LICENZE e DOCUMENTI

 

1)  Licenza di porto di fucile per l'esercizio dello sport del tiro a volo

2) Licenza di porto di fucile per uso caccia

3) Nulla osta acquisto armi ai fini della detenzione

4 ) Licenza per l'importazione di armi comuni da sparo
(privati)

5) Licenza di collezione di armi comuni da sparo

 

1) Licenza di porto di fucile per l'esercizio dello sport del tiro a volo


Documenti necessari:

1.Domanda in bollo da € 10,33 indirizzata al Questore;

2.Certificato anamnestico rilasciato dal medico curante (per il rilascio del certificato medico);

3.Certificato medico rilasciato dall'U.S.L. di residenza (D.M. 4/12/1991 e successive modificazioni);

4.Ricevuta di versamento di € 1,82 sul c/c 231597 intestato a "Tesoreria Provinciale dello Stato - Sezione di Pordenone", quale costo del libretto (Importante: sul retro del bollettino precisare la causale: "Rilascio/Rinnovo del Porto di Fucile per l'esercizio dello sport del tiro a volo");  

5.Due fotografie formato tessera di cui una autenticata;

6.Certificato in bollo rilasciato da una sezione del Tiro a Segno Nazionale attestante l'idoneità al maneggio delle armi, oppure, in alternativa, fotocopia autenticata del foglio di congedo illimitato (servizio militare interamente svolto);


(ogni 6 anni)
Occorre ripresentare tutta la documentazione indicata nei primi
5 punti, unitamente alla licenza e relativa autorizzazione scadute di validità:


Tutta la documentazione va presentata esclusivamente all'ufficio locale di P.S. o, se questo manchi, al Comando dei Carabinieri competente per territorio.
La documentazione di cui al punto nr.2 può essere presentata anche con dichiarazione resa ai sensi della Legge 4/1/68 n.15 (autocertificazione).

                                                                                

 

2) Licenza di porto di fucile per uso caccia


Documenti necessari:

1.Domanda in bollo da € 10,33 indirizzata al Questore;

deve contenere:

A) generalità e professione del richiedente;
B) data e firma;

2.Certificato anamnestico rilasciato dal medico curante (per ottenere il certificato medico);

3.Certificato medico rilasciato dall'U.S.L. di residenza (D.M. 4/12/1991 e successive modificazioni) o da un medico militare in S.P.E. autorizzato, in bollo da € 10,33;

4.Attestazione di versamento di £ 260.000 sul c/c ..... intestato a "Ufficio del Registro Tasse CC.GG. - Roma";

5.Ricevuta di versamento di € 1,82 sul c/c 231597 intestato a "Tesoreria Provinciale dello Stato - Sezione di Pordenone", quale costo di libretto (Importante: sul retro del bollettino precisare la causale: "Rilascio/Rinnovo del Porto di Fucile uso Caccia e a quanti colpi");

6.Due fotografie formato tessera di cui una autenticata;

7.Certificato in bollo rilasciato da una sezione del Tiro a Segno nazionale attestante l'idoneità al maneggio delle armi, oppure, in alternativa, fotocopia autenticata del foglio di congedo illimitato (il servizio militare deve essere stato effettivamente svolto per intero);

8.Certificato di abilitazione all'esercizio venatorio rilasciato dalla "Commissione d'esame per il rilascio dell'attestato di abilitazione venatoria" della Provincia.


(ogni 6 anni)
Occorre ripresentare tutta la documentazione indicata nei primi
6 punti, unitamente alla licenza e relativa autorizzazione scadute di validità.


Tutta la documentazione va presentata esclusivamente all'ufficio locale di P.S. o, se questo manchi, al comando dei Carabinieri competente per territorio.

                                                                         

 

 

3) Nulla osta acquisto armi ai fini della detenzione


Documenti necessari:

1.Domanda in carta da bollo da € 10,33 con firma autenticata indirizzata al Questore.

Deve contenere:

A) generalità del richiedente;
B) tipo di arma che si intende acquistare/ereditare (in caso di eredità, oppure acquisto da privati, i dati devono essere completi);
C) armeria (o privato) da cui si intende acquistare l'arma;
D) specificare se si acquista/eredita anche il relativo munizionamento;
E) data e firma.


Tutta la documentazione va presentata esclusivamente all'ufficio locale di P.S. o, se questo manchi, al comando dei Carabinieri competente per territorio.

Il nulla-osta ha validità di un mese, non prorogabili, dalla data di rilascio.
Quando l'acquisto/eredità avviene in altra provincia il titolare dovrà farsi estendere la validità del nulla-osta anche per quest'ultima, facendosi contestualmente autorizzare al trasporto delle armi fino alla propria abitazione.
"Chiunque detiene armi, munizioni, o materiali esplodenti di qualsiasi genere e in qualsiasi quantità deve farne immediata denuncia all'ufficio locale di P.S. o, se questo manchi, al Comando dei Carabinieri" (art. 38 del Testo unico delle Leggi di P.S.).
La presente disposizione non si applica per chi è in possesso di raccolte autorizzate di armi antiche, artistiche o rare di importanza storica (limitatamente alla detenzione di tali armi) e per la detenzione fino a 1.000 cartucce a pallini per fucile da caccia.
La documentazione di cui al punto nr.2 può essere presentata anche con dichiarazione resa ai sensi della Legge 4/1/1968 n. 15 (autocertificazione).

                                                              

 

 

4) Licenza per l'importazione di armi comuni da sparo (privati)


Documenti necessari:

1.Domanda in carta da bollo da € 10,33, indirizzata al Questore, contenente:

A) generalità del richiedente;
B) stato di provenienza;
C) valico di frontiera di ingresso nel territorio dello Stato;
D) indicazione della Ditta o privato che fornisce le armi che produca un documento dal quale risulti che l'arma è detenuta legalmente;
E) generalità della persona che curerà le operazioni doganali e numero del patentino abilitativo;
F) descrizione completa delle armi - tipo, marca, calibro, modello, matricola e numero di iscrizione nel catalogo nazionale per armi a canna rigata (quando necessario).

2.Certificato contestuale di stato di famiglia e residenza in bollo;

3.Fotocopia della ricevuta doganale (quando le armi sono già ferme in dogana).


La domanda potrà essere presentata dal richiedente anche direttamente agli uffici di P.S..
La licenza ha validità di 90 giorni dalla data di rilascio. Dopo la nazionalizzazione e l'inoltro, a spese dell'importatore, al Banco Nazionale di Gardone Val Trompia, ad eccezione di quelle armi provenienti dagli Stati i cui punzoni siano riconosciuti, il richiedente dovrà effettuare immediata denuncia all'ufficio locale di Pubblica Sicurezza o, se questo manchi, al Comando dei Carabinieri (art. 38 T.U.L.P.S.).
All'atto dell'importazione il richiedente è comunque tenuto ad essere in possesso di un titolo di polizia valido all'acquisizione di armi (nulla osta o porto di pistola/fucile).
Il numero di iscrizione nel catalogo nazionale è sempre necessario, salvo che si tratti di fucili da caccia ad anima liscia e di repliche di armi ad avancarica.
Per importare armi comuni da sparo in numero superiore a tre nel corso dello stesso anno solare, il richiedente, oltre alla presente licenza, dovrà munirsi anche di apposita autorizzazione rilasciata dal Prefetto della provincia in cui egli ha la propria residenza anagrafica.
La documentazione di cui al punto n. 2 può essere presentata anche con dichiarazione resa ai sensi della Legge 4.1.1968 n.15 (autocertificazione).

                                                              

 

 

5) Licenza di collezione di armi comuni da sparo

Documenti necessari:

1.Domanda in carta da bollo da € 10,33 indirizzata al Questore.
Deve contenere :

A) generalità del richiedente;
B) caratteristiche delle armi che si intendono inserire (tipo, marca, calibro, modello, matricola, numero di iscrizione nel catalogo nazionale);
C) indicazione delle misure di sicurezza adottate per la custodia delle armi;
D) data e firma;

2.Carta bollata da € 10,33;

3.Fotocopia dell'ultima denuncia di detenzione armi, riepilogativa di tutte le armi cui è in possesso il richiedente.


La domanda dovrà essere presentata direttamente alla Questura. La licenza è annuale. Va rinnovata ogni anno (con domanda di rinnovo in bollo allegando la licenza da rinnovare). La domanda va presentata un mese prima della scadenza. Pur tuttavia dovranno essere comunicate e preventivamente autorizzate le eventuali variazioni di quantità e di luogo della collezione. -


VARIAZIONI :
A) AUTORIZZAZIONE PREVENTIVA :
Domanda in duplice copia, in carta semplice (la documentazione da allegare verrà all'uopo concordata con l'ufficio a seconda del tipo di operazione da effettuare);
B) VARIAZIONE SULLA LICENZA : Domanda in bollo
da € 10,33 e licenza di collezione di armi comuni da sparo in originale (eventuale altra documentazione da allegare verrà all'uopo concordata con l'ufficio a seconda del tipo di operazione effettuata). In licenza è possibile inserire un solo esemplare per ogni modello del catalogo nazionale, eccezion fatta per le repliche di armi ad avancarica.
È vietata la detenzione del munizionamento relativo alle armi inserite in licenza.
La licenza va richiesta prima di eccedere i limiti di 3 armi comuni da sparo e/o 6 armi per uso sportivo.
La documentazione di cui al punto nr. 2 può essere presentata anche con dichiarazione resa ai sensi della Legge 4.1.1968 n. 15 (autocertificazione).