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CAD
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 Oltre a produrre programmi, a partire dal 1995, mi occupo anche di Sistemi CAD e precisamente:
 Si tratta di uno dei più famosi software 2D/3D per il disegno assistito al computer; la conoscenza di questo prodotto risale fin dalla versione 12 (anche se comunque sono state utilizzate versioni ancora più vecchie, come la 11 e la 10), anche in situazioni coadiuvate da specifici applicativi (di tipo meccanico).
 Oltre ad essere uno dei prodotti più usati al mondo (non è una qualità intrinseca, tuttavia, può rappresentare sicuramente un pregio notevole) ha la caratteristica di essere molto flessibile, è stato ben integrato nell'ambiente Windows (questo attualmente risulta un pregio, ma in futuro potrebbe dimostrarsi persino un limite) e non è particolarmente difficile da utilizzare; forse i punti dolenti sono dati da una certa pesantezza del "motore" (non sempre, macchine anche molto potenti, riescono a colmare questa carenza), un approccio alla generazione di geometrie troppo generico (senza apposito applicativo, difficilmente può risultare più produttivo di altre soluzioni CAD) e comunque si ha la sensazione che inizi ad accusare l'obbligo di compatibilità con le versioni precedenti (da un lato è un pregio ma dall'altro è un limite).
 La famiglia dei Sistemi CAD della CADAM (o IBM) rappresenta una serie di software aventi le medesime caratteristiche, nonchè, funzionamento pressocchè identico, ma disponibili per hardware e sistemi operativi completamente diversi (tra di loro cambiano piccoli dettagli e l'aspetto dell'interfaccia).
 Si tratta di un prodotto molto professionale dedicato alla progettazione meccanica, adottato da industrie di grosso spessore, che lo utilizzano da molto tempo (è sicuramente uno dei primi sistemi CAD, se non il primo).
 La storia di questo prodotto è abbastanza complicata perchè, nato su uno specifico hardware/sitema (credo: RISC/AIX di IBM), si è poi suddiviso in più "manifestazioni", curate da società separate da IBM, anche se in stretta collaborazione; in particolare è da citare la ormai defunta MicroCADAM che, con i vari MicroCADAM prima (i software avevano il medesimo nome della software house che li procudeva) e l'Helix Drafting poi, ha effettuato il porting rispettivamente su sistema MS-DOS e, successivamente, Windows (32bit).
 L'Helix Drafting è sicuramente uno dei prodotti meglio riusciti nell'ultimo decennio e, nonostante la prematura scomparsa, continua a rimanere, in ambito 2D Meccanico, uno dei migliori; riassumere in poche parole le formidabili caratteristiche di questo programma è impossibile, ma giusto per dare un'idea, si puo' dire che:
  1. Il motore 2D è tra i piu' veloci (l'apertura dei files è rapidissima anche quando di notevoli dimensioni): a parità di disegno è nettissima la maggiore velocità di rappresentazione (valutabile con i vari zoom e pan possibili) nei confronti di tutta la concorrenza.
  2. E' uno dei pochi 2D (non mi spingo a dire l'unico, ma poco ci manca) ad offrire la possibilità di eseguire vari tipi di zoom senza la necessita' di attivare i comandi con pulsanti o tastiera (lo fa tramite le combinazioni possibili dei tasti mouse).
  3. Non mi risulta esistano altri 2D in grado di gestire le Viste dei disegni meccanici come un vero disegnatore si aspetta, ma non solo: oltre a permettere di costruire in modo intelligente ulteriori viste partendo da quelle basilari, consente ...
  4. ... anche una gestione delle Scale stupefacente; non è necessario scalare geometrie quando i limiti dettati dal cartiglio lo richiedono o, ancora peggio, generare stili di quote e di testo per ogni scala possibile, perchè il sistema si adatta di conseguenza (un testo alto 3.5mm sarà alto sempre uguale indipendentemente dalla scala del contesto nel quale è inserito, ecc...). Inoltre la gestione delle Viste permette ...
  5. ... anche la creazione di viste prospettiche, anche piuttosto complicate, semplicemente sfruttando le viste basilari già create in precedenza.
  6. Sicuramente sono pochi i sistemi che aprono fino a 100 disegni contemporaneamente senza "battere ciglio", gestirli in perfetto stile MDI Windows (Multiple Device Itenterface) con possibilità di avere più finestre sullo stesso disegno, in modo da tenere sotto controllo più porzioni del medesimo che si aggiornano in tempo reale e trasparente.
  7. Approccio di tipo "batch"; in molte situazioni (ad esempio la stampa, le conversioni, ecc...) è sempre presente la possibilità di eseguire le operazioni su più files in modo da evitare la mortificante necessità di eseguire macchinosissime operazioni "a mano" su ogni singolo disegno.
  8. La possibilità di eseguire operazioni geometriche (spesso anche "consecutive") a Gruppi di Geometrie è uno dei punti forti del software; ad esempio si può selezionare un gruppo di geometrie, spostarlo, poi decidere di ruotarlo copiandolo, nuovamente spostarlo, ecc... oppure, modificare/cancellare/colorare/ecc... una certa selezione di geometrie.
  9. Possibilità di Selezione delle geometrie che va dal semplice click, passando per le "trappole" di poligoni, fino a quella più sofisticata che consente di scegliere per "tipo di elemento", "stile di linea", "spessore", "colore", ecc...
  10. Gestione dei Tipi di linea indipendente dalla scala del disegno, fattore di zoom, ecc... (che bello vero quando, zoommando, una riga tratteggiata diventa continua ? con Helix questo - giustamente - non succede !).
  11. Evito di dilungami ulteriormente perchè sono troppe le cose buone implementate dai programmatori giapponesi che lo hanno realizzato; l'unico rammarico: non sono riusciti a farlo capire a chi di dovere, fallendo così a livello commerciale, pur avendo realizzato un prodotto validissimo (non è propriamente vero che siano falliti, anzi, il contrario: hanno realizzato un prodotto "troppo valido" che, per la troppa somiglianza con il suo "cugino" - CCD - rappresentava una seria minaccia ad altri competitor - IBM ? - che, per evitare grane, hanno preferito comprarlo e chiuderlo !).
 Attualmente è rimasto come superstite il CCD che, altro non è, un rifacimento in stile Windows del vecchio Professional CADAM (un software vecchio di 15-20anni !); il vero problema, a mio modestissimo avviso, è che non hanno introdotto nulla di nuovo e non sembrano intenzionati a farlo. Come sistema non è "malvagio" (tant'è che l'Helix ne è una fedele copia migliorata) se paragonato all'attuale concorrenza, ma rispetto al citato Helix il confronto non esiste nemmeno.
 E' decisamente un prodotto di nicchia; fondamentalmente il suo scopo è:
  1. Offrire potenti strumenti nella creazione del modello 3D (magari per superfici, più che per solidi) di qualsivoglia complessità (anche la più spinta) di un qualche oggetto, addirittura partendo dal "reverse-engineering" (offre, a pagamento, notevoli soluzioni in merito).
  2. Permettere di stabilire il processo produttivo migliore attraverso un'interfaccia CNC tra le più sofisticate esistenti.
  3. Uscire con il programma CNC (si interfaccia alla perfezione - sembra - con la maggioranza dei controllo esistenti) pronto per produrre il pezzo.
 Nel mezzo ci può stare anche dell'altro (ex: elettroerosione, rendering, e quant'altro) ma, più o meno, è questo il punto forte del CAD, il quale, è particolarmente indicato per l'industria che lavora materie plastiche (ex: stampisti).
 Da tutto ciò si può facilmente intuire che, se uno è stampista e cerca un CAD, è pressocchè obbligato a valurarlo.
 E' uno dei software 3D dedicati all'ingegneria meccanica più potenti e completi. Il suo maggior difetto è quello di non essere particolarmente intuitivo, tuttavia, usandolo ho potuto constatarne la grande propensione ad essere un "prodotto professionale", non certo un "giocattolo" per "buttare insieme 3 pezzi in croce, pur che sia ...".
Lo vedo particolarmente indicato per quelle realtà, di una certa entità - medio / grandi - dove il lavoro di gruppo deve essere sviluppato con rigore, entro determinati limiti, ben precisi, dove ognuno non sia libero di "combinare quello che gli pare, purché esca fuori qualcosa". Ecco, Pro/Engineer, soprattutto se coadiuvato dagli altri strumenti di cui può essere dotato (ex: Intralink, il suo Database di gestione progetti), rappresenta una soluzione altamente professionale e solida per il settore della meccanica.
 E' un altro software 3D dedicato all'ingegneria meccanica, potente, completo e di utilizzo abbastanza facile.
Ho iniziato ad usarlo a partire dalla versione 2010, quindi già piuttosto sviluppato, e ritengo sia un ottimo software, con un'interfaccia grafica ben strutturata, ampiamente personalizzabile, di facile accesso e piuttosto intuitiva. A mio avviso il suo difetto riguarda la stabilità, non tanto a livello di crash - che non sono frequenti, direi accettabili - ma al comportamento del software "dopo un po' che ci si lavora" o comunque in determinate situazioni. Un altro limite del sistema, a mio avviso, è contestualmente anche un suo pregio: la totale integrazione in Windows.
Questa integrazione, però, è anche alla base dei suoi problemi di "stabilità" (se Windows non è perfettamente ok, l'hardware non è certificato, le noie possono essere numerose, cosa che non avviene in software meno slegati, ad esempio, come Pro/Engineer o, almeno, non ancora).
 Lavorando in uno Studio Tecnico di Progettazione Meccanica, ho avuto modo di entrare in contatto anche con altri sistemi (Cad.Lab GBG Draft Maker ora Think3, ecc...), sia 2D che 3D , ma non avendoli mai utilizzati personalmente "ad un certo livello", evito di esprimermi in giudizi che potrebbero risultare fin troppo superficiali.

 Essendo tutt'ora utilizzatore del sistema Helix Drafting, continuo a curare una personalizzazione che ho iniziato a realizzare nell'ormai lontano 1998 e che ho continuato a migliorare costantemente con tutto cio' che ritenevo veramente necessario; chi fosse interessato puo' dare un'occhiata qui.