Anno XVIII N°10 Ottobre 2007


Mensile della UNITRE di Pavia - Redazione: Via Porta Pertusi n.6-Telefono e fax 0382-530619 - Direttore Responsabile: Emilio D'Adamo - Iscrizione Tribunale di Pavia n. 411/92 del 10.12.1992- Spedizione in abbonamento postale - Comma 20/c Legge 662/96 Filiale di Pavia - Indirizzo on-line: http://digilander.libero.it/unitrepavia; e-mail: unitre_pavia@libero.it


BELLUNO 2007: L'UNITRE INCONTRA TIZIANO

Belluno -Palazzo dei Rettori

SOMMARIO

Inaugurazione anno accademico 2007-2008................................................................ pag. 2

Corsi ancora aperti...................................................................................................... " 3

Visita guidata alla Quadreria dell'Ottocento................................................................... " 3

L'angolo della poesia.................................................................................................... " 4

A Belluno per la mostra Tiziano. L'ultimo atto............................................................. " 5

Programma viaggi 2007-2008...................................................................................... " 6

Errata corrige............................................................................................................... " 6

Programma spettacoli del Teatro Mastroianni................................................................ " 6

Invito alla lettura........................................................................................................... " 7

Dalla biblioteca............................................................................................................. " 7

BLOCK NOTES......................................................................................................... " 8


INAUGURAZIONE DELL'ANNO ACCADEMICO 2007-2008

domenica 2 dicembre

Domenica 2 dicembre alle ore 16 presso l'Aula del `400 dell'Università di Pavia verrà inaugurato il 19° anno accademico dell'UNITRE.

Dopo il saluto del presidente, professor Giuseppe Gerzeli, il professor Paolo Mazzarello terrà la prolusione sul tema:

SONNO, SOGNO E CREATIVITA' SCIENTIFICA

PAOLO MAZZARELLO

Paolo Mazzarello (1955) è docente di Scienze Umane e Storia della Medicina nell'Università di Pavia dove si è laureato in Medicina nel 1980 come allievo del Collegio Ghislieri. È specialista in Neurologia (1984) e Dottore di Ricerca in Scienze Neurologiche (1987).

Ha svolto attività di ricerca presso l'Istituto di Genetica Molecolare del CNR di Pavia e attualmente lavora nel Museo per la Storia e nel Dipartimento di Medicina Sperimentale, Sezione di Patologia Generale dell'Università di Pavia.

di Camillo Golgi, Bollati Boringhieri, Torino 2006 (premio speciale Cesare Angelini 2006; premio Cesare Cantù 2007).

È autore di un centinaio di articoli per riviste di storia della medicina e storia della scienza, biologia molecolare e neuroscienze.

Fa parte dell'Editorial Advisory Board del Journal of the History of the Neurosciences, di Functional Neurology, degli Annali di Storia delle Università Italiane e del Bollettino della Società Pavese di Storia Patria ed è membro e segretario del Comitato direttivo del Centro per la Storia dell'Università di Pavia. Ha scritto, tra l'altro, per le riviste Nature, Athenaeum, Rivista Storica Italiana, Nature Cell Biology, Nature Reviews Molecular Cell Biology, Le Scienze, Sapere. Collabora con il quotidiano La Stampa di Torino.

Ha ricoperto l'incarico di segretario delle "manifestazioni golgiane" (http://www.unipv.it/golgi/comitato.htm) che si sono tenute a Pavia per celebrare scientificamente la figura di Camillo Golgi a cento anni dalla consegna del premio Nobel.

Nel quadro di queste attività ha organizzato nel 2006 il Congresso della International Society for the Neurosciences (ISHN), il Congresso della Società Italiana di Storia della Medicina e la mostra Golgi, architetto del cervello, che si è tenuta a Pavia dall'8 settembre al 16 dicembre 2006.

È inoltre curatore scientifico della mostra The university of Pavia and Bologna: history and legacy, (Shangai e Pechino 2007) organizzata dallo IUSS e dall'Università di Pavia.

La nostra coscienza è come la metà luminosa della luna. Esiste però una metà oscura che si intercala più o meno regolarmente, nel corso di ogni giorno, con la nostra coscienza e questa parte è data dal sonno e dal sogno. Quale sia il reale significato di questo stato della nostra mente nessuno ancora lo sa. Molte sono le ipotesi che sono state formulate ma nessuna di queste è stata veramente pro-vata.

Secondo una di queste ipotesi il sonno e il sogno costituirebbero una sorta di spazzino notturno utile per eliminare le tracce mnesiche inutili, eccessive e dispendiose. Uno spazzino in grado anche di fare ordine, ristrutturando i nostri pensieri, favorendo le collisioni creative, delle idee, provocando dunque una forma di apprendimento.

In tal senso deporrebbero molte testimonianze che pongono in relazione la creatività scientifica (ma anche artistica e musicale) con il sonno e il sogno. Insomma il vecchio detto "il sonno porta consiglio" sembrerebbe ricevere da recenti ricerche scientifiche una validazione sperimentale.

Il professor Paolo Mazzarello

Ha scritto La struttura nascosta. La vita di Camillo Golgi, Cisalpino-Monduzzi 1996 (ediz. Inglese The Hidden Structure: a Scientific Biography of Camillo Golgi. Oxford University Press, Oxford 1999), Costantinopoli 1786: la congiura e la beffa. L'intrigo Spallanzani, Bollati Boringhieri, Torino 2004, Il genio e l'alienista. La strana visita di Lombroso a Tolstoj, Bollati Boringhieri, Torino 2005, Il Nobel dimenticato. La vita e la scienza

Di seguito pubblichiamo un breve profilo del nostro prestigioso relatore.


Seguirà il tradizionale concerto della nostra orchestra, sotto la direzione del M° Perotti, con il seguente programma:

- Antonio Vivaldi. Concerto in La Minore op. 3 n.6 per violino, archi e cembalo

Allegro - Largo - Presto

Violino solista: Gianpiero Liberali

- Johann Stamitz: Concerto in Si Bemolle Maggiore per clarinetto e orchestra

Allegro moderato - Adagio - Poco presto

Clarinetto solista: Vittorio Perotti

CORSI ANCORA APERTI

A tutti coloro che volessero iscriversi ora all'UNITRE e frequentare qualche corso e a coloro che, non avendo ricevuto l'assegnazione di tutti i corsi richiesti, volessero colmare dei vuoti di tempo siamo in grado di offrire una vasta scelta di lezioni cui è ancora possibile accedere:

AREA ARTISTICA

Archeologie insolite (Harari) _ Il cinema: linguaggi, storie piccole e grandi (Migliorati) _ Otto grandi maestri _ otto grandi capolavori (Frapolli _ Cambieri) _ Paura, risate e desiderio _ Otto film di angoscia, divertimento e passione (Figazzolo)

AREA LETTERARIA

Grazia Deledda e i suoi romanzi tradotti in film (Pulina) _ Il piacere di leggere insieme (Sacchi) _ La letteratura di intrattenimento: percorsi europei (Riccardi) _ Percorsi e incontri con la poesia…(Milani) _ Realtà e immagini del mondo (Calvi)

AREA LINGUISTICA

L'altro Mediterraneo (Canevari) _ The Victorian era (Favalli E.) _

Listening, reading…(Testa)

AREA SCIENTIFICA

Alimenti, nutrienti, medicamenti e veleni (Favalli L.) _ Corso di Astronomia (Soldi) _ L'amore senior (Piccaluga) _ Nonsolofisica (Piazzoli) _ Pietre, minerali, gemme: storia, fascino, tradizione (Laureti) _ Informati e sicuri. La Polizia di Stato - vicini alla gente (Siboni)

AREA SOCIALE

I nostri diritti (Melli) _ Percorsi di storia: popolazione e società (Pasi)

AREA STORICA

Corso di giornalismo (Giuzzi) _ La presenza ebraica in Europa (Sacchi) _ L'archivio come fonte primariadi informazioni… (Ziccardi) _ Le donne nei Vangeli (Don Corti) _ Le scandalose parabole di Gesù _ Secondo il Vangelo di Luca (Genre)

Chi volesse approfittare di queste opportunità può rivolgersi alle nostre Segreterie (in S. Maria Gualtrieri o alla Casa degli Eustachi in Via Porta Pertusi, 6) per far registrare l'assegnazione dei corsi scelti.

VISITA GUIDATA

ALLA QUADRERIA DELL'OTTOCENTO

Castello Visconteo

La professoressa Mara Zaldini organizza due visite guidate alla Quadreria dell'Ottocento per i giorni:

- martedì 27 novembre (2 turni): ore 14,00 e ore 16,00

- mercoledì 28 novembre: ore 10,00.

I gruppi di ogni singola visita non dovranno superare le 15-16 persone.

Il costo del biglietto d'entrata è di Euro 4,00. Per chi ha compiuto 65 anni l'entrata è gratis.

Gli interessati diano la propria adesione da subito all'Ufficio di Santa Maria Gualtieri.

Gli interessati sono pregati di telefonare alla Segreteria di Casa degli Eustachi alcuni giorni prima della visita per accertarsi che le date e gli orari non abbiano subito variazioni.


INAUGURATA LA NUOVA SEDE

Martedì 30 ottobre è stata inaugurata la nuova sede dell'UNITRE presso la Casa degli Eustachi. Nella foto, da sinistra, il Sindaco di Pavia, Piera Capitelli, il Presidente dell'UNITRE Giuseppe Gerzeli e l'Assessore ai Lavori Pubblici Matteo Pezza.


L'ANGOLO DELLA POESIA

Come vi abbiamo annunciato nei numeri scorsi, forse annoiandovi ma... repetita iuvant, la nostra UNITRE festeggia l'inizio del XIX anno di attività con una bella sorpresa: la nuova sede, e che sede!

Ora ci siamo insediati alla Casa degli Eustachi, prestigioso edificio antico nei pressi del Lungoticino: in segno di buon augurio per la vita futura del nostro sodalizio offriamo ai lettori due brani poetici in vernacolo, l'uno che descrive, con le parole di un grande autore del passato,il pregio della nostra nuova casa; l'altro, scritto dal caro amico Rino Zucca, a celebrare l'apertura dell'anno accademico.

LA CA' DI EUSTACH

L'è propi vera che la puesia

La salta sempar fòra da partùtt,

la tròvi sempr' in certi strà d Pavia

che a prima vista i pararisan brutt.

Presiusità `s na tròva fin ch'as vòr,

basta savè guardai cui occ dal còr.

In la "Cuntrà di mul" ad tanti ann fa,

gh'era la "Cà di organ" `na ratèra,

la "Casa degli Eustachi" l'er ciamà

a metà strà fra il Pont e Calcinèra.

L'è diventà un gioiello mediuevàl

a ma stufisi mai da rimiral!

Dai bìfur, dai cancèll ad fèr batù,

cui occ dal cor mi vedi la Iolanda,

vedi Paggio Fernando. Guardi in su,

gh'è la Partita a scacchi ins'la veranda.

Almen gh'avrisan miss i Francescàn…

Al post di studentès american.

Paride Sollazzi

1972

DASNÖV AN A L'UNITRE

E DA SEGUITÀ G'HO VÖIA

A FREQUENTÀ SCACIÀ LA NOIA

Pugiavi la pèna 'n dal föi

la fava 'mpertèrita 'l so laùr

la mè ment da pensà ga scapavâ i vöi

pra-dès sum asente e … agh fo no unùr.

Vo cum la ment a la ricerca di rob béi

'l cervel l'è tamme 'l pra cal fa i fiur sensa sumnai

devi forsi rivolgermi ai semi-dei?

L'om sal sa nöia 'l diventa un catanai.

Sta atent ca nasâ un pensier cal vör dì gnent

vurarà dì cal fa ne bei ne mal

andarà bei par tüta la gent

ma da viv bei l'è propi l'ideal.

Par pasà 'l temp 'l sugeriment tla trövat

e la ment la vagâ a cercà 'nterès

alura sì ca và a finì che finalment at mövat

ta scaciat la noia e i rob tia fèt adès.

Pensuma a l'amur ca guma a dos

i nostar primaver ién propi pasà

ogni muviment ca fuma 'l macâ i os

la nostra vitalità 'ndè cal l'uma lasà?

La noia la fa fiurì i pensier

par esempi busogna scacialâ cun la cumunicasiòn

certo la ment l'è fisâ su quèl ch'è sucès ier

ma sta 'n cumpagnìâ forsi la prucurâ emusiòn.

Basicà l'Unitre 'd Pavia scacia la noiâ

sa sta cui amis e 's cultiva la sciensâ

vo pri dasnöv e am cresa la vöia

ho ciapà al ghèt da frequentà e pödi pü fa sensa.

L'Eustachi la s'ha vèrt i port

stramüd 'l s'ha purtà a Calcinèra

urmai a San Giorg 'l racolt andava stort

San Teodor 'l s'ha ufèrt l'èra.

Rino Zucca

2007


A BELLUNO PER LA MOSTRA

TIZIANO. L'ULTIMO ATTO e altro

12 e 13 dicembre

Programma:

mercoledì 12 dicembre. Partenza alle 7.30 dal Piazzale della Stazione.

Arrivo a Belluno, sistemazione nelle camere assegnate e pranzo.

Nel pomeriggio, alle ore 16.00 visita alla mostra, poi un giro per il centro di Belluno e rientro in hotel per cena e pernottamento.

Camunesi, degli Scaligeri e dei Visconti.

Nel 1404 si dà volontariamente a Venezia fino al 1797, rimanendo poi possedimento dell'Impero Austro-Ungarico fino 1866.

Le bellezze artistiche: la città ha conservato la sua stuttura rina-scimentale con molte case di carattere veneziano, vie porticate, slarghi e piazze con al centro una fontana.

La visita alla città è allietata nel periodo natalizio da un mercatino tipico con i prodotti e l'artigianato del territorio.

Tiziano Vecellio - Ritratto di donna con fanciulla

LA MOSTRA

Tiziano. L'ultimo atto: Belluno rende omaggio al suo artista più illustre, il genio della pittura rinascimentale, nato a Pieve di Cadore e qui tornato proprio negli ultimi anni della sua lunga vita.

Gli ultimi venti anni sono cruciali per Tiziano dal punto di vista sia artistico che esistenziale. La pittura si concentra sopratutto su soggetti sacri e mitologici in un momento storico caratterizzato dall'inquietudine e dall'avvio della Controriforma.

Oltre un centinaio di opere - tra dipinti, disegni, incisioni, - sono giunte dai maggiori musei internazionali: il Prado e l'Escorial di Madrid, l'Ermitage di San Pietroburgo, il Fitzwilliam Museum di Cambridge, il Rijksmuseum di Amsterdam, il Louvre di Parigi, il Brukenthal Museum di Sibiu, lo

Statens Museum fur Kunst di Copenhagen, la National Gallery di Washington.

Accanto a circa venti dipinti ritenuti autografi di Tiziano, tra i quali il Cristo Portacroce e il Ritratto di Paolo III dall'Ermitage di San Pietroburgo e l'Ecce Homo dal Brukenthal Museum di Sibiu, si potranno ammirare numerose importanti opere riconducibili alla mano

Belluno - Il Municipio

giovedì 13 dicembre

Prima colazione e partenza per Cortina d'Ampezzo.

Rientro in hotel per il pranzo e nel pomeriggio ritorno a Pavia.

BELLUNO

Abitata in epoca preistorica diventa Municipio romano con il nome di Bellunum. Dopo un breve perio- do di governo vescovile la città diviene libero Comune, aderisce alla Lega Lombarda e diventa oggetto delle ambizioni degli Ezzelini, dei

Tiziano Vecellio - Ecce Homo

del Maestro coadiuvato dagli allievi (basti pensare alla Venere con cagnolino, un amorino e pernice dagli Uffizi di Firenze).

Saranno inoltre esposti alcuni disegni appartenenti all'ultimo perio- do della vita di Tiziano e le incisioni che egli fece stampare, in quegli anni, da incisori di fiducia, mai esposti in pubblico prima d'ora.

Un grande evento espositivo che

Belluno - Piazza dei Martiri


illustra per la prima volta l'estrema, favolosa e tormentata stagione del divin pittore tratteggiando un ritratto del Tiziano diverso da quello più noto e presentando la sua produzione artistica sotto una nuova luce.

CORTINA D'AMPEZZO

È uno dei più noti centri turistici del nostro paese, circondato dalle Tofane, dal Nuvolan e dal Cristallo. Cortina fa parte della Magnifica Comunità Cadorina, dopo essere stata soggetta al Patriarca di Aquileia.

Dopo un lungo periodo di lotta tra i fondatori l'intera comunità si sottomette volontariamente a Venezia e rimane tra i territori della Repubblica fino al 1511, quando, ponendo fine alla guerra tra Venezia e gli Imperiali, i confini sono segnati pochi chilometri a sud di Cortina.

Da allora Cortina rimane in territorio austriaco fino al 1918.

PROGRAMMA VIAGGI 2007-2008

Venendo incontro a quanto chiesto da numerosi soci, anche quest'anno pubblichiamo con largo anticipo il programma di massima dei viaggi in Italia e all'estero.

Il problema della programmazione a media e lunga scadenza non è semplice, soprattutto per i viaggi all'estero, in quanto numerosi Paesi non sono al momento consi-gliabili.

Per quanto sopra, tenendo conto inoltre di quanto interessanti siano molte regioni italiane, proponiamo ai nostri soci il seguente programma di massima:

Novembre: 1 giorno - Il Castello di Racconigi e le Langhe

Dicembre: 2 giorni -Belluno: Mostra del Tiziano, Cortina d'Ampezzo

Gennaio: 1 giorno -Milano: Visita alla Pinacoteca di Brera

Febbraio: 1 giorno -Brescia,

" 1 settimana -Egitto: Sharm el Sheikh, oppure Navigazione sul Nilo

Marzo: 2 giorni - Firenze

Aprile: 1 giorno - Gita sul lago Maggiore

Maggio: 2 giorni -Villa Hanbury ed entroterra ligure

Giugno: Parco di Venaria Reale

" 1 settimana - Mosca e San Pietroburgo, oppure Crociera sul Danubio

Informiamo i nostri soci che il

TEATRO MASTROIANNI

Via Piemonte

San Martino Siccomario

ha iniziato gli spettacoli con un ricco e interessante programma che elenchiamo qui di seguito:

- Domenica 25 novembre 2007, ore 16

Spettacolo per bambini

Teatro Gioco Vita

La notte illuminata

Scritto e diretto da Marco Ferro e Valeria Sacco

- Venerdì 30 novembre 2007, ore 21

Quartetto Cambini

Omaggio a Rolla

Musiche di Alessandro Rolla, Giuseppe Cambini e Wolfgang Amadeus Mozart

- Domenica 27 gennaio 2008, ore 16

Spettacolo per bambini

Arteatro

Hansel e Gretel

Dei Fratelli Grimm

Regia di Enrico Colombo

- Domenica 24 febbario 2008, ore 16

Spettacolo per bambini

Elsinor

Cantastorie

Scritto e diretto da Franco Calmieri

- Venerdì 29 febbraio 2008, ore 21

Fedra

Garibaldi e altri eroi

Dall'Opera di Mino Milani

- Venerdì 28 marzo 2008, ore 21

La Piccionaia _ I Carrara

Gli Innamorati

Di Carlo Goldoni

Regia di Flavio Albanese

Domenica 20 aprile 2008, ore 16

Spettacolo per bambini

Teatro dell''Archivolto

Pimpa Cappuccetto Rosso

Di Francesco Tullio Altan

Regia e drammaturgia di Giorgio Gallione

Per informazioni e prenotazioni:

Fedra Eventi

Tel. 0382 35761 _3314360600

ERRATA CORRIGE

Stagione di Prosa

al Teatro Fraschini

Nel notiziario di settembre avevamo informato i nostri soci che gli spettacoli di prosa offerti in abbonamento erano 8 (otto), ma ne avevamo elencati 10 senza specificare quali erano i 2 esclusi. Informiamo ora che i due spettacoli che NON sono in abbonamento sono i seguenti:

- Giovedì 24 gennaio 2008, ore 21: La parola ai giurati

- Domenica 3 febbraio 2008, ore 16: Sola me ne vò

Ci scusiamo con i nostri soci per l'inesattezza.

Cortina d'Ampezzo

Condizioni di partecipazione

Quota di partecipazione Euro 150,00 (a raggiungimento di almeno 40 partecipanti) comprensiva di trasporto in pullman, soggiorno in hotel (bevande escluse) ingresso e visita guidata alla mostra.

Le prenotazioni saranno accolte presso l'Ufficio di S. Maria Gualtieri a partire dalle ore 9.00 di lunedì 19 novembre.


INVITO ALLA LETTURA

Questo mese si consiglia...

Andrea De Carlo

Giro di Vento

Ed. Bompiani

telefonini non hanno più campo, comincia a piovere, i poveri "cittadini" si perdono lungo una strada sterrata che attraversa un fitto bosco e finiscono in un fosso (che ieri non c'era): a questo punto la storia acquista un altro sapore, un po' di favola, un po' di sogno, un po' di incubo. A piedi, sotto un diluvio che rovina scarpette da città, belle pettinature e valigie di pelle pregiata i nostri eroi riescono ad arrivare ad una misera casa _ sapranno poi che il luogo si chiama Giro di Vento - dove vengono accolti (non troppo volentieri per la verità) da una strana comunità che vive da nove anni nel più totale e volontario isolamento, produ-cendo per sé tutto ciò che è necessario per vivere: cibo, abiti, suppellettili, senza luce elettrica, senza telefono e senza automobile!

Per i protagonisti è come preci-pitare nel nulla ma è anche l'occa-sione per mettere alla prova la propria vita, i desideri e le aspira-zioni, le forze e le convinzioni. A contatto con libertà elementari come la possibilità di fare le proprie scelte, di accettare o no gli altri come compagni a loro volta liberi di stare o andarsene quando vogliono, di creare un mondo di bellezza, verranno a galla certe meschinità mai confessate prima ( "per me la campagna è l'isola-mento, lo sporco, il freddo, la

fatica, l'ignoranza…non potresti mai fare a meno della città…ho bisogno delle luci, dei cinema, del movimento…del rumore del traffico, perfino dello smog!) che danno la misura dell'abisso che separa ormai la vita di Enrico, Margherita, Alessio, Luisa e Arturo, e di tutti noi, da quella che sotto le apparenze di una follia potrebbe in realtà essere una vita "vera".

A fatica, a contatto con gente più autentica, qualcuno si renderà conto del vuoto che lo ha accompagnato fino ad allora e saprà cogliere la lezione che viene da una esistenza magari più faticosa ma dove i sentimenti sono profondi e gli uomini hanno sguardi limpidi e sinceri. Ma poiché le favole hanno spesso anche un risvolto triste, il mondo degli ospiti inaspettati non manca di sedurre a sua volta Aria, una giovane componente della comunità che forse fuggirà da Giro di Vento alla ricerca di una falsa felicità.

Al ritorno alla "civiltà" i legami tra i quattro amici non sono più quelli delle prime pagine del romanzo e per alcuni di quelli che si sono così fortunosamente incontrati la vita non sarà più uguale a prima: Giro di Vento rimarrà, nel bene e nel male, per loro e per noi lettori una espe-rienza indimenticabile.

Li conosciamo tutti i tipi che popolano questo romanzo: prima o poi abbiamo incontrato Enrico, l'architetto, l'intellettuale Luisa, Arturo, lo scapolo sportivo e Margherita, la stellina della televisione, sciocca e vacua, compiaciuta di sé e convinta di essere una celebrità. Sono amici, non si sa bene come e perché, visto che tra loro c'è soltanto una tolleranza reciproca come si conviene a gente di mondo, superficiale, presa soprattutto dall'esteriorità della vita. Hanno deciso di seguire la moda del tempo: andranno a cercarsi una casa per la vacanze, un rustico da ristrutturare in Umbria, in un luogo un po' appartato perché è più elegante e snob. A questo scopo partono in compagnia di un agente immobiliare, Alessio, un altro tipo palestrato e abbronzato che peggio non si può, su una "grande monovolume" per visionare una casa di campagna da acquistare a prezzo stracciato, fare un affare, trovare il silenzio e… la felicità. Il viaggio è la riproduzione folgo-rante di tanti nostri viaggi: i cellulari squillano in continuazione, ciascuno discute, litiga, si affanna, senza riuscire a dimenticare se stesso, mentre il navigatore satellitare fa il suo dovere e li guida a destinazione. Ma il caso ha deciso diversamente perché il navigatore cessa di funzionare, i

DALLA BIBLIOTECA

Queste le nuove acquisizioni:

K. Follett - Mondo senza fine, Mondadori

M. Agus - Mal di pietre, Nottetempo

M. Venezia - Mille anni che sto qui, Einaudi

A. Camilleri - La pista di sabbia, Sellerio

I. Falcones - La cattedrale del mare, Longanesi

E. Rasy - L'estranea, Rizzoli

Abate-Carlotto - Mi fido di te, Einaudi

S. Rizzo-G. Stella - La casta, Rizzoli

L. Veneroni - Quella brava gente di San Cipriano, Eumeswil

Si ricorda che dal 13 novembre fino ad aprile la biblioteca avrà anche la seguente apertura pomeridiana:

il martedì dalle 15,00 alle 16.30


BLOCK NOTES

NOVEMBRE

martedì 27 e mercoledì 28 - Visite guidate alla Quadreria dell'800 del Castello Visconteo (pag.3)

DICEMBRE

domenica 2 - Inaugurazione dell'anno accademico 2007-2008 (pag. 2)

mercoledì 12/giovedì 13 - A Belluno per la mostra Tiziano. L'ultimo atto (pag. 5)


MOTTI DI SPIRITO

Faceva così caldo che abbiamo dovuto dare da mangiare dei cubetti di ghiaccio alle galline per evitare che ci deponessero uova sode.

Tony Randall

Una conferenza è una riunione di persone importanti che singolarmente non possono fare nulla, ma assieme possono decidere che non si può fare nulla.

Fred Allen

Dato che i programmi televisivi sono fatti coi piedi, gli schermi televisivi dovrebbero essere misurati non in pollici, ma in alluci.

Anonimo

Nonostante fosse un condominio povero, ci tenevamo a a mantenere le apparenze, tanto che per salire in ascensore ci si doveva presentare al portinaio almeno un'ora prima per il check-in.

Valerio Peretti Cucchi -Mario Zucca

La mia vita è tutta rose e fiori, ma io sono allergico.

Matteo Molinari

Ho spiegato a mio nipote cos'è il compromesso: "Se, per le vacanze, tua mamma vuole andare al mare, e tuo papà invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il babbo può portarsi gli sci".

Dino Verde


UNITRE notizie

Anno XVIII n° 10 - Ottobre 2007

Direttore responsabile: Emilio D'Adamo

Gruppo redazionale: Laura Allora Crocetti, Luisa Bisoni, Luigi Burtulla, Lillina Cassani, Anita Diener, Gian Paolo Parmini

Hanno collaborato a questo numero:

Per le illustrazioni: Angelo Bruni, Enrico Ferri

Per la composizione: Silvia Grandi, Leonide Leoni, Giuseppina Zibardi

Per la stampa: Giuseppe Alini, Anna Maria Liberali, Angelo Luigi Poggi, Franco Scotti

Il notiziario UNITRE Pavia è pubblicato anche grazie al contributo della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, che ringraziamo.