Intervista con Marco Ruggiero

Nameless Crime

E così eccoci qua a parlare con Marco Ruggiero dei Nameless Crime per questo atteso debutto di questo gruppo che viene da Napoli terra dalle varie sfaccettature sei d’accordo Marco ?

Ebbene si, finalmente il disco e’ uscito , dopo tre anni di duro lavoro e’ bello vedere concretizzati tutti i nostri sforzi, siamo davvero molto soddisfatti !!!

Come siete giunti al fatidico disco d’esordio?

Dopo il secondo demo/cd " Live in Studio " uscito nel 2001 , siamo stati contattati da alcune label interessate a produrci, e dopo aver valutato le varie proposte abbiamo firmato per Frontiers rec/ Nocturnal Music; dopodiche’ ci siamo dedicati alla composizione dei brani per il disco , e dopo duri mesi di lavoro eccoci qui’ …………….

Qual è stata la molla che ha fatto scattare in te la voglia di intraprendere questa carriera?

Di sicuro l’ amore per la musica, ascolto musica da quando ero piccolo, a 13 anni ho comprato la mia prima chitarra , a 15 anni ho suonato nella mia prima band, e da allora ho continuato a suonare, nel 1999 ho conosciuto i Nameless Crime ed iniziato la carriera professionistica . Oggi’ non potrei piu’ fare a meno di suonare , perche’ suonare per me e’ un modo di esprimermi, di trasmettere le mie emozioni.

E quali sono le bands che ti hanno maggiormente influenzato?

Amo tutto l’ Heavy Metal degli anni ‘ 80 , ma le band che hanno influito nella mia crescita artistica sicuramente sono state: Iron Maiden, Judas Priest , Metal Church, Vicious Rumors e Yngwie Malmsteen ‘ Rising Force. 

Nel disco si nota una meravigliosa coesione tra tutti gli elementi del gruppo, ma soprattutto tra te e l’altro chitarrista. Puoi dirci qualcosa a riguardo?

Suoniamo insieme dal 1999 , e tranne la sostituzione del nostro primo singer, la formazione e’ rimasta la stessa degli esordi, questa credo sia una cosa che abbia influito molto, suonare con una line-up stabile e molto costruttivo sia dal punto di vista dell’ affiatamento dei musicisti che da quello compositivo , riguardo ad Alex l’ altro chitarrista , credo abbiamo raggiunto una buona intesa , ognuno di noi rispetta il proprio spazio , forse e’ questo il nostro segreto, nonostante abbiamo due stili diversi , li mettiamo al sevizio della band, senza inutili rivalita’.

Da cosa deriva il nome del gruppo?

Per me i crimini senza nome sono quei crimini che si commettono con la mente, che spesso possono essere peggiori di quelli commessi manualmente, la psiche umana e’ una macchina diabolica.

Per caso il cd è un concept?

No non lo e’ , sono tutti testi a se , personalmente i concept non mi attirano particolarmente, ti costringono comunque a seguire un filo conduttore, preferisco spaziare tra le varie tematiche.

Come chitarrista come ti senti di definirti guitar hero o cos’altro?

Come avrai potuto ascoltare nelle nostre composizioni, le parti chitarristiche sono messe al servizio del pezzo e non ricoprono quindi un ruolo di predominanza sugli altri strumenti, quindi (nei Nameless Crime) non mi definirei affatto un guitar hero.

 

Per quanto riguarda Napoli e la Campania come e’ la scena metallica?(ogni riferimento al gruppo di Frisco è puramente casuale)

A dire il vero non esiste piu’ una scena dalle nostre parti, e’ andata via via scomparendo con il passare degli anni 90, cosi’ come e’ scomparso l’ entusiasmo nei kids , di tanto in tanto esce qualche promoter che cerca di organizzare qualcosa, ma nel piu’ dei casi sono tutti buchi nell’ acqua……………..

 

Puoi dirmi tre dischi fondamentali?

Powerslave " Iron Maiden ", Painkiller " Judas Priest ", Vicious Rumors " Vicious Rumors " .

Ok abbiamo concluso cosa ti senti di dire ai lettori di tempi duri?

Ci farebbe piacere, per chi ancora non ci conoscesse, che ascoltasse il nostro disco, il supporto dei fans e’ davvero prezioso per noi musicisti, grazie anche a voi di Tempi Duri .

Ciao e alla prossima

Ciao dai Nameless Crime

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