philip Telemann

Concerto in re minore per 2 clarinetti e orchestra

solisti: Cristiano Campagnoli e Vittorio Perotti

Suite in la minore per flauto e orchestra

solista: Ludmilla Brambilla

Nel quadro delle varie manifestazioni sono previste:

LA MOSTRA DEI LAVORI (sabato 7 e domenica 8 giugno)

È il momento atteso da tutti coloro che durante l'anno hanno partecipato ai laboratori, per dimostrare le abilità acquisite, stupire gli amici con fotografie d'autore, con ricami particolarmente raffinati, con quadri e lavori di ceramica di buona fattura, con abile manipolazioni di carta, con piacevoli oggetti di bigiotteria. Ogni espositore potrà così dimostrare le proprie doti artistiche.

Non c'è soddisfazione maggiore per chi mai avrebbe pensato di poter ancora imparare a fare qualcosa di nuovo oppure migliorare le proprie conoscenze artistiche, di moda o culinarie.

Da sabato 7 giugno alle ore 15.00 sarà dunque aperta, come ogni anno, nell'Aula di Disegno dell'Università, la mostra dei migliori lavori realizzati dai nostri Associati.

Siamo certi che i visitatori apprezzeranno l'attività svolta, magari con un po' d'invidia, che però non impedirà di ammirare la bravura di chi ha avuto la passione e la costanza di imparare ed eseguire.

La mostra rimarrà aperta anche per tutta la giornata di domenica 8 giugno dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Con l'occasione ricordiamo che per esporre i propri lavori di pittura e fotografia, gli autori dovranno presentarsi muniti delle catenelle e dei ganci necessari alla loro collocazione sugli appositi pannelli.

SPETTACOLO TEATRALE

Il laboratorio teatrale UNITRE presenterà al Teatro Don Bosco, via San Giovanni Bosco n. 1-Pavia sabato 7 giugno alle ore 21.15

CIAO PAPÀ

Commedia in due atti

di Mario Pozzoli

Si parla della tenerezza e dell'amore tra un padre e un figlio. Si parla del pudore dei propri sentimenti e dell'impossibilità di cambiare il carattere di una persona e quindi la sua storia. Si parla dell'ottimismo e del buon umore con cui si dovrebbe affrontare la vita per renderla più allegra e meno pesante da vivere.

Personaggi e interpreti:

Nonno Gino Enrico Bertoletti

Frau Brigitta Jutta Schroder

Cesare Gastaldi Luigi Grasso

Elena Marta D'Amato

Elvira Valentina Liguori

Elipranda Anna Bianchi

Elide Gabriella Volpe

Elda Wanda Nicolini

Caterina Margherita Bellinzona

Piergiorgio Ermanno Diani

Costanza Rita Nicolini

Antonio Roberto Borsa

Il traghettore Luigi Grasso

Regia Enrico Bertoletti _ Marta D'Amato


AIUTIAMO LA NOSTRA UNITRE


ELEZIONE DELLE

CARICHE SOCIALI

PER IL TRIENNIO

2008-2010

Come già comunicato nei precedenti annunci del nostro notiziario, l'Assemblea generale della UNITRE composta dai soci fondatori, dai membri onorari, dai soci ordinari e dai rappresentanti degli studenti, dovrà eleggere il 19 maggio tutte le cariche sociali per il prossimo triennio.

Le elezioni avverrano con voto segreto espresso sulle schede predisposte per ciascuna delle cariche previste. Sulle schede verranno prestampati i nomi di coloro che entro il 30 aprile avranno avanzato la loro candidatura alle varie cariche; l'elettore potrà confermare la propria preferenza apponendo una crocetta nel quadratino a fianco del nominativo prestampato, oppure proporre altri nominativi purché il totale dei voti espressi non superi quello indicato in ciascuna scheda e precisamente:

- per l'elezione del Presidente si dovrà esprimere un solo voto

- per l'elezione del Vice- presidente si dovrà esprimere un solo voto

- per l'elezione dei Consiglieri si indicheranno tre nominativi

- per l'elezione dei Revisori dei Conti si indicheranno due nominativi

- per l'elezione dei Probiviri si indicheranno due nominativi

Lo spoglio delle schede avverrà subito dopo le elezioni e gli eletti verranno proclamati al termine dello scrutinio dalla Commissione elettorale.

Sulla via degli Zar

ECCO LE MERAVIGLIE DI PETRODVOREC

Come è stato illustrato nel programma pubblicato sul notiziario di aprile, mercoledì 25 giugno avrà luogo l'escursione alla residenza estiva degli zar di Petrodvorec (prezzo già incluso nella quota d'iscrizione).

Questa località si trova a 25 km da Leningrado, sul golfo di Finlandia. Petrodvorec è il più importante e più bello dei palazzi imperiali costruiti intorno a Leningrado come residenza estiva dei sovrani, secondo la moda e il gusto dell'epoca barocca. La grandiosità delle costruzioni e la bellezza dei giardini non hanno paragone in tutta la Russia.

Lo zar Pietro I il Grande, uomo di gusti semplici, aveva intuito che alla nuova capitale di San Pietroburgo e alla corte imperiale mancava lo splendore di una reggia. Da tempo seguiva da una piccola casa, chiamata Peterhof, i lavori di costruzione della cittadella di Kronstadt; nel 1714 la casa fu sostituita da un palazzo, il nuovo Peterhof. Dopo aver visitato nel 1717 Versailles, Pietro si convinse a far costruire una "Versailles russa sulla via del mare", e palazzi minori, tutti secondo l'esempio di Versailles, nella foresta.

L'inaugurazione solenne della residenza imperiale avvenne il 15 agosto 1723. Col tempo, i vari zar succedutisi a Pietro I fecero costruire altri palazzi e padiglioni, e modificarono il parco.

Durante la 2° guerra mondiale, messe al sicuro le opere d'arte, il il palazzo fu occupato dalla truppe

tedesche che vi arrecarono gravissimi danni. Il restauro, iniziato dopo la guerra, non è ancora terminato. Hanno comunque ripreso a cantare le 144 fontane di Peterhof, ribattezzato Petrodvorec.

Il Gran Palazzo: è l'attrattiva maggiore del luogo. La sua costruzione venne affidata a vari architetti, ma il suo aspetto definitivo, come lo vediamo oggi, è opera dell'architetto italiano Rastrelli. La terrazza del palazzo offre una vista incomparabile sul parco e sul golfo di Finlandia. La parte centrale del palazzo è sostenuta da uno zoccolo gigantesco di quinte murarie, scalee e aiole tra le quali scende la Grande Cascata a gradoni, accompagnata da 64 fontane e 255 statue e rilievi dorati. L'acqua cade in una grande vasca al cui centro si trova il gruppo in bronzo dorato di Sansone che strozza il leone. Dalla vasca delle cascate si stacca il canale marittimo. Dietro al palazzo si estende il parco superiore o pensile, sostenuto da enormi contrafforti disegnati da Rastrelli.

Due altre belle costruzioni sono il Castello di Monplaisir, voluto da Pietro il Grande, e il Palazzo di Marly. Per ultimo va ricordato il padiglione dell'Ermitage, un piccolo gioiello di eleganza. Un tempo i congegni meccanici interni permettevano di ridurre al minimo il personale di servizio: la tavola, per soli 14 coperti, scendeva e saliva dalle cucine già apparecchiata.

Petrodvorec - Il Gran Palazzo


GITA A BORDIGHERA, GIARDINI DI VILLA HANBURY, DOLCEACQUA

martedì 20-mercoledì 21 maggio

PROGRAMMA

martedì 20 _ Partenza alle ore 7,30 dal Piazzale della Stazione.

Breve sosta durante il viaggio e arrivo a San Remo per le ore 11,30, sistemazione in albergo e pranzo. Nel pomeriggio visita ai Giardini di Villa Hanbury. Questi giardini, voluti e creati da Thomas Hanbury, si estendono sul promontorio della Mortola, a pochi passi dalla frazione Latte di Ventimiglia.

La loro posizione, si potrebbe dire strategica, è esaltata dalla grande varietà dei punti visivi valorizzati da una cornice di vegetazione lussureggiante, nella quale la macchia mediterranea si confonde e associa con le specie esotiche più disparate, una straordinaria raccolta di circa seimila piante coltivate

XIII secolo con torre difensiva, poi ingrandito nel XIV secolo e chiuso tra possenti mura) è chiamata dagli abitanti Terra (Téra nel dialetto locale) e si trova ai piedi del monte Rebuffao. La parte più moderna, chiamata il Borgo, si allunga sulla riva opposta del torrente, ai lati della strada che risale la valle.

Il Castello dei Doria durante il Rinascimento diventò una residenza signorile fortificata, con nuovi locali affrescati e arredati. Il 27 luglio 1744 durante un episodio della guerra di successione austriaca venne parzialmente distrutto dalle truppe francesi e spagnole.

Dopo la visita guidata, pranzo in un ristorante tipico.

Nel pomeriggio rientro a Pavia.

Condizioni di partecipazione

Quota individuale di € 180,00 Supplemento camera singola € 25.00.

La quota comprende: la pensione completa del giorno 20 e il pranzo del giorno 21, l'ingresso ai giardini, l'assistenza delle guide, il trasporto in pullman.

Prenotazioni

Le prenotazioni si ricevono presso l'Ufficio informazioni di Santa Maria Gualtieri a partire dalle ore 9 di giovedì 24 aprile.

Il simbolo di "Bordighera - Città dell'Umorismo"

le palme: non il solito viale, ma un intero bosco di palme da dattero delle oasi africane. E' il palmeto più a nord in Europa.

A fine giornata rientro in albergo a San Remo per la cena e il per-nottamento.

mercoledì 21 maggio

Prima colazione in albergo e partenza con destinazione Val Nervia, e più esattamente Dolceacqua, tipico borgo medievale lungo il torrente Nervia. La parte più antica del borgo, dominata dal Castello dei Doria (venne costruito nel

Villa Hanbury - Loggia del palazzo dei marchesi Orengo di Ventimiglia

in pien'aria.

Il risultato è un piccolo Eden, un giardino delle meraviglie, un parco botanico unico al mondo, in cui troviamo rigorosamente catalogato o segnalato ogni genere di pianta, arbusto, siepe e fiore.

Dopo la visita ai giardini, tempo libero per un giro in Bordighera.

Bordighera, la bella. L'ha dipinta Claude Monet, il celebre pittore francese. L'hanno valorizzata i nobili inglesi nel secolo scorso. Vi è approdato Sant'Ampelio portando dall'Oriente palme e viti nel 411.

Bordighera, denominata città del

Veduta di Dolceacqua


INVITO ALLA LETTURA

Questo mese si consiglia...

Alan Bennet

La sovrana lettrice

Ed. Adelphi

noiose riunioni politiche o i pranzi ufficiali, diventa distratta, porta ovunque con sé un libro da leggere, interroga Ambasciatori e Ministri, Intellettuali e Scrittori per sapere se conoscono certi scrittori e alcune delle opere che l'hanno affascinata. Naturalmente scopre che i primi non hanno mai sentito nominare gli autori più celebri e i secondi parlano solo delle proprie opere e ignorano totalmente quelle degli altri.

Invece alla Regina la lettura rivela mondi interi: lei che può con sicurezza citare la capitale dello Zimbabwe o le principali espor-tazioni del New South Wales e vincere un quiz a premi alla televisione, non conosce altro che la propria vita fatta di disciplina e di rigore. "Leggere le metteva anche tristezza; per la prima volta in vita sua le vennero dei rimpianti. Aveva finito una delle tante biografie di Sylvia Plath e in realtà era contenta di aver avuto una vita meno travagliata; ma leggendo l'autobiografia di Lauren Bacall non poté fare a meno di pensare che la Bacall si era divertita di più, e con sua sorpresa si trovò a

invidiarla." Così, tra gli appunti che ha preso l'abitudine di scrivere mentre legge si trovano queste parole: "È possibile che io mi stia trasformando in un essere umano. Non sono convinta che si tratti di un cambiamento auspicabile."

Non è facile dunque per Sir Kevin, il Segretario della Regina, gestire l'agenda degli impegni pubblici: la Sovrana ha assunto un'aria svagata, dimentica di sorridere, non saluta i sudditi con la consueta affabilità e neppure l'allontanamento subdolo e pretestuoso di Norman, diventato ormai l'ombra della Regina, serve a cambiare le cose. Anzi. La Corte, considerata l'età di Sua Maestà, comincia a dubitare di un suo declino fisico e mentale, ma la reazione della Sovrana è precisa e tagliente, capace di ripristinare tutta la sua autorità.

A questo punto però ci fermiamo perché il lettore deve scoprire da solo l'esilarante finale di questo libro pieno di allegria e di saggezza, in cui la lettura diventa una guida a vivere persino per chi noi immaginiamo al di sopra della nostra quotidianità.

Che cosa succede alla Corte d'Inghilterra? Come mai la Regina, sempre così attenta all'etichetta, mette in imbarazzo i suoi ospiti? Chi è quel giovane Norman che siede in corridoio vicino all'ufficio di Sua Maestà e che nessuno conosce? A queste domande risponde con un breve e divertente romanzo Alan Bennet che immagina, ma forse non troppo inverosimilmente, che la Regina (Elisabetta?) scopra all'improvviso il piacere della lettura.

E tutto per colpa dei cani che un giorno, invece di rientrare per l'ingresso principale, si precipitano abbaiando verso le cucine, un'ala del palazzo ben poco nota a Sua Maestà che, inseguendoli, trova posteggiato nei pressi un grande furgone che funge da biblioteca circolante: viene indotta ad entrarvi da uno sguattero che vuole scegliere dei libri e che la inizia alla lettura come svago e come piacere. Dapprima l'impegno sembra poco attraente alla Sovrana ma in breve tempo subentra in lei la consapevolezza della propria ignoranza in fatto di letteratura e la smania di colmare il più possibile tale lacuna. Ma…il fascino dei libri e delle loro storie crea non pochi problemi nella vita di Corte perché Sua Maestà, che ha sempre accettato, se non con piacere almeno con bon ton, le

DALLA BIBLIOTECA

Queste le nuove acquisizioni:

M. Agus - Ali di babbo, Nottetempo

A. Vitali - La modista, Garzanti

T. Aman - I giorni dell'amore e della guerra, Garzanti

A. Camilleri - Il campo del vasaio, Sellerio

C. Briscoe - Brutta, Tea

R. Gwyn - Color cane che fugge, Neri Pozzi

H. Mankell - Il cane di Riga, Marsilio

L. Frescura - Elogio della bruttezza, Fanucci

D. Lessing - Gatti molto speciali, Tartaruga

S. Westerfeld - Brutti, Mondadori

M. Carlotto - La verità dell'alligatore, E/O

M. Lasky - Il bambino perduto, Nottetempo

M. Milani - Il mio cielo d'oro, Effigie


BLOCK NOTES


MAGGIO

mercoledì 7 - Visita a La Venaria Reale - 2° turno (vedi notiziario marzo pag. 6)

lunedì 12 - Assemblea straordinaria degli Associati studenti (vedi notiziario aprile pag.3)

lunedì 19 -Assemblea generale per rinnovo cariche sociali (pag. 3)

martedì 20/mercoledì 21 - Gita a Bordighera, Giardini di Villa Hanbury, Dolceacqua (pag. 5)

GIUGNO

domenica 8 - Cerimonia di chiusura dell'anno accademico 2007-2008 (pag. 4)

domenica 22 giugno/giovedì 3 luglio - Viaggio in Russia (vedi notiziario aprile p. 6 e questo notziario p.6)


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UNITRE notizie

Anno XIX n° 5 - Maggio 2008

Direttore responsabile: Emilio D'Adamo

Gruppo redazionale: Laura Allora Crocetti, Luisa Bisoni, Luigi Burtulla, Lillina Cassani, Anita Diener, Gian Paolo Parmini

Hanno collaborato a questo numero:

Per le illustrazioni: Angelo Bruni, Enrico Ferri

Per la composizione: Silvia Grandi, Leonide Leoni, Giuseppina Zibardi

Per la stampa: Giuseppe Alini, Anna Maria Liberali, Angelo Luigi Poggi, Franco Scotti