Il calibro è uno strumento usato nelle lavorazioni meccaniche per la misurazione diretta (calibro a corsoio) o indiretta (calibro fisso) di piccole dimensioni, soprattutto di spessori e di diametri di tondini o tubi.

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Il più noto calibro a corsoio è costituito da un' asta graduata in millimetri e in pollici, fissa, sulla quale scorre una parte mobile (corsoio) provvista di nonio ventesimale (che permette di eseguire misurazioni precise al ventesimo di millimetro). Le due parti recano quattro espansioni laterali, opposte e corrispondenti, due che si avvicinano per le misurazioni di esterni e due che si allontanano per quelle di interni. La parte scorrevole si prolunga in basso con un' asticella per le misurazioni di profondità. Un'altro il calibro a corsoio è quello a vite micrometrica o di Palmer. |
1: corsoio
2: nonio per
misure metriche ![]()
3: scala
fissa per misure in pollici ![]()
4: scala
fissa per misure metriche ![]()
5: asticella
mobile
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6: nonio per
misure in pollici ![]()
7: becchi
piccoli (dell'asta e del corsoio) ![]()
8:becchi
grandi (dell'asta e del corsoio) 
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I calibri fissi differiscono fra loro a seconda del tipo di superficie di cui devono controllare la corrispondenza a dimensioni prefissate : a forcella per esterni, a barretta per interni, a tampone per fori circolari, ad anello per esterni cilindrici. Sono detti "passa non passa" i calibri fissi per il controllo della tolleranza dimensionale: da una parte (passa) verificano la dimensione minima degli esterni (e la massima per gli interni) e dall'altra (non passa) l'inverso. I più noti calibri fissi sono: il calibro ad anello, il calibro a tampone e il calibro a forchetta. |