Tegole, coppi, mattoni, sassi....
umili materiali da costruzione possono diventare la base per opere pittoriche.
La loro origine è antica; venivano già usati dai Romani, Greci, Assiro~Babilonesi e Fenici.
L'argilla è la materia prima per la loro produzione e, secondo la zona di estrazione,
conferisce al manufatto caratteristiche cromatiche e meccaniche notevolmente diverse.
Nel corso dei secoli il loro aspetto non ha subito notevoli modifiche, a differenza
del sistema produttivo che si è adeguato alle moderne esigenze.
Oggi, prodotti industrialmente, hanno perso la propria "personalità": uno è uguale all'altro.
In passato era l'artigiano che li creava, li plasmava con le proprie mani trasferendo loro tutta la sua
creatività. Le tracce di tutto questo, in particolare i segni delle dita usate per levigare, sono ben evidenti
sui materiali usati recuperati nelle campagne della Maremma toscana.
La Maremma toscana, con i suoi meravigliosi paesaggi ed i suoi paesini medioevali, ricorre frequentemente
in moltissimi temi trattati per la realizzazione delle mie opere e più precisamente le zone di Montemassi,
Roccatederighi, Ribolla, Tatti, Vetulonia, Caldana e Roselle.
I colori utilizzati per la realizzazione delle opere sono del tipo acrilico, adatti ad ambienti esterni,
come i colori usati per tinteggiare le case.