ROUGH TRADE BODY 10
words and music by Tania G Rizzo
© 1996-1997 Tania G - ConCept Italia



Le mie divagazioni nel personale non furono invece per nulla artefatte. Se dico, anzi, solo cosi en passant "fino all'ultima goccia della mia anima", è perché questo è grosso modo l'argomento di tutto questo scritto.

Ad un certo punto iniziai pure a collegarmi al Videotel da casa mia, quando qualcuno mi prestò un amichevole portatile IBM, che ogni tanto ancora rivedo e abbraccio con affetto.

Comunque continuavo ad usufruire delle strutture del gruppo, tutti gli accessi e le bollette venivano gestiti in comune, e non feci mai uso di queste cose mediante un abbonamento personale. Dunque avevo degli obblighi, che almeno permettevano che non mi sentissi dire dagli altri, cosa che io invece ammetto spesso, che andavo a scrocco. Alcuni del gruppo mi facevano dei favori personali. Uno mi dava un suo accesso, un altro il modem, eccetera, cosicché me ne potevo stare al calduccio di casa mia, a fare le stesse cose che facevo con notevole disagio, nottetempo, al clubbino universitario, per poi dover tornare a casa in taxi mentre albeggiava.

Anche questo computer aveva installato, come da accordi, i software per il Videotel con le caratteristiche avanzate, e almeno con la possibilità del "log" delle mie chiacchiere.

Per dire che comunque rimanevo sempre, per loro, un cuore grande così.