Il faggio più comune in Europa è il: Fagus sylvatica è alto in media 25- di media età , spesso coperta da
licheni . La chioma è alta e densa,
espansa soprattutto nelle parti più alte. In Italia il genere è rappresentato
dall'unica specie Fagus sylvatica L. diffusa sulle Alpi e
sugli Appennini, dove forma boschi puri (faggete) o misti
(di solito con Abeti) nelle stazioni oltre i
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Le foglie sono ovate, appena
appuntite allapice, ondulate sul margine. |
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fiori maschili sono riuniti in capolini portati da lunghi
peduncoli; quelli femminili sono a due per due entro una
specie di cappuccio o coppetta che diventerà , nel
frutto , la cupola ( perciò le piante della
famiglia delle Fagacee sono dette anche Cuculicee , in
quanto i frutti sono, come nel Faggio e nel Castagno
contenuti dentro la cupola un rivestimento di
varia durezza ). |
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Il frutto del Faggio è una
piccola noce, botanicamente detta faggiola,
avvolta completamente dalla cupola significata, a
maturità si apre in quattro spicchi , lasciando liberi i
semi . |
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Oltre ad essere bellissime a vedersi, le
faggete sono anche redditizie per il legname che se ne ricava:
legname prima biancastro, poi rossiccio , pesante , poco elastico
ma consistente e resistente . Si utilizza per lavori di
falegnameria, per mobili, per compensati. Un tempo serviva a
preparare il carbone, oggi poco richiesto. Per distillazione a
secco dal legno di faggio si ottiene il creosoto, un liquido
oleoso di odore pungente , aromatico , usato nella cura delle
malattie polmonari .
Le faggiole, anzi linvolucro di
queste, contengono sostanze tossiche, per cui non possono essere
date in pasto agli animali. I soli maiali, tra i grossi
mammiferi, sembrano non risentirne gli effetti. In compenso sono
ghiotti di faggiole gli scoiattoli e i topi campagnoli.
Entrare in faggeta, specialmente se si è
soli, dà limpressione di entrare in un tempio.
Si ha unimmediata sensazione di
freschezza, di silenzio raccolto, di riposo per gli occhi e per
lo spirito, di luce dolcemente, filtrante in mezzo a una verde,
leggera cortina di foglie.
In primavera sembra che, tra i tronchi
slanciati dei faggi sostino lievi nuvole di un verde tenero e
nuovo, fatte di foglie appena spuntate. Destate, quando il
verde si fa più intenso e maturo, lombra si addensa e i
raggi del sole che giungono al fertile humus illuminano Stelline
odorose, Anemoni, Seneci, Agrifogli, Mirtilli... Ma già
alle prime avvisaglie dellautunno la faggeta si
ricopre,anzi si immerge in tutti più accesi e luminosi toni del
giallo, del rosso, del rubino, dellocra, della terra DI
Siena. Vista agli ultimi raggi del sole che tramonta, una faggeta
è uno spettacolo irripetibile.