Tiziano Roccatagliati
Presentazione semiseria

Tutto iniziò il 27 agosto 1963...........
Forse è meglio sintetizzare, vi risparmio i primi 19 anni. ;-)

30 giugno 1982

Partenza per il servizio militare, destinazione Belluno, 79sima Compagnia Battaglione Alpini "Belluno".

Fu in quell'anno, che capii che l'elettronica non faceva per me, qualche anno prima, avevo conseguito un diploma di qualifica professionale di Riparatore Radio TV e una successiva qualifica in Elettronica Industriale.

La vita di caserma procedeva lenta e noiosa, grazie al mio titolo di studio fui destinato al laboratorio trasmissioni del Reggimento, nonostante ciò la mia "forte" passione per l'elettronica incominciava ad affievolirsi, ma per il momento non me ne rendevo conto.

In precedenza avevo iniziato ad interessarmi, solo per quello che era il loro lato tecnico/elettronico, dei computer, o meglio  come si diceva allora "HomeComputer", come per esempio lo ZX80 o quello proposto da una nota rivista in scatola di montaggio, interesse che rimase solo a livello teorico, ma che con il senno di poi risulta essere una piccola pietra miliare ;-)

Maggio 1983

Acquisto del mio primo computer, il mitico Vic20, con gli attuali PC c'è un abisso ma vi assicuro che all'epoca era notevole.

Dopo meno di un anno fu la volta del su fratello maggiore, il Commodore64, disponeva di ben 64 Kb di memoria, in realtà in questo spazio indirizzabile di 64 Kb vi erano comprese le varie ROM di sistema, quindi la RAM disponibile era circa la metà.

Con questi due computer inizia il preambolo di quella che sarà la mia carriera professionale, certo immaginarlo allora era molto difficile, abbandonata l'elettronica mi ritrovavo ad aver scoperto un nuovo, grande hobby,  ma pur sempre un hobby. 

Maggio 1986

Dopo alcune esperienze di lavoro varie, felici e no, mi iscrissi ad un corso di programatore COBOL, il modo in cui arrivai a questa scuola privata fu tipo "colpo di fulmine".

Stavo tornando a casa in autobus, alzai gli occhi e vidi la pubblicità del corso, fino a quel momento ero fermamente convinto che diventare un programmatore sarebbe rimasto per sempre un sogno.

Per una serie di situazioni mi sentivo prigioniero del mio diploma di qualifica (non me vogliano i Riparatori Radio TV, il mio era un caso particolare ;-), invece fu la svolta della mia vita, anche se sul momento non lo sapevo, il mio sesto senso però si stava già agitando e questo doveva significare qualcosa!

Per arrivare a casa mia dal centro città ci sono due linee di autobus, se invece di quello prendevo l'altro, forse avrei incontrato la donna della mia vita, e forse non sarei mai diventato programmatore...... non saprò mai se ho preso l'autobus giusto! ;-)

Il corso della durata di un anno fu molto interessante, incominciai a capire che quel corso mi avrebbe permesso di consolidare con un titolo di studio l'esperienza acquisita come autodidatta.

Luglio 1986

Favorito dal fatto che un programmatore dovrebbe essere metodico e preciso, fui assunto come impiegato presso l'ufficio commerciale di un maglificio con la mansione di addetto alla gestione magazzino e spedizioni.

Fu un esperienza molto utile per quello che sarà poi il mio futuro professionale, il settore maglierie è, come ovvio per questa zona dell'Emilia, uno dei settori più importanti per le software house locali.

Una delle regole che imparai per prima fu quella che il programmatore deve, oltre che saper programmare, conoscere le metologie di lavoro del cliente, e per il settore maglierie ero a buon punto!

Ovviamente fu un anno da studente lavoratore, molto proficuo, anche se un pò pesante.

Luglio 1987

Dopo un anno di corso, superai l'esame finale con 29/30, si è vero, trattandosi di una scuola privata non potevano certo bocciarmi! Comunque garantisco che me la sono cavata bene e il punteggio è sostanzialmente meritato ;-))

15 Gennaio 1988

Quel giorno fui convocato da una software house per colloquio, il mio nome era nella lista degli studenti che l'azienda aveva richiesto alla scuola. In pratica il "colpo di fulmine" preso sull'autobus si stava evolvendo alla grande!

Questo consolidò ulteriormente la mia volontà di imparare sempre di più, allargando ulteriormente i miei studi di autodidatta, in fondo il diploma lo consideravo solo un consolidamento burocratico, un modo per convertire un hobby in una professione, il difficile rimaneva studiare e imparare il più possibile. 

30 Gennaio 1988

Il colloquio è risultato soddisfacente per entrambi e quindi sono disponibili ad assumermi, non attendo un attimo e presento le dimissioni all'ufficio personale del maglificio.

Non ne furono troppo sorpresi, da circa 15 giorni ero stranamente felice :-), e lì non era normale esserlo :-(.

22 Febbraio 1988

Inizio della mia carriera di programmatore.

L'attività principale della software house era nel gestionale aziendale, maglifici, prosciuttifici, meccanica.

1 Novembre 1989

Per motivi interni la software house cessò l'attività e fui assunto dalla software house per cui lavoro tuttora.

1 Giugno 1995

Con l'iscrizione al servizio Naviga@re della Rete Civica di Reggio Emilia, inizia il mio approccio casalingo con Internet.

Il servizio fu inaugurato 15 giorni prima, io ero il nr 63, supponendo che i primi 30/50 indirizzi furono assegnati ad uffici Comunali, posso dire di essere stato tra i primi ad aderire al servizio.

In realtà fu un approccio limitato, nel senso che la navigazione web era limitata al server del provider che ospitava la Rete Civica, non fu un grosso problema visto che da alcuni mesi avevamo una connessione Internet in Azienda, in questo senso fummo abbastanza all'avanguardia.... :-)

Tutto questo mi servì molto per capire le problematiche relative alla configurazione e al funzionamento dei modem, cosa che risulterà molto utile in futuro.

Marzo 1996

Primi approcci con un nuovo sistema operativo, Linux.

Questo determinò una svolta decisiva sopratutto per quello che riguarda i miei interessi hobbistici, fu determinante anche per la professione.

In questo caso la svolta è ancora in atto e per usare un termine automobilistico, mi trovo in una grande curva, piena di buche, ostacoli e rischi vari, chissà forse sarebbe meglio fermarsi e scendere............

Per certi aspetti fu anche una croce oltre che un'enorme delizia, Linux è un Sistema Operativo completo e totalmente configurabile alle proprie esigenze, si può dire che tutto o quasi, può essere fatto.

La difficoltà maggiore fu convincere chi mi stava attorno, professionalmente parlando, che sarebbe diventato una possibile alternativa ai sistemi di allora (la software house per cui lavoro, a quei tempi usava Unix/SistemV), le risate e le battutine erano una costante, ma non bisogna meravigliarsi più di tanto, visto che a quei tempi integrare un PC in un sistema gestionale era considerata quasi un eresia, figurarsi un nuovo sistema operativo!

Da allora, e più che mai adesso, fui un convinto e costante sostenitore e divulgatore di Linux.

Oggi è facile (o quasi) parlare di Linux come (l'unico) futuro per i sistemi *nix di media fascia, visto che di SO di fascia media è rimasto ben poco, in compenso ci sono molti cuginetti di Linux alla ribalta, si può senzaltro affermare che è partita una nuova corsa al sistema operativo del futuro, composta quasi totalmente da nuovi, o apparentemente tali, SO, lo scopo di questa corsa è determinare, come periodicamente succede, chi deve sopravvivere. E' una (quasi) inevitabile esigenza di mercato :-) :-(

1 Dicembre 1998

Cambia la proprietà della software house per cui lavoro, e anche per me cambiano molte cose, più in teoria che in pratica, ma la strada è quella giusta.......................

31 Dicembre 1999

Boooooooomm!!!!!!!!!! 

Fine anno, fine secolo, fine millennio, fine millennium bug.

Già...... millennium bug....

Dopo la guerra del Golfo negli anni 90, la guerra fredda 30 anni prima, ritorna la paura nucleare, si perchè il bacarozzo non riguarda solo il computer di casa o quello delle Aziende, ma anche gli arsenali nucleari sono controllati e gestiti da computer, quindi anche loro erano a rischio.

Se devo essere sincero, mentre la mezzanotte attraversava la zona Asiatica un pò preoccupato lo ero..... :-{}

Nel mio piccolo, voleva anche dire verificare se svariati mesi di lavoro per eliminare il bacarozzo erano andati a buon fine.

Tutto andò bene, il bacarozzo non ha provocato significativi danni, nessuno potrà mai dimostrare se fu eccessivo allarmismo o se semplicemente furono prese tutte le precauzioni del caso.

Sono fermamente convinto che la seconda ipotesi è più che realistica, il grosso problema derivava dal fatto che si stava per verificare una situazione unica, mai successa prima, e quindi ogni ipotesi era possibile.

Anno 2001

Per la serie mi bastava il millennium bug ho rimesso mano ai programmi per gli adeguamenti alla moneta unica alias EURO, un famoso detto popolare dice che non c'è due senza tre, speriamo di no!


fine (per ora ;-)