Ricordi ed Emozioni
Noi siamo andati al Mortirolo e abbiamo
fatto un po' di foto soprattutto sulle montagne.
Io ho
scelto una foto con tanti monti: i Monticelli di Vezza, il corno dell'
Omacciolo, il Grom e i Serottini. I Monticelli di Vezza sono rocciosi e
scoscesi, di colore sono un po' marroni e un po' grigi, lì sotto c'e'
anche un bosco. C'e' un po' di neve ma... proprio poca. Il corno dell'Omacciolo
invece ha i colori piu' vivaci e c' e' anche tanta neve. Qui di marrone non
ce ne e' pero' un po' di grigio spunta tra la neve. Questo monte mi da' il
senso di allegria e di vivacita'. Il Grom non ha alberi e neanche rocce; e'
di colore marroncino smorto . E' un monte meno ripido e piu' tranquillo e
poi non ha strapiombi e se lo guardi ti sembra spento. I Serottini sono
rocciosi e certi punti sono a strapiombo. Queste rocce mi danno
l'impressione di assomigliare a una scodella, da una parte intera e
dall'altra rotta. Queste catene montuose mi danno il senso di allegria e
di' vivacita', poi con lo sfondo del cielo azzurro limpido e' uno
spettacolo a non finire.....
.....Ci troviamo al Mortirolo in primissimo piano, si vedono arbusti, un
po' piu' giu' un larice abbastanza spoglio e giallo, uno stupendo, uno
meta' verde e meta' giallo sembra che tifi per un squadra e che abbia
indossato la maglietta. Vicino a essi c'é un altro larice tutto verde non
chiaro ma neanche scuro dietro a lui c'é un altro larice, in basso e'
abbatanza spoglio invece su in cima e' tutto folto. Molto piu' in basso ci
sono ancora di larici invece i monti della Valtellina hanno soltanto abeti
e sullo sfondo ci sono i monti un po' innevati, in primo piano c'é il
"Piz de li casuce" che non e' ancora innevato, ha ancora qualche
albero, ai piedi ha una stradina bianca e dei rami che spuntano.
Cominciando a salire la montagna, il colore e' verde marcio e nero, il nero
e' per colpa dei cespugli secchi, salendo ancora e' verde marcio con
marrone grigiastro, sali sali siamo arrivati ed e' quasi tutto grigiastro e
marrone in cambio non c'é piu' il verde. Se guardi il cielo in alto e'
azzurro scuro andando in giu' e' un po' piu' chiaro giu' in fondo e'
celeste. E' molto bello questo posto, peccato che non ci siamo saliti. Mi
sembra di sentire ancora quella dolce aria che ci faceva venire i brividi.
.... e` come se vedessi il calore di un tiepido mattino passare
attraverso un caldo raggio di sole splendente.
C`e` una piccola collinetta con sopra deposta una casetta fiancheggiata da
larici e abeti, una breve stradina sassosa conduce all` albergo Alto e a
quello Basso.
Dietro c`e` il monte Pagano molto ondulato, ma molto dolce perche` sembra
una madre che culla dolcemente il suo bambino che si sfoga in un mare di
lacrime che crescendo diventano alberi appuntiti di dolore di guerra
trascorsa e di persone vittime del destino.
Di lato spuntano un ontano bianco, fine come la punta di una matita e dei
prati rossi sfuocati con delle sfumature chiare, come se splendessero nell`
immenso degli occhi piu` dolci che una ragazza possa vedere, ma nascosto
c`e` un piccolo prato verde; la brina fresca lo fa risplendere come un
diamante preziosissimo pero` piu` prezioso per qualcuno che sa veramente
capire è il senso dell`aria e della liberta` ....
....In mezzo alla boscaglia ci sono praticini sparsi qua e là, l' erba è
di color verde chiaro. Ci sono alcune piante che si chiamano abeti è sono
di color verde oliva, invece i larici sono di color giallo chiaro e un po'
verde chiarissimo. Davanti ci sono ancora delle piante che si chiamano
ontani, sono di color verde, rosso marcio, alcune foglie anche marroni. Il
cielo e' di colore bianco sfumato, dopo piano piano diventa color azzurro.
Dietro i monti, in primo piano ci sino ancora delle montagne, in una c'é
la neve, le montagne con il riflesso del cielo diventano azzurre.........
Guardando il Pagano mi sembra di sentire
l`aria fresca che carezza i larici come fossero bambini.
La montagna e` verde sfumata di marrone-senape e i larici che le stanno
davanti sono gialli a causa
dell`autunno. Ci sono degli alberi anche ai piedi del Pagano e sembra lo
implorino. La forma del Pagano e` triangolare come se fosse il tetto di una
cascina. I mirtilli rossi, fedeli amici dell` alta montagna costeggiano il
suo versante destro Qua e la` ci sono chiazze di neve bianca e, da quel che
sembra a me, sofficie mentre al terreno fa provare una sensazione gelida e
di sofferenza. Il cielo comincia con un azzurro opaco e finisce diventando
turchese. I sassi che sono nella neve risaltano con il loro bel color
grigio, gli altri, invece,si mimetizzano nell` erba loro amica. Insomma il
Pagano e` una montagna speciale perche`e` misterioso e nasconde in se una
natura che se non la vedi con i tuoi occhi non ci credi!!!
A
case di Viso c'e' un laghetto e proprio sopra c'e' una roccia che si
rispecchia nel lago . Noi abbiamo provato a parlare; c'era l'eco. Abbiamo
tirato anche un sasso e hanno cominciato a formarsi dei cerchiolini sempre
piu' grandi. L' eco sembrava che parlasse un mago cattivo e pian piano la
voce diventava sempre piu' dolce come un lieve suono che si allontana
sempre di piu'. Quando noi tiravamo un sassolino la roccia che si
rispecchiava sembrava che andasse in mille pezzi come quando si rompe uno
specchio e va in frantumi. Li' una volta sono cadute giu' due mucche con un
carretto e non sono piu' tornate su perche' sono sprofondate. Adesso invece
e' profondo pochi metri. Di lunghezza e' piu' o meno venti metri e di
larghezza quindici. I prati circostanti sono illuminati dal sole, invece
nel lago, avendo sopra la roccia che si rispecchia ci sono delle
macchioline d'ombra.......
.....Il lago é largo 20 metri. Sopra c'é una roccia, hanno detto che era
caduta una mucca, era morta nel lago e così l' hanno chiamato
"orecchio di mare". Sopra la roccia ci sono dei cespugli. Accanto
al lago c'é una montagna, alcuni pezzi del prato sono color rosso marcio,
invece alcuni di color verde chiaro, in mezzo al prato c'é un larice di
color verde. Sul monte ci sono alcune macchie di neve, il monte con il
riflesso del cielo è di color azzurro......
.....Il sole e` riuscito a illuminare quasi tutta la valle e anche il
piccolo laghetto di Case di Viso .
I colori sono splendidi : il verde estivo sta lasciando spazio al giallo
che ricopre gia` il prato. Una roccia, ricoperta da chiazze di muschio
verde, si rispecchia nel lago e manda tutt`intorno una sensazione calda che
ti accoglie magnificamente. Un larice solitario spunta in mezzo ai rovi. Il
suo colore verde giallo spicca attraverso le spine. Il laghetto sembra un
occhio in cui si rispecchia tutto quello che accade intorno. Il suo colore
e` muschioso perche` la roccia li` sopra si specchia. Qua e la` i sassi
fanno capolino per farsi riscaldare dai tiepidi raggi del sole. E`
bellissimo il laghetto e vi auguro di vederlo, ma ancora piu` bella e` la
natura e la storia di quel luogo nascosto lassu` in mezzo alle montagne!!!!
Siamo a Case di Viso, e` un giorno freddo, ma il sole scalda
fin dove riesce a splendere. La verde erba estiva sta diventando paglia
gialla, ma la neve non e` ancora tornata. La montagna risplende con un
riflesso specchiato nel lago, ma se butti qualcosa sembrano lacrime che si
allargano in grandi cerchi sempre sempre piu` larghi. Ogni montagna ha
colori diversi: l`ultima in fondo e` scura perche`il sole a quell`ora non
la risplende; quella davanti e` marrone con un bell`albero, per la
precisione un larice!!! Quella davanti e` giallo paglia. Raccontano molte
cose di quel lago perche` si sprofonda, ma io intendo che si sprofonda con
lo sguardo. Mentre lo osservavo attentamente mi sembrava di risentire
alcune leggende che lo riguardano: la prima racconta che ci e` caduto
dentro un carro di buoi e non e` mai tornato a galla, e percio` lo
chiamavano orecchio di mare. Altri raccontano che dentro ci vaga un
serpente marino o un alligatore. La mia mamma mi raccontava che ci stava
cadendo dentro e se fosse cosi` ora non ve lo starei raccontando. E`
un bel lago molto dolce e molto intenso.