|
|
|
La Dea è la madre universale. E la fonte della fertilità, di saggezza infinita e di amorevoli carezze. Nella Wicca le sono riconosciuti tre aspetti attraverso i quali viene raffigurata: la Fanciulla, la Madre e lAnziana, simboleggiate dalla Luna crescente, piena e calante. La Dea è contemporaneamente il campo non mietuto, il raccolto rigoglioso e la Terra addormentata sotto una spessa coltre di neve. E sempre lei a dare vita allabbondanza. Ma così come la vita è un suo dono, allo stesso tempo ce lo porge con la promessa della morte. Morte che non è oscurità e oblio, ma è riposo delle fatice dellesistenza fisica. E l esistenza umana tra le diverse reincarnazioni. I Wiccan onorano la Dea come colei che dona fertilità, amore ed abbondanza. Noi la vediamo nella Luna, nel mare silenzioso e sempre in movimento, nello sbocciare della Natura dellinizio della primavera. Nella Wicca si utilizzano molti simboli per onorarla, come il calderone, la coppa, il labrys, i fiori a cinque petali, lo speccho, collane, conchiglie, perle, argento, smeraldi...le creature a lei collegate sono numerose, abbiamo il coniglio, lorso, il gufo, il gatto, il cane, il pipistrello, lanatra, la mucca, il delfino, il leone, il cavallo, lo scricciolo, lo scorpione, il ragno, lape...Ma non ha importanza come noi la immaginiamo, lei è onnipresente, immutabile, eterna.
|