La cartina sul sito dell'Autorità Nazionale Palestinese: Israele non esiste. Interessante la costituzione di Al Fatah, fondata da Arafat, il cui obiettivo è la distruzione di Israele.

Israele non esiste

 

Per l'Autorità Palestinese, Israele non esiste o, se esiste rappresenta solo una parentesi della storia, un esperimento fallito che ha partorito un'entità destinata ben presto a scomparire.

E' interessante vedere come i media palestinesi demonizzino Israele e il suo popolo, usando tutti i mezzi, perfino stereotipi antisemiti assorbiti della vecchia sottocultura europea.

Quella che segue è una selezione di "perle" raccolte dal Palestinan Media Watch, un'associazione che effettua un monitoraggio quotidiano sui mezzi d'informazione palestinesi.

 
Israele mette bombe nei giocattoli per uccidere i bambini
di Itamar Marcus

Introduzione:

L'Autorità Palestinese produce calunnie e bugie su Israele, in Inglese, allo scopo di macchiare a livello internazionale la reputazione di Israele (come la storia del "massacro" di Jenin) e in Arabo, per promuovere l'odio per Israele fra la sua popolazione.
 
L'ultima calunnia in Arabo nelle notizie di questa settimana sull TV palestinese è che Israele adesso stia producendo "bombe e mine dall'aspetto di giocattoli" lasciati cadere da aeroplani in zone popolose, dove i bimbi giocando possano saltare in aria. L'anno scorso PMW riportò la menzogna palestinese che Israele stesse lanciando da elicotteri dei dolcini avvelenati davanti alle scuole, allo scopo di avvelenare i bambini. Quest'ultima è dello stesso filone.
 
Inoltre, il programma ha rispolverato numerose vecchie menzogne, come quella secondo cui Israele starebbe progettando di distruggere la moschea di Al Aqsa, oppure che il sacro Tempio degli Ebrei non sarebbe sul Monte del Tempio a Gerusalemme, o che Israele avrebbe profanato la Chiesa del Santo Sepolcro, e molte altre.

Quello che segue è il testo del programma "Messaggio al Mondo"
 
“I criminali Sionisti stanno progettando di distruggere la Moschea di Al Aqsa, poiché essi pretendono che sotto di essa ci siano i resti del loro Tempio...
Violazioni dei siti religiosi islamici e cristiani continuano per tutta la Palestina. La Moschea di Al Aqsa è sotto minaccia e nemmeno la Chiesa del Santo Sepolcro è stata risparmiata dalla profanazione e distruzione...
Dai loro aeroplani, buttano giù oggetti che attraggono i bambini a giocare, per poi esplodere in aria. Sono bombe e mine camuffate da giocattoli."
 
PA TV  3 Marzo, 2003

La lettera immaginaria di un terrorista suicida a sua madre
 di Itamar Marcus

Introduzione:

Nella rubrica letteraria di questa settimana del quotidiano ufficiale palestinese Al Hayat Al Jadida, una poesia, scritta in forma di lettera di un terrorista suicida a sua madre, glorifica e idealizza ogni azione della sua morte assassina e suicida.
L'Autorità Palestinese promuove così la Shahada (la morte per Allah) in genere e il terrorismo suicida in particolare, alla sua popolazione e in special modo ai bambini, durante questi ultimi anni di conflitto.
Questa poesia dimostra come la promozione continua, nonostante il recente e tanto pubblicizzato appello al cessate-il-fuoco da parte dell'Autorità Palestinese.
Il "figlio" che considera la sua morte per uccidere gli Ebrei come una cerimonia nuziale ed esorta sua madre a rallegrarsene sono espressioni usuali e oridnarie della cultura di guerra palestinese degli ultimi due anni e mezzo, pubblicata e trasmessa centinaia di volte in numerosi contesti.

Quello che segue è il testo della lettera immaginaria del terrorista suicida:

“Lettera di uno Shahid alla sua mamma”
di Abdul Badi Iraq

“Mia cara madre,
... ho avvoto il mio corpo con determinazione, con speranza e bombe.
Ho chiesto di raggiungere Allah e la patria combattente.
La cintura esplosiva mi fa volare, mi incoraggia a fare presto.
Io la calmo, dobbiamo stare fermi, non siamo ancora arrivati.
Comincio a liberarmi; comincio a liberarmi, mi faccio esplodere come la lava che brucia vecchie leggende e vanità,
Comincio a liberare il mio corpo, da tutte le pene e l'oppressione, verso cumuli di bestie...
Comincio a liberarmi, oh madre, libero le catene e i ceppi.

E tu mi hai trovato risorgere e risorgere come una candela illuminata da prezioso olio d'oliva.
E tu mi hai visto mandare un bacio sulle moschee e le chiese, le case e le strade.

Stormi di piccioni volavano sui portici
Al-Aqsa sorrideva e mi dava un segno che noi non dormiremo.

L'alba è vicina, oh madre, e sorgerà dalle armi, dalle rilucenti lance
Sarà illuminata da una ferita sanguinante...
Le nozze sono le nozze della nostra terra.
Risuona un grido di gioia, oh madre, io sono lo sposo..."

[Al Hayat Al Jadida, official Palestinian Daily,  Feb. 27, 2003]

 


Antisemitismo e razzismo dell'Autorità Palestinese:
“Gli Ebrei sono scimmie e maiali, presuntuosi, arroganti, sleali e traditori, e saranno torturati nel Giorno del Giudizio"
di Itamar Marcus

Introduzione:

Questo sermone del venerdì sulla TV ufficiale palestinese è indicativo di uno dei più disgustosi aspetti dell'ideologia dell'Autorità Palestinese, del suo virulento razzismo e antisemitismo. Secondo l'ideologia religiosa dell'Autorità Palestinese, l'essenza degli Ebrei racchiude numerosi mali, come segue:
"Allah li descrive (gli Ebrei) nel suo Libro, caratterizzati da presunzione, orgoglio, arroganza, violenza, slealtà e tradimento... imbroglio e astuzia... per i quali Allah li ha trasformati in scimmie e maiali."
Essi sono colpevoli di "impostura, complotto e tradimento, e terrorismo ideologico..." e sono i "maledetti nemici di Allah; maledetti e stramaledetti fino al Giorno del Giudizio."
Il comportamento degli Ebrei, insegnano essi, è stato sempre malefico:
"Essi bramavano (la roba altrui) e tutt'oggi la desiderano. Uccidevano e ancora uccidono. Tradivano un tempo e tradiscono adesso. Sangue spargevano e sangue spargono... Hanno un unico denominatore comune: ostilità per l'Islam e per i Mussulmani, ostilità per i portatori della verità... Dobbiamo conoscere la situazione reale ed essere in guardia, poiché il nostro nemico non distinzione fra potente e dipendente, fra grande e piccolo, fra vecchio e neonato."
Pertanto i Mussulmani hanno un ruolo speciale per tormentare gli Ebrei:
" Noi combatteremo la nostra Jihad contro di loro... Allah ama coloro che combattono per Lui...
Oh servitori di Allah, siate voi coloro per mezzo dei quali Allah tortura gli Ebrei con i peggiori tormenti."
Il futuro degli Ebrei è stato deciso per l'ultima punizione:
"[Allah] non li risusciterà fino al Giorno del Giudizio e allora li torturerà con le più atroci torture."
 
Il razzismo palestinese è particolarmente pericoloso perché dipinto come il volere di Allah. In questo modo, l'odio per gli Ebrei non solo riceve il sigillo dell'approvazione divina, ma è anche trasformato in pratica religiosa obbligatoria. Un mussulmano palestinese religioso, praticamente l'intera popolazione, è così messo di fronte all'obbligo di odiare gli Ebrei e di combatterli per non andare contro il volere di Allah.



The following is from this week's PA Official Friday sermon:

“Praise unto Allah, Who cursed our enemies; curse upon curse up to Judgment Day. And He has cursed them as well through the words of His prophets and emissaries, may they rest in peace...
It is He who warned us of the Jews and of the Jews’ nature in the clearest of terms. We shall battle them and wage Jihad against them -after they attempted to kill the Call [to Allah] and to assassinate the Prophet [Muhammad] ...
“Their attempts were repeated more than once; but Allah, Who said of the Prophet: ‘Allah will protect you from man’, shielded His prophet from their [the Jews] trickery, plotting and treachery, and their ideological terrorism...”
“The Prophet, upon emigrating from Mecca to Medina where Allah granted him victory over his enemies, wrote a document between himself and the residents of Medina, among them Jews... The Prophet and the Moslems upheld this contract. The Jews, however, as is typical of them and as Allah described them in His Book, characterized by conceit, pride, arrogance, disloyalty and treachery... ‘Each time they forge a treaty a group within them breaches it.’ [Sura 3]....
"And they coveted the Moslems for the Prophet not having come from among them. They coveted, and they covet still. They killed, and they kill still. They betrayed, and betray still. They spilled blood, and they spill blood still. They ignited and still ignite the flames of war. And each time they ignite the flame of war, Allah extinguishes it. And still, they light it up... They have a single common denominator: enmity of Islam and Moslems, enmity of the bearers of truth, enmity of the sons of the Al-Aqsa Mosque, enmity of the bearers of the historical and religious truth in this good, blessed land.
"...Allah lifted Mount Sinai over them and commanded that they bow down, and they bowed on their left eyebrows while, with their right eyes, they looked at the mountain. Note the deceit and cunning. And therefore it [violence and crime] is not an exception to their character or their nature, for which Allah transformed them to monkeys and pigs.
"...Then Allah threatened them with a promise [of punishment] which remains valid until Allah will conquer the world and its people. And if shall be just in the eyes of your Lord, He will not resurrect them until Judgment Day, and then they will be tortured harsh torture. Indeed, your Lord is quick to punish and is forgiving and merciful.  Oh, servants of Allah, be you the ones by whom Allah tortures the Jews with harsh torment, this through your unity... This will only come to pass through unity, based on Allah’s, may He be exalted, words: ‘...Indeed Allah loves those who battle for Him in one line...’ [Koran].
"...Our enemies do not adhere, as they do not commit now to any contract and to any accord. This is their tradition, this their habit, this is their nature. They battle us based on untrue faith ….
“We must know the true situation and be on our guard, for our enemy does not distinguish between the mighty and the dependent, between big and small nor between the aged and the nursing baby. They carry on according to their own point of view, based on their untrue faith, which is comprised of license upon license upon license.  Moreover, they believe they will become more united the more they spill our blood. We should, then, be on our guard, understand our Islam properly and prepare as we should for Ramadan...
“Allah render us victorious over the devils and demons and over our submission to them...
“Allah render us victorious over the Jews and those who side with them!
“Allah render us victorious over the Jews and those who side with them!
“Allah render us victorious over the Jews and the patrons of their arrogance!
“Allah unite our ranks and raise our flag!
“Allah render victory upon Islam and Muslims!”

PALESTINIAN AUTHORITY OFFICIAL TV FRIDAY SERMON
Delivered by Dr. Mahmoud Mustafah Najem in the Sheikh Ejlin Mosque in Gaza
[Palestinian Authority TV, November 1, 2002]