presenta la prova aperta

Bertolt Brecht
(1898 – 1956)
poesie e canzoni
con gli allievi del Laboratorio Teatro & Contorni di Genova.:
pianoforte Andrea Basevi
regia Patrizia Ercole
Biblioteca Internazionale per ragazzi Edmondo De Amicis
1 giugno 2003 - Calata Molo Vecchio – Magazzini del Cotone 2° p. Genova
Bertolt Brecht Nato a Augusburg
[Baviera] nel 1898 (morto a Berlino nel 1956), figlio dell'amministratore delegato
di un'impresa industriale. Il suo nome
completo era Eugen Berthold Firedrich Brecht. Cominciò a scrivere pubblicamente
durante la prima guerra. Cronista teatrale, divenne amico del comico K. Valentin.
Trasferitosi a Monaco (1920) e poi a Berlino (1924), lavorò per il teatro collaborando
con i registi M. Reinhardt e Erwin Piscator, con i musicisti Kurt Weill, Hans
Eisler e P. Hindemith, con gli scrittori A. Bronnen e L. Feuchtwanger, con il
disegnatore G. Grosz. Nel 1926 sposò l'attrice Helene Weigel. Si avvicinò al
marxismo influenzato da F. Sternberg, W. Benjamin, e soprattutto da K. Korsch.
Il giorno dopo l'incendio del Reichstag lasciò la Germania. Dopo brevi
soste in Svizzera e francia si stabilì a Svendborg (isola di Langeland, Danimarca)
insieme alla moglie e alla collaboratrici Margarethe Steffin e Ruth Berlau.
Nel 1935 compì viaggi a Mosca, New-York e Parigi. Nel 1939-1940
fu in Svezia. Quando i nazisti invasero la Danimarca, riparò in Finlandia e
nel maggio 1941, poco prima che le truppe naziste entrassero anche in quel paese,
scampò a Mosca da dove, via Vladivostok, raggiunse fortunosamente gli Stati
Uniti dove rimase per sei anni, quasi isolato. Visse progettando film per Hollywood.
Collaborò con il poeta W.H. Auden e con il regista Fritz Lang. Nel 1947, regista
J. Losey, con C. Laughton come attore protagonista, andò in scena a Hollywood
con scarso successo Vita di Galileo. Inquisito dal Comitato per le attività
antiamericane, tornò in europa nel 1948. Raggiunse Berlino est, dove organizzò
la celebre compagnia Berliner Ensemble (1949), prima al Deutsches Theater e
poi al Theater am Schiffbauerdamm, insieme alla moglie l’attrice Helene Weigel.
Gli esordi letterari di Brecht sono segnate dal dramma Baal (1918) e
dalla raccolta di liriche Libro di devozioni domestiche (1927). Nel 1928
Brecht pubblica L'opera da tre soldi. Con Ascesa e caduta di Mahagonny
(1928-29) la produzione letteraria di Brecht si lega più strettamente al
marxismo. Verso la fine degli anni '30 Brecht inaugura ilsuo «teatro epico»;
nascono le sue maggiori opere teatrali: Madre Courage e i suoi figli
(1939); la Vita di Galileo (tre versioni, tra il 1938 e il 1955); L'anima
buona di Sezuan (1938-40); Il signor Puntila e il suo servo Matti
(1940-41); Il cerchio di gesso del Caucaso (1944).CONSIGLIO ALL'ATTRICE C. N.
Rinfrescati, amica,
con l'acqua che sta nella secchia di rame fra pezzi di ghiaccio
- gli occhi, aprili sotto l'acqua, lavali -
con la ruvida tela asciugati e leggi
sul foglio al muro le righe difficili della tua parte.
Sappi, lo fai per te, e fallo in modo esemplare.
Kurt
Weill, (Dessau 1900 - New York 1950), compositore tedesco. Studiò con Ferruccio
Busoni e Engelbert Humperdinck. Con la collaborazione del poeta e drammaturgo
Bertolt Brecht, Weill creò una nuova forma di teatro musicale con due lavori che
si imposero subito a livello internazionale: L'opera da tre soldi (1928),
parafrasi moderna dell'Opera del mendicante (1728) di John Gay; e Ascesa
e caduta della città di Mahagonny (1929, che fu preceduta dal breve singspiel
Mahagonny, del 1927). Negli anni Venti e Trenta compose anche numerosi
pezzi strumentali, tra i quali due sinfonie
(1921, 1934), un quartetto per archi (1923) e un concerto per violino (1924),
in cui si riscontra un idioma più aspro, quasi atonale, influenzato dalle opere
espressioniste di Schönberg.
Dopo la messa al bando della sua musica, ritenuta sovversiva
dal regime nazista, Weill e la moglie, la cantante e attrice Lotte Lenya, abbandonarono
la Germania nazista emigrando prima a Parigi nel 1933 e, in seguito, negli Stati
Uniti. Per il teatro di Broadway Weill compose numerosi musical, come Knickerbocker
Holiday (1938), Lady in the Dark (1941), One Touch of Venus
(1943), Street Scene (1947) e Lost in the Stars (1949), oltre all'opera
Down in the Valley (1948).
1. Lilli Marlene
2. Bertolt Brecht 30/10/1947
3. Io voglio andare con l'uomo che amo ...
4. Ed ecco che di colpo, uno di noi cade nella sventura
5. Consiglio all'attrice C. N.
8. La maschera del cattivo
9. Costa tanta fatica calpestare un tuo simile
11. Il cambio della ruota
12. Ferro
13. Da bambini avevamo una cicogna ...
15. Lo spuntare del giorno
16. Il giardino dei fiori
18. Ah! troppo difficile è il vostro mondo...
19. Una continua pena mi pungeva il cuore
21. Mio fratello aviatore
22. I giovani siedono curvi sui libri
23. Dalle biblioteche
25. Le ragazzetto sotto gli alberi
26. Il susino
27. Ricordo di Maria A.
28. Debolezze
29. Polly's Lied
34. Jenny dei Pirati
35. Di che vive l'uomo? Secondo Finale dell'Opera da 3 soldi
L'opera
da tre soldi, scritta nel 1928 da Bertolt Brecht su musica di Kurt Weill,
è considerata il suo capolavoro teatrale; allestita a Berlino nel medesimo
anno, fu replicata per un anno intero e poi venne ripresa negli Stati Uniti
nel 1933. L'opera è un caustico atto d'accusa contro il capitalismo e fu talmente
apprezzata da risultare il più grande successo teatrale degli anni venti.
Fra poliziotti e gangster, prostitute e mendicanti si dipana il dramma buffo
di un mondo votato alla perdizione e in cui non ha più senso distinguere tra
bene e male, poiché i metodi della malavita e quelli dei gentiluomini si equivalgono,
un mondo in cui sparisce la differenza tra ente rispettabile e banditi perchè
i soldi rendono tutti uguali