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STORIA |
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La Lituania viene menzionata per la prima volta nel 1009, quando si tentò invano di cristianizzare quel territorio. Passarono oltre due secoli, prima che la regione venisse unificata sotto il sovrano Mindaugas e sorgesse uno stato lituano di fede cristiana per un breve periodo. Tuttavia, il cristianesimo riuscì ad affermarsi solo alla fine del XIV secolo. La Lituania approfittò della debolezza della Russia durante l’invasione mongola: molti principi russi si unirono alla Lituania, altri vennero conquistati con la forza. Successivamente, si realizzò l'unione tra Lituania e Polonia con cui parti dell'Ucraina, della Bielorussia e della Polonia passarono sotto il dominio lituano. Nel 1410 polacchi e lituani sconfissero definitivamente i Cavalieri Teutonici nella battaglia di Tannenberg. Suggellarono così l'apogeo dell'ordine cavalleresco, difendendosi da esso e dalla sua espansione. Nei secoli successivi la nobiltà polacca riuscì ad ottenere sempre più influenza e ben presto la Lituania sembrò diventare parte della Polonia, come venne sancito formalmente nell’Unione di Lublino del 1569
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Con la terza spartizione della Polonia del 1795, la Lituania finì nelle mani della Russia. Solo alla fine della Prima Guerra Mondiale ottenne l’indipendenza, ma già nel 1940 ritornò sotto il dominio sovietico per poi essere conquistata dalle truppe tedesche un anno più tardi. I Lituani penarono soprattutto sotto il regime del terrore dei Tedeschi e le vittime furono in prima linea la popolazione di religione ebraica. Nel 1944 l’Armata Rossa riconquistò il paese e la Lituania divenne una repubblica sovietica. Seguirono altre deportazioni e una colonizzazione massiccia per mezzo di altri “cittadini sovietici”. Fino al 1953 sopravvisse una resistenza lituana al dominio straniero. Nel 1990 ci furono le prime elezioni libere in Lituania. Poco tempo dopo, il paese si dichiarò indipendente e questo atto comportò il blocco economico da parte della Russia. Nel 1991 un gruppo fedele a Mosca tentò un colpo di stato con l’aiuto dei militari. Morirono 16 civili, ma il colpo di stato fallì. Nell’estate dello stesso anno la Lituania venne riconosciuta dalla comunità internazionale ed entrò a far parte delle Nazioni Unite. Nel 2004 entrava a far parte dell’UE. |
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