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Tales of Drizzt
E
ccoci finalmente a parlare delle avventure del mitico elfo scuro, uno dei
più importanti (il più?) dei Reami Dimenticati. Per prima cosa introduciamo l'autore dei libri, per poi passare ad una descrizione
dei volumi da lui scritti. Vi ricordiamo al solito che potrete trovare tutto ciò edito da
Armenia
R.A.Salvatore
Autore americano del Massachussets, è autore di numerosi libri fantasy ed è il creatore di Drizzt, Wulfgar, Bruenor, Cattie-Brie e gli
altri amici e nemici. Le opere sulle avventure dell'elfo scuro e dei suoi compagni sono numerosa e tutt'ora ne sta creando di nuove.
Tuttavia non tutte giungono in Italia, poichè molte (le più recenti) sono in attesa di traduzione. Vi ricorderemo al termine della pagina
quali potrebbero arrivare in futuro.
E ora passiamo ai libri!
Trilogia dell'elfo scuro
- Il dilemma di Drizzt
- La fuga di Drizzt
- L'esilio di Drizzt
In questa trilogia viene creato e definito il personaggio di Drizzt, che poi diverrà la chiave di tutti i romanzi successivi. Nel primo
libro infatti si parte dalla sua nascita, con l'addestramento di Zaknafein e la sua vita nella città sotterranea degli elfi scuri, Menzoberranzan.
Durante gli anni trascorsi al Casato Do'Urden e nell'Accademia militare della città, Drizzt impara gli usi dei suoi simili e stimolato
dai dubbi del padre e maestro d'armi, riconosce che quella civiltà feroce, fondata su inganni e lotte tra casati, non fa per lui.
Guidato dalla sue formidabili doti di guerriero, decide di ribellarsi, attirando lo sfavore di Loth, la
regina ragno, su lui e il suo casato. Inseguito dalla madre il giovane eretico si troverà quindi ad affrontare una miriade di
avventure nei terribili meandri del Mondo Sotterraneo, affrontando i suoi simili, mostri terribili e infine anche la reincarnazione
di Zaknafein, sacrificato a Loth per Drizzt e reincarnato dalla madre Malice per distruggerlo. Ma alla fine il legame padre figlio
sarà più forte dei poteri della Regina Ragno e Drizzt riuscirà a fuggire in Superficie, lasciandosi alle spalle una città
bramosa di vendetta e trovandosi di fronte i pericoli del mondo della luce, non usuale per un elfo scuro e così ostile alla sua razza.
Riuscirà Drizzt a sopravvivere?
Icewindale - Trilogia delle Lande
- Le lande di ghiaccio
- Le lande d'argento
- Le lande di fuoco
Uscito dall'Underdark Drizzt si rifugia nel freddo Nord, tra le montagne della Spina Dorsale del Mondo e più precisamente sul Monte Kelvin.
In quelle terre inospitali vivono gli abitanti delle Dieci Città, gli operosi nani di re Bruenor Martello di Guerra e i coraggiosi barbari,
tra i quali si aggira il giovane Wulfgar.
A seguito dell'attacco dei barbari alle Ten Towns, respinto con l'aiuto di Drizzt insieme ai nani di Bruenor, Wulfgar viene catturato
e allevato da quest'ultimo. Lasciato poi libero dal re, egli diviene il capo della tribù e tutti insieme si trovano ad affrontare la
terribile minaccia di un mago, Akar Kessel, entrato in possesso del mitico cristallo Crenshinibon. Al termine di una durissima
battaglia e dopo aver sconfitto anche il terribile balor Errtu, Drizzt riesce a seppellire il cristallo tra le montagne e
a riportare la pace. Tutto con l'aiuto di Cattie-Brie, Bruenor, Wulfgar e Regis, i suoi nuovi e primi amici.
Nel secondo libro il gruppo di eroi decide di aiutare Bruenor a ritornare e poi riconquistare Mithril Hall, la sede del suo clan prima
dell'invasione dei duergar, i nani grigi, guidati dal temibile drago Shimmergloom. Ancora una volta la battaglia e le insidie sono tremende e al
termine della vicenda, Bruenor sembra perdere la vita, avvinghiato al temibile drago che precipita nella fossa principale della città dei nani.
Nelle lande di fuoco infine, si narra del viaggio verso Calimport, la favolosa città del Sud, sede di ricchi mercanti e potenti ladri. Questa
volta bisogna salvare Regis, caduto in mano all'assassino Artemis Entreri, esatto opposto di Drizzt e unico suo pari in combattimento.
Bruenor intanto è salvo grazie alla scimitarra Morte del Fuoco di Drizzt, che l'ha protetto dal drago e di nuovo uniti, gli eroi riescono
a salvare il nanerottolo e a fare ritorno a Mithril Hall, questa volta per viverci.
L'assassino però non è stato sconfitto definitivamente da Drizzt e state sicuri che creerà molte, nuove insidie al nostro eroe.
La saga de L'Eredità di Drizzt
- L'eredità
- Notte senza stelle
- L'assedio delle ombre
- L'alba degli eroi
Tante, nuove ed emozionanti avventure in questa saga, ricca di colpi di scena.
Ne l'Eredità, Drizzt deve affrontare un attacco portato da sua sorella Vierna, aiutata dall'astuto elfo scuro Jarlaxle e da Artemis Entreri.
L'assassino è stato assoldato dagli elfi scuri per entrare a Mithril Hall e condurre gli eroi dal nemico, verso Menzoberranzan.
Dopo numerose battaglie, in cui il valoroso Wulfgar perde la vita nello scontro con uno Jochol (i servi di Loth), Drizzt riesce a piegare
il nemico, ponendo fine alla vita degli ultimi due superstiti del casato Do'Urden, Vierna e Dinin. Tutto sembra volgere al meglio, poichè
anche l'assassino, sconfitto in uno scontro in superficie, sembra ad un passo dalla fine, sospeso nel vuoto e sostenuto da un mantello che
Regis sta per recidere.
Non è però tutto felice, Wulfgar è morto, Cattie Brie e Bruenor sono sconvolti per la perdita di futuro marito e figlio, Jarlaxle è fuggito
e Drizzt non sa darsi pace. Egli decide quindi di porre termine da solo ai pericoli partendo per affrontare Menzoberranzan. La missione è
però impossibile, nonostante le sue incomparate abilità, l'elfo non può vincere tutta la sua città. Infatti viene catturato dal primo casato,
Baenre, la cui matrona ha anche pianificato di unire per una volta tutti gli elfi in un assalto a Mithril Hall.
Cattie Brie però l'aveva seguito e, con l'aiuto di Artemis Entreri e di Jarlaxle, i tre umani riescono a scampare a morte certa, mentre il
mercenario elfo scuro osserva la loro imprese, più che mai felice di mantenere il caos a Menzoberranzan e rompere l'alleanza. Nella fuga poi
gli eroi riescono anche a danneggiare seriamente il tempio di Baenre, pronto per il sacrificio di Drizzt, mentre l'elfo si confronta e
sconfigge Dantrag Baenre, primo guerriero della città e antico avversario di Zaknafein. Duri colpi sono stati inferti dal rinnegato ai suoi
simili.
La vendetta della Matrona Baenre però non si fa attendere e ora la città dei nani sta per essere invasa dagli elfi, accompagnati da Illithid,
demoni e Jochol. Tutte le risorse disponibili sono impiegate, i barbari di Settlestone, la città di Luna d'Argento con la sua signora e grande
maga si uniscono alla lotta, ma l'esito è incerto. Le perdite sono tantissime, ma alla fine la vittoria arriva, con Drizzt che uccide
l'ennesimo demone e Bruenor la prima matrona madre. Gli elfi scuri sono definitivamente cacciati.
Come conclusione della vicenda, nell'Alba degli Eroi entra in scena Loth in persona che, bramosa di distruggere Drizzt, assolda il
possente Errtu, il più forte dei Balor. Il demone però è stato bandito dal piano dell'Esistenza Materiale per 100 anni da Drizzt, e solo lui
può richiamarlo. Erttù però controlla l'anima di un amico dell'elfo (Zaknafein o Wulfgar?) e prepara il tranello per tornare. Una volta nei
Reami il Balor sente il richiamo di Crenshinibon, e così la battaglia nelle Lande di ghiaccio, diventa epica. Questa volta Drizzt non
sembra in grado di sopraffare l'orda di demoni, ma l'improvviso ritorno di Wulfgar e del suo martello Aegis Fang cambiano le sorti dello
scontro. La scimitarra Morte del Fuoco può nuovamente affondare nel corpo del demone e ricacciarlo negli Abissi.
Trilogia de I Sentieri delle Tenebre
- The Silent Blade
- The Spine of the Wolrd
- The Servant of the Crystal
- The sea of Swords
The Silent Blade, propongo riassunto e commento dell'amico Raistlin Majere...
Wulfgar è ritornato ma scopre con amarezza che il suo carceriere non è stato completamente sonfitto, mentre i tormenti patiti durante
i sei lunghi anni di prigionia, gli hanno indurito irrimendiabilmente l'animo. Nessuno sembra poter aiutarlo a ritornare spensierato
come un tempo. Nel frattempo l'assassino Entreri, dopo esser tornato sulla Superficie dal suo viaggio nella terra degli elfi scuri, scopre che forse
la sua egemonia nell'oscura Calimport, non è più tanto indiscussa come un tempo, e che lui ora si ritrova ad essere praticamente un
"fuori casta" e deve ricominciare tutto da zero o quasi.Drizzt intanto cerca in tutti i modi di prodigarsi per il suo giovane e possente amico conducendolo verso una possibile via di
risanamento, ma la strada è alquanto lunga e tortuosa, specie quando si rende conto dei suoi sentimenti nei confronti di Catti-brie, non
sono poi tanto platonici, come vorrebbe.
La compagnia intanto è in viaggio per riportare Crenshinibon al maniero chiamato Fremente Mistero, dove il loro amico Cadderly
provvederà a distruggerlo, ma durante la strada accadono strani ed inquietanti avvenimenti.
Wulfgar decide di abbandonare la compagnia per cercare la propria strada nel mondo da solo: svuotato nell'animo e privato di una
qualsiasi speranza nel futuro, il barbaro si ritrova a Luskan dove viene quasi subito assunto come buttafuori e dove si conquista
una certa dose di reputazione. Artemis Entreri riconquista Calimport con l'aiuto di Jarlaxle e dei drow e si prepara ad un nuovo scontro
con Drizzt.
I nostri eroi, intanto, decidono di proseguire verso la loro meta, spiati quasi da subito dai maghi drow.
Durante uno scontro con i numerosi nemici richiamati dal Cristallo, Regis rischia di morire, ma viene salvato proprio dal chierico di
Jarlaxle che, con uno stratagemma, si fa credere Cadderly e sottrae loro la reliquia. Quando Drizzt scopre la Torre di Cristallo innalzata
dal drow, vi si precipita subito e all'interno si vede costretto a combattere con l'Assassino. Vi riserviamo la sorpresa di leggere lo scontro
finale.
Il commento di R.M.: Personalmente ritengo che questo sia il libro migliore che Salvatore abbia scritto sulle avventure del
suo famosissimo elfo drow e dei personaggi che sono intersecati nella sua vita; quello in cui i suoi personanggi principali
vengono portati ad uno stato di introspezione elevatissimo, ed i loro dubbi rischiano di prevaricare le difese mentali che essi
si sono eretti nell' arco della loro esistenza e portarli sull' orlo dell' insanità psichica mentre stanno cercando i loro veri
obiettivi su questo mondo. La natura impulsiva di Wulfgar, la flemma di Drizzt e l' apatia di Entreri, sono le fondamenta di questo
ennesimo capolavoro. Non mancano certo gli episodi di azione e combattimento, descritti come al solito in maniera impeccabile, che
vengono amalgamati nei tormenti personali di questi tre eroi, e vengono visti in tre ottiche diverse ma con un unico particolare in
comune: l' assenza di speranza. L' ultimo incontro tra Drizzt ed Artemis, infine, è qualcosa di sublime per ogni lettore che conosca
i due personaggi, e ne rimarrà estasiato soprattutto prima che cominci il combatimento vero e prorpio.
The Spine of the World - L'ora di Wulfgar : questa volta scrivo io.
Questo volume è interamente dedicato alle vicende del barbaro, e nessuna apparizione troverete di Drizzt e soci. Come sapete dal primo episodio,
Wulfgar ha abbandonato i compagni intenti a distruggere il cristallo, in preda ai suoi problemi esistenziali, dovuti alla lunga e dolorosa prigionia
nell'Abisso. Egli ora lavora in una locanda di Luskan, ha come amico il poco rispettabile Morik il ladro e una compagna occasionale che tratta
sempre peggio. I suoi problemi sembrano senza soluzione, solo le consuete bevute notturne con l'amico riescono a dargli attimi di sollievo. Ma tutto ciò non basta. L'arrivo del capitano Duedermont a Luskan, che dopo averlo riconosciuto gli offre un posto
sulla Folletto del Mare, gli crea solo nuovi problemi. Il barbaro è sordo alle richieste del vecchio amico e alla fine viene accusato del tentato
omicidio del capitano, troppo famoso per viaggiare liberamente nelle strade della città malfamata. Ormai sulla gogna e vicino alla morte, viene
salvato dal Capitano che ne chiede la liberazione. Wulfgar non accetta di nuovo l'invito e fugge da Luskan, diventando un bandito. Nel
frattempo si sviluppa la storia parallela del conte di una città vicina, invaghito di una contadina, che resta però incinta di un altro prima delle nozze.
Quando le due strade si incrociano, durante una scorreria in cui Wulfgar assale con l'amico Morik la carrozza della ragazza, questa dichiara poi
di essere stata violentata per giustificare l'imminente parto. Il barbaro viene catturato e condannato una seconda volta, ma la ragazza si impietosisce
e lo libera durante la notte. Al termine della vicenda, Wulfgar decide di prendere la bambina appena nata, togliendola all'imbarazzo del conte e della giovane contadina...
Il commento del drow: a mio giudizio questa trilogia continua a non essere felice per Salvatore.
Questo libro, oltre che per la scelta un po' rischiosa di parlare solo di Wulfgar, non ci sembra eccezionale anche per le vicende narrate.
Il racconto dell'amore tra il nobile e la contadina, l'adulterio di questa prima delle nozze, la decisione finale di prendere la
neonata, ci appaiono un po' fuori luogo, a meno della decisione di inserire nelle future vicende qualche nuovo personaggio (la neonata).
Inoltre aumentano le descrizioni di esecuzioni capitali, torture e avventure amorose, al posto delle intrigate trame e delle
epiche battaglie dei precedenti volumi. Wulfgar rischia di morire in banali prigioni più che negli scontri passati con i demoni e i drow, ha smarrito Aegis Fang e
si ritrova anche papà!
Speriamo che il prossimo libro, la mitica vicenda tra Artemis e Drizzt e soprattutto la prossima trilogia (libri già usciti negli USA),
diano un po' di nuova vivacità a questi racconti. Ovviamente il libro è firmato Salvatore e Forgotten Realms, va ovviamente affiancato a
tutti gli altri della collezione!
Il servitore della Reliquia : recensito dal Drow.
Artemis Entreri è saldamente a capo di Calimport, spalleggiato da Jarlalxe e dalla Reliquia di Cristallo. Il tremendo potere del
manufatto sta però sottomettendo il mercenario, spingendolo verso un desiderio di conquista della superficie estraneo alle mire di
Braegan Daerte. Torri di cristallo si innalzano quindi nella vicina oasi, simbolo di un potere pericoloso, che rischia di far coallizzare
tutta la città contro il drow e l'assassino. Gli stessi luogotenenti, Ray Gui e Kimmuriel, si schierano contro il loro capo, desiderosi
di mantenere un controllo limitato in superficie e tornare a Menzoberranzan. Entreri, ora in possesso di una nuova e potentissima spada
magica, l'Artiglio di Caronte, si scopre immune ai richiami della Reliquia e si offre di aiutare Jarlaxle ad uscire dal destino che
lo sta per travolgere. Impossessatosi della Reliquia decide quindi di portarla a Cadderly, il potente sacerdote, per completare l'originaria
missione di Drizzt, distruggere il manufatto. Al suo inseguimento si getta il mago-chierico Ray Gui, ormai scelto da Crenshinibon come suo
nuovo padrone, desideroso di acquisire nuovo potere. Il mezzo per distruggere il cristallo è il soffio di un drago rosso antico, nella
tana del quale si conclude la vicenda, tra le prodezze di Cadderly, Entreri, Danica e Jarlaxle, la sconfitta di Ray Gui e la distruzione
finale della reliquia.
Il commento del drow: finalmente un nuovo e bel libro, meglio dei precedenti. Drizzt continua a
restare un ombra sullo sfondo, l'attenzione si sposta sul suo alter-ego Artemis e sul mercenario Jarlaxle, ormai ben delineati e descritti
dall'autore. Finisce anche l'interminabile vicenda del cristallo. Ora attendiamo il ritorno del ranger con due scimitarre. Molto buono.
Il Mare delle Spade : recensito dal Drow.
La Folletto del Mare si trova sulle tracce di Sheila Kree, la piratessa alla quale è stato venduto Aegis' Fang, ma Wulfgar si trova a disagio. La nuova moglie e la neonata si trovano a Waterdeep, i suoi amici sono sulle sue tracce sperando che ritorni quello di un tempo, ma lui non ha proprio le idee chiare. Un azione spericolata durante un assalto ad un vascello di pirati inasprisce ancora di più i rapporti con il capitano Duedermont e soprattutto con il temibile mago di bordo, Robillard. Così' Wulfgar viene scaricato a terra a riflettere, perchè troppo pericoloso. Su consiglio della nuova moglie, trova però il coraggio di ripartire solo alla ricerca del martello e del suo passato. Analogamente Drizzt e Cattie Brie, ormai in piena storia d'amore, decidono di ritrovare una volta per tutte l'amico. Le vie da nord a sud, dalla valle del vento gelido a Waterdeep si incrociano più volte, ma il gruppo riesce a riunirsi solo con l'aiuto della magia di Robillard, in rifugio sugli innevati picchi del Nord, resi impraticabili dall'inverno. La missione si profila durissima, un assalto alla fortezza nascosta di Sheila Kree, che ha riparato con la sua banda tra le coste dell'estremo Nord per far passare l'inverno, al riparo dalla nave di Duedermont, forzata in cacce nei mari più a Sud. Una battaglia epica quanto improbabile con tutti i nostri eroi, Regis compreso, all'assalto disperato di una cittadella di orchi e pirati. Praticamente potrebbero morire tutti e salvataggi miracolosi non si fanno attendere. Drizzt poi viene guarito solo dalla magia, dopo essere stato trafitto a morte dall'elfa che aveva salvato tanti anni prima durante una spedizione di Drow (vedi Trilogia dell'Elfo Scuro) in superficie, disposta al suicidio per eliminare l'odiato avversario dalla pelle color d'ebano.
Il commento del drow: proseguiamo abbastanza bene, ricompaiono tutti i nostri eroi, la sfavillante magia di Robillard e i numeri di un sempre più spavaldo Regis.
Amori, bambini e imprese impossibili fanno ormai parte dei nuovi racconti di Salvatore, quando si sposeranno Drizzt e Cattie-Brie?? Buono.
Il commento del Drow
A mio giudizio lo stile di Salvatore è ottimo e tutti i suoi libri sono molto belli. Ricchi di colpi di scena e di avvincnti avventure,
vi terranno incollati alle loro pagine dall'inizio alla fine.
Il mio consiglio non può che essere quello di leggerli.
Spero che i riassunti proposti siano accettabili e, come al solito, per ogni suggerimento o domanda,
scrivete alla Torre di Elminster.
..................................... StetheDrow
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