Intervista con
Claudio Simonetti![]()
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Ciao Claudio ti ringrazio per la tua cortese disponibilità Da quando ci siamo sentiti l’ultima volta nell’intervista con l’altra emittente,mi dicesti che avevi in ballo diverse cose tra l quali anche la colonna sonora del vecchio film di "Nosferatu" Hai concluso o ancora il lavoro è in svolgimento ? R. Per adesso ho sospeso la lavorazione di NOSFERATU perché sto già lavorando sulla colonna sonora del nuovo film di Argento "IL CARTAIO" che uscirà ad Ottobre. Comunque NOSFERATU è quasi completo, devo solo registrare le parti con la grande orchestra e purtroppo, per quanto riguarda il DVD, ancora non ho avuto la licenza per usare il film originale poiche è della MURNAU SIFTUNG. |
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Nei Daemonia ti proponi come leader di un gruppo dall’ approccio quasi metal avvalendoti di giovani musicisti, quanto la cosa ti imbarazza se t’imbarazza e se invece trovi qualche altro stimolo?
R. Non mi imbarazzo di certo a suonare del metal con giovani musicisti visto che è stata una mia scelta ben precisa.
Anzi, con loro mi trovo molto bene perché abbiamo da scambiarci molte idee, vista anche la differenza generazionale.
Due anni fa avevo fatto le prove con i "vecchi" Goblin per fare un concerto a New York per i nostri fans d’oltreoceano, poi all’ultimo momento i miei "ex" compagni si sono tirati indietro, mettendomi in difficoltà con gli organizzatori americani ai quali avevo dato la mia parola.
Per fortuna che poi siamo andati con i DAEMONIA al loro posto riscuotendo un grande successo, dallo stesso pubblico che si aspettava invece i Goblin.
Fu proprio facendo le prove con i Goblin che mi sono accorto della differenza fra loro e i DAEMONIA, con i quali già suonavo da tempo.
Suonando i nostri vecchi brani ho trovato c’era molto meno energia, e il sound che usciva fuori mi sembrava molto "datato" e "fiacco" rispetto a quello a cui ero abituato invece con i DAEMONIA, quindi non posso che essere felice di suonare con musicisti della nuova generazione, che sono senz’altro anche più motivati a dare il meglio di sé.
Hai avuto modo di ascoltare il nuovo materiale dei DGM ?
R. Purtroppo ancora no.
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Quando componi c’è una musa ispiratrice a cui ti rivolgi ? R. Effettivamente no ! Penso che la musica scaturisca naturalmente, una cosa che viene da dentro. Non c’è una spiegazione razionale e tecnica per questo. Nella tua lunga carriera hai fatto un po’ tutte le esperienze .Negli anni 80 periodo in cui vigeva la disco music anche italiana,tu hai inciso del materiale simile anche quello era il Claudio simonetti che tutti noi conosciamo oppure era solo un "diversivo"?(scusa la domanda un po’ cattivella)R. Io ho sempre cercato di fare la musica che mi piaceva. Specialmente a quell’epoca, mi piaceva molto fare la "dance" oltretutto non mi sono mai dimenticato le mie origini visto sono nato in Brasile, dove ho vissuto fino a 12 anni e dove la musica è allegria e gioia di vivere. Grazie alla "dance" ho anche avuto modo di usare la grande orchestra e di lavorare con cantanti molto bravi con i quali ho registrato in vari studi, anche all’estero. |
Rifaresti l’esperienza di incidere con l’orchestra ?
Potresti raccontarci le emozioni che si provano a fare dischi così particolari ?
R. L’orchestra rimane sempre nel mio cuore. L’ho usata in tutti e due i CD dei DAEMONIA e la userò anche per NOSFERATU e per il prossimo film che farò in Francia dopo il CARTAIO probabilmente anche nel CD nuovo dei DAEMONIA.
Il film francese, che si intitolerà "SAINT ANGE", sarà prodotto da Christophe Gans (regista de IL PATTO DEI LUPI) mentre la regia sarà di Pascal Laugier.
E’ sempre una grande emozione trovarsi di fronte ad una grande orchestra, non c’è niente di più bello.
Nelle varie interviste che ho avuto il piacere di fare per il programma, mi sono potuto rendere conto che esiste un grande paradosso, ed è questo è molto più facile fare dischi che promuoverli dal vivo che ne ‘pensi sei d’accordo ?
R. E’ normale, fare dischi oggi è abbastanza semplice, vista anche la vasta tecnologia a disposizione. Fare dei "bei" dischi è però un po’ più difficile ma fare la promozione poi, soprattutto dal vivo, è sempre più complicato, purtroppo.
Vorresti dare un consiglio a chi si avvicina per la prima volta alle tastiere ?
R. Il mio consiglio è quello di partire comunque con la vera "TASTIERA" e cioè il Pianoforte. Studiando il piano puoi suonare poi tutte le tastiere che vuoi.
L’importante è non farsi prendere troppo dalle tastierine che circolano in giro che hanno bei suoni ma dalle quali non impari niente visto che suonano anche da sole.
Quali sono i tre album che porteresti in un isola deserta?
R. Questa è una risposta molto difficile perché ci sono più di tre album che mi piacciono in particolare, comunque dovendo decidere:
*perchè mi ricorda una parte molto bella della mia vita, oltre ad essere un grande disco
2) Images and words (Dream Teather )
* l’unica nuova vera band progressive formata da grandissimi musicisti
3) Dario Argento Tribute (Daemonia)
*così almeno mi ricorderei anche delle mie musiche
Ok!!
abbiamo terminato vuoi salutare i nostri lettori ?
Certo, un salutone a tutti gli amici di TEMPI DURI e grazie per avermi sempre seguito.
Con amicizia…..
Claudio Simonetti
Ciao, a presto