Software di assistenza alla tastiera



M.A.I.A.: E' un software che permette l'accesso alle applicazionii che funzionano nell'ambiente Windows da parte di utenti con difficoltà motorie anche gravi. Con il software è possible sostituire la tastiera standard con un metodo di interazione più accessible. E' dotato di:

  1. strumenti di puntamento diretto: mouse, trackball e joystick;
  2. un insieme di pochi tasti (es. CTRL, SHIFT, barra spaziatrice);
  3. un sensore esterno da utilizzare nella modalità a scansione.

Una parte del manuale di M.A.I.A è dedicata al predittore ortografico, un sistema che propone automaticamente un insieme di parole collegate logicamente alla parte iniziale del testo che si sta digitando. Questo consente di facilitare e accelerare la composizione di testi nel funzionamento a scansione. Il predittore è multilinguaggio. Se sul sistema è presente una scheda audio compatibile (tipo Sounblaster), M.A.I.A. può essere configurato in modo da controllare un software di sintesi vocale utile per soggetti privi di arti. Da inoltre la possibilità di controllare una scheda di ingresso/uscita per un massimo di 16 canali I/O, rendendo possible il comando di dispositivi esterni (luci, apriporta, sistemi di allarme etc.). M.A.I.A. durante il funzionamento si presenta come una tastiera virtuale posizionata sullo schermo di Windows.

Con il metodo DDE (Dinamyc data exchange - scambio dinamico dei dati: è un sistema di comunicazione interprocesso o IPC, implementato nella famiglia di sistemi operativi Microsoft Windows. Due o più programmi che suppotano il DDE possono scambiarsi informazioni e comandi , come tra M.AI.A. e le applicazioni Windows. Per comunizioni interprocesso o IPC - Interprocess Comunication - si intende la capacità di un sistema operativo di scambiare dati con un altro) M.A.I.A è in grado di inviare informazioni ad altre applicazioni attive sul sistema in modo completamente trasparente all'utente. Può quindi impiegare un gran numero di programmi senza apportare modifiche. Si possono definire caratteristiche e posizione degli elementi da far apparire attivando il sistema. Il programma ha già una configurazione predefinita. Però ogni schermo può essere definito, specificando quali tasti virtuali fare apparire in un file descrittore che è un testo in formato ASCII. Si può inoltre fare in modo che un tasto agganci la definizione di un ulteriore schermo, creando una catena di sottomenù per adattarsi velocemente a diversi contesti di comunicazione. Con i files descrittori è possible personalizzare le sequenze di scansione su gruppi e sottogruppi. M.A.I.A può funzionare a:

  1. scansione automatica, attivata da un unico pulsante o dall'attivazione di un sensore;
  2. scansione manuale a 2 tasti, più veloce ed efficiente e utilizzabile in quei casi in cui è possible controllare 2 tasti con una buona coordinazione;
  3. scansione manuale a 5 tasti, controllabile con il joystick o un joypad digitale, funzionante con dei semplici microinterruttori.

      Configurazione minima Configurazione Consigliata
    Sistema operativo Windows 3.1 o sup. Windows 95
    Cpu 486 Dx2 50 Mhz Pentium
    Memoria Ram 8 Mega bytes 16 Mega bytes
    Hard Disk 10 Mega bytes 50 Mega bytes</TD>
    Scheda audio   Sound blaster 16 bit



    Informazioni e download: per volontà dell'autore il programma è distribuita gratuitamente:
    M.a.ia, edizione 2000, presso il
    sito Giarron;
    M.a.i.a., versione 3.50 Agosto 1998, sulle pagine di



    NOTE: File di informazioni sul programma (PIF acronimo di Program Information File). Un file .PIF fornisce informazioni a Windows sulle modalità di esecuzione delle applicazioni. Quando si avvia un'applicazione MSDOS, Windows cerca un file .PIF da utilizzare insieme all'applicazione. I file .PIF contengono il nome del file, una cartella di avvio e le opzioni multitasking.



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