In questa pagina amici miei, scriverò quello che mi passa per la testa al momento oppure vi narrerò fatti che mi sono accaduti...Iniziamo?
Scrissi questa lettera qualche tempo fa ad una mia amica... Questo è quel penso dei moderni mezzi di comunicazione: comodi e veloci ma...
Oggi non si scrive più. Almeno non come lo intendiamo noi romantici. Gli scritti squillano, ti chiamano dal cellulare, ti arrivano dal mondo che tieni dentro casa, in una scatola elettronica. Ne sono complice anch'io, degno e fedele compagno della pigrizia. Per stavolta però mi sforzo: digito la brutta e scrivo la bella con l'inchiostro. Vuoi mettere il fascino?Aprire la busta,aprire il foglio piegato e scoprire un po' di chi ti scrive anche dalla sua calligrafia. Ci puoi lasciare un profumo,ci puoi versare lacrime e te lo puoi godere ingiallito tra molti anni. Se va via la luce, o le batterie ci abbandonano, lo puoi leggere al sole o con un lume. Ci puoi fare errori e cancellarli in modo che siano ancora leggibili, perché tutti sappiano che non sei perfetto. Ci puoi spaziare dentro senza abbreviazioni e puoi spiegarti. Puoi vedere che l'autore scrive il tuo nome in evidenza. Lo scrive meglio del resto per tentare di farti capire quanto conti per lui. Ed i posteri potranno curiosare nei cassetti o nelle soffitte e pensarti come antiquariato, ma di quello prezioso. Sarebbe una perdita incalcolabile non scriversi più in questo modo. L'attesa di una lettera, d'amore o meno, che viene da lontano non ha poco valore come il riceverla in un secondo. Bisogna sudarseli i sentimenti. Non basta pigiare comodamente i tasti per costringerci a scrivere due parole. Usare una penna e farla scivolare alla velocità del pensiero vale mille volte le parole inviate con successo. Anche se sono le stesse parole banali, fanno sapere al destinatario che ci tieni. Ti fanno sentire più importante,ti danno la tua giusta dimensione, si, perché tutti meritiamo un saluto non distratto ogni tanto:un saluto che ha richiesto tempo. Si può scrivere qualcosa di profondo con o senza ausili tecnologici ma cambia davvero tutto nella nostra mente ed anche dentro noi: provare per credere. Questa lettera l'ho scritta per farti scrivere davvero. E' per te e per tanti altri ma sarebbe contraddittorio darla a tutti uguale. Ognuno merita una lettera diversa scritta per lui solo. Perdonami, stavolta, se non sarai solo tu a riceverla. La contraddizione è giustificata dalla generalità del proposito. Duplice contraddizione perché sto digitandola ma per qualcuno la scriverò, come ho gia detto, con la penna che non sai se scrive oppure no. Non si offenda chi la riceve in versione moderna e controlli bene la sua cassetta ogni mattina perché non si sa mai: magari esiste ancora qualcuno che la pensa come me o magari sono io che vi scrivo, per dirvi che valete più di questo mondo digitale.