Mastermind

Angels of the apocalipse

Inside/out

 

Track list :

1 The end of the world

2 Perchanche to dream

3 2000 years

4 This lovert hearth

5 The Queen of sheba

6 With dignity and grace

7 A Millions miles away

8 The beast of Babylon

9 The endless enigma

10 Only in my dream


Line up :

Bill Berends guitar, midi, bass, vocals

Rick Berends drums percussions

Jens Johasson keyboards

Lisa Bouchelle voice mezzo soprano

 

A quanto ne so’ questo è ancora l’ultimo lavoro dei Mastermind incredibile gruppo americano di prog rock, i mastermind si rifanno al vecchio modo di fare prog , quindi grandi brani dal grande respiro e arrangiamenti sinfonici.

La carta vincente del gruppo è senz’altro la voce femminile Lisa Bouchelle mezzo soprano che da il meglio il meglio di se nella cover degli E.L.P.In "The endless enigma" originariamente pubblicata nell’album "Trilogy". Ma lisa non è l’unica prerogativa infatti nel cd c’è un personaggio a noi molto noto, ovverosia il grande Jens Johansson tastierista attualmente in forza agli Stratovarius, e che in questa veste mostra i muscoli della tastiera, dando sfogo alla sua enorme creatività, che nel gruppo madre viene mortificata dal despota Timo Tolkki.

Questo cd farà la felicità di tutti i progster del globoterracqueo, tra i quali mi annovero anch’io, che qui troveranno il paradiso della musica progressiva, i fratelli Berends bill e Rick rispettivamente chitarra solista basso batteria e percussioni dimostrano come è possibile fare della musica senza tempo anche nel 2003.

Il rock progressivo se eseguito da chi possiede un certo background,

sa ancora ad appassionare, il grosso vantaggio dei gruppi che si cimentano in questo genere è senza dubbio l’enorme appoggio tecnologico che negli anni settanta era solo possibile immaginare

non voglio dire che è diventato facile suonare progressivi però si è molto aiutati dai suoni straordinari che si possono tirare fuori dalle macchine oggigiorno, infatti basta con un pc collegarsi a internet, e scaricare banche dati sonore infinite, e proprio a questo fattore si riferisce la mia affermazione.

Angels of the apocalipse è stata una delle uscite più belle del 2000

Ed entra giustamente a far parte di quei capolavori da non perdere

E proprio per questo il cd in questione è stato inserito in questa rubrica, che ritengo sia importante per scoprire dischi che altrimenti

Resterebbero sconosciuti ai più e non sarebbe giusto perché la musica quando è bella è per tutti.

Stefano Bonelli