Montecchio precalcino
Comune, situato nella zona irrigua dell'alta pianura vicentina, che si trova a circa 16 Km a nord di Vicenza
(4239 abitanti nel censimento del 1991).
Il nome deriva da "monti
clus", cioè "piccolo monte", Precalcino deriva forse dall'aggettivo
"calcinus", cioè "della calce"; sembra quindi che il nome intero
voglia dire "prato della calce", forse con riferimento al fatto che il torrente
Astico vi ha disseminato ghiaie da cui si ricava la calce.
Nel territorio fu rinvenuto materiale archeologico di epoca romana, nonchè un cimitero
longobardo. Appartenne ai vescovi di Vicenza e fu feudo della famiglia Conti fino a tutto
il secolo XII e poi dei Da Vivaro. Il suo castello ebbe molta importanza nel sistema
difensivo scaligero, tanto che i signori Della Scala concessero al paese di amministrarsi
autonomamente (1338).
Notevoli alcune ville: Villino Cerato, opera di scuola palladiana o del Palladio stesso,Villa Bonin-Longare, Villa Bucchia, Villa Stecchini-Nussi.
Nell'agricoltura prevale la
coltivazione vitivinicola e quella dei cereali oltre agli allevamenti bovini e suini.
L'industria, che ha un forte peso nell'economia locale, è formata da un complesso
numeroso di piccole imprese nei campi dell'estrazione e lavorazione dei materiali per
l'edilizia, della lavorazione del legno e delle costruzioni.