Nell'autunno dell'84, tra le fittissime nebbie padane, spunta un gruppo di caschi colorati: sono caschi da cross, ma servono per giocare a football, football americano.
Nascono così, dalla passione di alcuni ragazzi per lo sport che fa impazzire l'America da oltre un secolo, gli Hogs Reggio Emilia.
Un nome azzeccatissimo e denso di significato: i "Maiali", simbolo della produttività e della simpatia tipiche delle nostre terre.
Caratteristiche che sono state puntualmente tradotte nell'impegno agonistico, iniziato esattamente un anno dopo, nel Settembre dell'85. Sin dal primo, indimenticabile campionato in serie c, concluso con la trionfale promozione in serie B, gli Hogs hanno dimostrato che partecipare è importante, ma "organizzare" lo è ancora di più.
Nell'87, traguardo storico, ottengono la promozione in serie A2 e non la abbandoneranno più, divenendo anzi uno dei pilastri della federazione nazionale, specialmente nel settore giovanile, che i dirigenti reggiani hanno sempre considerato una priorità assoluta per la diffusione del football.
Risale al '97 la prima edizione delle "Olimpiadi Giovanili del Tricolore", iniziativa di grande successo alla quale hanno partecipato squadre "under 19" da tutta Italia. Un impegno gestionale notevole, che però ha destato grande interesse nel panorama Nazionale. Le soddisfazioni si sono ripetute nell'Agosto 2001, in occasione della seconda edizione.
I successi agonistici, comunque non mancano. Nel '92 gli Hogs si aggiudicano infatti il Campionato Italiano di Winter League, una specie di Coppa Italia del football. Negli anni successivi l'attività di promozione sportiva prosegue con intensità: partecipazione a manifestazioni internazionali (come il trofeo di Catalunia, in Spagna)
e l'organizzazione di tornei locali e incontri ufficiali (ricordiamo l' "american football Show" di Correggio e "l' All Star Game" di Reggio Emilia). Nel 1998 gli Hogs bissano il successo del '92 vincendo ancora una volta il Campionati Italiano di Winter League e proponendosi così come uno dei migliori team nel panorama Italiano.
L'anno della svolta è però il '99, quando la Società entra per la prima volta nella massima divisione, la Golden League. Allo scopo viene ingaggiato un allenatore americano di grande esperienza che a Reggio Emilia è già entrato nella leggenda: coach Dwayne Hatch. Sotto la sua direzione gli Hogs arrivano ad un passo dal titolo
nazionale, il Superbowl.
Nel 2001 la soddisfazione maggiore viene dal settore giovanile, dove il grande lavoro svolto dalla dirigenza
mostra finalmente i suoi frutti: i GreenHogs conquistano la finale contro i Lions di Bergamo e si classificano secondi.
Cosi, dopo quasi 20 anni di attività sportiva, si può affermare con orgoglio che questa Società non si è distinta soltanto per la continua crescita dei risultati conseguiti, ma anche e soprattutto per il fattivo contributo dato al movimento e all'immagine del football americano nel nostro Paese.