Lo Sporting Bojano nasce ufficialmente il 21 Giugno 2003. Viene rilevato il titolo sportivo di una società apulo-trentina arrivata sempre ultima in V serie ed avviata all'ennessimo ultimo posto. Il cambio al vertice a due settimane dalla fine del campionato 19 ha se non altro l'effetto di evitare per la prima volta l'ultimo posto grazie alla squillante vittoria per 5-0 nella partita di esordio. La squadra termina il campionato con un onorevole settimo posto.

La dirigenza decide dall'inizio di impostare una stagione di transizione, quindi sin dai primi momenti gli scampoli della stagione 19 e l'intera stagione 20 sono dedicati al consolidamnto societario. Viene assunto per guidare la rinascita societaria Luigi Gualanduzzi, scelto dalla società -con grande sforzo economico- dopo aver visionato ben diciotto allenatori; viene impostato un rigido programma di rafforzamento delle giovanili e di allenamento intensivo; viene allargato lo stadio da 7.000 posti a 16.100; la squadra è rafforzata con oculatezza. Le risorse economiche della società sono molto più che allo stremo, ma si pensa a costruire per il futuro con fiducia.

La stagione 20 porta buone soddisfazioni. Inizialmente viene snobbato il campionato per puntare alla Coppa Italia (gli incassi che garantisce questa competizione sono vitali per ripianare il deficit sociale) e si riesce ad arrivare ad uno storico quarto turno, eliminando una squadra di VI e due ben più quotate squadre di V e IV serie. A questo punto il deficit sociale è quasi ripianato, però in campionato la squadra è settima in classifica staccattissima dalla vetta. La dirigenza sposta gli obiettivi stagionali verso il conseguimento di una salvezza diretta ed è un successo oltre ogni aspettativa: arrivano 11 vittorie consecutive in campionato che portano la squadra a terminare il campionato in seconda posizione, battuta in classifica solo per differenza reti con un risicatissimo -3. La squadra inoltre partecipa al torneo amichevole Newsgroup Cup dove, pur schierando la formazione delle riserve, vince il proprio girone eliminatorio e lo scontro diretto dei sedicesimi ma viene eliminata negli ultimi minuti di una partita tiratissima negli ottavi di finale. Alla fine gli obiettivi stagionali sono tutti centrati: le giovanili hanno raggiunto un livello buono e veleggiano verso l'eccellenza, avendo fornito il portiere titolare ed un ragazzino da allenare alla prima squadra (più altri giovani talenti emigrati altrove); i giovani in prima squadra crescono bene; lo staff si rafforza pian piano; cresce l'attenzione degli sponsor ed aumentano gli abbonamenti ad ogni vittoria; si consolidano le casse societarie.

Per la stagione 21 la squadra è confermatissima. Lo stadio è stato ampliato a 26.250 posti, si continua ad investire nel futuro utilizzando i proventi sociali per rafforzare lo staff, le giovanili e la struttura sociale ma nonostante ciò si punta alla promozione diretta.