Nel 951-952 il re di Germania Ottone I°,intraprese una campagna in Italia,conquistò la Lombardia
e sposò Adelaide di Borgogna,vedova del re d'Italia Lotario II ucciso Berengario II. Nel 952 Ottone I°si autoproclamò
Re d'Italia quindi nel 962 scesce nuovamente in Italia e fu incoronato Imperatore di Germania da Papa Giovanni XII il
2 febbraio 962. Nel 963 Ottone torna di nuovo a Roma per deporre papa Giovanni XII per le sue malefatte,ma questi
organizza la fuga in un castello del nord del Lazio. Il 6 novembre Ottone I°convoca un sinodo dove viene giudicato
l'operato dell'ex-pontefice che viene accusato di spergiuro,omicidio e incesto. Ottone lo invita a scagionarsi ma per
tutta risposta Giovanni XII scomunica l'Imperatore e tutti i firmatari delle accuse. Questi lo depone e nomina
al suo posto un laico,Papa Leone VIII. Per esercitare un maggiore controllo politico sulla Chiesa Ottone emanò un atto,
Privilegium Othonis,in cui si dichiarava che l'imperatore aveva il diritto di scegliere e
confermare il papa a lui gradito. Come i fatti evidenziano Ottone ebbe una grandissima influenza politica sul papato
condizionando anche la scelta del papa I quei tempi un suo comandante delle truppe,stanco di combattere,decise di
stabilirsi definitivamente a Roma,probabilmente si sposò e comunque mise su famiglia. Ancora non si è riusciti ad
individuare il nome originario di questo comandante germanico ma costui vivendo ormai definitivamente tra la popolazione
romana veniva chiamato "SCHARA" e BOTE"che in tedesco significano "della
schiera"e messaggero. Unendo i due appellativi come succede spesso,il nome viene adattato al linguaggio della
popolazione che fini per chiamarlo SCARABOTTI
Divenne così il capostipite della stirpe. Si presume che dall'appellativo di "messaggero" e da altre fonti che il nostro
capostipite probabilmente ebbe un ruolo politico non di prim'ordine,oggi potremmo consideralo come un ambasciatore o
consigliere. Questo suo ruolo politico lo obbligo a vari trasferimenti. Il primo lo fece alla volta di Terracina,
successivamente dovette spostarsi nel milanese,naturalmente portando con se tutta la propria famiglia che era cominciata
a crescere
|