Software di assistenza alla tastiera



Ke:nx: Consente ai disabili motori, che non possono usare la tastiera e il mouse standard o che hanno bisogno di strumenti di comunicazione aumentativa, l'adattamento personalizzato di tastiere a membrana, touchscreen, trackball, comunicatori e sensori. Ke:nx è un ambiente per la creazione di interfacce facilitate (Setup) per il Mac.

Ogni setup viene registrato come file su disco e può essere richiamato automaticamente all'avvio del computer. E' costituito da un metodo di input e dalla sua associazione con un dispositivo adatto. Kend offre 7 metodi di input:




Assisted Keyboard: è una tastiera standard modificata da un software residente per renderla utilizzabile da utenti con disabilità motorie lievi.

Si può scegliere tra le principali tastiere standard e associare ad ogni tasto un feedback sonoro (per ciechi e ipovedenti) ed una funzione speciale, utilizzando un potente linguaggio script. In questo modo si può, ad esempio, programmare il tastierino numerico per emulare il mouse; gestire menù, finestre, "dialog boxes" e marcatori di schermo (per spostare istantaneamente il mouse in un punto predefinito); regolare i tempi di risposta della tastiera; sostituire alla combinazione di due o più tasti (con Shift, Ctrl, Command, Option) la loro pressione successiva e ottenere la ripetizione automatica di un tasto premuto una sola volta fino a che non viene un secondo tasto;

Concept Keyboard: è una tavoletta a matrice di punti, sulla cui superficie è possible posizionare diversi fogli di carta che riportano il disegno dei tasti, variabili per numero, posiione, figura, dimensioni e funzioni.

 La pressione esercitata in corrispondenza di un tasto comunica al calcolatore le coordinate ed il setup di Ke:nx attiva le funzioni associate al tasto nella cui area sono compresi i punti attivati. I tasti alfanumerici sono sostituiti da disegni e pittogrammi. Le Concept Keyboards sono adatte allo sviluppo di tabelle di comunicazione. Ad ogni tasto si può associare un'icona scelta tra quelle fornite dal programma. Si può personalizzare il suono assegnato ad un tasto sostituendolo con un file di parlato digitalizzato in italiano. Utilizzando gli script "branch" e "branch back" si può passare da una tabella all'altra;

King/Mini Keyboard: sono tastiere speciali con la disposizione dei tasti modificata, e con la possibilità di programmare le funzioni in modo diverso rispetto alle figure stampate sui tasti. Ke:nx consente di associare ai tasti un suono personalizzabile e una funzione programmabile;

 

 

Alternate Keyboard: sono tastiere dove è possible sistemare fogli stampati ricambiabili con i tasti disegnati.

A ciascun tasto vengono assegnate 3 proprietà: l'immagine scelta tra le icone del software o importate e disegnate con "Icon Editor"; il suono (beep, lettura digitalizzata del nomwe del tasto o un file sonoro con messaggi registrati) e l'input alfanumerico scelto fra una vasta gamma di operazioni associate ad un tasto mediante "script". E' inoltre possible rendere bistabili i tasti di controllo, automatizzare la ripetizione di un tasto, scandire i menù, emulare il mouse, gestire finestre e "dialog boxes", fissare marcatori fissi o temporanei sullo schermo per raggiungere una certa posizione, associare ad un tasto il passaggio ad un'altro setup e regolare i tempi di risposta di mouse e tastiera;

Morse Code: è una versione estesa del codice morse e consente di emulare le funzionalità di mouse e tastiera. Ha le stesse funzioni degli altri setup.

E' possible visualizzare una piccola finestra "Code Window" dove compaiono linee e punti immessi dall'utente. Si può associare un feedback sonoro o parlato fornendo al soggetto uno strumento di controllo in più. L'input può essere a singolo switch (pressione rapida = punto, prolungata = linea e pausa = invio); a doppio switch (uno per i punti, uno per le linee e pausa = invio) e a triplo switch (uno per i punti, uno per le linee e uno per invio).

Scanning: sono emulatori di tastiera e mouse costruiti configurando matrici a scansione attivabili mediante sensori (switch).

 Gli elementi della matrice sono divisi in gruppi e sottogruppi per rendere più veloce la selezione. Premendo e lasciando lo switch la matrice viene posizionata sullo schermo e avviata la scansione dei sottogruppi. Con un'altra attivazione del sensore si passa alla scansione degli elementi dei sottogruppi e alla scelta del singolo elemento. Dopo la selezione la matrice viene rimossa automaticamente dallo schermo. Oltre a questo tipo di scansione ("regular") ne esistono altri 3: "ongoing" (la matrice non scompare dopo la selezione; "inverse" (il sensore va tenuto premuto per la scansione e lasciato per la selezione; "step" (la scansione avviene premendo e lasciando ad ogni passo lo switch e l'elemento viene selezionato rimanendo in attesa per un tempo regolabile). Si può variare velocità, tipo di scansione e tempi di risposta dello switch. E' dotato di programmi che consemtono di manovrare un singolo sensore collegato al computer;

<On Screen: visualizza sullo schermo una matrice di elementi ognuno caratterizzato da un'icona, un suono e una funzione.

La selezione può avvenire con il mouse o altri sistemi di puntamento: trackball, joystick, toucscreem, voice navigator (sistema di pilotaggio del mouse tramite comandi vocali), headmaster. La finestra della matrice può essere spostata o rimossa. Per selezionare e attivare l'elemento basta lasciare fermo il puntatore per un tempo definito dall'utente. Permette di utilizzare strumenti di comunicazione alternativa con sintesi vocale.

I requisiti tecnici richiesti sono: Macintosh SE o superiore, con porta ADB, System7.0 o superiore, Hard disk e 4 Mb di RAM. Per procurarselo si può contattare la Don Johnston Incorporated: http://www.donjohnston.com/



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