Roggiano, 11 marzo 2007 - campo "Santa Rita"


INTER - JUVE
6 - 8

Le pagelle di Fefè


INTER

Jascin: voto 5,5
Partita dal duplice volto: qualche svarione sui tiri da lontano degli avversari e qualche salvataggio da applauso. Oramai certo dello scudetto all’Inter, gioca con serenità e a volte rilancia i compagni con precisione e puntualità. Aspettiamo ancora una grande prova che lo faccia salire ulteriormente in classifica per il premio “scarpa d’oro” di quest’anno.
"La paura del portiere prima del calcio di rigore" (1972)

Andrea: voto 6,5
Gioca con eccessivo affanno fisico (che si avvicini anche per lui l’ora del matrimonio?!) ma sempre con tanta grinta e forza di volontà. Gli manca il goal ma si deve sacrificare spesso tra centrocampo e difesa. Mal supportato dai compagni (Fefè… dove sei?) spinge in continuazione fino al 90°… pur senza siglare una rete.
“Un goal contro il tempo” (1996)

Pino: voto 7,5
In gran spolvero il nostro “golden boy” dai piedi di balsa! Corre, anticipa, contrasta, segna goal e offre assist, centra anche una super traversa e impensierisce più di tutti il portiere avversario. Decisamente il migliore della formazione “interista”. Più che un giocatore… due giocatori in uno!
“I due maghi del pallone” (1970)

Massimo: voto 6,5
Partita fatta da tanta corsa e tanto fisico. Si trova spesso a dover lottare contro i fuoriclasse avversari e non sempre riesce a tornare in difesa dopo le cavalcate in attacco. Ma ad un papà-stantuffo non si può chiedere tutto e comunque la prova è decisamente positiva!
“Il muro di vetro” (1953)

Lillo: voto 6,5
Gara dai molti volti: segna, non torna spesso oltre il centrocampo, offre pregevoli assist, sbaglia qualche pallone di troppo, fa movimento in attacco, dialoga poco con i compagni. Comunque resta micidiale sotto porta e contribuisce a lottare per la vittoria… che ahimè non arriva.
“Tutti all'attacco” (2005)

Fefè: voto 5,5
Decisamente insufficiente la prestazione domenicale di Ibra-fefè. Dopo una settimana di influenza faceva bene a restare a casa sotto le coperte (!). Non aiuta i compagni, corre poco e si mangia 2-3 chiare occasioni da rete. Riesce a dare due assist e a chiudere talvolta in difesa, ma roba da poco per chi doveva essere il perno dell’attacco. Si sospetta contrattura alla coscia… di pollo!
“Scandalosi vecchi tempi” (2002)


JUVE

Omar: voto 7-
Con la maglia arancione della Juve (ben visibile anche di notte) tira fuori belle parate, anche se non troppo bombardato dagli attaccanti avversari. Forse un paio di goal potevano essere evitati, forse la difesa poteva aiutarlo maggiormente. Si esalta su alcuni tiri di Pino e offre sicurezza a tutto il reparto.
“Il portiere di notte” (1974)

Andreino: voto 7
Corre, corre e corre. E inoltre segna. Domenica da incorniciare. Spazia sulle due fasce e tra i goal segnati ricordiamo quello di testa da cross direttamente dalla difesa. In crescendo, dialoga spesso con Friz e compagni e sembra non rassegnarsi mai alla sconfitta.
“Figli del vento” (2000)

Friz: voto 7
Ormai una conferma per il “gordissimo-de-vuldomen” che ormai tanto “gordissimo” non è più (la dieta ha effetto). Abbandonato il ruolo di centrale difensivo si trasforma in un genietto dell’attacco e con lui si aprono e si chiudono le danze dei goal! Da applauso, anche se talvolta i tocchetti di tacco fanno un po’… kakà!.
“Superfantagenio” (1986)

Claudio: voto 8
Evergreen che non delude mai. E’ vero che stavolta gli avversari sono meno forti e meno concentrati di altre partite, ma lui sempre organizza al meglio il gioco tra difesa, centrocampo e attacco. Ci piacerebbe vederlo in un “tutti-contro-uno” giusto per dargli una insufficienza in pagella…ma questo è fantacalcio. Da urlo.
“Goal! - Il film” (2005)

Dedo: voto 7,5
“Ottimo e abbondante” potremmo dire se si trattasse di una cena da Celestino! Si muove con disinvoltura ovunque e gli scambi in continuazione con Claudio permettono di aprire spiragli dove poi confezionare i goal della squadra. Forse la presenza femminile al suo fianco (già immortalati da un paparazzo di Corona) gli dà quella grinta esplosiva che perdura per tutto il match. Un vero supereroe dei fumetti.
“Ghost rider” (2007)

Ombo: voto 6,5
Buona la prova in difesa e poco efficaci le sortite in attacco. Comunque chiude quasi ogni porta e garantisce sicurezza alle spalle dei suoi goleador, non disdegnando tiri dalla lunga distanza che finiscono un po’ troppo alti e lunghi. Forse si prepara per il prossimo “sei nazioni” di rugby! Una vera muraglia che anche stavolta… rischia l’infortunio e l’invocazione divina sul campo.
“Il muro” (2005)