Intervista con Alex Masi

Ciao 

Alex innanzitutto come stai ?

hey, sto' bene grazie...molto occupato con 3 miliardi di cose per aria da fare e da finire...

Come stai vivendo questo periodo drammatico non solo per l'America ma per il mondo intero ?

se devo essere sincero il "periodo drammatico" ormai qui lo viviamo ogni giorno dall'11 settembre del 2001...non e' che ci sia una paranoia diffusa ma c'e' sempre il pensiero che qualcosa prima o poi possa succedere...e' stato un trauma nella coscienza collettiva di questo paese...come fosse stato violentato...lascia una traccia profonda...la guerra in iraq era scontata dopo l'afghanistan...sono convinto che non sara' l'ultimo paese a essere "ridimensionato"

Eternal Struggle   è un cd molto intenso costruito su di un metal di stampo neo classico vicino allo stile di Malmsteen, qual è la differenza tra i lavori di Masi e quelli in cui metti il tuo nome per intero ?


eternal struggle e' un album di hard rock classico...non e' una questione di essere in stile malmsteen, si tratta di un modo di comporre pezzi e di suonare che viene dagli anni 70 in europa...eravamo tutti presi da deep purple, rainbow etc, siamo cresciuti con quella roba e negli anni e' venuta fuori dai pori di malmsteen, di me stesso e di altri chitarristi europei...io suonavo questo tipo di roba molto prima che venissi a sapere chi era yngwie...eravamo tutti discepoli di ritchie blackmore...
MASI come gruppo viene sempre fuori in una dimensione hard rock...i miei lavori solisti come alex masi invece sono molto eclettici...


Qual è stato il miglior cantante che hai avuto nella tua lunga carriera ?

probabilmente rhett forrester ex-riot che e' morto purtroppo alcuni anni fa'...avevamo iniziato a scrivere parecchi pezzi con lui e il mio gruppo nel 91 ma poi problemi di sostanze varie ci avevano separato...sarebbe stata una bomba, avevamo eddie kramer che voleva produrre l'album...anche kyle e' un ottimo cantante, molto diretto senza troppi ricami...

So che stai per venire in Italia con dei grandi musicisti se non mi sbaglio Randy Coven al basso e John Macaluso alla batteria come hai fatto ad assicurarti le prestazioni di questi due grandi ?

purtroppo sembra che le cose si siano complicate riguardo la nostra venuta in italia, inizialmente eravamo stati contattati da questo clown che si chiama claudio cimone il quale per mesi ci aveva assicurato una marea di date..quando ho iniziato ad accorgermi che niente era "solido e sicuro" l'ho confrontato e ovviamente e' sparito come un classico coniglio senza neanche scusarsi per averci fatto perdere tempo e averci fatto fare una figuraccia con molta gente che contava sulla nostra venuta...adesso abbiamo un paio di promoters che stanno cercando di metter in piedi alcune date ma non ho molte speranze...fra' la guerra e la classica precarieta'
del business-making in italia (lo dico con profondo amore per l'italia e con rammarico) le cose sono ardue al momento...per quanto riguarda john & randy, conosco john da 15 anni, abbiamo gia' registrato insieme nel passato...ultimamente e' stato a casa mia per un paio di settimane e abbiamo registrato un album in duo che verra' fuori fra' un po' di mesi dopo il cd del trio MCM (masi, macaluso, coven)...l'idea per il trio e' partita da randy....

Da quando ho ricominciato il programma radiofonico ho scoperto che in Italia vige un paradosso (ma va?!) è più facile fare dischi che organizzare concerti che ne pensi ?
Li da te' è uguale?

organizzare concerti singoli non e' difficile, quello che e' difficile e' organizzare tours...l'america e' enorme, ogni tour costa una marea di soldi che molte volte non vengono recuperati...aerei, hotels, roadies, mezzi di trasporto...con l'economia nella situazione attuale e' un grosso rischio se non ti chiami "rolling stones"...


In un tuo cd hai avuto l'occasione di suonare con un grande della chitarra Allan Holdsworth come è stato lavorare con lui ? cosa hai imparato ?

allan e' uno degli uomini piu' semplici che ho mai conosciuto...abbiamo passato un pomerggio a casa sua a bere birra fatta da lui e a suonare e parlare di musica...ovviamente e' una delle mie piu' grosse influenze ed e' sempre eccitante averlo a pochi metri davanti con una chitarra in mano...cosa ho imparato?...che la tetley va' bevuta alla spina e a temperatura ambiente...

Puoi dirmi qualcosa riguardo le tue influenze ?

molte attraverso gli anni, page, blackmore, hendrix, jeff beck, steve howe, fripp, holdsworth, mclaughlin...recentemente mi trovo ad ascoltare molta poca chitarra, gli unici che mi "muovono" ancora sono hendrix, beck, shawn lane, mclaughlin, allan...per il resto sono circondato da musica pakistana/indiana, be-bop, miles davis, keith jarret, jaco pastorius, bach e molte altre cose che hanno ben poco in comune col rock o adirittura con la chitarra...

Come chitarrista ti senti un guitar heroes o no?

la parola "guitar hero" mi ha sempre fatto sorridere, immagino sempre un super eroe dei fumetti che entra velocemente in una cabina telefonica per cambiarsi et voila""super guitar man"...no, non  sono nessun eroe, sono solo uno che cerca di migliorare ogni giorno non solo tecnicamente ma sopratutto a livello compositivo...la chitarra e' solo uno strumento, stupendo, eccitante ma senza idee dice ben poco...

Hai per le mani brani nuovi ?

sto' lavorando per finire sia l'album in duo con john macaluso e anche l'album in trio con john e randy coven...roba intensa...

Attualmente cosa stai ascoltando ?

in questo esatto momento sono la 12,40 di mattina e sto'  ascoltando "on land" di brian eno...in questo periodo vacillo fra' nusrat fateh ali khan, magical mistery tour, weather report e hendrix's band of gypsy...i primi caldi mi fanno sempre venir voglia di ascoltare jaco pastorius....

Ok noi di tempi duri ti aspettiamo in Italia speriamo tu possa venire presto ?

lo spero vivamente anchio...speriamo che qualcuno di sti' promoters si dia una mossa...sarebbe bello per tutti...questo trio fa' veramente paura e sono sicuro che la gente in italia lo apprezzerebbe molto LIVE...

Per chiudere che consiglio ti senti di dare ai giovani chitarristi ?

copiate pure all'inizio ma rendetevi conto che a un certo punto dovra' venir fuori la "vostra voce"...pensate a fare musica piu' che ad essere il chitarrista piu' veloce del west...mclaughlin e' grande ma anche george harrison ha fatto cose sulla chitarra che hanno sconvolto l'universo...costruite la "vostra" strada

Se vuoi puoi fare un saluto ai lettori di tempi duri

grazie per l'interesse nell mia musica, spero di poter continuare a fare cose che possano essere apprezzate...mi auguro di venire in italia a suonare al piu' presto...
buona fortuna a tutti!
Alex masi