PIOPPO

 

 

 

 

 

 

Il pioppo nero è il pioppo

maggiormente coltivato;

alto 25-30 m ha chioma

di forma varia ma sempre

densa, foglie di forme diverse.

 

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Anche chi vive in città avrà notato

all’inizio di maggio miriadi di

minuscole piumette bianche, leggerissime,

che riempiono l’aria, invadono le stanze

e qualche volta penetrano nel

naso, nella bocca, causando tosse o

starnuti.

È il Pioppo che provvede a disseminare annualmente i suoi minuscoli semi, provvisti di soffice peluria (pappi) paracadutandoli lontano il più possibile dalla pianta madre.

 

 

 

 

 

Il frutto del Pioppo nero è una capsula

che a maturità libera dei piccolissimi

semi avvolti da una lanugine bianca

che, trasportata dal vento,favorisce la disseminazione.

 

 

 

 

 

 

Il Pioppo nero ha foglie a lamina

triangolare-romboidale, con margine

dentato, verde più scuro sulla pagina superiore.

 

 

Il genere “Populus” comprende una trentina specie: sono alberi frequenti nei parchi e nei giardini, nelle alberature

stradali, ma anche in lunghe file costeggianti ruscelli e canali, ai bordi delle campagne.

Albero assai rustico,e assai diffuso sia nelle zone di pianura quanto in collina e in montagna sino a 1400-1800 m.

Vive anche su terreni molto grossolani, il che lo rende adatto a consolidare argini ripe, ecc.

Il suo legname viene largamente impiegato per la preparazione della carta ,dei fiammiferi , per imballaggi ecc.

Il pioppo tremulo specie anch'essa largamente diffusa in Eurasia, è un albero sfruttato a scopi forestali poiché,

grazie alle radici espanse e robuste, frena e consolida terreni poco stabili  si distingue dalle altre specie

perché le foglie, portate da un piccolo lungo, piatto e flessibilissimo, tremano al minimo agli acari di vento.

Per questa proprietà, di avere radici molto ramificate e forti, i pioppi sono genericamente tra gli alberi più utili e

si prestano a essere coltivati in terreni inadatti ad altre colture o a sostituire ,coltivazioni più onerose e costose.

I pioppi, infatti, hanno rapida crescita, richiedono pochissime cure e si prestano al taglio nel giro di una decina d’anni.

I pioppi, i salici e poche altre specie di piante formano nel complesso un’interessante ed  importante famiglia:

quella delle salicacee.