VELIA  (Ascea)

Nel luogo dove l'Alento sfocia nel mar Tirreno, sulla costa meridionale del Cilento, a poca distanza dal moderno abitato di Ascea Marina, si estende il promontorio che nell'antichità ospitò la gloriosa città di Velia, già chiamata Elea, famosa soprattutto per la famosa scuola filosofica di Parmenide e Zenone. E su quello stesso promontorio rimangono oggi i resti di quella città che, sebbene scavati solo in parte, testimoniano la grandiosità delle vestigia antiche. E che costituiscono una ghiotta occasione per spingersi nel profondo sud della nostra regione.

PORTA ROSA

Velia, l'antica Elea, venne fondata nel 540 a.C.dai Greci Focei, uomini che non avendo accettato la dominazione dei Persiani, dopo venti anni di peregrinazioni nel Mediterraneo, scelsero come patria questa collina, che lo stesso oracolo di Delphi aveva predetto loro.
La storia di Velia va ricollegata alla lotta per il controllo delle rotte marittime del Mediterraneo. Visitando gli scavi si ha la sensazione di essere proiettati in un passato ancora vivo che si rifiuta di essere catalogato in un semplice ricordo.

LA TORRE  GLI SCAVI E LA TORRE DI VELIA

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