SINNAI

 

Sinnai è uno dei comuni più estesi di tutta la Sardegna, il suo territorio si estende infatti per 22.338 Ha.Comprende i centri abitati di Sinnai, Tasonis, San Gregorio verso l’interno e le frazioni di Solanas e Torre Delle Stelle (Genn’e Mari) lungo la costa.

Parte del suo territorio è rappresentato da numerose aree di grande interesse naturalistico, come il bosco secolare di Tuviois, costituito da lecci, olivastri e fillirea. Le cime dei sette fratelli, caratterizzate da rocce granitiche e da una foresta di leccio tra le più vaste della Sardegna, sono diventate recentemente monumento naturale. In tutto il territorio è presente una notevole rappresentanza di fauna selvatica (lepri, conigli, cinghiali), ma anche il gatto selvatico, il cervo sardo, la martora e l’aquila reale.

Il territorio di Sinnai conserva testimonianze che ci riportano al neolitico, con le " domus de janas" e al nuragico, con numerosi insediamenti dislocati nelle diverse aree montane.

I ruderi delle due Chiese in stile Romanico situati in località Santa Barbara (Solanas) e Santa Forada (loc. SanGregorio), testimoniano il culto religioso del passato. Attualmente le funzioni religiose si svolgono nella Parrocchia di Santa Barbara edificata sui ruderi della Chiesa di San Marco, nella Chiesa di Santa Vittoria e quella di Sant’Isidoro. Gli usi e le tradizioni popolari vengono conservati dagli abitanti e da alcuni artigiani che proseguono l’arte dei vecchi mestieri. Rinomati i cestini fatti di fieno e giunco " su strex’e fenu" e gli arredi del passato, " casse, mesiglias, parestagius".


I caratteristici cestini di Sinnai

Un’altra tradizione importante è la produzione di dolci tipici tra i quali quelli fatti con la pasta di mandorle.

 

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