M.A.I.A.: E' un software che permette l'accesso alle applicazionii che funzionano nell'ambiente Windows da parte di utenti con difficoltà motorie anche gravi. Con il software è possible sostituire la tastiera standard con un metodo di interazione più accessible. E' dotato di:
Una parte del manuale di M.A.I.A è dedicata al predittore ortografico, un sistema che propone automaticamente un insieme di parole collegate logicamente alla parte iniziale del testo che si sta digitando. Questo consente di facilitare e accelerare la composizione di testi nel funzionamento a scansione. Il predittore è multilinguaggio. Se sul sistema è presente una scheda audio compatibile (tipo Sounblaster), M.A.I.A. può essere configurato in modo da controllare un software di sintesi vocale utile per soggetti privi di arti. Da inoltre la possibilità di controllare una scheda di ingresso/uscita per un massimo di 16 canali I/O, rendendo possible il comando di dispositivi esterni (luci, apriporta, sistemi di allarme etc.). M.A.I.A. durante il funzionamento si presenta come una tastiera virtuale posizionata sullo schermo di Windows.
Con il
metodo DDE (Dinamyc data exchange - scambio dinamico dei dati: è un sistema di
comunicazione interprocesso o IPC, implementato nella famiglia di sistemi operativi
Microsoft Windows. Due o più programmi che suppotano il DDE possono scambiarsi
informazioni e comandi , come tra M.AI.A. e le applicazioni Windows. Per comunizioni
interprocesso o IPC - Interprocess Comunication - si intende la capacità di un sistema
operativo di scambiare dati con un altro) M.A.I.A è in grado di inviare informazioni ad
altre applicazioni attive sul sistema in modo completamente trasparente all'utente. Può
quindi impiegare un gran numero di programmi senza apportare modifiche. Si possono
definire caratteristiche e posizione degli elementi da far apparire attivando il sistema.
Il programma ha già una configurazione predefinita. Però ogni schermo può essere
definito, specificando quali tasti virtuali fare apparire in un file descrittore che è un
testo in formato ASCII. Si può inoltre fare in modo che un tasto agganci la definizione
di un ulteriore schermo, creando una catena di sottomenù per adattarsi velocemente a
diversi contesti di comunicazione. Con i files descrittori è possible personalizzare le
sequenze di scansione su gruppi e sottogruppi. M.A.I.A può funzionare a:
| Configurazione minima | Configurazione Consigliata | |
|---|---|---|
| Sistema operativo | Windows 3.1 o sup. | Windows 95 |
| Cpu | 486 Dx2 50 Mhz | Pentium |
| Memoria Ram | 8 Mega bytes | 16 Mega bytes |
| Hard Disk | 10 Mega bytes | 50 Mega bytes</TD> |
| Scheda audio | Sound blaster 16 bit |
Informazioni e
download: per volontà dell'autore il programma
è distribuita gratuitamente:
M.a.ia, edizione 2000, presso il sito Giarron;
M.a.i.a., versione 3.50
Agosto 1998, sulle pagine di
NOTE: File di informazioni sul programma (PIF acronimo di Program Information File). Un file .PIF fornisce informazioni a Windows sulle modalità di esecuzione delle applicazioni. Quando si avvia un'applicazione MSDOS, Windows cerca un file .PIF da utilizzare insieme all'applicazione. I file .PIF contengono il nome del file, una cartella di avvio e le opzioni multitasking.