206 GTi 180
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206 è il numero incubo per Ford, che non riesce a conquistare un mondiale rally per “colpa” di questa insaziabile felina, che dopo il bis tenta con grosse probabilità il tris. Cifra angosciante persino per la VW Golf, che ha dovuto cederle lo scettro di auto più venduta nel 2001.
Un vero spauracchio per gli avversari ed un grande amore per tutti i suoi appassionati, che la divorano nelle infinite varianti 3 e 5 porte, per non parlare della recente SW e della seducente CC.
Una autentica best seller che non dorme sugli allori ruggendo a pieni decibel anche in occasione del Salone di Parigi, dove debutterà la versione più aggressiva: la RC spinta da un due litri, in grado di erogare la bellezza di 180 CV e scattare da 0 a 100 orari in appena 7,5 secondi.
Segni particolari che fanno la differenza…
Il suo aspetto esterno attira lo sguardo degli appassionati e tradisce il suo temperamento sportivo con il doppio tubo di scappamento, le ruote da 17" e il grande spoiler aerodinamico posteriore.
Comunque la maggioranza dei passanti non rimarrà insensibile all'estetica elegante e raffinata di questa 206 tre porte dalla carrozzeria completamente verniciata (fasce dei paraurti e protezioni laterali), ad eccezione dei vetri, contornati di vernice nera, e dei retrovisori, dall'aspetto color fibra di carbonio.
206 RC quattro posti, perché solo tre fortunati passeggeri potranno accompagnare il guidatore in viaggi adrenalinici.
Il cuore e i muscoli…
Il motore scelto per la 206 RC è il quattro cilindri 2.0 litri 16 valvole, che eroga una potenza massima di 130 kW (giusto 180 puledri!) a 7000 g/min, con una coppia massima di 202 Nm a 4750 g/min.
Questo cuore, derivato dal duemila plurivalvole di 100 kW, è stato ottimizzato per aumentarne potenza e coppia, nonché per conferirgli il «temperamento sportivo» desiderato.
La lavorazione della testata è stata affidata alla Mécachrome, mentre il “riempimento” del motore e l'impianto di scarico sono stati vitaminizzati adottando, tra l'altro, un'aspirazione a due modalità a monte della valvola a farfalla motorizzata, poi un ripartitore con quattro condotti in alluminio. Dal lato dello scarico, ritroviamo un collettore di tipo «4 in 1», con catalizzatore metallico.
Le sospensioni sono state messe a punto con pneumatici Pirelli P 7000 205/40 R 17W, montati su cerchi in alluminio di 7’’. Con una gommatura di tale importanza, la 206 RC offre una valida precisione di guida, ricordando che lo sterzo è ad assistenza modulata in base al regime del motore.
La 206 RC vanta inoltre il sistema ESP (controllo dinamico di stabilità), le cui funzioni abbinate - antipattinamento e controllo dell'angolo di imbardata – possono essere disattivate per provare emozione da “Monte”.
I dischi e le pinze dei freni sono stati logicamente dimensionati per soddisfare le accresciute prestazioni, sintetizzabili in poche ma impressionanti cifre: 220 km/h di velocità massima (in pista!), 28 secondi per il chilometro da fermo e 7,5” per bruciare i 100 orari.
Gli Interni
L'abitacolo della 206 RC presenta una connotazione marcatamente sportiva alto di gamma. I sedili anteriori, vere e proprie sculture che ricordano i sedili da corsa, assicurano un contenimento continuo del bacino, della schiena e delle spalle ed integrano il poggiatesta, ricavando un «vuoto» che ricorda il passacinghia da competizione. Entrambi i sedili sono regolabili in altezza.
Il divano posteriore, frazionabile 2/3 - 1/3, disegna due posti profondamente conformati per assicurare il contenimento dei passeggeri. Ogni posto ha il poggiatesta rientrabile.
La strumentazione comprende quattro quadranti con bordo argentato, su sfondo nero con lancette bianche. Oltre agli indicatori di controllo, vi sono un contagiri e un tachimetro, graduati rispettivamente fino a 8000 g/min e 250 km/h.
Questa strumentazione è protetta da una palpebra completamente rivestita in pelle, con impuntura a vista con filo grigio, stile pellettiere, che evidenzia l'aspetto alto di gamma di questa 206.
Il comando del cambio, a corsa ridotta, ha il pomello in alluminio già montato sulla 206 GTI. Il gruppo, più corto di 20 mm rispetto a quello delle altre 206, contribuisce alla sportività della vettura.
L’ambiente sportivo interno è messo in risalto dalla pedaliera in alluminio antiscivolo e dagli elementi con finiture in metallo e ad effetto fibra di carbonio, come i comandi delle porte e degli aeratori. I contorni della consolle tecnica presentano un effetto fibra di carbonio.
I tappetini supplementari grigio chiaro ed il volante in due tipi di pelle (liscia e traforata), con impunture grigio chiaro, completano la personalità di questa RC.
Una ricca dotazione di comfort
La 206 RC, vettura dal temperamento sportivo e dall'aspetto alto di gamma, ha anche equipaggiamenti che le conferiscono un comfort elevato, annoverando una dote che include, fra l’altro, climatizzazione automatica, autoradio mono CD, tergicristallo automatico con sensore di pioggia, accensione automatica dei proiettori (anche delle luci di emergenza in caso di brusca decelerazione) e retrovisori esterni a ripiegamento elettrico.
Sul versante della sicurezza registriamo due airbag frontali adattativi, due doppi airbag laterali (testa/torace), cinture di sicurezza anteriori con pretensionatori pirotecnici e limitatore di sforzo, ESP (controllo dinamico di stabilità) e servosterzo ad assistenza variabile in funzione del regime del motore.
Su strada!
Per quanto riguarda la tenuta di strada, la 206 RC vanta un gruppo sospensioni specificamente adattate alle prestazioni ed al carattere sportivo della vettura, che non penalizza il comfort dei passeggeri.
Le sospensioni integrano un avantreno di tipo pseudo McPherson triangolato con barra antirollio disaccoppiata di Æ 21 mm edammortizzatori idraulici pressurizzati a 3 bar.
A ciò si aggiunge un retrotreno a bracci tirati solidale ad una traversa, con due barre di torsione Æ 20 mm, una barra antirollio Æ 22 mm, due ammortizzatori idraulici. Per mantenere il controllo del retrotreno e ridurre le sterzate indotte sotto sforzo trasversale, causate soprattutto dalle nuove prestazioni dinamiche della vettura grazie al motore e alla maggiore rigidità dei pneumatici, il retrotreno è provvisto di due tiranti che collegano i bracci delle sospensioni ad un supporto in lega solidale alla traversa. Le barre antirollio anteriore Æ 21 mm e posteriore Æ 22 mm sono diverse rispetto a quelle della GTI, per compensare l'aumentata rigidità dovuta alle molle e aumentare la motricità, nonché l'equilibrio generale del veicolo con la guida sportiva.
Lo sterzo è dotato di servoassistenza idraulica modulata in funzione del regime del motore. Durante la guida il conducente beneficia di una grande precisione, di buone informazioni e di un'assistenza massima nelle manovre di parcheggio ai bassi regimi del motore. L'assistenza diminuisce progressivamente e, a partire dal regime motore di 3 800 g/min, si stabilizza al valore minimo. L’impianto frenante ha quattro dischi – due anteriori ventilati (283 mm di diametro e 26 mm di spessore) e due posteriori pieni (247 mm di diametro e 8 mm di spessore). Hanno pinze a un solo pistoncino con un diametro di 54 mm sull'anteriore e di 32 mm nel posteriore.
La 206 RC dispone di serie di un sistema antibloccaggio delle ruote (A.B.S.) Continental TEVES MK 60, che permette di riunire tutte le funzioni legate alla frenata, al controllo della traiettoria (E.S.P.), all'antipattinamento (A.S.R.) ed alla regolazione della coppia frenante su ciascuna ruota.
L'assistenza alla frenata di emergenza garantisce la massima decelerazione in caso di necessità, mantenendo un’ ottima modularità dello sforzo sul pedale alle basse e medie decelerazioni. In caso di forte decelerazione (8 m/s2), le luci di emergenza del veicolo si accendono automaticamente.
Questo motore è abbinato ad un cambio a corsa ridotta con comando a cavo, con rapporti che privilegiano la sportività grazie a marce corte, tranne la prima. Quest'ultima è più lunga, per facilitare la rapida scalata di marcia e dunque la ripresa, soprattutto nei tornanti, comunque entro i 7300 g/min autolimitati.
I “muscoli” della 206 RC sono sollecitati da collegamenti al suolo davvero efficaci, che offrono una guida disinvolta e piacevole, pur mantenendo il comfort.
L'avantreno ha regolazioni specifiche che privilegiano la motricità e la stabilità della traiettoria, mentre il retrotreno si adatta alle prestazioni del motore, ottimizzando il controllo e l'equilibrio generale. E’ provvisto di due tiranti che collegano i bracci alla traversa, e sono già stati montati sulla 206 SW.