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Line up: Paul Gilbert guitar vocals Jeff Martin voice John Alderete Bass Scott travis drums
Track list: 1 Phallic tractor 2 fire of rock 3 snakebite 4 technical difficulties 5 Miss mistreater 6 bolt in my heart 7 dthmoon 8 wayting 9 poison ey es 10 b.r.o. 11 God of the sun 12 give it to me 13 the executioner song 14 children of the grave
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Si inaugura ufficialmente la rubrica "per non perderli" nella quale troverete i dischi che magari vi siete persi per un motivo o per l’altro, e non è detto che siano per forza dischi metal anzi tutt’altro. Questa volta però non posso esimermi dal fare un recensione di questo genere che tra l’altro amiamo in modo viscerale perché siamo di fronte ad un cd dei Racer X. Gruppo riformato dalla volontà ferrea di mr. Paul Gilbert dove tra l’altro troviamo le ultime foto con i capelli lunghi. Infatti se avete avuto modo di vederlo attualmente vi sarete accorti della modifica al suo look. Pensate che quando gli hanno chiesto il motivo del taglio lui ha candidamente risposto che si era stufato di essere riconosciuto per strada e non poteva salire sulla metro perché era "vittima del suo successo". Comunque a parte questo trascurabile particolare il cd è veramente degno di nota, tanto che il suo titolo conferma appieno quello che si ascolta, soprattutto nella track strumentale che da il titolo al cd Gilbert da un grosso esempio di plettraggio alternato per stupire chi ascolta il disco tranquillamente. Bisogna anche dire che una grossa mano gliela da il resto della band, e quel polipo umano che risponde al nome di Scott Travis, lo ricorderete senz’altro come batterista nei Judas Priest, un grosso merito va alla produzione dell’album dove si può ascoltare una chitarra che finalmente spacca di brutto, un vero disco metal quindi anche per i più esigenti. Stefano Bonelli
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